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Comunicati stampa

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Cani donatori di sangue, il progetto di ConFido.

Presentazione del progetto a Brugherio domenica 27 ottobre.

Da Brugherio (MB) arriva un nuovo progetto solidale, grazie all’associazione ConFIDO, in collaborazione con Avis Brugherio e con la condivisione di questa importante iniziativa da parte di ENPA Monza: cani donatori di sangue. L’obiettivo del progetto è quello di avere a disposizione gratuitamente il sangue di alcuni cani donatori, in modo che possano aiutarne un altro in difficoltà, proprio come funzionano le emoteche per gli esseri umani.

L’associazione sta raccogliendo dati dei cani donatori e dei rispettivi padroni, in modo da creare una lista di animali che avranno la possibilità di salvare la vita ad altri quattrozampe. Il costo di una sacca di sangue per gli animali che hanno subito un intervento chirurgico è elevato: si aggira, infatti, intorno ai 250 euro alla quale va aggiunta la spesa dell’operazione.

I requisiti per diventare cani donatori

Affinché i cani possano rientrare nel registro dei cani donatori, dovranno possedere alcuni requisiti: devono pesare almeno 25 kg e godere di buona salute. I proprietari che vorranno mettere a disposizione il proprio cane dovranno prima sottoporre l’amico peloso ad esami del sangue che, qualora risultassero idonei, verranno inseriti nel registro per poi essere contattati in caso di necessità.

Il registro sarà composto da un database raggruppato a seconda dei gruppi sanguigni e sarà accessibile solo ai veterinari che aderiranno all’iniziativa. Affinché il progetto abbia successo, occorre che si iscrivano numerosi cani donatori e padroni generosi.

Più generosi e solidali saranno i proprietari, più numerosi saranno i cani donatori e maggiore sarà il successo di questa meritoria iniziativa.

L'evento di domenica 27 ottobre

Il progetto verrà presentato a Brugherio nel Parco di Villa Fiorita (palazzo del Municipio) domenica 28 ottobre nell'ambito di una giornata all’insegna del divertimento, dell’aria aperta, delle dimostrazioni, delle risate e piena d’amore tra cani e umani.

Programma

  • dalle 10 alle 11: presentazione della Protezione Civile di Nerviano, dimostrazione ricerca unità cinofila da soccorso con la partecipazione dei soccorritori cinofili volontari;
  • alle 11: messaggio di benvenuto dal Presidente di AVIS Comunale di Brugherio
  • dalle 14: attività per bambini e truccabimbi
  • alle 15,45: ConFIDO in Brugherio presenta il progetto Il Cane Donatore
  • dalle 16: spettacolo con Max Pieriboni in Piazza Roma (evento gratuito).

Per info: Associazione culturale cinofila ConFIDO in Brugherio, Via G. Leopardi 6, 20861 Brugherio (MB). Tel. 338-126 3117 Email: info@confidoinbrugherio.it / sito web www.confidoinbrugherio.it

 

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Pro Loco Vimercate porta in città l’arte lignea e i colori e i sapori dell’autunno

Sabato 26 e domenica 27 ottobre si tiene “Autunno: Arte, Colori e Sapori”, la festa che porta in città la scultura lignea, bancarelle artigianali e agroalimentari e attività per i bambini.

 Vimercate, 22 ottobre 2019. Pro Loco Vimercate, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Vimercate, organizza nei giorni sabato 26 e domenica 27 ottobre la quinta festa “Autunno: Arte, Colori e Sapori”. Due giorni dedicati all’arte lignea, ai colori dell’autunno e ai suoi sapori.

Cuore dell’iniziativa è la partnership con gli scultori vimercatesi e quelli dell’associazione Artistica Ricreativa Olmo d’Oro che porteranno in piazza e nei negozi l’arte lignea, creando un vera e propria galleria d’arte che si snoda tra negozi e vie. Gli esercenti del centro di Vimercate aderenti all’iniziativa espongono, infatti, le opere d’arte degli scultori invitando la cittadinanza a votare quella che preferiscono. Gli autori dei lavori più apprezzati saranno premiati domenica 27 ottobre, alle ore 17:00 in piazza Roma, Vimercate.

Gli scultori delle opere esposte saranno, inoltre, presenti in piazza Roma per dimostrazioni pratiche con sgorbie, mazzuoli e motoseghe e prove di scultura per grandi e piccini. Per avvicinare i bambini alla scultura Pro Loco Vimercate ha anche previsto uno speciale “Spazio Bimbi” dove i volontari dell’associazione e alcuni scultori aiuteranno i bambini a dare forma alla loro creatività con pongo e plastilina.

Coltivatori diretti e artigiani locali proporranno prodotti di stagione e, per completare la gamma dei sapori e dei colori dell’autunno, non potevano mancare le caldarroste.   Infine alla festa “Autunno: Arte, Colori e Sapori” si potrà trovare, Maisagià il dolce che rievoca la storia e le tradizioni di Vimercate, pensato e voluto da Pro Loco Vimercate e realizzato da Mario Nava. Una pannocchia di pasta frolla con un tenero ripieno al cioccolato dal sapore di torta paesana, presentata per la prima volta lo scorso agosto, e che accompagna tutte le iniziative di Pro Loco Vimercate.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà cancellata.

 

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Cineforum 2019-2020, al via la 32^ edizione. Proiezioni ogni martedì sera a Palazzo Terragni

Quattro cicli di film in programma, una lunga serie di pellicole differenti in grado non solo di far riflettere ma anche di divertire, con in aggiunta il piacere di guardare un film per poi approfondirne i punti salienti attraverso dibattiti e confronti con esperti. Col patrocinio e il contributo del Comune di Lissone, questa sera (martedì 22 ottobre) ripartirà il Cineforum di Lissone, promosso in collaborazione con la Direzione del Cine-Teatro Excelsior e giunto quest’anno alla 32^edizione.

Quattro cicli di film in programma per altrettante tematiche: “Festival… e dintorni” nel trimestre da ottobre a dicembre 2019, “Cine Storia -Trasposizioni storiche nei film” nel gennaio 2020, “Frammenti di un discorso cinematografico” tra febbraio e aprile 2020 e, infine, “BioPics - Vite famose al cinema” tra aprile e maggio 2020. Appuntamento ogni martedì alle 21.15 a Palazzo Terragni (Piazza Libertà); come da programma sarà distribuita prima di ogni proiezione una scheda informativa riguardante il film della serata e, al termine, si aprirà il dibattito a cura di Gianbattista Pini, coadiuvato da relatori occasionali.

Il prezzo di ingresso per la singola proiezione sarà di 5 euro, mentre l’abbonamento ai 28 film in programma sarà di 77 euro. Il pubblico interessato troverà le tessere d'abbonamento in vendita presso Palazzo Terragni a partire dalle ore 20 di martedì 22 ottobre, serata inaugurale del Cineforum, fino al 5 novembre (ogni martedì, in concomitanza con la proiezione dei film).

Come sempre, ai possessori della tessera cineforum 2019-2020 sarà garantita l'assegnazione di un posto a sedere riservato in sala, in modo da assicurare la visione preferita e nessun problema di code all’ingresso. “È per noi motivo di grande orgoglio continuare a proporre il Cineforum, una rassegna cinematografica giunta ormai alla 32^ edizione e divenuta una vera e propria tradizione nel territorio brianzolo - afferma il sindaco Concettina Monguzzi - Poter guardare un film per poi confrontarsi con esperti oppure con i propri «vicini di poltrona» è un’occasione che da anni attira sempre numerosissimi appassionati di cinema, di Lissone ma non solo”.

“Anche quest’anno non mancheranno titoli importanti – aggiunge l’Assessore alla Cultura Alessia Tremolada – Verrà proiettato Il traditore, selezionato per rappresentare l'Italia agli Oscar 2020 nella sezione miglior film in lingua straniera, Green Book, vincitore del premio Oscar come miglior film 2019 e l’acclamato The Mule (Il corriere) di Clint Eastwood. Noto inoltre da parte di chi frequenta la sala molta curiosità per alcuni titoli magari meno noti al grande pubblico, ma capaci di farci emozionare e scoprire paesi diversi dal nostro”.


Lissone, 22 Ottobre 2019

 

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 Venerdi 25 ottobre 2019, alle ore 20,30, 

presso la sala polivalente della RSA Bellani, via Lipari 7, Monza.

 Maurizio Boerci e Luca Salaorni ci parleranno dell'epoca: 

Quando un libro valeva una casa, la nascita della stampa in Italia.

 

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Clima, l’Attila delle piante è arrivato a Monza:

avvistato in 115 comuni tra Milanese e Brianza

Summit sugli insetti alieni alla fiera ad Abbiategrasso

Non si ferma l’avanzata della Popillia japonica: tra zone infestate e aree cuscinetto, salgono a 191 i comuni dell’area metropolitana milanese, della provincia di Monza e Brianza e del Lodigiano coinvolti nella lotta contro il coleottero giapponese che è arrivato anche nei quartieri più a ovest del capoluogo lombardo. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza su dati regionali in occasione del summit sugli insetti alieni organizzato presso l’agriturismo Cascina Palazzo di Abbiategrasso (MI) per la tradizionale Fiera di ottobre.

La Popillia – spiega la Coldiretti interprovinciale – è in grado di attaccare 295 specie vegetali, tra cui il mais, la vite, il pomodoro, i meli e i fiori. E’ stata segnalata per la prima volta in Lombardia nel luglio 2014 lungo il Naviglio Vecchio a Turbigo (MI) e da allora il numero delle aree interessate è andato crescendo di anno in anno:  se nel 2015 – continua la Coldiretti– erano 5 i comuni focolaio in tutta la regione, alla fine dello scorso luglio il loro numero è salito a 350, dei quali 94 nella sola area metropolitana e 22 nella provincia di Monza e Brianza. I comuni della zona cuscinetto, che confinano con le aree infestate e dove per precauzione si applicano le misure di contenimento, sono 226 in Lombardia, 29 nel Milanese, 29 in Brianza e 17 nella provincia di Lodi.

“Purtroppo – commenta Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria esplosione di specie straniere che si diffondono in Italia a causa dei cambiamenti climatici e alla globalizzazione degli scambi. Va cambiato radicalmente il sistema dei controlli dell’Unione Europea, con frontiere colabrodo che lasciano passare materiale vegetale infetto e parassiti vari, senza che siano applicate le cautele e le quarantene che devono invece superare i prodotti nazionali quando vengono esportati. Tanto più – conclude Rota – che da noi questi insetti nocivi non hanno nemmeno degli antagonisti naturali come invece accade nei loro Paesi d’origine”.

Tra la specie aliene che minacciano la biodiversità italiana c’è anche la cimice asiatica, che secondo una stima Coldiretti su dati Ispra ha causato 600 milioni di euro di danni al comparto agricolo in Italia. Si tratta di un insetto che arriva dalla Cina ed è particolarmente pericoloso per l’agricoltura perché prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all`anno con 300-400 esemplari alla volta, che con le punture rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto. Si tratta di insetti polifagi che dove si sono diffusi hanno decimato i raccolti, distruggendo meli, peri, kiwi, ma anche peschi, ciliegi, albicocchi e piante da vivai. A livello nazionale – continua la Coldiretti - si attende urgentemente il via libera del Ministero dell’Ambiente che, sentiti il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero della salute, deve emanare le linee guida per il via libera alla vespa samurai, nemica naturale della cimice, ma ci vorranno anni prima che la lotta sia efficace. E’ necessario colmare questo arco di tempo con sostegni adeguati per consentire alle aziende agricole di sopravvivere all’assedio del pericoloso insetto.

Dell’invasione aliena al convegno di Abbiategrasso hanno parlato, oltre ad Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, anche Silvia Scurati, Consigliere regionale della Lombardia, e Beniamino Cavagna e Alessandro Bianchi del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia.

La Fiera di Abbiategrasso continuerà sabato 19 e domenica 20 ottobre, quando dalle ore 10 alle 12 – spiega la Coldiretti interprovinciale - una decina di produttori di Campagna Amica porterà nell’area del Castello il mercato contadino con le specialità agroalimentari a km zero: dai formaggi ai piccoli frutti, dal miele alle arachidi e alle farine. Dalle 15 alle 18, in entrambi i giorni, accanto al farmers’ market si terranno i laboratori didattici sugli antichi mestieri della cardatura della lana e della sgranatura del mais.

Sabato 19 ottobre, dalle ore 10.30 alle 13.00, nel cortile del quartiere fieristico di via Turati, il gruppo Coldiretti Donne Impresa Milano, Lodi e Monza presenterà il libro “Spunti antichi per donne moderne” con i consigli delle nonne su salute, bellezza e cura della casa e illustrerà il progetto di educazione alimentare per le scuole “Dal chicco di grano al pane”. Durante il week end alla Fiera di Abbiategrasso ci saranno poi un’esposizione di macchine agricole e la fattoria degli animali. Funzionerà anche un servizio di agribar con possibilità di assaggiare la vellutata di zucca oltre a pane e salame, mentre domenica 20 ottobre a mezzogiorno – conclude la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza - è prevista una degustazione di polenta e gorgonzola.

 

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CGIL CISL UIL Monza Brianza condannano fermamente la decisione del Comune di Monza di concedere la Sala Maddalena, uno spazio pubblico, per un convegno indetto da chi come Casa Pound si autodefinisce “fascista del terzo millennio”.

“E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista” recita la nostra Costituzione. Non si transige. E’ vietato! Le norme vigenti prevedono la galera per chi “(…) rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.”

Quale legittimità democratica può vantare chi in questi anni ha subito condanne per aver organizzato manifestazioni violente contro l’arrivo di richiedenti protezione internazionale? E’ questo il solo modo di Casa Pound di guardare a un’“immigrazione senza veli e ipocrisie”.

CGIL CISL UIL Monza Brianza sono da sempre impegnate per una società davvero accogliente, inclusiva e solidale. Democrazia, lavoro ed antifascismo sono dei per noi dei patrimoni irrinunciabili senza i quali la nostra società sarebbe, a partire dai luoghi di lavoro ma non solo, meno giusta.

Per questo condanniamo la disponibilità della Amministrazione comunale di Monza e chiediamo che quest'ultima intervenga con le proprie politiche a migliorare la condizione sociale di lavoratori, pensionati e cittadini così rimuovendo sentimenti di odio e Intolleranza "senza veli e ipocrisie".

Monza, 16 ottobre 2019

 

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Sei incontri di formazione per studiare, riflettere e confrontarsi sulla complessità del fenomeno migratorio.

Una proposta della Caritas di Monza

Lunedì 28 ottobre

Aiutarli a casa loro: “missione impossibile?”

Riflessioni a cura di Don G.Grassini, Suor Paola e dr. Moise Kunyima – Sociologo

Lunedì 25 novembre

Le cause della migrazione nel mondo. Hai timore di me?

A cura di Davide Boniardi e Marta Aspesi - Caritas Ambrosiana –

Lunedì 27 gennaio 2020

"Le vie del mare (Libia-Lampedusa) e di terra (Siria-Turchia-Balcani)" La dimensione geografica e geopolitica

del fenomeno – Prof. F. Eva – Geografo politico, docente a contratto Univ. Cà Foscari, sede di Treviso

Lunedì 24 febbraio

“Sconfinati: tra Balkan route e rotte migratorie” di e con Alessandro Comino e

Sergio Malacrida - Caritas Ambrosiana –

Lunedì 30 marzo

Com'è cambiata nel tempo la legislazione italiana sull'immigrazione

dr.Luca Bettinelli - Esperto di normativa sull'immigrazione

Lunedì 27 aprile

L’accoglienza: il modello italiano, quello “brianzolo” e lo SPRAR. A cura di alcune cooperative sociali del

territorio della Rete Bonvena: Novo Millennio – Pop – Consorzio Comunità Brianza

Gli incontri si terranno nella Casa del Decanato – P.zza Duomo 8 - dalle ore 20,45 alle 22,30

E’ richiesta l’iscrizione da inviare a segreteria@caritasmonza.org

 

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Sul prolungamento della M5 adesso sono Regione e Milano a tirare in lungo sulla firma della Convenzione Giocano col fuoco, il rischio di perdere i fondi statali è reale. Ma quanto è pesante l’iter per la metropolitana leggera? Giorno dopo giorno scopriamo nuovi passaggi formali che si aggiungono a quelli (tanti) già noti. Passaggi affrontati con molta, troppa calma. Meccanismi che sono teoricamente di garanzia, ma di fatto rappresentano una pesante zavorra per l’efficienza e l’operatività e nascondono forti rischi. Poco più di un mese fa eravamo a sollecitare il Ministero Infrastrutture perché preparasse il testo della Convenzione da sottoscrivere con Regione e Comuni per vincolare, finalmente, i fondi statali messi a bilancio dallo Stato. Novecento milioni stanziati ormai un anno fa. Oggi siamo costretti a sollecitare Regione Lombardia e Comune di Milano i quali, in veste di capofila degli enti locali coinvolti, hanno in mano da 15 giorni la bozza della medesima Convenzione. Non solo qualche funzionario esperto deve leggere e verificare la bozza, com’è ovvio, ma anche occorre un ok con delibera delle rispettive Giunte. Poi bisognerà aspettare che queste due approvazioni diventino formalmente esecutive, prima di scendere a Roma per la famosa, indispensabile, preziosa firma collegiale. Il problema è che questi tempi infiniti ci fanno correre un rischio molto serio. E’ trascorso un anno e a Roma si sta già preparando il nuovo documento di bilancio dello Stato. Poiché lo stanziamento dei 900 milioni per il prolungamento di M5 non è ancora definitivamente “blindato” dalla Convenzione, a qualche funzionario a caccia di fondi (e sappiamo tutti quanto è frenetica e spasmodica questa ricerca) potrebbe venire in mente di stornare quel “vecchio stanziamento inutilizzato” a favore di altri obiettivi. Insomma: questa prima, primissima parte dell’iter burocratico deve assolutamente concludersi entro pochi giorni, altrimenti corriamo seriamente il rischio che Monza perda il treno di questa grande, irripetibile, opportunità.

 

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ORIENTAMENTO: ECCO IL «SALONE» DELLO STUDENTE

La scuola «Confalonieri» ospita il «Campus dell’Orientamento»: l’offerta formativa dopo la terza media. Pier Franco Maffé: «Una preziosa occasione di conoscenza, scambio di informazioni ed esperienze»

 Monza, 14 ottobre 2019. Informazione. È questa la parola d’ordine del «Campus dell’Orientamento» che torna sabato 19 ottobre. Negli spazi della scuola «Confalonieri» (via San Marino, 4 – dalle 9 alle 17 - ingresso libero) gli studenti che usciranno dalla terza media potranno entrare in contatto con una quarantina di istituti scolastici e professionali, chiedere informazioni su corsi e modalità d’iscrizione, parlare con i docenti, ascoltare le testimonianze degli studenti.

«Il “Salone dell’Orientamento” – spiega Pier Franco Maffé, assessore all’Istruzione – costituisce una preziosa occasione di conoscenza, scambio di informazioni ed esperienze in un contesto storico segnato da grandi difficoltà per il mercato del lavoro e, quindi, per la scelta del proprio percorso formativo. Con il “Campus” siamo in grado di fornire a studenti e famiglie un panorama completo dell’offerta formativa, dopo la terza media, nel territorio».

Sono numerose le possibilità di approfondimento offerte dal Campus: uno spazio per l’orientamento degli studenti disabili a cura del «CTS/CTI Monza e Brianza», due momenti di approfondimento sull’offerta formativa del territorio e sulla formazione professionale (in Sala Maddalena, alle 9 e alle 11, ingresso libero sino ad esaurimento posti) e l’opportunità di conoscere le attività di orientamento scolastico proposte dai Centri di Animazione Socio Educativa di Monza.

L’obiettivo è orientare i giovani verso la strada più adatta per loro da prendere nella vita, «per decidere cosa si vuole essere, non solo cosa si vuole fare», spiega l’assessore. «Energia e passione, questi sono gli strumenti che i ragazzi hanno per affrontare il mondo. In un contesto in cui moltissime informazioni viaggiano sul web o sui social, ma spesso sono poco attendibiliil compito delle Istituzioni è quello di indicare una strada ai più giovani, dando loro l’opportunità di parlare con studenti e docenti delle scuole superiori in carne e ossa, non virtuali», conclude Pier Franco Maffé.

I visitatori riceveranno il calendario degli «open day», un momento importante per poter conoscere direttamente l’offerta formativa delle singole scuole, e il «consiglio orientativo» per la prosecuzione degli studi.

Sul portale web del Comune di Monza www.comune.monza.it sono disponibili la guida aggiornata di tutte le Scuole Superiori e dei Centri di Formazione Professionale di Monza e dintorni, un elenco di link utili per informarsi e l’elenco delle date e delle iniziative delle giornate di open day, dei laboratori e degli sportelli di orientamento.

 

 

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GIORNATE FAI D’AUTUNNO

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019

Magnificenza briantea: santi, principi ed eroi

Con il patrocinio del Comune di Monza, Comune di Lentate sul Seveso, Consorzio Parco e Villa Reale

In collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e Brianza e la Protezione civile di Monza

Le Giornate FAI d’Autunno sono appena trascorse, abbiamo accolto 3081 visitatori in bellissime visite culturali nei 3 Beni del nostro territorio scelti per questa edizione, coinvolto oltre 100 volontari FAI della Delegazione e del Gruppo Giovani, collaborato con 30 operatori dei Vigili del Fuoco, volontari in congedo e personale in servizio, 10 volontari della Protezione civile di Monza e di Lentate s/Seveso, 8 volontari dei Carabinieri di Lentate sul Seveso, valorizzato luoghi del nostro territorio di interesse artistico, storico e sociale.

Abbiamo voluto abbracciare, sotto l’enunciato Magnificenza briantea: santi, principi ed eroi, tre Beni del territorio della Delegazione che, in modo differente, suscitano “ammirazione stupefatta per grandiosità e bellezza singolare” dei manufatti dell’uomo e che grazie ai nostri volontari sveliamo e valorizziamo in un processo identitario comune.

A Monza abbiamo aperto le porte della Cappella Reale, sorta contemporaneamente alla Villa Reale, collocata dall’architetto Giuseppe Piermarini nel punto di snodo tra l’ala settentrionale e il rustico delle cucine, contrapposta alla simmetrica Cavallerizza. Dedicata all’Immacolata, presenta un interno molto scenografico e ricco di stucchi, fregi e rosoni attribuiti a Giocondo Albertolli ed eseguiti su disegni dello stesso Piermarini.

Le opere pittoriche sono attribuite a pittori lombardi del Seicento e Settecento, la pala d’altare maggiore con l’Immacolata è attribuita a Stefano Maria Legnani detto il Legnanino; a Filippo Abbiati la Crocifissione con i Santi Bernardo e Benedetto e a Giovanni Maria Arduino la Salita al Calvario non adeguatamente conosciute.

Ammirato anche le piccole tribune per le funzioni religiose destinate alla famiglia dell’arciduca d’Austria Ferdinando. Aperta raramente in occasione di mostre o eventi culturali.

A Lentate sul Seveso l'Oratorio di Santo Stefano, con il suo prezioso ciclo di affreschi del XIV secolo dedicato all'omonimo Santo e costruito nel 1369 su commissione del Conte Stefano Porro, uomo di fiducia dei fratelli Gian Galeazzo e Bernabò Visconti, Signori di Milano.

Il ciclo di affreschi di Lentate è eccezionale sia per la qualità artistica che per l'ottimo stato di conservazione. Per la loro realizzazione si fece sicuramente ricorso a una fonte letteraria che fornì il materiale e anche la suddivisione logica della storia, ma oggi è difficile individuarla.

Dopo lunghe ricerche gli studiosi sono giunti a identificare un codice lombardo datato 1389 e custodito presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Il più imponente affresco presente nell'oratorio è la Crocefissione di Anovelo da Imbonate, della scuola di Giovanni da Milano (che fu discepolo di Giotto). Le altre raffigurazioni pittoriche sono opera di un gruppo di pittori chiamati per convenzione Maestri di Lentate, rappresentanti della scuola tardo-gotica nota come “Gotico Internazionale”.

Il ciclo di affreschi, dedicato alla vita e alla morte del Santo, si compone di 43 riquadri disposti su due registri.

A Monza abbiamo aperto per la prima volta la sede del Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e della Brianza per raccontare la storia di uomini impegnati ogni giorno a garantire la sicurezza della vita umana, l’incolumità delle persone e la tutela dei Beni e dell’ambiente.

Abbiamo raccontato il lavoro dei reparti e nuclei speciali, le competenze per il soccorso urgente, per la prevenzione degli incendi, per la sicurezza antincendio nei musei e più in generale nei siti d’interesse storico-culturale, per la messa in sicurezza degli edifici tutelati, danneggiati da fenomeni naturali, sismi ma anche alluvioni, frane.

Abbiamo mostrato ai visitatori Con la collaborazione del Comando di Monza e Brianza e dei suoi distaccamenti abbiamo mostrato e raccontato una ricca collezione di mezzi storici, dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri.

I volontari del Comando hanno mostrato con un interessante cortometraggio gli importanti interventi sui Beni culturali colpiti da eventi naturali e sismi eseguiti dai Vigili del Fuoco.

La sua apertura straordinaria, a cura della Delegazione FAI Monza con il Gruppo Giovani, ha costituito un originale percorso di valorizzazione della sede e dei mezzi d’epoca in occasione dell’80esimo anniversario della fondazione del Corpo nazionale.

 Patrocini.

Comune di Monza,

Comune di Lentate sul Seveso,

Consorzio Parco e Villa Reale.

 Collaborazioni.

Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e della Brianza,

Gruppo Comunale di Protezione civile Monza e di Lentate sul Seveso,

Biblioteca civica di Monza,

Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Carate Brianza,

Santabarbara scarl

Volontari dei Carabinieri di Lentate sul Seveso

 Organizzazione.

La manifestazione si è svolta dalle ore 10 alle ore 18 nei due giorni.

 

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