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Comunicati stampa

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Venerdi 6 dicembre 2019, alle ore 20,30, presso la Sala Polivalente

della RSA BELLANI, via Lipari 7, Monza,

 avrà luogo la conferenza di Antonio Sala su:

I Vangeli dell'Infanzia di Gesù, tra testi canonici ed apocrifi.

 

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A Monza la Giunta Allevi ha deciso di tassare i cittadini più poveri

Le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL di Monza, insieme alle rispettive Categorie dei Pensionati, hanno appreso che la Giunta Allevi ha deciso di modificare la tassazione comunale sull’IRPEF a decorrere dal 2020. Saranno perciò aumentate le tasse a coloro che percepiscono un reddito tra 12.000 e 18.000 euro lordi annui.

E’ gravissimo che la Giunta e la maggioranza che la sostiene abbiano scelto di aumentare la tassazione ai cittadini con redditi bassi che, spesso, già faticano ad arrivare a fine mese. Si sta parlando di circa 12.000 persone che fino ad oggi non pagano l’addizionale comunale, a cui verrà imposto di pagare una tassa aggiuntiva che, in media, sarà di circa 135 euro all’anno a testa.

E’ gravissimo che tale scellerata decisione sia avvenuta senza rispondere alla richiesta formulata dalle Organizzazioni Sindacali di un confronto preventivo sulle scelte da assumere nel bilancio preventivo 2020.

CGIL CISL UIL di Monza ritengono necessario un incontro urgente con il Sindaco Dario Allevi per modificare una decisione sbagliata e socialmente ingiusta. CGIL CISL UIL di Monza chiederanno un confronto con tutti i Gruppi del Consiglio Comunale di Monza per impedire che la proposta della Giunta possa diventare effettiva.

Monza, 29 novembre 2019

Le Segreterie

CGIL                                        CISL                                    UIL

Walter Palvarini            Mirco Scaccabarozzi             Rina Delpero

SPI CGIL                                        FNP CISL                           UILP UIL

Pietro Albergoni                      Giorgio Galbusera                  Antonio Zurlo

 

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Entro l'estate 5 nuovi treni sulla tratta Milano-Chiasso.

Sindaci di Desio, Lissone e Seregno incontrano in Prefettura Trenord, RFI e Regione: "Saremo vigili ma chiediamo si risolvano problemi strutturali che stanno rovinando la vita di migliaia di pendolari".

I Sindaci di Desio, Seregno e Lissone hanno incontrato martedì Trenord, RFI e Regione Lombardia presso la sede della Prefettura di Monza e Brianza, in una riunione convocata dal Prefetto Patrizia Palmisani. La convocazione era successiva ad una espressa richiesta avanzata dai Sindaci, la cui attenzione è quotidianamente sollecitata dai cittadini che usufruiscono del servizio ferroviario e che lamentano gravi e ricorrenti disagi.

Rispetto ai guasti e ai ritardi che troppo frequentemente coinvolgono le tratte S11 - Milano Como Chiasso e S9 - Saronno Albairate, i responsabili di Trenord, RFI e di Regione hanno motivato come essi siano dovuti alla vetustà di alcuni convogli e ai lavori che sono in corso per l'ammodernamento della rete.

Ai Sindaci è stato assicurato che entro l'estate 2020 sulla linea S11 entreranno in servizio 5 nuovi convogli ad alta capacità.

I lavori programmati permetteranno di migliorare l'infrastruttura dal punto di vista tecnologico e di conseguenza del governo della mobilità ferroviaria, contenendo l'impatto degli eventuali guasti sulla circolazione complessiva.

Sui tempi di conclusione dei lavori in corso, RFI si è riservata di dare più completa motivazione in un successivo momento.

I Sindaci Roberto Corti di Desio, Concetta Monguzzi di Lissone, Alberto Rossi di Seregno hanno preso atto delle risposte date, chiedendo di velocizzare tutti gli interventi programmati affinché i treni siano puntuali, efficienti e confortevoli, a beneficio delle decine di migliaia di pendolari che ogni giorno li utilizzano e che non ne possono più dei continui e quotidiani disagi.

I Sindaci hanno insistito anche sulla necessità di fornire ai pendolari una comunicazione puntuale rispetto ai ritardi e alle soppressioni per permettere la scelta di eventuali alternative per giungere al posto di lavoro. Spesso i pendolari sono in balia di un vuoto di comunicazione che è sicuramente nocivo nella pianificazione della giornata.

In particolare i Sindaci di Desio e di Lissone hanno ribadito la necessità di introdurre la fermata nei rispettivi comuni dei treni regionali e del Tilo in caso di soppressioni di corse e di grandi ritardi.

Per parte sua, il sindaco di Seregno ha chiesto che si tenga conto della scelta delle Ferrovie Federali Svizzere di modificare in maniera importante gli orari dei treni diretti che fermano alla stazione di Seregno e che costituiscono una alternativa importante rispetto alle linee S9 e S11. Su questo punto, è emersa una positiva disponibilità da parte di Trenord. Il sindaco di Seregno ha altresì rilanciato la questione del ripristino della linea ferroviaria Seregno – Carnate.

Il Prefetto Palmisani, al quale va il ringraziamento dei Sindaci per l’interessamento sui problemi evidenziati, che possono avere anche ricadute sulla sicurezza pubblica, ha già anticipato una prossima convocazione in Prefettura dopo Pasqua per verificare congiuntamente con i sindaci, se effettivamente gli impegni assunti si stanno concretizzando.

Lissone, 28 novembre 2019

 

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E’ UN “NORMALISSIMO” MOSTRO E SI CHIAMA CLUB ALPINO ITALIANO (CAI)

E’ la sezione monzese del Club Alpino Italiano, supportata dal fiuto affaristico di alcuni imprenditori locali, a voler comprare l’area dove sorge dal 2011 la FOA Boccaccio 003.

LA TRAMA.
Membri del CAI stanno provando a concludere con la Federcalcio (attuale proprietaria) una trattativa di acquisto dell’area di via Rosmini 11 per poi realizzare un progetto chiamato QUOTA 162, o “Casa della montagna” che incorpori anche una nuova sede del CAI. Di questo si parla da almeno due anni: dato per imminente sia sulla stampa locale che da persone a conoscenza dei fatti, avrebbe dovuto prendere forma in un’area abbandonata di proprietà comunale in via della Lovera, ma evidentemente tra CAI e amministrazione qualcosa si deve essere rotto proprio sul più bello e la questione si è risolta con un nulla di fatto. E si arriva ad oggi, con il CAI che, perdendosi tra le decine di aree dismesse e abbandonate della città, schiaccia lo stivale proprio sull’area da noi occupata e riqualificata. Un inciampo imperdonabile, se accadesse. E inqualificabile, anche quando questo tentativo di accaparrarsi l’area avvenisse millantando l’apertura alle passioni sportive della città, le possibilità offerte a chi ama gli sport verticali e chissà quale altra retorica offerta a chi è giovane o si sente tale.

NOI.
La realtà esige da noi poche parole, ma chiare: ci sono centinaia di palazzine vuote da scalare. Qualche vostro collega le ha costruite, qualche altra associazione avrà immaginato di entrarci. E’ roba del vostro sacco. Invece via Rosmini 11 non è vuota e non è da riqualificare: per alcuni è casa, per altri è luogo di passioni e relazioni, di politica e solidarietà; per tutte e tutti è spazio antifascista e antirazzista, aperto ai progetti di affermazione del sé, alle singole tensioni e alle lotte contro il capitalismo, spesso incarnato in questi normalissimi mostri. Insomma un punto di riferimento per tutto il territorio, in cui si incrociano le strade di migliaia di persone, in larga parte giovani, che si attivano quotidianamente nelle più diverse iniziative politiche, culturali, sportive.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
E se qualche politico locale pensa che tutto possa serenamente svolgersi tra privati si sbaglia; non ci sarà alcun tentennamento o mediazione: non saremo noi a pagare per l’inadempienza dell’amministrazione comunale né per le urgenze progettuali di chicchessia. Che questa trattativa di vendita/acquisto si interrompa subito o ciascuno si assumerà le responsabilità delle proprie scelte. La nostra scelta, come già detto, sarà quella di difendere il luogo che abbiamo occupato nel 2011, salvato dall’abbandono in ogni suo metro quadro e fatto rivivere in maniera autogestita, senza sosta, fino a oggi.

FOA Boccaccio 003

 

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Nel centenario della nascita, dedichiamo una iniziativa a Gianni Brera.

 METTI UNA SERA CON GIANNI BRERA

Giornalismo, tradizione e cucina lombarda, musica, scritti in libertà nel centenario della nascita

Monza - Per i più era “solo” un famoso giornalista. Per altri anche o soprattutto un prezioso autore prestato dalle circostanze alla cronaca sportiva. Chi ama le lande lombarde lo venerava come cantore dei nostri scenari e delle nostre genti. Ma Gianni Brera era anche grande cultore della tradizione culinaria lombarda.

Per noi brianzoli un motivo in più per amare Gianni Brera che brianzolo è stato, seppur di adozione, avendo preso casa in quel di Pusiano. A 100 anni dalla sua nascita, tanti motivi per essere, per dirla con Gianni Mura, dei SenzaBrera. Racconti, musica e parole in libertà sul personaggio Brera e l’arte culinaria da lui venerata. Non a caso la serata si chiuderà in trattoria come Brera amava fare dopo una giornata di lavoro.

Mercoledì 4 dicembre alle 20.45 serata pubblica al Binario 7, via Turati, 8 a Monza. 

Un convegno a ruota libera sul Brera giornalista, scrittore e amante della buona tavola.

- Matteo Barattieri: ”Geografie Breriane, tra Lombardia e Lombardità"

- Marco Pirola: "Questioni di stile: scrivere e raccontare alla Brera"

Carlo Gaeta: "Così per sport: Brera e il giornalismo sportivo attuale"

Eugenio Galbiati: Gianni Brera in cucina

Michele Fierro e Renato Ornaghi, letture e musica in libertà

Sempre mercoledì 4 dicembre a seguire, per chi volesse continuare l’esperienza dell’atmosfera breriana, un cena in trattoria con menù tipicamente lombardo. Dal risotto in cagnone al lesso passando per Il Barbacarlo ed affini (costo 25 euro)

Ad organizzare, il Comitato per il Parco di Monza. “Al nostro Parco, Brera ha dedicato qualche pensiero, certo.” – spiegano gli attivisti del Comitato – “Ma con questa iniziativa vorremmo ricordare un grande personaggio.” Se l’attività del gruppo è incentrata sul Parco e la Villa Reale – chiosano i referenti dell’associazione – non tralasciamo, da qualche tempo, di dedicare interesse anche a temi di più ampio respiro. L'iniziativa vuole viaggiare quanto più possibile ad ampio raggio, tra calcio e ciclismo, tra tradizioni e invenzioni linguistiche, tra ricette e gioielli letterari. “Il nostro obbiettivo è arricchire l'incontro conn momenti di discussione. Ci piacerebbe che i partecipanti offrissero un loro contributo diretto con i loro interventi”

 

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Crimini contro le donne, un pomeriggio insieme al magistrato Fabio Roia per riflettere sulla violenza di genere e su come contrastarla.

Incontro organizzato da Cgil, Cisl e Uil al Cinema Teatro Teodolinda

Il fenomeno è vasto e complesso. Ma non lo si risolverà solo nei Palazzi di Giustizia. C’è, infatti, da contrastare una cultura patriarcale che ha radici profonde che può contare su una serie di stereotipi consolidati. Lo ha ribadito questo pomeriggio il magistrato Fabio Roia intervenuto all’iniziativa organizzata dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil della Brianza e dalle categorie dei pensionati.

Il tema dell’incontro è stato “Crimini contro le donne” che è anche il titolo del libro scritto dallo stesso magistrato, attualmente presidente di sezione al Tribunale di Milano presso la sezione misure di prevenzione e componente al tavolo permanente in tema di “interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza” istituito dalla Regione Lombardia.

La complessità del fenomeno è evidenziata dal fatto – come ha evidenziato Roia – “l’uomo che agisce con violenza contro la donna nel contesto familiare non sa di commettere un crimine”. Questa mancanza di consapevolezza produce due conseguenze: “L’uomo tende a recidivare il comportamento. Inoltre, non si spezza il circuito culturale”, ha affermato il magistrato.

Un dato eloquente, da questo punto di vista, è relativo alla percentuale di recidiva in questo particolare ambito: l’80 per cento degli uomini, usciti dal carcere una volta scontata la pena, reitera la violenza verso la stessa donna o un’altra. Un caso “esemplare” è stato citato dallo stesso Roia: “Un imputato condannato a tre anni e mezzo di reclusione, ha passato questo periodo covando vendetta verso la donna che lo aveva denunciato. Al termine del periodo detentivo, tre giorni dopo, l’uomo ha gettato dell’acido sulla donna che, secondo lui, lo aveva accusato ingiustamente”.

Molto c’è ancora da fare, ma alcuni passi in avanti sono stati fatti: basti pensare che solo fino al 1981 esisteva l’attenuante per il delitto d’onore: il marito che uccideva la moglie adultera poteva essere condannato a soli tre anni di reclusione. La stessa pena che oggi viene inflitta a chi detiene 50 grammi di sostanze stupefacenti. Serve una maggiore specializzazione: “Solo il 13 per cento dei giudici italiani è specializzato in materia – ha aggiunto, inoltre, il magistrato –. Qui la formazione presuppone la conoscenza di altre discipline”.

L’appuntamento è stato aperto dalla lettura di poesie e testi con accompagnamento musicale da parte di Filippo e Dario. Il pomeriggio, si è chiuso con la performance teatrale “Com’eri vestita?” a cura della classe quinta del Liceo artistico della Villa Reale di Monza “Nanni Valentini”. “Com’eri vestita”, la domanda che spesso si sentono fare le donne vittime di violenza.

 

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Natale Lissonese 2019, presentato il programma delle iniziative.

Nove Casette di legno per le associazioni di volontariato del territorio ed un bosco di alberi di Natale donati da Ersaf, daranno vita ad un vero e proprio villaggio di Natale, laboratori per i più piccoli, artisti di strada e giornate dedicate allo shopping itinerante.

Sono queste alcune delle iniziative che caratterizzeranno il collaudato format del “Natale Lissonese” nell’annualità 2019, proposte promosse e sostenute dall’Amministrazione Comunale di Lissone e condivise dalla cabina di regia del Distretto Urbano del Commercio (DUC), in collaborazione con Unione Commercianti Monza e Brianza, Lissone Commercia, APA Confartigianato Imprese Lissone, Pro Loco Città di Lissone.

Come da due anni a questa parte, le iniziative abbracceranno il mondo del commercio, della cultura, dello sport, dell’arte e del tempo libero, frutto di un lavoro progettuale congiunto fra i competenti uffici comunali. Fra le novità, sabato 30 novembre è previsto uno spettacolo di fontane danzanti, alle ore 17.00 in Piazza Libertà, che darà ufficialmente il via agli eventi in programma.

“Il calendario di quest’anno, abbraccerà tutto il mese di dicembre proseguendo sino all’Epifania - sottolineano gli assessori Alessandro Merlino (Sviluppo Economico), Alessia Tremolada (Cultura) e Renzo Perego (Sport), di concerto col Sindaco Concettina Monguzzi - questo metodo di lavoro consente di coinvolgere tutte le fasce di popolazione e di portare in Città un’atmosfera magica, nella quale piccoli e grandi potranno vivere questo periodo speciale. L’impegno dell’Amministrazione Comunale, con la fondamentale collaborazione delle associazioni del territorio, ci permette di stilare un calendario che contribuisce all’attuazione di politiche integrate a favore dello sviluppo locale del commercio”.

Nella location di Piazza Libertà, circa 25 associazioni si alterneranno nelle casette di legno, fino al 22 Dicembre, presentando i propri lavori e con animazioni per i più piccoli, chiaramente non mancherà la slitta di Babbo Natale per la consegna delle letterine.

Non mancheranno poi addobbi e luminarie nel centro cittadino, in via Carducci, nelle frazioni di Bareggia e Santa Margherita oltre che su Palazzo Terragni. Il grande cedro di via Paradiso / Piazza Pertini l’8 dicembre verrà «acceso», alle ore 17.00, con l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico S. Cecilia l’animazione della Pro Loco Città di Lissone e del gruppo Alpini.

“Shopping a cielo aperto, sotto un manto di stelle natalizie…”, è invece l’iniziativa realizzata da Pro Loco Città di Lissone che sabato 14 e domenica 15 dicembre coinvolgerà via SS. Pietro e Paolo con mercatino degli hobbisti, animazioni e dimostrazione di arti e mestieri del territorio, mentre sabato 21 dicembre un evento per valorizzare il Panettone, uno strano Babbo Natale su un carretto distribuirà panettoncini a tutti.

Laboratori per addobbi natalizi, artisti di strada con la presenza di musicisti itineranti, zampognari, la carrozza con i cavalli allieteranno tutti i fine settimana di dicembre.

Ed infine vi sono diverse novità, che è bene segnare in agenda. La pista di pattinaggio sul ghiaccio, verrà installata in Piazza IV Novembre dal 30 Novembre al 12 Gennaio. Nelle domeniche 8, 15, 22 dicembre, un nuovo mercato Natalizio verrà collocato in via Don Minzoni e non più in via Garibaldi, come negli anni scorsi. Il nuovo mercato Natalizio sarà più ampio e consentirà di avere una migliore viabilità nelle vie del centro storico.

Anche lo Sport avrà un ruolo da protagonista nel programma, con il Natale dell’Atleta, previsto per il pomeriggio del 19 dicembre a Palazzo Terragni con la premiazione degli sportivi lissonesi dell’anno.

L’Amministrazione Comunale conferma poi, come da tradizione, nel pomeriggio di sabato 21 dicembre in Piazza Fumagalli (Giardini retro Chiesa Prepositurale SS Pietro e Paolo) l’organizzazione in collaborazione con l’associazione Teatro dell’Aleph del Presepe Vivente, con rappresentazione scenica della Natività. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a domenica 22 dicembre.

E’ confermato in Piazza Libertà (solo in caso di maltempo, Palazzo Terragni) anche il tradizionale concerto di Capodanno, in collaborazione con l’associazione Musicamorfosi, con il gruppo Bomba Titinka che ci accompagnerà con musica e balli fino al count down della mezzanotte.

In-canto di Natale, nel pomeriggio di domenica 15 dicembre la Corale Giuseppe Verdi e il Coro Città di Lissone attraverseranno Piazza Libertà e le vie del centro storico con i tradizionali canti di Natale.

Anche quest’anno la biblioteca, conferma le letture di storie di Natale per i più piccoli, che si terranno nelle giornate del 05.12.2019 per i bambini da 12 a 24 mesi ed il 13.12.2019 per i bambini dai 25 ai 36 mesi alle ore 10.30, oltre all’incontro del 20.12.2019 ore 16.30 per i bambini dai 3 ai 5 anni.

E’ confermato il consueto mercatino dei libri di beneficenza in collaborazione con l’Ass. Athena il cui ricavato sarà devoluto a fratel Fabio Mussi missionario in Camerun.

Anche per quest’anno si terrà il laboratorio artistico al Mac in data 14.12.2019 alle ore 15.30 per bambini dai 5 agli 11 anni dal titolo “Art Up!”

Infine verrà insediato un trasporto urbano gratuito per tutti i fine settimana di dicembre (7/8 – 15/16 -21/22). A partire dalle ore 15.00 e fino alle ore 19.00 un autobus di linea partirà da Piazza Mercato, dove sarà possibile parcheggiare gratuitamente ed arrivare velocemente in centro. Il bus proseguirà fino alla Stazione, dove vi è un altro grande parcheggio, per poi ripartire per tornare in Piazzale degli Umiliati, creando una linea circolare all’interno della città. Per tutto il mese di dicembre, la I ora di parcheggio sugli stalli a pagamento sarà gratuita.

Lissone, 27 novembre 2019

 

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NUOVE PIANTUMAZIONI DI ALBERI E SALVAGUARDIA DEL VERDE PRIVATO A MONZA

Apprendiamo dagli organi di stampa che, finalmente, l’Amministrazione comunale ha redatto un piano dettagliato per implementare il patrimonio verde della città di Monza. Sono decenni che, come associazione, sollecitiamo tutte le amministrazioni cittadine affinché pongano in atto questo importante intervento per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico in città. Recenti studi hanno valutato che anche il suolo, non impermeabilizzato, è in grado di assorbire la CO2 nelle stesse quantità assorbite dalla vegetazione arborea. Continuare ad impermeabilizzare gli spazi liberi in città significa dimezzare l’efficacia delle piantumazioni in previsione.

Apprendiamo, altresì, che il Comune vuole censire tutti gli alberi storici presenti anche nei giardini privati. Lodevole iniziativa volta a tutelare questi importanti patriarchi del verde cittadino. Ricordiamo che con il piano triennale regionale di “Tutela del Territorio – piano 1997-98 per la rinascita dl Parco di Monza” erano già stati censiti diversi alberi secolari o prossimi al secolo li presenti. Anche questi sono patrimonio di Monza e non sono da dimenticare.

Ma, riteniamo, che una tutela più efficace del verde privato sia possibile solo mediante l’approvazione del “Regolamento cittadino per la gestione del verde privato”. Tutte le essenze vegetali presenti in un territorio sono degne di essere salvaguardate e gestite con criterio perché utili alla collettività. Secolari o giovani, autoctone o alloctone, d’alto fusto o arbustive che siano, non debbono essere affidate solo ai capricci di qualche condomino o amministratore.

Regolarmente riceviamo segnalazioni, da parte dei cittadini monzesi, per alberi che vengono abbattuti all’interno di aree private. Via Cavallotti, via Monte Cengio, via della Stradella, via Monviso, via della Guerrina e via Parini sono solo le ultime.

Invitiamo, pertanto, l’Assessore all’Ambiente e quello al Patrimonio ad ampliare questi interventi a favore del verde cittadino ed a promuovere l’adozione e l’approvazione di questo regolamento, peraltro già presente presso gli uffici preposti.

 

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Area dismessa via Foscolo: no condomini, ma lavoro, servizi e verde

Lunedì 11 novembre il Coordinamento di Associazioni e Comitati di Monza ha consegnato in Comune la richiesta di assoggettare a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) la modifica al Programma Integrato di Intervento (P.I.I.) in viale Foscolo-Pascoli-Pellico.

PREMESSA

Lo slogan “recuperiamo le aree dismesse” è giusto ma non può diventare la giustificazione per operazioni immobiliari di dubbia utilità, in una città stabile a 123 mila abitanti da quarant’anni, dove vi sono diverse migliaia di alloggi non occupati e sono 29 (di cui 16 su aree libere) i Piani attuativi già approvati (da gennaio 2012 a luglio 2019). Considerando anche i titoli abilitativi rilasciati si può stimare che Monza potrebbe accogliere altri 10 mila nuovi abitanti, incremento peraltro tutto da dimostrare.

Neppure il PGT vigente prevede un tale incremento potenziale di abitanti. Allora il tema del recupero urbano deve essere affrontato in modo diverso. A Monza è necessario riqualificare le aree dismesse con destinazioni utili (produttive, servizi, aree verdi) escludendo nuovo residenziale.

E’ bene ribadire che “zero consumo di suolo” non è uno spot, ma una strategia virtuosa (già attuata in altri comuni italiani) che nel caso di Monza si basa sui seguenti dati ufficiali: la superficie urbanizzata è al 68,82% (DUSAF 2012); il patrimonio delle aree dismesse è circa 650.000 mq; gli alloggi non occupati sono circa 6980 (ISTAT dicembre 2016); sono già previsti numerosi interventi di edificazione su aree libere (Piani attuativi, titoli abilitativi).

In questo quadro il tema se far realizzare “case basse o alte”, perde di senso.

In realtà le case alte, spesso, si calano in situazioni dove la densità territoriale è già elevata e quindi non ottengono neppure lo scopo di salvare spazi liberi e vivibilità, ma di densificare una situazione già pesante, a puro scopo speculativo, peggiorandola e aumentando le congestioni di traffico e l’inquinamento di quelle zone.

IL NUOVO PII IN VIALE FOSCOLO

Il Coordinamento aveva già presentato osservazioni al PII in viale Foscolo, adottato e poi approvato dal Consiglio comunale il 10/12/2015. Avevamo chiesto di: ridurre la quota di residenziale; abbassare le altezze assimilandole a quelle degli edifici che si affacciano su quello storico viale che traguarda il Cimitero urbano; ridurre le volumetrie e quindi il traffico indotto su via Foscolo.

Col nuovo PII in variante a quello vigente, alcune di quelle opzioni vengono peggiorate. In particolare: la superficie lorda di pavimento (Slp) residenziale aumenta del 15%; la Slp commerciale subisce un incremento di 5 volte tanto (da 120 a 605 mq) nonostante in via Foscolo/Buonarroti ci sia già una media struttura di vendita e altre sullo stesso viale; la superficie a “percorsi e spazi pedonali” diminuisce (-28%); la superficie a parcheggio pubblico subisce un decremento (-10%); la superficie da cedere e che viene invece monetizzata aumenta del 50%.

Il progetto attuale prevede 3 torri (A, B, C) di 14, 11 e 8 piani (fino a 50 m di altezza), con una destinazione d’uso quasi interamente residenziale. L’area in questione (di 15.500 mq) si affaccia sul viale Ugo Foscolo, dove gli edifici esistenti si caratterizzano per la presenza di cortine edilizie e singoli immobili di un certo pregio storico testimoniale, di 2 e 3 piani. Risulta pertanto non condivisibile che vengano edificate costruzioni fino a 50 metri di altezza su un’area di tali dimensioni.

L’incremento di traffico generato dal PII nell’ora di punta mattutina sarà pari a 168 veicoli, provocato dall’insediarsi di 348 nuovi residenti (oltre a 18 addetti per la parte commerciale). Il nuovo traffico si riverserà su strade, soprattutto alla intersezione tra viale Foscolo, via Buonarroti, via Mentana, che presentano già oggi lunghe code di auto, soprattutto nelle ore di punta del mattino e della sera. I dati sui flussi di traffico sono stati rilevati il 3 aprile 2014 (più di cinque anni fa!). Pertanto lo studio viabilistico va sostanzialmente rivisto e aggiornato alla reale situazione odierna.

 Per tutti i motivi sopra esposti, il Coordinamento chiede che la proposta di modifica al PII vigente in viale Foscolo - Pascoli - Pellico, venga assoggettata a una Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

 Chiediamo anche a Stefano Boeri, progettista della variante, di esprimersi sulle ricadute urbanistiche e ambientali dell’intervento, senza limitarsi ai supposti miglioramenti architettonici.

Il Coordinamento di Associazioni e Comitati di Monza

Aderiscono al Coordinamento: Legambiente Circolo di Monza, CCR Gruppo ambiente e territorio, Comitato Parco di Monza A. Cederna, Comitato Bastacemento, Comitato via Boito-Monteverdi, Comitato via della Blandoria, Comitato Triante, Comitato quartiere S. Albino, Comitato quartiere San Donato, Comitato quartiere San Carlo e San Giuseppe, Comitato Buon Pastore.

 

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FFF in presidio sotto Palazzo Lombardia - Dichiarate l'emergenza!

Fridays For Future dalla Lombardia lancia un appello verso la mobilitazione mondiale per il clima del 29 Novembre: “non chiamatelo maltempo, è emergenza climatica!”. In questi giorni stiamo vedendo l’Italia da Nord a Sud in ginocchio di fronte a criticità ambientali e dissesti idrogeologici che sono anche il prodotto dei cambiamenti climatici. Noi riteniamo che anche la nostra Regione abbia la responsabilità, per tutti i cittadini e le cittadine ma soprattutto per le generazione future, di farsi promotrice della transizione ecologica.

Per questo lunedì scorso abbiamo protocollato in Regione la nostra proposta di Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale e domani - venerdì 22 novembre, dalle 17:00 - saremo in presidio presso Palazzo Lombardia. Riteniamo che sia fondamentale che chi governa, in primis chi siede in Consiglio Regionale, dalla maggioranza all’opposizione, metta in campo azioni concrete per garantire il futuro a tutti e tutte.

Prima di tutto chiediamo che si contrasti realmente l’emergenza climatica e ambientale e che i costi della transizione ecologica non gravino sulle spalle dei più deboli. Al contrario il costo deve essere sostenuto da chi ha causato maggiormente i danni ambientali. Le istituzioni si devono impegnare a riconoscere, attraverso tavoli di lavoro e percorsi di democrazia partecipata, i diversi avanzamenti concreti fatti. Chiediamo inoltre maggior trasparenza per valutare l’effettività e l’efficacia delle proposte avanzate.

Nella qui allegata Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale infatti rivendichiamo, al posto di nuovo cemento e di nuove autostrade, un sistema di trasporti ecologico, efficiente e gratuito. Esigiamo lo stop al consumo indiscriminato del suolo, investimenti sulla ricerca scientifica, fondi per il diritto allo studio delle nuove generazioni, una reale tutela della biodiversità, e non solo.

Fridays For Future Lombardia, rappresentata da:
 
Fridays For Future Bergamo,
Fridays For Future Brescia
Fridays For Future Busto Arsizio
Fridays For Future Carate Brianza,
Fridays For Future Como,
Fridays For Future Crema,
Fridays For Future Cremona,
Fridays For Future Lecco,
Fridays For Future Lodi
Fridays For Future Mantova,
Fridays For Future Milano,
Fridays For Future Monza,
Fridays For Future Pavia
Fridays For Future Saronno,
Fridays For Future Valtellina
Fridays For Future Varese,
Fridays For Future Vigevano,
Fridays For Future Vimercate

 

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