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Comunicati stampa

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Lettera aperta all’Assessore all’Ambiente, all’Urbanistica e alle Pari Opportunità

e p. c. all’Amministrazione Comunale del Comune di Monza

Gentile Assessore, dai giornali locali il movimento Fridays For Future Monza è venuto a conoscenza della inopportuna ironia che ha fatto di recente su Greta Thunberg e, di conseguenza, sul movimento tutto, cui siamo orgogliosi di appartenere. Siamo rimasti ulteriormente esterrefatti nel leggere la Sua difesa su Facebook, nella quale definisce una “critica costruttiva” quella che, di fatto, è solo satira di basso livello, per giunta da parte di un membro delle Istituzioni. A parere nostro, non esiste nulla da criticare in un movimento che manifesta contro un problema oggettivamente esistente in maniera pacifica e trasversale; tant’è vero che Lei stessa aveva chiesto di fare un intervento in piazza in occasione del primo sciopero globale per il clima del 15 marzo. In quell’occasione avrebbe parlato a nome dell’Amministrazione per sostenerci? Un fatto è certo: ad oggi l’Amministrazione si è dimostrata indifferente alle nostre istanze (o incompetente nel concretizzarle, ci dica Lei). Ciò che più ci preoccupa non è un Assessore all’Ambiente che si diverte sui social, bensì un Assessore all’Ambiente che non dà una risposta concreta alla protesta e alle rivendicazioni di oltre 2000 cittadini, non tanto perché è una protesta, ma perché il problema è più che mai contingente. Per facilitarLe il compito, circa un mese fa Le abbiamo inviato il nostro manifesto, che contiene poche e semplici azioni attuabili nell’immediato che costituirebbero già un grande passo avanti verso una Monza più sostenibile, nella certezza che ogni piccolo passo compiuto costituisca un tassello importantissimo nel miglioramento generale dell’ambiente. Non abbiamo mai ricevuto risposta, nè la questione ambientale è mai stata discussa in Consiglio Comunale. Ci dimostri di avere le competenze necessarie per ricoprire il Suo ruolo, cominciando per esempio a fare in modo che il Comune di Monza dichiari lo stato di emergenza climatica, come già fatto da altre città italiane, oppure rassegni le dimissioni. Con fiducia, e in attesa dei fatti, cordialmente,  Fridays For Future Monza

 

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SPI-CGIL MB, Giochi di Liberetà 2019: esposizione dei lavori di pittura e fotografia. Oltre 300 pensionati coinvolti in Brianza

Lo Spi Cgil Monza e Brianza, nell’ambito delle attività territoriali dei Giochi di Liberetà 2019, che hanno coinvolto oltre 300 pensionate e pensionati in attività ricreative di socializzazione, attività ludiche, attività artistiche e culturali, ha organizzato una

Esposizione dei lavori di pittura e fotografia

 Nella Sala “Trentin” della Camera del Lavoro di Monza – Via Premuda, 17 – nelle giornate di lunedì 17 martedì 18 e mercoledì 19 giugno - dalle ore 9 alle ore 17.

 Tali opere saranno messe in concorso e verranno premiate il 21 giugno in occasione della Festa provinciale dei Giochi di Liberetà che si terrà presso il Ristorante “Stone Age” – Via Bottego, 80 – Bosco Urbano – LISSONE.

 

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All’interno della campagna nazionale “Alleanza per la mobilità dolce”, il Circolo Legambiente di Monza organizza, per sabato 22 Giugno, la visita guidata al Ninfeo ed al giardino storico di Villa Litta a Lainate.

Viene proposta la soluzione “treno + bici” con percorso interno al Parco delle Groane.

Partenza alle ore 9,10 da Monza centro per Ceriano Laghetto (premunirsi del biglietto ferroviario). All’arrivo si percorrerà la pista ciclabile LET1 che attraversa il parco fino a Garbagnate Milanese. Durante il tragitto è prevista una visita alla sede del Parco delle Groane. Da Garbagnate M. si raggiunge Lainate seguendo la pista ciclabile del canale Villoresi. La lunghezza totale del percorso è di circa 15 km.

Costo del biglietto d’ingresso al ninfeo è: Euro 10,00= adulti, ridotti: Euro 8,00.

Seguirà la visita gratuita al parco della villa, sotto la guida di Tina Ponzellini.

E’ indispensabile confermare, entro il 19 Giugno, la presenza al “treno + bici” a Maddalena, e-mail: monza@legambiente.org

Appuntamento tassativo per le ore 14,40 all’ingresso del Ninfeo.

E’ gradita la conferma, entro il 19 Giugno, della partecipazione alla visita per e-mail a: atos.scandellari@tiscali.it.

 

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A SCUOLA E AL LAVORO IN BICI
Al via la campagna di comunicazione ideata dagli studenti del «Mosé Bianchi» nell’ambito del progetto «Mo.Bi.Scuola»

Monza, 12 giugno 2019. #muoviti, #usalabici, #rallenta, #stoptraffico. Una serie di hastag (le «etichette» utilizzate sui social network come aggregatori tematici), accompagnati da un’immagine grafica coordinata, per promuovere la mobilità sostenibile. È la campagna di comunicazione ideata da una classe di terza CAT (Costruzioni Ambiente Territorio) del «Mosé Bianchi» nell’ambito del progetto «Mo.Bi.Scuo.La - - Monza in Bici a scuola e al lavoro», sostenuto dal Comune di Monza, da «FIAB» («Federazione Italiana Ambiente e Biciletta») e da «Bikenomist».Le «buone abitudini» si imparano a scuola. «La qualità dell’ambiente – spiega il Sindaco Dario Allevi - è un obiettivo sfidante per la nostra città che dobbiamo vincere con progetti concreti, idee, risorse. Ma che rischia di diventare una battaglia persa in partenza se non si comincia dalle nostre piccole abitudini quotidiane. Per questo dobbiamo partire dal mondo della scuola dobbiamo lavorare insieme per formare i cittadini di domani».Il percorso formativo. I manifesti (cinquanta di grandi dimensioni, 140x200) saranno affissi in città giovedì 13 giugno per quindici giorni. Il progetto è il risultato di un percorso di formazione iniziato lo scorso 10 novembre e concluso l’11 aprile di quest’anno. In cinque mesi gli studenti hanno affrontato il tema della mobilità e della tutela dell’ambiente attraverso lezioni, discussioni, documentari («Before the flood» di Fischer Stevens, il docu-film più importante sugli effetti del riscaldamento globale, e «Bike Vs. Cars» di Fredrik Gertten che racconta come possa esistere mobilità senza automobili), confronti su come i Paesi europei stanno progettando infrastrutture legate alla mobilità sostenibile e un intervento di psicologia del traffico con focus sulla sicurezza stradale, dall’uso dello smartphone al volante all’assunzione di alcol e droghe.Le quattro «uscite». La formazione ha previsto anche quattro momenti sul campo. Il 15 febbraio gli studenti si sono seduti su una sedia a rotelle e hanno provato quali sono le difficoltà che i ragazzi diversamente abili devono affrontare per raggiungere la scuola partendo da piazza Trento e Trieste. Il 23 marzo hanno effettuato rilevamenti sul traffico veicolare tra via Cavallotti e via Santa Maria Pelletier, nell’area di ingresso dell’Istituto scolastico. Attraverso l’uso di un «laser gun» hanno contato il numero della auto, il numero di passaggi, il numero dei passeggeri a bordo e il numero degli automobilisti che usavano lo smartphone mentre guidavano. Dall’1 al 3 aprile gli studenti hanno visitati Friburgo, città universitaria della Germania del sud-ovest famosa per il suo efficiente sistema di trasporto pubblico e per la rete diffusa di percorsi ciclabili. Infine l’11 aprile uscita in bici per le strade di Monza: dal «Mosé Bianchi» lungo la ciclabile del Canale Villoresi, attraverso il Parco di Monza e passando per il centro storico per toccare con mano la qualità e il livello di sicurezza della mobilità su due ruote.Formazione e informazione per l’ambiente. «Mo.Bi.Scuo.La» è un progetto fortemente innovativo perché la campagna di comunicazione promossa da un’Istituzione è realizzata da studenti e si si rivolge direttamente al cittadino con l’obiettivo di modificare i suoi comportamenti quotidiani. «La Brianza è un territorio più chiuso rispetto ad altri e ciò favorisce una minore circolazione dell’aria, dichiara l’Assessore alla Mobilità Federico ArenaPer questo è necessario pensare a modelli di mobilità urbana alternativi. Ad esempio la metropolitana, un progetto che stiamo sostenendo con convinzione e determinazione. O, ancora, il bike sharing, un servizio che stiamo potenziando e che ci consentirà di ridurre il traffico e incentivare l’uso delle biciclette. Formazione e informazione sono le due armi principali vincere la battaglia per l’ambiente».Un ingresso «sostenibile» per il «Mosé Bianchi». Ma non è finita qui. Gli studenti, dopo l’estate, proporranno all’Amministrazione Comunale un progetto per scoraggiare il parcheggio selvaggio nel cortile antistante l’ingresso del «Mosé Bianchi» in via della Minerva. Si pensa a posizionare sull’asfalto dei rechi colorati o a riprodurre uno dei manifesti realizzati nell’ambito della campagna di comunicazione.L’«arma» dell’educazione. «Il progetto Mo.Bi.Scuo.La. – spiega Paolo Pinzuti, responsabile del progetto e CEO di Bikenomist - si è aperto e si è concluso con un questionario con cui abbiamo valutato la percezione della mobilità e delle strade da parte degli studenti. Al termine di questo anno di formazione i ragazzi hanno dimostrato di desiderare una città con un maggiore rispetto nei confronti di chi si muove a piedi e in bicicletta. Questa è la dimostrazione che per sconfiggere il traffico, l'inquinamento e la mancanza di sicurezza in strada, oltre a infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile, occorrono interventi forti in materia di comunicazione ed educazione a un uso consapevole della strada».L’investimento. Il costo complessivo del progetto «Mo.Bi.Scuo.La» è di poco più di un milione di euro (652 mila euro finanziati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 400 mila euro dal Comune di Monza e 36 mila euro dai partner privati («Bicincittà» e «Fiab») e comprende anche il potenziamento del servizio di bike sharing e la realizzazione della pista ciclabile di via Borgazzi. Il costo del progetto formativo del «Mosé Bianchi» è di circa 36 mila euro.

 

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Libritudine 2019: dal 20 al 23 giugno l’undicesima edizione del Festival del Libro di Lissone. Ospite lo scrittore Andrea Vitali

Un programma variegato che si apre in un ventaglio di proposte tra letteratura, arte e musica: 7 presentazioni di libri, 3 workshop dedicati ad adulti e bambini, una lettura scenica e un reading musicale, ma anche un grande concerto d’apertura con Jake Clemons, sassofonista della E Street Band di Bruce Springsteen e l’artista canadese Bocephus King. Non da ultimo, un ospite d’eccezione che coronerà la giornata del sabato: lo scrittore Andrea Vitali.

L’undicesima edizione di Libritudine, l’ormai attesissimo Festival del Libro di Lissone, sarà ospitato dal 20 al 23 giugno nella consueta tensostruttura di Piazza IV Novembre, pronta ad accogliere lissonesi e appassionati di letteratura e arte.

Lo spazio dedicato alla manifestazione è immerso nel verde e si colloca di fronte alla Biblioteca Civica, in dialogo con gli spazi della cultura lissonese.

Tredici gli eventi in calendario - tutti ad ingresso gratuito - rivolti a differenti target di lettori: dai più piccoli lettori in erba, fino a saggi e letture dedicati ad un pubblico più esperto.

A questi si aggiungerà per tutta la durata dell’evento il mercatino a scopo benefico allestito all’interno della Biblioteca Civica in collaborazione con l’associazione “La Biblioteca è una Bella Storia” di Monza: il ricavato verrà destinato per l’acquisto di nuovi libri e attrezzature per la Biblioteca della Casa Circondariale di Monza.

Una quattro giorni di iniziative in cui, nei diversi momenti della giornata, troveranno spazio le presentazioni di libri e le altre attività proposte per coinvolgere tutta la popolazione e il mondo della letteratura a 360°.

Protagonisti assoluti scrittori e libri, ma nella manifestazione non mancheranno anche importanti eventi legati alla musica e all’arte per offrire un ventaglio di proposte che rispondano a interessi e target diversi.

Tra i protagonisti della XI Edizione di Libritudine ci sarà una foltissima squadra di autori, scrittori, artisti e musicisti: oltre a Jake Clemons e Bocephus King ci saranno Emma Chiaia, Stefano Motta, Marco Bersanelli, Ayumi Kudo, Carla Maria Russo, Andrea Pomella, Barbara Garlaschelli.

Attesissimo nella serata di sabato l’ospite più importante di Libritudine 2019, Andrea Vitali. Lo scrittore di Bellano arriverà a Lissone per presentare il suo ultimo successo “Documenti, prego”, un romanzo tra incubo e realtà uscito da poco in tutte le librerie.

Diverse anche le associazioni che proporranno iniziative in occasione di Libritudine 2019: Verdeacqua, Il Soffio di Artemisia, Associazione Mnemosyne e infine il gruppo di lettura della Biblioteca di Lissone, che avrà modo di farsi conoscere e di incontrare nuovi possibili lettori.

Sponsor ufficiale della manifestazione sarà Gelsia.

“Con l’arrivo della bella stagione, Lissone ritrova un appuntamento culturale ormai tradizionale capace di avvicinare giovani e adulti al piacere della lettura – sottolinea Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone – la presenza di Andrea Vitali offre ulteriore lustro ad una manifestazione che nel corso degli anni ha saputo proporre un ampio ventaglio di proposte, favorendo lo sviluppo di una cultura che parli a tutti”.

“Proponiamo alla città e alla Brianza una nuova edizione ricca di contenuti, portando a Lissone il giusto mix di letteratura e cultura – sottolinea Alessia Tremolada, assessore alla Cultura – Nei quattro giorni e con le proposte diverse e innovative vogliamo intercettare pubblico di ogni età perché i libri e la letteratura devono essere in grado di parlare a tutti”.

Lissone, 12 Giugno 2019

 

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Monza: animali selvatici aggrediti alla Villa Reale, ma quando finirà?

L'ultima vittima, un ibrido di anatra-germano.

Ogni volta che ne parliamo vorremmo che fosse l'ultimo episodio, invece siamo ancora qui a scrivere dell'ennesimo caso di aggressione di un cane ai danni di un animale selvatico nei pressi del laghetto della Villa Reale di Monza. L'ennesimo caso di inciviltà e di menefreghismo da parte dei proprietari di cani, alcuni anche strafottenti e arroganti quando qualcuno prova a ricordare loro l'esistenza di un regolamento che prevede il tassativo uso del guinzaglio nei giardini della Villa Reale.

Caffè non c'è più e Duke si dispera...

Dopo cigni, ricci, talpe, lepri e scoiattoli, stavolta è toccato a un esemplare femmina di ibrido anatra-germano. È successo venerdì 31 maggio, di prima mattina. Non conosciamo la dinamica dell'accaduto: se il povero animale, in cerca di salvezza, si sia buttato nel laghetto perché inseguito dal cane, o se il cane abbia oltrepassato la recinzione e l'abbia predato in acqua. Di fatto per la piccola Caffè - questo il simpatico nome dato all'anatra dai frequentatori dei giardini - non c'è stato nulla da fare, i denti del predatore che sono affondati nella sua gola non le hanno purtroppo lasciato scampo. Caffè era ospite nel laghetto da circa due anni e sicuramente al proprietario del cane, che ha pensato bene di eclissarsi ad aggressione avvenuta, poco importerà che avesse un compagno inseparabile: Duke, da quando lei non c'è più starnazza disperato e la va a cercare. Ma, in fin dei conti era solo un'anatra...

L'inciviltà dei proprietari di cani

Il Regolamento del Parco e dei Giardini della Villa Reale, peraltro in bella mostra sui cartelli in diversi punti, prevede che nel Parco (che con i suoi 688 ettari è il più grande parco europeo circondato da mura) i cani debbono essere tenuti al guinzaglio oppure lasciati liberi ma con museruola e sempre sotto sorveglianza, mentre nei Giardini della Villa Reale vige l'obbligo di tenere i cani al guinzaglio. Per quanto riguarda gli animali selvatici, l'art. 3 del Regolamento recita che "è fatto assoluto divieto di uccidere, catturare o anche semplicemente molestare gli animali".

Che in Villa Reale il regolamento venga bellamente ignorato da parte dei proprietari di cani è ormai assodato, soprattutto da parte di chi ha cani da caccia e considera gli animali ospiti del laghetto ottimi "sparring partners" per tenere allenate le doti venatorie del proprio quattrozampe. La costante presenza di cani che inseguono anatre e germani fa sì che questi lasciano incustoditi i piccoli che diventano così facile preda per cornacchie e rapaci; una cinquantina quelli morti da aprile a oggi.

Cosa dice la legge

Ricordiamo anche che condurre un cane senza guinzaglio integra, nel caso di uccisione o ferimento di animali selvatici, la violazione dell'art. 2052 c.c. (danno cagionato da animali) e dell' art. 672 (omessa custodia e malgoverno degli animali).

ENPA chiede ancora una volta alle Autorità un intervento più incisivo: urge incentivare i controlli e colpire i proprietari più incivili nel portafoglio, proprietari che a quanto pare sono sempre gli stessi, negli stessi orari e nello stesso luogo e cioè i giardini della Villa Reale.

Il nostro appello è quello di maggior rispetto per la vita di tutti gli animali che vivono nel Parco per fare si che quella che dovrebbe essere un'oasi di pace cessi di essere una zona di guerra. L'auspicio è anche quello che Amministrazione Comunale di Monza e Consorzio Villa Reale e Parco di Monza trovino la soluzione per individuare precise aree del Parco destinate a cani liberi con proprietari responsabili.

 

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RIQUALIFICAZIONE EX OSPEDALE

Il Sindaco di Vimercate Francesco Sartini: «Nessun passo indietro. Ancora in queste ore il canale di collaborazione con ASST e Regione è aperto»

Il Sindaco di Vimercate Francesco Sartini risponde a una notizia apparsa oggi sulla stampa locale e ripresa dai social network circa una presunta retromarcia dell’Amministrazione Comunale di Vimercate in merito all’accordo di programma relativo alla riqualificazione dell’area ex ospedale.

«Mi sento in dovere di intervenire – dichiara il Sindaco Sartini – perché la ricostruzione della situazione inerente il progetto ex ospedale riportata da un organo di stampa locale sull’edizione di questa mattina è strumentale e scorretta. Prima di tutto perché ancora in queste ore il canale di collaborazione con ASST e Regione è aperto per la definizione dei passaggi tecnico giuridici necessari al raggiungimento dell’obiettivo, tutt’ora a portata di mano.

In secondo luogo perché quella che viene presentata come una retromarcia del Sindaco di Vimercate semplicemente non lo è, trattandosi di un passaggio tecnico rispetto a elementi contenuti nei verbali e che necessitano di ulteriori chiarimenti.

L’accusa che il Sindaco di Vimercate abbia fermato il piano è inoltre tecnicamente assurda: è da sempre in capo agli operatori, infatti, il diritto di iniziativa e nessuno può togliere loro la possibilità di protocollare la proposta progettuale in conformità con quanto indicato nei verbali. Se non lo hanno fatto devono cercare le motivazioni prima di tutto al loro interno, non certo addossare in modo improprio e strumentale responsabilità al Comune.»

Per completezza inviamo, insieme a questo comunicato, anche il comunicato numero 29 del 15 aprile 2019, nel quale il Sindaco, pur dovendo prendere atto del fatto che nessuna proposta era stata protocollata dagli operatori entro i termini stabiliti e trovandosi quindi costretto a dichiarare chiuso l’iter di approvazione del Programma Integrato di Intervento, ribadiva la ferma volontà del’Amministrazione di tenere fede agli impegni assunti con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, dichiarando di avere a questo scopo chiesto la convocazione urgente del Collegio di Vigilanza al fine di ricercare e condividere altre modalità di attuazione dell’Accordo stesso.

Vimercate, 11 giugno 2019

 

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Trasporto pubblico locale: 52 milioni di euro i tagli ai finanziamenti per la Lombardia. Forti preoccupazioni per le ricadute sull'occupazione e il servizio in Brianza

Sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale, per quattro ore, in tutta la Lombardia. È quello che accadrà, dunque, anche in Brianza giovedì 13 giugno. Nello specifico, dalle 8:30 alle 12:30 in Autoguidovie e dalle 9 alle 11:50 in Net.

Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, insieme, hanno indetto l’agitazione a seguito delle forti preoccupazioni per il taglio ai finanziamenti destinati al trasporto pubblico locale. Il congelamento delle risorse nazionali potrebbe, infatti, portare alla diminuzione di 52 milioni di euro per il territorio lombardo (circa 300 milioni a livello nazionale). La Brianza, già fortemente penalizzata negli ultimi anni, con ulteriori tagli al trasporto pubblico rischierebbe il collasso. Una situazione di incertezza che aumenta le preoccupazioni dei lavoratori operanti a vario titolo nei servizi.

Il taglio delle risorse da destinare al trasporto pubblico in Brianza (-30%), oltre a destare serie preoccupazioni sul piano occupazionale si tradurranno in taglio delle corse per i cittadini Brianzoli”, dichiara Sara tripodi, segretaria generale della Filt-Cgil Monza e Brianza, che aggiunge: “Chiediamo alle amministrazioni comunali e i cittadini di supportare la protesta del personale: manifestare a tagli effettuati sarà troppo tardi, bisogna agire subito”. Dal prossimo settembre, secondo Tripodi, vi è un rischio concreto di subire tagli anche alle corse scolastiche. 

Di questo passo – commenta la segretaria della Filt Monza e Brianza – alle gare d’appalto del 2020 si sancirà la desertificazione del territorio e il suo isolamento dalle altre province lombarde”.

 

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Lo SPI CGIL organizza un convegno, per trattare gli argomenti che riguardano “gli anziani e le R.S.A.”, i costi, le criticità e qualità dei servizi, i cambiamenti in atto e gli scenari futuri.

L'incontro si terrà il giorno, martedì 11 giugno 2019 dalle ore 9.00 alle ore  13.00 presso la CGIL in sala “B. Trentin” – Via Premuda 17 – Monza.

Il convegno sarà introdotto da Maria Nella Cazzaniga, e vedrà il contributo  di Roberto Mauri presidente ARSA, Stefano Serenthà medico geriatra, Roberto Zini direttore RSA.

Interventi e approfondimenti arriveranno da esperti del settore sui seguenti argomenti:

Le difficoltà delle famiglie

L’inserimento e le relazioni nelle RSA

I volontari nelle RSA

RSA e Comuni

La residenzialità leggera

Il “Paese Ritrovato” - Villaggio Alzheimer

La partecipazione è libera e sono invitati tutti i cittadini interessati all'argomento trattato.

 

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Aree di sosta a pagamento, da luglio nuovo contratto di gestione affidato a S.C.T. Group di Albenga

A partire dal 1 luglio, la gestione delle aree di sosta del Comune di Lissone sarà affidata alla SCT Group – Sistemi Controllo Traffico di Albenga (SV), risultata vincitrice della gara indetta dal Comune di Lissone. Il nuovo aggiudicatario si occuperà della gestione dei circa 600 stalli a pagamento oggi presenti sul territorio comunale, attualmente disposti principalmente lungo le principali vie e piazze cittadine. Per l’utenza lissonese, al momento, il cambio nella gestione delle “strisce blu” non comporterà particolari novità; gli abbonamenti sottoscritti con Abaco SpA con scadenza oltre il 30 giugno 2019 resteranno in vigore e non occorrerà effettuare alcuna ulteriore operazione in quanto saranno ritenuti validi anche dal nuovo gestore. A partire dall’1 luglio però la gestione degli stessi abbonamenti – e di conseguenza il loro rinnovo o la loro sottoscrizione – sarà interamente a carico del nuovo gestore. Resteranno validi, senza bisogno di ulteriori aggiornamenti, anche gli abbonamenti sottoscritti per i parcheggi dei pendolari della stazione e per i silos interrati di Piazzetta Padre Pio e via Crippa.

Le uniche novità riguarderanno le tessere ricaricabili e “taki time” rilasciate da Abaco: l’eventuale credito residuo dovrà essere esaurito entro il 30 giugno, dopo tale termine il credito rimanente non potrà più essere utilizzato. Entro venerdì 28 giugno 2019, dovranno inoltre essere riconsegnati i dispositivi di accesso ai parcheggi interrati, richiedendo contestualmente il rimborso della cauzione. Abaco SpA in questi giorni effettuerà una campagna di comunicazione mediante affissione di volantini su tutti i parcometri della città e nelle aree di sosta tramite abbonamento. SCT Group, a partire dalla seconda metà di giugno, sarà operativa sul territorio: indirizzo operativo, mail e telefonico sarà reso noto con successiva comunicazione.

Lissone, 10 Giugno 2019

 

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