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Comunicati stampa

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Raccolta rifiuti, il calendario dei recuperi

In occasione delle festività pasquali, del 25 Aprile e del 1° maggio, i servizi di igiene urbana nella Città di Lissone subiranno alcune variazioni. La raccolta dei rifiuti non verrà effettuata unicamente nella giornata di mercoledì 1° maggio mentre sarà eseguita regolarmente nelle giornate di lunedì 22 aprile (Pasquetta) e giovedì 25 aprile (Festa della Liberazione). Con l'occasione si invita quindi la cittadinanza a non esporre gli appositi contenitori, né i sacchi di raccolta rifiuti in occasione della festività del 1° maggio 2019.

Nella ZONA 5 la raccolta di “umido”, “sacco blu”, “sacco giallo” e “sacco arancione” prevista per il 1° maggio verrà recuperata nei giorni 2, 3 e 4 maggio. Si raccomanda l'esposizione dei rifiuti da conferire dopo le ore 19.30 ed entro le ore 6.00 del giorno di raccolta.

Nella ZONA 6 la raccolta di “umido”, “vetro”, “carta e cartone” e “sacco arancio” verrà recuperata nei giorni 2, 3 e 4 maggio.

Anche in questo caso, si raccomanda l'esposizione dei rifiuti da conferire dopo le ore 19.30 ed entro le ore 6.00 del giorno preposto alla raccolta. La Piattaforma Ecologica di via delle Industrie (frazione Santa Margherita) e lo sportello di Via Loreto 25 rimarranno chiusi al pubblico il 22, 25 aprile e il 1° maggio.

Lissone, 17 Aprile 2019

 

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RTI BONVENA NON HA PARTECIPATO ALLA GARA INDETTA DALLA PREFETTURA DI MONZA SULLA GESTIONE APPARTAMENTI MIGRANTI

Monza, 17 aprile 2019. RTIBonvena (composto da Consorzio CCB di Monza, CS&L di Cavenago di Brianza, cooperative consorziate e associazioni per un totale di 20 partner), che attualmente gestisce 860 posti, ha deciso di non partecipare alla nuova gara indetta dalla Prefettura di Monza per la gestione dei servizi di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale in singole unità abitative (modello “accoglienza diffusa”). Questa scelta è maturata dopo una lunga riflessione al nostro interno, dove abbiamo analizzato tutti i pro e contro ed alla fine abbiamo deciso in modo corale. E’ stata una decisione difficile perché l’accoglienza diffusa, in forza della nostra esperienza, è il modello di accoglienza (migliore sia per l’integrazione delle persone che per la sicurezza dei territori) nel quale abbiamo tanto creduto e per cui abbiamo lavorato in questi anni. Il taglio delle risorse perpetrato dai nuovi bandi rende, purtroppo, molto problematico ora lavorare per l’integrazione, la cura e l’attenzione verso la persona, indirizzando verso una modalità di intervento volta più al controllo che all’inclusione. Nel momento in cui abbiamo scelto di non partecipare, il nostro pensiero è andato alle persone migranti che abbiamo accompagnato in questi anni in un percorso che, dall’accoglienza iniziale, si è positivamente evoluto in una dimensione di vera e propria integrazione nelle nostre comunità. I buoni risultati ottenuti ed i rapporti di collaborazione proficua costruiti in questi anni con la Prefettura, i Comuni e con tutte le altre istituzioni territoriali sono emersi anche nel corso del recente Convegno “L’accoglienza ha funzionato”, tenutosi a Monza il 31 gennaio scorso. Non è nostro obiettivo elencare in dettaglio tutte le motivazioni di carattere organizzativo e giuridico che sostengono la nostra presa di posizione, ma intendiamo rendere “pubblica” la decisione assunta, motivata dalla assenza di alcune condizioni cruciali per il corretto svolgimento del nostro operato e per la reale presa in carico e tutela delle persone migranti. Siamo consapevoli, con profondo rammarico e viva preoccupazione, delle ricadute in termini occupazionali per le nostre organizzazioni, ricadute che stiamo cercando di contenere nei limiti delle nostre possibilità, con attenzione alle specifiche esigenze dei nostri competenti operatori. Le ragioni della nostra rinuncia alla partecipazione alla nuova gara di cui sopra, risiedono pertanto nella grave insostenibilità economico-gestionale della stessa per come è stata costruita e per le risorse messe a disposizione. A partire dalla verificata interruzione delle prestazioni e dei servizi finalizzati alla vera inclusione degli accolti, come i corsi di lingua italiana e professionali nonché alla maggior tutela delle persone richiedenti asilo da noi ospitate. Non possiamo negare che le stesse ragioni di cui sopra – unite al senso del nostro lavoro - ci stavano portando ad una decisione più drastica ossia la non partecipazione a nessuno dei bandi proposti. Alla fine abbiamo però optato per la partecipazione ai bandi che riguardano l’accoglienza presso le strutture collettive ove pare esserci una pur minima sostenibilità che ci potrà permettere, cercando anche risorse aggiuntive dal territorio, di continuare a fare al meglio il lavoro richiesto. Per il modello di accoglienza diffusa, oltre a non partecipare alla gara, abbiamo invece deciso di proporre ricorso giurisdizionale amministrativo avverso il bando prefettizio auspicando l’annullamento delle condizioni di gara, che riteniamo ostative alla partecipazione.

Mario Riva Presidente CCB di Monza

Giancarlo Brunato Presidente CS&L di Cavenago di Brianza

 

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Abbiamo inviato oggi un appello ai nuovi consiglieri della Provincia MB perchè la Variante SP6 dietro l'Ospedale venga realizzata in tempi brevi e per intero (solo così avrebbe senso).

Qui di seguito il testo della lettera:

"Gent.mo Consigliere,

nell'augurarle buon lavoro, desideriamo chiedere la Sua attenzione riguardo ad una strada di competenza provinciale molto importante per la mobilità e la qualità della vita nella nostra zona. Ci riferiamo alla Variante della SP6 Monza-Carate: è già in affanno il primo lotto, mentre del secondo lotto non si parla più. E questo non va bene, ci consenta di spiegarle perchè. La strada era prevista sin dagli anni '90 dietro l'ospedale San Gerardo. La funzione evidenziata e programmata era quella di drenare traffico di attraversamento da Monza, Lissone e Vedano, togliendolo dai centri abitati. Come forse saprà, il primo lotto - cioè la tratta compresa tra l'ospedale e la SS36 - è in costruzione da anni. Doveva essere pronto nel 2001, ma ad oggi non è ancora concluso; molte le vicissitudini e attualmente non è nemmeno assegnato l'appalto conclusivo. Ma ancora più importante è il secondo lotto, dall'ospedale sino alla SP6 a nord di Vedano. Di questa tratta purtroppo non si parla più, e anzi circolano insistenti voci secondo le quali la Provincia MB avrebbe rinunciato a realizzarla e si preparerebbe a togliere i vincoli sulle aree interessate. Tant'è che quando sui giornali leggiamo di questa strada, vediamo che ormai è denominata dalla Provincia stessa come "bretella tra l'ospedale e la Statale".

Sarebbe molto importante che queste voci fossero smentite. La Variante SP6 completa è fondamentale non solo per togliere traffico di attraversamento da Vedano, Lissone e Monza (viali Brianza e Cesare Battisti), ma anche per alleggerire il transito su viale Lombardia di Monza (sopratunnel), visto che convoglierebbe notevoli flussi esistenti direttamente sulla SS36 e quindi dentro la galleria urbana sotto San Fruttuoso. Aggiungiamo che, qualora ci si limitasse al solo primo lotto (SS36-Ospedale) saremmo di fronte ad uno spreco di denaro pubblico, considerate le caratteristiche  particolari della tratta, che sottopassa alcune strade, e tenuto conto sia delle problematiche costruttive emerse negli anni che della funzione drasticamente ridotta. Facciamo appello anche a lei, Consigliere, perchè la variante SP6 venga interamente realizzata, incluso quindi il secondo lotto, con l'auspicio che questo avvenga nei tempi più brevi possibili. Se ci fossero problemi economici, pensiamo che - considerata la rilevanza della Variante - sarebbe eventualmente ragionevole e sicuramente risolutivo chiedere un contributo da parte di Regione Lombardia.

Grazie per l'attenzione.

I migliori saluti.

Isabella Tavazzi

portavoce Associazione HQMonza

 

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MAC – Museo d’Arte Contemporanea

Vi ricordiamo il prossimo appuntamento con la visita guidata gratuita

rivolta alla cittadinanza e al pubblico di appassionati d'arte

GIOVEDI' 18 APRILE 2019, Ore 21.00

in esposizione:

GUARDARE LA LUNA, NON IL DITO - La collezione di design del MAC
COME IL CASCO PER I KAMIKAZE - Groupshow
RELIEFS - Wolfram Ullrich
THE GOLDEN PATH - Simone Bergantini
PENTAGONO - Nuove acquisizioni d'arte
12+1 INVITO A CENA (il pane di Leonardo)
Opere della COLLEZIONE STORICA "PREMIO LISSONE 1946 - 1967"

Museo d'Arte Contemporana, Viale Elisa Ancona, 6 (fronte Stazione F.S.)

 Prenotazione obbligatoria fino al 17 aprile:

e-mail museo@comune.lissone.mb.it - 039 7397 202

 

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GRANDE SUCCESSO PER CITTADINOI 2019

1.282 persone al voto per la prima edizione del Bilancio Partecipato di Vimercate

Grande successo per la prima edizione di Cittadinoi, il Bilancio Partecipato di Vimercate, interamente realizzato con professionalità interne al Comune.

Nonostante il meteo inclemente, le persone che hanno votato sono state in tutto 1.282.

Il ringraziamento dell’Amministrazione va sia a chi ha presentato i progetti (compresi quelli che non sono arrivati alla finale) sia a chi è uscito di casa, spesso sfidando la pioggia, per votarli.

Dichiara il Sindaco Francesco Sartini: “Un grandissimo grazie a tutti i cittadini che hanno partecipato al bilancio partecipato Cittadinoi 2019, con passione e impegno. Mi congratulo con i promotori del progetto vincitore che adesso ci vedrà al lavoro per la programmazione degli interventi e la progettazione di dettaglio. I miei complimenti a tutti i progetti partecipanti ai quali guardiamo con interesse per la programmazione degli investimenti del prossimo futuro. Credo sia stato un grande esercizio di democrazia diretta e di partecipazione e che abbia fatto emergere la passione e la voglia di prendersi cura dei nostri quartieri da parte di tanti cittadini.

Tra i tanti, un motivo di particolare soddisfazione è legato alla presenza di molti giovani, sia tra i promotori dei progetti sia tra i votanti (Una curiosità: poiché si poteva votare a partire dai 16 anni compiuti, Cittadinoi 2019 ha significato per alcune ragazze e alcuni ragazzi di Vimercate anche l’emozione del primo voto – NDR)”.

CLASSIFICA FINALE CITTADINOI 2019

1) PROGETTO #05 - Rinascita dello stabile "ex scuole elementari di Ruginello" - 423 voti (progetto vincitore di Cittadinoi 2019)

2) PROGETTO #08 - Trasporto solidale-ecologico per i Cittadini - 389 voti

3) PROGETTO #07 - Velasca Beach - 355 voti

4) PROGETTO #09 - Riqualificazione parco di via De Amicis - 347 voti

5) PROGETTO #03 - Rinnovare l'Ada Negri - 321 voti

6) PROGETTO #10 - Una biblioteca per tutti - 195 voti

7) PROGETTO #01 - Ripristino antichi affreschi - 164 voti

8) PROGETTO #02 - Riqualificazione via Cadorna - 158 voti

9) PROGETTO #04 - Oreno borgo di carattere - 137 voti

10) PROGETTO #06 - Sistemazione panchine in piazza Roma - 99 voti

Sulla pagina del Comune trovate i dettagli dei dieci progetti finalisti:

https://www.comune.vimercate.mb.it/it/page/cittadinoi-i-dieci-progetti-finalisti?fbclid=IwAR2vFETdH9ao_ljNCijxhk-UO2mXqBRa87aU8HAUdHnN7k5l53kaApA_snA

Vimercate, 15 aprile 2019

 

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Cinque incidenti mortali in cinque settimane sono un segnale pesante e inaccettabile per la condizione del lavoro sul nostro territorio. Diritti, cultura, prevenzione, formazione e informazione sono le questioni sulle quali intervenire urgentemente e in maniera collegiale con le parti datoriali e sindacali, gli organismi ispettivi e di controllo.

Per decidere una strategia comune le segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil di Monza e Brianza si sono incontrate questa mattina e hanno programmato alcune iniziative unitarie. Si parte il 17 aprile con un presidio davanti alla sede di Regione Lombardia per rivendicare più sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche la festa del Primo maggio sarà dedicata alla sicurezza negli ambienti lavorativi. È previsto per il 20 maggio, invece, l’attivo unitario dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza della Brianza. Si chiude, infine, il 7 giugno con la marcia dei RLS della Brianza.

Intanto, l’Assemblea Unitaria dei Segretari Generali e dei Delegati alla Sicurezza ha elaborato la piattaforma territoriale “Sicurezza e salute sul lavoro: il lavoro è vita”. “Negli anni precedenti, l'andamento infortunistico ha indicato il nostro territorio come uno tra i più sicuri della Lombardia. Purtroppo, questi recenti episodi rappresentano il pericolo di un'inversione di rotta che ci impone di alzare la guardia e prendere le dovute precauzioni”, sottolinea il documento sindacale.

L’andamento infortunistico è legato alle ore lavorate e un’eventuale ripresa economica rischia di produrre “effetti indesiderati”. Per questi motivi, i sindacati brianzoli vogliono essere protagonisti di una nuova stagione di sviluppo del territorio, senza assistere a un nuovo aumento degli infortuni e a una diffusione di nuove malattie professionali. In tema di prevenzione, i sindacati ribadiscono come il Decreto Legislativo 81/2008 rappresenti il primo strumento di riferimento, anche se tuttora necessita di diversi decreti attuativi per essere operativo. Molto si può comunque fare attraverso la contrattazione collettiva e tramite gli accordi di categoria. Inoltre, i sindacati ribadiscono come insieme alle parti datoriali sia necessario coinvolgere i lavoratori per una maggiore consapevolezza dei rischi che corrono nelle aziende.

I sindacati, infine, ritengono importante la collaborazione delle istituzioni. Fondamentali sono, per esempio, gli accordi con i Comuni per i sopralluoghi dei Responsabili dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale nei cantieri. Alla Prefettura, infine, si chiede anche di avere un ruolo propositivo e che favorisca tali accordi per agevolare il lavoro degli enti ispettivi.

 

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Durante il Consiglio Comunale del 9 aprile 2019 è stata votata l’adesione del Comune al Parco Agricolo Nord Est (P.A.N.E.) recependo quanto già previsto nella variante al Piano di Governo del territorio. Saranno inseriti nel parco 244 ettari, il 40% del territorio comunale. Complimenti all’Amministrazione Comunale e al Sindaco Andrea Esposito che hanno portato a termine questo importante passo in difesa del territorio, dell'ambiente, della biodiversità e quindi anche della nostra salute.  Abbiamo sostenuto questa scelta dal 2010, ben 9 anni fa: lo dice il nome stesso del nostro comitato. Con campagne di sensibilizzazione, serate informative in collaborazione con i parchi locali confinanti, eventi pubblici e partecipazione ad iniziative ambientali con le scuole e le associazioni locali.  Abbiamo diffuso con ogni mezzo le informazioni sui vantaggi dell’adesione ad un Parco Locale di Interesse Sovracomuale, abbiamo presentato osservazioni ai piani territoriali provinciali e comunali, abbiamo sempre ricordato l’importanza di valorizzare le peculiarità del nostro territorio, come il Paleoalveo, di conservare gli elementi naturali come gli alberi e i boschi e di creare corridoi ecologici tra le aree a verde per fermare il consumo di suolo. Tante proposte concrete che ora, finalmente, troveranno uno spazio adatto per continuare a crescere ancora. Non è un punto di arrivo ma solo una tappa: il livello di attenzione su questi temi deve rimanere alto. E' comunque un grande risultato per tutti i cittadini, di oggi e domani.

Un Parco per Bernareggio

 

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 Trasporto Pubblico: il Comune di Monza sulla sperimentazione del biglietto unico

“Prioritaria l’integrazione con le linee ferroviarie” 

Monza, 11 aprile 2019. “La città di Monza è assolutamente favorevole all’introduzione del biglietto unico ma si è astenuta ieri sulle modalità di attuazione proposte in via sperimentale a partire da luglio: sarebbe stato meglio prevedere fin da subito l’intesa con Regione Lombardia e quindi l’integrazione con le linee ferroviarie, di pari passo con i bus”.

Così l’Assessore alla Mobilità spiega la posizione del Comune di Monza durante l’Assemblea dei Soci dell’Agenzia di Trasporto Pubblico Locale di Milano, Monza, Lodi e Pavia che si è tenuta ieri, nella quale è stata approvata all’unanimità la proposta di Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità. La città di Monza si è astenuta invece sulla seconda votazione, che riguarda nello specifico le modalità di attuazione.

Piuttosto che partire in fretta sarebbe stato meglio optare per una integrazione vera e completa di tutti i mezzi di trasporto pubblico – chiarisce l’Assessore – la soluzione adottata invece, non fa che disincentivare il trasporto su ferro: una scelta in totale controtendenza rispetto alle politiche di sostenibilità e qualità ambientale che stiamo perseguendo”.

 L’Assessore, infatti, rimarca che con l’introduzione della nuova tariffa si     incentiverà l’arrivo a Milano con il bus invece che con il treno: sulla tratta Monza-Milano, infatti, la combinazione del biglietto ordinario treno + metropolitana risulterà più onerosa, rimanendo comunque invariata per gli abbonati. A ciò si aggiunge un aumento di 30 centesimi per le tariffe urbane dei bus.

“Nella migliore delle ipotesi nessun vantaggio per i Monzesi, dunque, contrariamente a quanto si sarebbe ottenuto con l’integrazione ferro-gomma da noi auspicata”, conclude l’Assessore.

 

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“Life Monza”: da oggi gli alunni della scuola Rodari a scuola con il PEDIBUS

I volontari del quartiere accompagneranno i bimbi

 Monza, 11 aprile 2019. E’ partito oggi, in via sperimentale, il servizio Pedibus per i bambini della scuola primaria G. Rodari di via G. Tosi a Monza. Il progetto, realizzato in collaborazione con ABCittà, è inserito all’interno del pacchetto di azioni previste in LIFE Monza, il progetto europeo per la riduzione dell’inquinamento acustico nel quartiere Libertà.

Il progetto. Il quartiere, densamente popolato e attraversato da un importante asse viario, è stato selezionato per condurre un'esperienza pilota a livello europeo per l'identificazione e la gestione di basse emissioni di rumore (LEZ) e sperimentare metodologie per il contrasto dell’inquinamento acustico.

Il Pedibus. E’ partita oggi la prima delle linee Pedibus previste, alla quale si sono iscritti i primi 11 bambini: la linea rossa (cfr. cartografia allegata) prevede ad oggi quattro fermate: via della Guerrina con la partenza fissata alle 7.55, via Modigliani, Via Bertacchi con arrivo alla scuola. Con il prossimo anno scolastico saranno attivate anche due ulteriori linee: la Verde da via Archimede e la Blu da Viale Libertà.

Come funziona. Il Pedibus è uno “scuolabus a piedi”: i bambini iscritti, organizzati in piccoli gruppi, sono accompagnati da volontari (uno ogni 5-10 bimbi) per recarsi a scuola seguendo le linee e gli itinerari certificati dalla Polizia Locale. Mezzo divertente, salutare e sicuro per far sì che bambini e ragazzi compiano i primi passi verso l’autonomia, il pedibus è anche un modo per conoscere il proprio quartiere, socializzare con gli altri e promuovere concretamente la mobilità sostenibile nel tragitto casa-scuola. Sono sei i primi i volontari già “arruolati” dal Centro Civico Libertà.

Per conoscere i dettagli del progetto LIFE Monza: http://www.comune.monza.it/it/servizi/Lavori-pubblici/Riduzione-rumore/

 

 

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Progetti per la Riqualificazione del Centro storico, presentate 20 proposte. Istituita la Commissione giudicatrice

Sono 20 i progetti presentati da professionisti nell’ambito del concorso di idee per la riqualificazione di Piazza Libertà e centro storico, promosso dall’Amministrazione Comunale ed indetto con l’obiettivo di valorizzare il “cuore” della Città attraverso un’opera globale di riqualificazione degli spazi pubblici, degli edifici e dell’arredo.

Dal 28.12.2018 (data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea) al 15.03.2019 (termine di presentazione) sono pervenuti in totale 20 plichi. Entro tale data, i professionisti hanno depositato le loro proposte che nei prossimi giorni verranno vagliate - in seduta segreta - dalla Commissione giudicatrice.

Con Determinazione Dirigenziale n. 373 del 09.04.2019 è stata nominata la commissione giudicatrice del Concorso di idee per la riqualificazione di Piazza Libertà e del centro storico di Lissone.

La commissione è così composta:

  • • Componente esperto di rilevanza nel tema della progettazione urbana: Arch. Luca MOLINARI (supplente arch. Federica RASENTI);
  • • Componente esperto in materia di economia urbana o marketing territoriale: prof. Luca TAMINI (supplente urb. Giorgio LIMONTA);
  • • Presidente: arch. Paola TAGLIETTI, Dirigente del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio (supplente: ing. Emanuela SANVITO);
  • • Componente nominato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Monza e della Brianza: arch. Marco BALLARE’ (supplente arch. Maria Grazia ANGIOLINI);
  • • Componente nominato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Monza e della Brianza: ing. Cristina MINA’ (supplente ing. Marco SALVADORI).

La Commissione giudicatrice è costituita da 5 componenti, come previsto dal Bando di gara.

Al termine della valutazione, la Commissione giudicatrice individuerà i 3 progetti primi classificati, attribuendo a ciascuno un punteggio che non verrà reso noto. A conclusione del giudizio, sarà tolto l’anonimato ai progetti che verranno poi sottoposti alla partecipazione popolare cui spetterà il compito di attribuire un ulteriore punteggio, contribuendo a stilare la classifica finale.

Verrà quindi chiesto alla cittadinanza di esprimersi in merito alla scelta tra i primi 3 progetti selezionati dalla giuria tecnica, attribuendo ulteriori 30 punti validi ai fini della graduatoria finale e della designazione del vincitore del concorso.

Nelle prossime settimane saranno rese note tutte le modalità di partecipazione popolare che prevedranno una mostra dei progetti e la possibilità, per i cittadini lissonesi, di esprimere la propria preferenza attraverso un unico voto, segreto.

Lissone, 11 aprile 2019

 

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