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Comunicati stampa

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GIORNATA DEI GIUSTI DELL'UMANITA'

L'Amministrazione Comunale in collaborazione con 
Proloco Villasanta e ANPI Villasanta 
Vi Invitano alla celebrazione dellaGIORNATA DEI GIUSTI  domenica 10 Marzo 2019 
 ore 15.00: “é giusto parlarne” con: Luca Ornago - sindaco di Villasanta Monia Colaci - volontaria di Libera Fulvio Franchini - pres. ANPI Villasanta Cinzia Bravin - pres. Proloco Villasanta

 videomessaggio augurale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo danze a cura di Laura Camesasca con il gruppo Proloco Folk
 ore 16.15: “U Parrinu” spettacolo teatrale dedicato a Don Puglisi di e con Christian Di Domenico
Villa Camperio - via Confalonieri 55, Villasanta (MB) 

il 6 marzo si celebra l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.«Ogni persona può fare la differenza di fronte a tanti fenomeni degenerativi che, come accaduto nel passato, raccolgono grande consenso e ai quali molti si abituano con un sentimento di impotenza e di rassegnazione».«Per sconfiggere il male, bisogna anticipare il bene. In questo modo, come è accaduto a tanti giusti nella storia, che hanno riempito uno spazio vuoto e hanno costruito piccole isole di umanità, l’uomo responsabile nel suo ambito di sovranità offre il suo contributo per raddrizzare il mondo. Il suo esempio può diventare contagioso e accendere una scintilla tra gli altri uomini. Egli con un atto di bene richiama tutti ad agire insieme in nome della comune umanità».«Un nuovo inizio comincia con la sfida all’indifferenza».(Gariwo - Carta delle responsabilità 2017)https://it.gariwo.net 

PRO LOCO VILLASANTA
Via Confalonieri, 55 - 20852 Villasanta (MB)
www.prolocovillasanta.it
mail: info@prolocovillasanta.it

 

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San Fruttuoso quartiere-pilota per sperimentare Monza futura: ecco le proposte “smart&green” di nove associazioni per fermare il degrado e tornare ad essere una città di qualità.

C’è una proposta per la variante del PGT di Monza presentata in Comune da nove associazioni/enti: Associazione Culturale San Fruttuoso, Confesercenti delegazione territoriale Monza, Comitato San Fruttuoso, ASCO San Fruttuoso, Associazione San Fruttuoso Basket, Associazione Cittadini Reporter, Associazione CambiaMonza, Associazione Il Leone Viola, TurisMonza e Associazione HQMonza. Illustriamo qui di seguito, in estrema sintesi, come queste nove associazioni immaginano il futuro del quartiere San Fruttuoso, che presenta caratteristiche particolarmente adatte ad un processo di rigenerazione urbanistica. Con un avviso per chi legge: non si tratta di sogni o di utopie. Abbiamo semplicemente suggerito alcune delle soluzioni adottate, o in corso di adozione, nelle zone periferiche di molte medie città europee. Stiamo cioè descrivendo per un quartiere, San Fruttuoso, lo standard che dovrebbe avere tutta la città di Monza, se ambisce a riconquistare il ruolo che aveva negli anni sessanta e settanta, cioè quello di città di qualità ad alta vivibilità. La proposta per San Fruttuoso Vorremmo dunque vedere nel quartiere le attuali tre aree dismesse finalmente riqualificate. Una di esse – quella tra il Tirassegno e il "Castello" – con un edificio alto ma di ridotta superficie alla base (non pensiamo ad un vero grattacielo, però…) realizzato con terrazze a bosco e/o un bosco verticale. Un edificio integrato da piani sotterranei per parcheggi e servizi. Un edificio che, potendosi sviluppare in altezza, occupi al massimo un terzo dell’ampia area, destinando il resto ad un parco urbano tra San Fruttuoso e Triante, come ben ipotizzato dal masterplan dell’architetto paesaggista Kipar (progettato cinque anni fa in occasione della riqualificazione di viale Lombardia sopra il tunnel). Siamo convinti che gli oneri di urbanizzazione ricavati dalle riqualificazioni delle aree dismesse debbano essere reinvestiti nel quartiere stesso, per realizzare innovative strutture culturali, sportive e non solo. I servizi ai quali abbiamo pensato sono:

  • una moderna mediateca con sala di proiezione 3D e ologrammi, capace di attrarre pubblico non solo nel quartiere stesso, ma anche dal resto di Monza e dall'intera area (non ne esiste una nemmeno a Milano);

  • una palestra per il basket idonea a competizioni almeno regionali, realizzata secondo gli standard indicati da Coni/FIP;

  • una grande piscina con impianti moderni, come il generatore di onde;

  • un mercato coperto per i prodotti di ortofrutta a Km Zero, che potrebbe essere ospitato nell’edificio comunale, completato e mai utilizzato, di via Monviso (era prevista una scuola materna, ma non serve più).

Dal punto di vista delle reti, proponiamo l’attivazione di una ZTL speciale nel nucleo storico di San Fruttuoso, accessibile in auto non solo ai residenti, ma anche ai cittadini di tutta Monza (i sistemi di controllo lo consentono agevolmente). Finalmente preclusa, però, al pesante traffico di mero attraversamento che si registra oggi. E proponiamo anche di realizzare sulla viabilità riorganizzata una rete capillare di piste ciclabili. Il quartiere è infine uno dei pochi che a Monza ha anche ampie zone agricole, oggi spesso in stato di abbandono. Siamo convinti che possano essere rilanciate e riqualificate grazie all’insediamento di “urban farms” verticali, strutture non permanenti alte sino a 3 piani in grado di produrre ortaggi e frutta di alta qualità e di elevato valore commerciale.

 

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Quota 100, tutto quello che c’è da sapere in un seminario informativo di Inca e Cgil

Cinque assemblee aperte alla cittadinanza per spiegare le opportunità della nuova misura del governo:

primo appuntamento a Vimercate il 12 marzo alle 18

Monza, 05.03.2019

“Seminario informativo Quota 100”. Questo il titolo della nuova iniziativa di Inca, il patronato della Cgil, e dalla Camera del Lavoro di Monza e Brianza. Stiamo parlando di cinque assemblee pubbliche aperte alla cittadinanza per informare e per dare risposta alle numerose richieste di chiarimenti in merito alla nuova misura introdotta dal governo.

Gli incontri saranno curati dagli esperti del patronato Inca-Cgil di Monza e Brianza e serviranno ad illustrare quanto prevede la normativa in materia, chiarendo quali sono le opportunità e le modalità operative.

Il primo appuntamento è previsto per martedì 12 marzo alle 18 a Vimercate, presso l’Auditorium Biblioteca di piazza Unità d’Italia, 2.

La formazione su Quota 100 verrà replicata martedì 19 marzo alle 18 e 30 a Carate Brianza, presso il Centro anziani “Pierino Aliverti” di via Nazario Sauro, 26.

La settimana successiva, martedì 26 marzo, sarà la volta di Cesano Maderno: l’incontro di formazione è previsto alle 18 presso Auser di via S. Martino, 7.

Il 2 aprile alle 18, il seminario informativo farà tappa a Desio, presso la Camera del Lavoro di via F.lli Cervi, 25.

Infine, ultima tappa il 9 aprile, sempre alle 18, presso la Camera del Lavoro territoriale di Monza, in via Premuda, 17.

Questi incontri di formazione sono organizzati per approfondire la materia e per offrire un supporto concreto alle persone che possono avvalersi di questa opportunità”, spiega Davide Cappelletti, direttore di Inca-Cgil Monza e Brianza, che aggiunge: “I nostri sportelli sul territorio sono attrezzati per offrire una consulenza approfondita su questa materia”.

Ci siamo organizzati per rispondere nel migliore dei modi alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori brianzoli – aggiunge Angela Mondellini, segretaria generale della Cgil di Monza e Brianza –. Quota 100 può essere un’opportunità anche se non risponde a tutte le problematiche che in questi anni abbiamo sollevato. Rimangono aperti temi importanti come i periodi di cura a carico delle donne, il lavoro gravoso e, soprattutto, la pensione di garanzia per i giovani, spesso condannati a svolgere lavori precari e discontinui”.

 

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Comune di Seveso. Piano triennale dei fabbisogni di personale.

Cgil, Cisl e Uil: scelte politiche sbagliate che prediligono il potenziamento dirigenziale a discapito della reale funzionalità degli uffici.

Così come previsto dalla vigente normativa in materia di assunzione di personale nelle amministrazioni pubbliche, lo scorso 17 gennaio, il comune di Seveso ha proceduto ad inoltrare alle OO.SS. un’informativa relativa alla ricognizione annuale delle eccedenze di personale e approvazione del piano triennale dei fabbisogni di personale per gli anni 2019 – 2020 - 2021.

I numeri contenuti nel piano triennale dei fabbisogni sono immediatamente balzati all’occhio delle organizzazioni sindacali: quasi 130.000 euro a disposizione nel 2019, 81 dipendenti presenti a fine 2018, di cui 1 dirigente e 84 dipendenti presenti in servizio a fine 2021, di cui 4 dirigenti, con un resto alla fine delle operazioni pari a 13.091,26 euro.

Cgil, Cisl, Uil e RSU hanno immediatamente chiesto un incontro urgente al Sindaco Allievi, al Segretario Zammarano e all’assessore al personale Galli, per discutere dei contenuti del piano triennale dei fabbisogni, incontro concretizzatosi in data 14 febbraio alla presenza del solo Segretario Zammarano che, nonostante le rimostranze sindacali, non ha prodotto nessuna modifica sul piano assunzioni.

La delibera di approvazione del Piano triennale delle assunzioni presenta alcune evidenti incongruenze da un punto di vista di programmazione dei fabbisogni – sostiene Erika Sala della FP CGIL - in quanto nella stessa viene letteralmente riportata “un’accentuata carenza di organico anche in relazione agli obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini” all’interno del comune di Seveso, ma il piano assunzioni determina in realtà il solo reclutamento di dirigenti, i cui costi coprirebbero di gran lunga l’assunzione di almeno 5/6 figure del comparto, per lo svolgimento di mansioni e funzioni operative.

La scelta dell’Amministrazione Comunale non avrà ricadute positive sull’efficienza dei servizi erogati ai cittadini – dichiara Nicola Turdo della CISL FP – tenuto conto che, alla conclusione del triennio, il numero del personale in organico aumenterebbe di sole tre unità, riconducibili esclusivamente all’assunzione di altrettanti Dirigenti.

La linea tracciata dall’amministrazione sarà probabilmente fallimentare perché non risolutiva per le criticità relative alla carenza organica del personale del comune di Seveso – afferma Susanna Cellari della UIL FPL – in considerazione del fatto che manca totalmente di una programmazione a monte, che definisca nel merito le logiche organizzative sottese a queste scelte assunzionali; del così detto “chi fa cosa” e quali siano gli obiettivi da perseguire non vi è alcuna traccia, l’unica cosa chiara è la volontà di inserire in pianta organica 4 figure dirigenziali, mentre non ci è dato sapere quale sia il progetto organizzativo.

Cgil, Cisl, Uil e RSU lo scorso venerdì hanno indetto un assemblea dei dipendenti del comune di Seveso per metterli al corrente della preoccupante situazione, ricevendo da parte loro piena condivisione e disappunto sulle scelte dell’amministrazione comunale.

Per Cgil, Cisl, Uil la grave carenza organica costringe infatti il personale ad operare in emergenza, a discapito della qualità del servizio, questo per garantire il rispetto delle scadenze e soddisfare al meglio le necessità dei cittadini, evidenziando che tale criticità favorisce spesso il ricorso allo straordinario per ridurre il lavoro arretrato accumulato, criticità che, viceversa, potrebbe essere risolta mediante l’assunzione di personale non dirigenziale, adibito a funzioni e mansioni maggiormente operative, oltre che il non dover costantemente dover procedere, come già accade, ad assunzioni a tempo determinato per sopperire alle carenze.

Monza, 03 marzo 2019

 

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Ascoltateci! I giovani chiedono attenzione, promossa dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Vimercate.

La rassegna si è rivelata un successo, con grande e intensa partecipazione di pubblico: tutti e tre gli incontri hanno registrato il tutto esaurito. Erano presenti scuole, genitori, ragazzi, anche della secondaria di primo grado. Moltissime le domande e le richieste di continuare a parlare degli stessi temi.

"L'assessorato alle politiche Sociali e alle politiche giovanili - dichiara l'Assessore Simona Ghedini - ha intercettato un bisogno molto sentito da parte delle famiglie e delle scuole, quello cioè di essere informati e aiutati nell'affrontare le nuove sfide del nostro presente. Papà Gianpietro dell'associazione Pesciolino Rosso ha saputo coinvolgere con un grande abbraccio tutti i presenti. Perdere un figlio è un'esperienza umana fortissima dalla quale si può riemergere se alla morte si attribuisce un senso, quello di aiutare altri giovani a non commettere lo stesso errore di Ema. Don Claudio Burgio ha comunicato con semplicità ed essenzialità il ruolo genitoriale: essere padri e madri non è la stessa cosa che essere genitori. Generare non significa educare. Educare include il perdono e la tolleranza. La tolleranza alle delusioni e agli scivoloni dei nostri figli. Perché i figli sono di tutti. Sono della comunità o del villaggio, ricordando un vecchio proverbio africano. Le fragilità fanno parte dell'essere umano e le esperienze difficili come il carcere sono spesso pertugi da cui passare per diventare veramente grandi.

Mimmo Paolini ha dato prova di avere un grande appeal sui ragazzi: ha parlato della realtà delle nostre città, di spacciatori senza scrupolo, dei pericoli della rete e di quanto sia facile che un comportamento divertente e goliardico diventi un episodio criminoso e quindi un reato.

L'ultima serata ha raggiunto il suo apice quando il dr. Locatelli e il dr. Lonati del Centro Antiviolenza di Pavia (centro nazionale di riferimento per le nuove droghe) hanno illustrato senza edulcorarlo il mondo delle nuove sostanze psicoattive che avanzano continuamente in rete e che si acquistano legalmente per pochi euro sotto forma di fertilizzanti o peggio deodoranti. I danni sono sempre più spesso cronici e mortali e soprattutto non legati al consumo continuativo ma a quello episodico".

Considerato il gradimento del pubblico e le tante domande emerse l'Assessorato alle Politiche Sociali e giovanili continuerà a proporre questo tipo di incontri volti ad accompagnare ragazzi e adulti verso una crescita sana e consapevole.

 

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RITRATTO DI DONNA: CORTIGIANE, ZINGARE, GEISHE, ADULTERE

Domenica 10 marzo, ore 17 / Auditorium Comunale/

Piazza Risorgimento / Seregno (MB)

 

QUARTETTO NESE – TINELLI – ORLANDO – AMICO

Giuseppe Nese – flauto traverso

Antonio Tinelli – clarinetto

Gabriella Orlando – pianoforte

Yvonne Grimaldi – voce recitante

Continua il tour di Brianza Classica che torna domenica 10 marzo alle ore 17: l’appuntamento è a Seregno presso l’Auditorium Comunale. Il quartetto composto da Giuseppe Nese, al flauto traverso, Antonio Tinelli al clarinetto, Gabriella Orlando al pianoforte e Yvonne Grimaldi, voce recitante, offrirà agli spettatori il recital Ritratto di donna: cortigiane, zingare, geishe, adultere. Un palcoscenico paurosamente sospeso sul ciglio della tragedia, teatro di immortali figure di donna, indimenticabili eroine sarà il fulcro centrale della serata. Dalla Francia, alla Spagna, al Giappone, tra provincia e capitale, donne di ogni ceto sfidano la vita e la morte in nome della libertà e dell’amore, fessurano le certezze ipocrite della società, non si fermano di fronte all’angoscia del destino, convinte di vivere col cuore, solo ed esclusivamente con esso. Nelle loro parole o nel racconto dei loro uomini o nella descrizione dei poeti, le emozioni di Marguerite Gautier, di Madame Bovary, di Carmen e di Madame Butterfly rivivono intensamente tra toccanti abbandoni musicali, in un agitarsi di coinvolgenti passioni, in un caleidoscopio di esperienze dell’anima, gemme nobilissime di arte e verità.

Prima del concerto - a partire dalle 16:30 - ci sarà la possibilità per giovani musicisti di partecipare a una mini Jam Session. Coloro che si candideranno potranno esibirsi con brevi rappresentazioni musicali, ricevere consigli e suggerimenti da parte dei musicisti dello spettacolo e misurarsi con il pubblico.

Per ulteriori informazioni scrivere a info@brianzaclassica.it

www.brianzaclassica.it

Programma:

Debussy: Clair de lune
Bizet: Romanza da "Les pêcheurs de perles"
Bizet: Entracte
Bizet-Borne: carmen fantasia
Shostakovic: Walzt
Webster: Sonata Cio-cio-san
Gualdi: Ninna nanna

Madame Bovary: Flaubert

 Il concerto è a ingresso gratuito con prenotazione consigliata sul sito www.brianzaclassica.it Le prenotazioni si aprono il lunedì e si chiudono il giorno prima del concerto, salvo esaurimento dei posti disponibili: in quest’occasione le prenotazioni online si aprono lunedì 4 marzo. Sono garantiti posti nelle prime file per i Sostenitori e posti a sedere per i Residenti di Seregno, previa prenotazione telefonica al numero 335 5461501 o via email: info@brianzaclassica.it. Per chiunque è possibile presentarsi il giorno stesso dello spettacolo e usufruire di eventuali posti residui. Tutte le prenotazioni sono garantite fino a 15 minuti dall’orario d’inizio.

Brianza Classica è un progetto di Early Music Italia.

Gode del sostegno di Fondazione Cariplo e del patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia, della Provincia di Lecco, della Provincia di Monza e Brianza e del Touring Club Italiano. Ha inoltre il sostegno di Banca Popolare di Sondrio, FNP Cisl Pensionati Monza Brianza Lecco, Unione Fiduciaria.

Pianoforti Riva è sponsor tecnico.

Il programma aggiornato dei concerti, gli approfondimenti e le schede degli artisti sono presenti sul sito web www.brianzaclassica.it

 

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FONDI PER IL PARCO E LA VILLA DI MONZA: BASTA PAROLE, COMINCIAMO DA QUI

Con un accordo fra i Comuni di Monza, Milano e Regione Lombardia, nel 2015 è stata decisa la cessione gratuita a quest’ultima di 1/3 del Parco in cambio di un finanziamento di 70 milioni di € (pari a 1/3 del suo valore catastale) da destinarsi a lavori a beneficio dell’intero monumento, Villa Reale compresa. La cifra pattuita è scesa a 55 milioni in seguito alla pretesa della Regione di scorporare dal totale 15 milioni versati all’ACI allo scopo di ottenere il rinnovo della titolarità del GP di formula 1 per il triennio 2017-2019. Il passaggio di proprietà si è da poco perfezionato, ma i lavori per 55 milioni a beneficio del Parco sono ancora di là da venire e i primi 13 milioni versati al Consorzio per una prima parte degli interventi saranno gestiti anch’essi dalla Regione che ha dichiarato di sentirsi libera di “rimodulare” la destinazione di tutti i 55 milioni. Dichiarazione che ci preoccupa vista la scadenza dell’accordo per il rinnovo del GP, i costi esorbitanti che esso comporterà e la propensione della Regione a finanziare con soldi pubblici una impresa privata come l’autodromo che versa in pessime acque.

CHIEDIAMO PERCIÒ:

  • Che venga garantita la massima trasparenza dei bandi, dei progetti, dello stato di avanzamento dei lavori, anche attraverso la pubblicazione dei documenti inerenti all'attuazione dell'Adp (Accordo di Programma) tra cui le relazioni semestrali del Consorzio al Collegio di Vigilanza (art. 12.2 dell'Adp) e gli Atti della Segreteria tecnica dell'Adp.

  • Che nella destinazione dei fondi si dia priorità:

  • all’attuazione tassativa e rapida di quanto già previsto per la prima fase degli interventi;

  • alla manutenzione del verde e alla redazione/attuazione del Piano di Assestamento Forestale;

  • al recupero totale del complesso delle Ville Duriniane Mirabellino e Mirabello, completando il restauro di questa seconda e provvedendo all’acquisizione (promessa dal Demanio e data per certa dal Sindaco precedente e confermata dall’attuale) e al restauro di Villa Mirabellino che versa in uno stato di degrado inaccettabile. L’obiettivo è quello di costituire – sulla base di un progetto presentato fin dal gennaio 2015 da venti associazioni culturali e ambientaliste – un osservatorio agro-naturalistico del Parco e dei Parchi storici di valenza internazionale, che manca anche a livello regionale;

  • Che il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza sia dotato delle risorse umane, materiali  ed economiche adeguate a gestire un monumento della dimensione e importanza della Villa Reale e del Parco di Monza,  prendendo a modello gli enti preposti a monumenti di analogo valore e prestigio  (Venaria, Schoenbrunn, Versailles). Tale organo dovrà:

  • essere reso autonomo e preservato da interessi di parte, pubblici o privati;

  • avere un Consiglio composto di persone di adeguata cultura umanistica e scientifica;

  • essere dotato di competenze direzionali specifiche per i diversi aspetti in cui si articola la complessa realtà del monumento: architettoniche, paesaggistiche, naturalistiche, agroforestali, idrogeologiche, faunistiche;

  • avere un direttore scelto con un concorso internazionale, dotato di un curriculum e di competenze  specifiche in materia di  gestione di beni culturali, di altissimo livello.

I portavoce:

Bianca Montrasio e Roberto D’Achille

 

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CITTADINOI – BILANCIO PARTECIPATO 2019: I NUMERI DELLA PRIMA FASE

Trentuno i progetti presentati, sostenuti in totale da 3.295 persone. In aprile si vota il vincitore.

La prima fase di Cittadinoi, il bilancio partecipato del Comune di Vimercate, ideato e curato dall’ufficio comunicazione/partecipazione, è andata ben oltre le attese, soprattutto in considerazione della novità dell’iniziativa: trentuno le idee presentate, sostenute in totale da 3.295 persone.

Molto vario lo spettro dei temi affrontati da chi ha proposto un progetto.

Gli ambiti più scelti sono stati da un lato quello dell’urbanistica e dei lavori pubblici (poco più di un terzo dei progetti presentati), dall’altro quello dei servizi in ambito culturale/educativo/sportivo (una decina di progetti circa). Ci sono poi progetti legati alla solidarietà, alla cura degli animali, al lavoro, ai bambini, all’ambiente, oltre ad alcuni del tutto originali e difficili da catalogare.

Accedono ora alla fase finale di Cittadinoi i dieci progetti che erano accompagnati dal maggior numero di firme di sostenitori e che la commissione tecnica ha valutato fattibili (ovvero rientranti nel budget stanziato e nelle competenze del Comune, senza alcuna altra valutazione di merito).

Per il momento ci limitiamo a indicarvi, in ordine alfabetico, il titolo con cui sono stati presentati i progetti finalisti. In seguito ogni progetto avrà il proprio titolo definitivo (scelto dal proponente), un numero identificativo da 1 a 10 (estratto a sorte), una descrizione costituita da un testo di 500/800 battute e una foto.

Questo materiale sarà utilizzato, a partire dal 25 marzo, per far conoscere i progetti finalisti ai Cittadini.

 Progetti finalisti, in ordine alfabetico (titolo provvisorio)

Oreno: Borgo di carattere

Panchine Piazza Roma

Rinascita dello stabile ex scuole elementari (Ruginello)

Rinnovare l’Ada Negri

Ripristino antichi affreschi religiosi situati nelle vie centrali

Riqualificazione parco via De Amicis Velasca

Riqualificazione via Cadorna

Trasporto solidale-ecologico per i Cittadini

Una biblioteca per tutti

Velasca Beach, via De Amicis

Le prossime tappe del percorso:

Divulgazione dei progetti finalisti

Dal 25 marzo i progetti finalisti saranno promossi attraverso i seguenti strumenti di comunicazione:

- Notiziario comunale Vimercate Oggi

- Sito internet comunale e APP Municipium

- Totem espositivi allestiti all’ingresso della biblioteca e di volta in volta presenti nelle varie sedi di votazione

- Stampa locale

Evento di presentazione

Sabato 6 aprile, ore 15-18, i proponenti saranno presenti presso il cortile d’onore di Villa Sottocasa per illustrare il loro progetto ai Cittadini.

Votazione finale

Le votazioni si effettuano in tre date:

  • Giovedì 11 aprile, presso l’ingresso della Biblioteca, dalle 17 alle 21

    • Venerdì 12 aprile, presso il Municipio (Palazzo Trotti), dalle 9.30 alle 13.00

    • Domenica 14 aprile, presso Palazzo Trotti, dalle 10.00 alle 18.30 [Evento principale, con distribuzione gadget ai votanti e mini street food].

Chi può votare

Possono votare tutti i cittadini residenti a Vimercate che abbiano compiuto i 16 anni alla data del voto.

Si potranno votare fino a 3 progetti.

Nelle prossime settimane vi daremo maggiori dettagli circa le prossime fasi del percorso e vi invieremo la descrizione dei progetti finalisti.

Vimercate, 1 marzo 2019

 

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Sindacati in presidio per la sicurezza sul lavoro

Si aggrava il bilancio dei morti sul lavoro in Brianza, dopo la notizia del decesso dell’operaio coinvolto in un incidente nel cantiere dell’Istituto Auxologico Italiano di Meda. Con la morte di Flavio Bani sale a tre il numero delle vittime in Brianza negli ultimi giorni. Ha assunto, perciò, un particolare valore il presidio unitario promosso dalle confederazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil davanti alla prefettura di Monza questa mattina.

Alla manifestazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro ha partecipato un centinaio di persone delle tre sigle sindacali e al termine del presidio una delegazione composta da Angela Mondellini, Rita Pavan e Abele parente, segretari di Cgil Monza e Brianza, Cisl Monza Brianza Lecco, e Uil Monza e Brianza, e da altri responsabili sindacali, è stata ricevuta da Giacomo Pintus, capo di gabinetto della Prefettura di Monza e Brianza.

I segretari di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un tavolo di coordinamento periodico con Prefettura, ATS e sindacati per monitorare il livello della sicurezza nei luoghi di lavoro in Brianza.

“Il capo di gabinetto Pintus si è impegnato a verificare la praticabilità di questa soluzione”, hanno fatto sapere i sindacati alla fine dell’incontro. “È inaccettabile che, ancora una volta, si debba parlare di chi ha perso la vita sul proprio posto di lavoro. L’indispensabile inversione di tendenza passa attraverso investimenti mirati e continui sulla sicurezza, sulla formazione, sulla prevenzione e sui controlli”, si legge nel documento unitario “Il lavoro è vita, basta morti sul lavoro” circolato in questi ultimi giorni in vista del presidio.

Monza, 01.03.2019

 

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Il Comune premia 101 studenti delle Scuole secondarie di Secondo Grado. Stilate le graduatorie per gli Assegni di Studio e per i Buoni libro.

57 assegni di studio del valore di 300 euro ciascuno e 44 buoni libro da 120 euro l’uno per gli studenti più meritevoli che si sono classificati ai primi posti nelle rispettive graduatorie. La Giunta Comunale ha deliberato l’erogazione di Assegni di studio e Buoni libro a favore degli studenti lissonesi meritevoli delle scuole secondarie di II° grado Statali o Paritarie per l’anno scolastico 2018/19. Gli assegni di studio sono stati attribuiti su indicazione di una commissione formata da due rappresentanti del Consiglio Comunale, uno di maggioranza ed uno di opposizione e da tre rappresentanti delle scuole secondarie di secondo grado, con criteri predeterminati che hanno tenuto conto sia del merito scolastico dello studente che delle condizioni economiche della famiglia.

I buoni sono stati assegnati agli studenti, esclusi dall’attribuzione degli assegni di studio, che hanno ottenuto i punteggi più alti sulla base del solo merito scolastico. Tutti gli studenti che riceveranno il riconoscimento sono residenti nel Comune di Lissone, iscritti all’anagrafe della popolazione da almeno due anni e non hanno compiuto 21 anni d’età. Il numero degli assegni di studio e dei buoni libro, inizialmente era previsto rispettivamente in numero di 50 e di 30, già incrementati rispetto allo scorso anno sia per numero che per valore. Essendosi verificati 13 ex-aequo nella graduatoria relativa agli assegni di studio e altri 15 ex-aequo nell’assegnazione dei buoni libro, l’Amministrazione ha stanziato ulteriori risorse per consentire la premiazione anche degli studenti così classificatisi, con un impegno di spesa che ammonta a circa 22.000 euro. La cerimonia di consegna si terrà mercoledì 13 marzo alle ore 17.00 per le borse di studio ed alle 18.00 per i buoni libro presso la sala consiliare.

Lissone, 1 Marzo 2019

 

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