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Comunicati stampa

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IL POLITECNICO STUDIA CASCINA SAN FEDELE NEL PARCO DI MONZA

Una trentina di studenti del «Laboratorio di Restauro» della Facoltà di Architettura e Società al lavoro su materiali e struttura dell’edificio

Monza, 29 marzo 2019. Cascina San Fedele sotto la lente di ingrandimento del Politecnico di Milano. Venerdì scorso (22 marzo) gli studenti del «Laboratorio di Restauro» («Architectural Preservation Studio») della Facoltà di Architettura e Società hanno iniziato le analisi sulla Cascina all’interno del Parco di Monza.

Il laboratorio. Gli studenti, una trentina provenienti da tutto il mondo, dalla Cina e dalla Polonia, dalla Serbia e dall’India, dal Ghana e dalla Georgia, oltre che naturalmente dall’Italia, stanno conducendo rilievi geometrici e fotografici per studiare le caratteristiche dei materiali e della struttura dell’edificio, nonché il livello di degrado e dissesto. L’obiettivo è insegnare agli studenti le metodologie preliminari alla stesura di progetti di conservazione degli edifici storici, attraverso l’analisi di dati e informazioni raccolti sul posto, e definire strategie e ipotesi di intervento per il riuso compatibili con le caratteristiche dell’edificio. I rilievi proseguiranno venerdì 3 e venerdì 10 maggio.

Un patrimonio informativo prezioso. «Ho incontrato un gruppo di studenti preparati e appassionati, racconta l’Assessore all’Istruzione Pier Franco MafféRagazze e ragazzi provenienti da diversi Paesi, da Stati europei o dall’estremo Oriente, entusiasti di trovarsi a contatto con la storia e la cultura italiana. Per la sua posizione e per il ricco apparato decorativo Cascina San Fedele è uno dei luoghi più affascinanti del Parco di Monza. Ma non ha solo un valore storico e architettonico. È, infatti, anche uno spazio pubblico che ospita colonie estive e attività didattiche. Il lavoro degli studenti del Politecnico ci darà informazioni preziose sull’edificio che potremo utilizzare nel caso di futuri interventi».

Il gotico secondo Canonica. Cascina San Fedele sorge su un’altura naturale che permette di spaziare su un vasto panorama verso Villa Mirabello, con il viale dei carpini e l’area dell’ex ippodromo. L’edificio, ispirato alla moda del Gothic Revival, fu progettato nel 1809 da Luigi Canonica, «archistar» della Corte napoleonica, in posizione idealmente contrapposta alla torre neogotica dei Giardini Reali, progettata dallo stesso architetto. Il prospetto principale, arricchito da bifore con cornici marmoree e colonne tortili, fu realizzato utilizzando alcuni reperti provenienti dalla Chiesa di Santa Maria di Brera, chiusa al culto nel 1808 per volere di Napoleone e destinata a divenire il primo nucleo della nascente Pinacoteca di Brera.

 

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INCONTRO INFORMATIVO SULLA LEGGE 132/2018 - GIOVEDÌ 4 APRILE 2019 ALLE 20.30

“SALA 9 NOVEMBRE – CADUTA DEL MURO DI BERLINO” – PALAZZO COMUNALE DI CARATE BRIANZA

 MIGRAZIONI TRA LEGGE E ACCOGLIENZA

ABC PER INFORMARSI E CAPIRE COME CAMBIANO GLI SCENARI DELL’ACCOGLIENZA E I DIRITTI

 Carate Brianza, 28 marzo 2019 – ANPI sezione Dante Cesana, Circolo ACLI, Cooperativa Solaris, Centro di Ascolto Comunità Spirito Santo, Commissione Cultura Alternativa, Laboratorio Lezioni di Necessità, Associazione Casa di Emma, Coordinamento sezioni ANPI Besana Brianza, Carate Brianza, Verano Brianza, Emergency Monza e Brianza invitano la cittadinanza a un incontro di approfondimento sulla Legge 132/2018, per quanto riguarda i temi della protezione internazionale e dell’immigrazione. Ci si incontrerà giovedì 4 aprile presso il Palazzo Comunale di Carate Brianza, sala 9 Novembre 1999. Sarà un momento prezioso per chi volesse approfondire i cambiamenti che la legislazione ha apportato in materia di norme per l’accoglienza e per la protezione internazionale e i possibili esiti in caso di accettazione o rifiuto della stessa. Relatrici della serata saranno le Avvocate Francesca Moccia e Marianna Crippa, esperte nel campo della protezione internazionale e socie ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione). Interverrà Matteo Castellani, del Consorzio Comunità Brianza, con uno spaccato su quello che sta accadendo, post legge, nella vita delle persone - i e le richiedenti asilo, le loro famiglie, chi ha ricevuto la revoca della protezione umanitaria - e su come sta cambiando nel concreto il sistema di accoglienza in Brianza.

Le realtà promotrici si sono incontrate alla fine del mese di febbraio, su sollecitazione del neonato Coordinamento delle sezioni ANPI territoriali, con le stesse modalità c’è stato un incontro a Verano Brianza, e ci sarà a Besana Brianza, l’idea è stata di confrontarsi su alcune dinamiche preoccupanti che stanno interessando le nostre comunità, la società italiana più in generale, in particolare sulle questioni dell’immigrazione. Tutte queste realtà sono investite, per loro stessa natura, e a livelli differenti dalla questione, per aver ospitato in tirocinio lavorativo, o per esperienze di volontariato, richiedenti asilo, per essersi attivate e aver affiancato percorsi di integrazione, per essere in contatto quotidiano con le vite fragili, per avere nel loro DNA l’antirazzismo… Nell’incontro di Carate si è avvertito innanzitutto il bisogno di informarsi, di capire se e come le prime preoccupazioni, che stavano accompagnando l’emanazione del Decreto, poi diventato legge, si stiano o meno realizzando: norme più restrittive verso tutti gli stranieri e le straniere, che allungherebbero i tempi di qualunque domanda, istituzione dei Centri per il Rimpatrio, dove rischierebbero di finire anche persone con percorsi di integrazione avviati, la possibilità di diventare irregolari anche per persone già in percorsi lavorativi, le conseguenze della sparizione del permesso umanitario, il fatto che la legge impedisce l’iscrizione alla residenza anagrafica rendendo complicato o impossibile l’accesso ai servizi territoriali primari: salute, scuola, formazione, iscrizione al collocamento…

Stiamo immaginando con questo primo passo di poter contribuire a costruire una comunità solidale, coesa, informata che pur nelle sue differenze possa confrontarsi civilmente su temi importanti che investono la complessità del nostro vivere quotidiano.

Cordiali saluti, per i promotori Paola Casiraghi, sezione ANPI Dante Cesana Carate Brianza

 

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MONZA TRA ARTE, DESIGN E MUSICA

Dal 3 al 18 aprile «FuorisaloneMonza2019»: sedici eventi in occasione del Salone del Mobile. «Omaggi» a Castiglioni, Le Corbusier, Depero e al Bauhaus

 Monza, 28 marzo 2019. Sedici eventi in sedici giorni. Un’agenda densa di appuntamenti, mostre e performance: torna «FuorisaloneMonza 2019», in programma dal 3 al 18 aprile in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano.

La Brianza migliore. «I designer e i progettisti hanno fatto la storia di questo territorio – dichiara il Sindaco Dario Allevi. Il “FuorisaloneMonza2019” ci racconta come le imprese artigiane brianzole siano ancora all’avanguardia, affrontando ogni giorno il proprio lavoro con creatività, coraggio e determinazione. È questa la Brianza più bella e profonda, apprezzata e ammirata ogni anno durante il Salone del Mobile da migliaia di visitatori che regolarmente affollano gli stand delle aziende targate MB».

Il «valore» del design. Il comparto del design, legno e arredo in Lombardia conta 14mila imprese con un giro d’affari di 8,7 miliardi di euro e 3 miliardi annui di scambi con l’estero su un totale italiano di 12 miliardi (Dati APA Confartigianato Milano – Monza e Brianza).

Il programma. L’Arengario, come l’anno scorso, ospiterà «Woodstreet», una mostra di elementi e complementi di arredo realizzati da venti imprese di Monza e della Brianza, in collaborazione con Confartigianato. Il design è protagonista anche ai «Musei Civici» con la mostra «Il compensato curvato - i progetti e i progettisti italiani», curata da Gabriele Radice, che ripercorre la storia di aziende e designer come Samuel Paolo Nava, Carlo Bartoli e Osvaldo Borsani che, spesso con spirito pionieristico, attraverso la tecnologia del compensato curvato hanno cambiato il modo di abitare tra gli anni Sessanta e Settanta. Una storia che parte da Monza dove lo scultore Carlo Ratti nella prima Biennale del 1923 espose in Villa Reale un mobile realizzato con il compensato curvato. E poi «omaggi» ad Achille Castiglioni, a Le Corbusier, a Fortunato Depero, al «Mamarocket», una piattaforma online per promuovere e vendere il design indipendente di qualità e Made in Italy, e al Bauhaus, il punto di riferimento fondamentale per tutti i movimenti d'innovazione nel campo del design e dell'architettura del XX Secolo.

Luci sulla Cappella Reale. Dopo il successo delle Giornate Fai di Primavera, in occasione del «FuorisaloneMonza 2019» apre di nuovo le sue porte al pubblico la Cappella Espiatoria, monumento di inizio Novecento che sorge sul luogo dove il 29 luglio 1900 re Umberto I venne assassinato dall’anarchico Gaetano Bresci. La cripta della Cappella ospiterà «Royal Lights», un’installazione luminosa di design formata da «ring» oro e argento.

 Arte diffusa. Il «FuorisaloneMonza 2019» sarà anche en plein air. «M@D - Monza arte diffusa nel centro storico», in collaborazione con Leogalleries, porterà una serie di sculture in polistirene e resina di Alessandro Mendini, Marc Sadler, Marco Acerbis, Sacha Sosno e Giuseppe Spagnulo in piazza San Paolo, all’Oasi di San Gerardino, nel cortiletto di via Mantegazza, in Villa Pennati (via Frisi, 22), al «MIMUMO» (via Lambro,1), al Liceo «Nanni Valentini» e in piazza Roma. Nei suoi spazi Leogalleries esporrà oggetti e arredi realizzati dagli studenti del «Nanni Valentini» su progetti di Fortunato Depero, il «papà» del design moderno in Italia.

Il design è cultura. «Quest’anno - commenta Massimiliano Longo, Assessore alle Attività produttive e alla Cultura - abbiamo aumentato gli eventi e i luoghi per poter raccontare meglio le esperienze degli artigiani, il “motore” economico della Brianza, che ogni giorno da poche materie prime creano qualcosa di nuovo e unico. Il design è uno strumento dirompente, capace di creare luoghi e prodotti. Ma il design e l’arte sono anche cultura grazie alla loro capacità di trasformare e modificare il nostro mondo. L’obiettivo del“FuorisaloneMonza2019” è raccontare questo percorso di cambiamento culturale».

I luoghiL’Amministrazione comunale ha costruito un programma di eventi con l’obiettivo di animare Monza attraverso 16 luoghi, pubblici e privati, protagonisti di mostre, allestimenti e performance musicali: Cappella Reale Espiatoria (via Matteo da Campione, 8), Musei Civici - Casa degli Umiliati (via Teodolinda, 4), Arengario (piazza Roma), ARCgallery (via Spalto Piodo, 10), Saletta Reale Stazione FS, Punto Arte (via Bergamo, 2), Rinascente (largo Mazzini), Boffi – De Padova – MA/U Studio (piazza San Pietro Martire, 6), MF Care Factory (via dei Mille, 9), Parafarmacia Centro Salute (via Volta, 3), Villa Contemporanea (via Bergamo, 20), Gingerine Concept Store (via Mapelli, 13b), Leogalleries (via De Gradi, 10), Paul Pak Parrucchieri (via De Gradi, 2), Sala Armonia (via Pennati, 10) e Amerigo Milano Concept Store (via Carlo Alberto, 35).Tutti gli appuntamenti e le info sono online su www.comune.monza.it.

 

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Presidio Fisac-Cgil e Fabi davanti alla sede centrale del Banco Desio.

Le organizzazioni sindacali: “I lavoratori aspettano il rinnovo da 12 anni”

Desio, 28.03.2019

Un presidio delle organizzazioni sindacali davanti alla sede generale del Banco Desio per denunciare l’atteggiamento aziendale di rifiuto del rinnovo del “contratto integrativo aziendale” e per chiedere il riconoscimento di diritti fondamentali dei lavoratori, come la giusta remunerazione del lavoro straordinario. Questa l’azione di messa in campo, questa mattina, da Fisac-Cgil e Fabi. Un’azione forte, anche perché inconsueta, proprio nel giorno dell’Assemblea dei soci della banca con sede in via Rovagnati.“Siamo costretti al presidio perché i lavoratori del Banco Desio hanno il contratto integrativo scaduto da 12 anni, pur in presenza di risultati positivi negli anni precedenti conseguiti con l’impegno dei lavoratori”, spiega Elena Farinacoordinatrice Fisac-Cgil gruppo Banco Desio.

Le relazioni sindacali e la valorizzazione delle risorse umane – continua Farina – sono leve fondamentali per una corretta gestione aziendale, nel gruppo Banco Desio, invece, le relazioni sindacali partono da una gestione paternalistica e antistorica”. E aggiunge: “L'azienda persevera nella sua indisponibilità che la rende unica nel sistema a non aver rinnovato il contratto aziendale”. “La banca ha cambiato cinque direttori generali dal 2010 al 2019 con relative buonuscite, mentre registriamo una flessione negativa degli utili nel corso del 2018 e siamo seriamente preoccupati per il futuro di questa azienda” conclude la coordinatrice di Fisac-Cgil.

Le organizzazioni sindacali chiedono che si apra, da subito, un confronto serio.

 

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 BANDI E NON SOLO. TRE INCONTRI CON LA FONDAZIONE DELLA TUA COMUNITÀ

A SEREGNO, VIMERCATE E MONZA

Stanziati i primi 760mila euro per progetti sociali e culturali: l’1 aprile la prima tappa del mini tour di presentazione e approfondimento

Tre incontri con la Fondazione della tua comunità: quest’anno la presentazione delle linee di finanziamento si arricchisce di un dialogo a più voci. «Si conferma la scelta intrapresa da qualche anno di allargare questi momenti all’intero territorio provinciale, scegliendo di volta in volta località diverse per coinvolgere le differenti macroaree della provincia - ha commentato il segretario generale della Fondazione della Comunità Monza e Brianza onlus Marta Petenzi - L’auspicio è che i soggetti del terzo settore che saranno presenti intervengano nelle discussioni con riflessioni e valutazioni: i temi scelti per i dibattiti sono stati sollevati dai territori nel corso dell’anno». Durante gli incontri ci sarà l’occasione di richiedere informazioni e di sciogliere gli eventuali dubbi sulle modalità di partecipazione ai bandi.

Sono infatti stati stanziati i primi 760mila euro (in parte derivanti da fondi territoriali di Fondazione Cariplo e che non esauriscono l’attività erogativa dell’anno) con l’intenzione di finanziare progetti sociali e culturali volti a sviluppare un moderno welfare di comunità. Si tratta
di sei bandi rivolti ai giovani, all’autonomia delle persone con disabilità, alla cultura e all’assistenza di chi è più fragile. Attivazione, protagonismo, coesione, reciprocità, rete, prevenzione e cultura: sono queste le parole chiave che guideranno quest’anno l’operato della Fondazione di Comunità, che si propone di continuare a lavorare accanto alle organizzazioni del territorio, ascoltandone bisogni e necessità.

Gli appuntamenti

“Giovani oggi: pensieri a confronto sulle future generazioni”

Lunedì 1 aprile a Seregno, presso la sala civica “Monsignor Gandini” (via XXIV Maggio, 10) a partire dalle 18 si svilupperà una riflessione sulle problematiche giovanili: dal disagio educativo al rapporto intragenerazionale fino all’assunzione di responsabilità nelle realtà associative, con racconti di esperienze e dibattito conclusivo.

“Cultura della solidarietà, solidarietà della cultura”

Venerdì 12 aprile a Vimercate, con inizio alle 17.30, presso l’auditorium della biblioteca civica (piazza Unità d’Italia, 2) si approfondiranno i rapporti e i legami tra la solidarietà e la cultura.

“Impatto sociale: dalla forma alla sostanza”

Appuntamento conclusivo quello in programma a Monza, mercoledì 17 aprile, alla Casa del volontariato (via Correggio, 59): a partire dalle 18 si aprirà un confronto sul tema dell’impatto sociale, durante il quale sarà dato spazio anche all’analisi degli strumenti e delle pratiche di valutazione, in rapporto ai risultati ad ora effettivamente raggiunti.

I tre incontri, aperti al pubblico, saranno condotti da Fabrizio Annaro, direttore de ‘Il Dialogo di Monza’. Il segretario generale Marta Petenzi interverrà presentando i bandi.

Per le tappe del tour è richiesta l’iscrizione tramite il sito www.fondazionemonzabrianza.org, dove sono anche consultabili anche regolamenti, scadenze e modalità di partecipazione ai bandi della Fondazione.

I bandi, in sintesi

BANDO 2019.1 YOUTH BANK – AFFETTIVITÀ E CURA DELLE RELAZIONI

ll bando vuole sostenere attività di sensibilizzazione dei ragazzi (14- 19 anni) sui temi dell'affettività e del benessere psicologico, al fine di offrire loro adeguata informazione, formazione e consapevolezza sui possibili strumenti di aiuto. L’obiettivo è quello di supportare i giovani nel vivere in modo consapevole e sicuro le relazioni interpersonali, nell’espressione di sé e nel rispetto dell’altro, in un’ottica generale di prevenzione del disagio, perché possano utilizzare le proprie capacità cognitive ed emozionali per rispondere alle esigenze quotidiane, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri adattandosi costruttivamente alle condizioni esterne e ai conflitti interni. Stanziamento: 40.000 euro

BANDO 2019.2 LA GENERAZIONE DEL FUTURO. LIBERARE ENERGIE POSITIVE

Il bando vuole stimolare l’attivazione positiva dei ragazzi per renderli partecipi della vita della comunità, accrescere la loro consapevolezza dell’essere cittadini, con particolare attenzione a progettualità volte ad intercettare situazioni aggregative a rischio e gruppi informali di ragazzi (10-18 anni), Neet, giovani che né studiano né lavorano (16-25 anni), giovani che vivono in contesti svantaggiati o con carenza di supporto, a prevenire il rischio di dispersione scolastica. Stanziamento: 200.000 euro

BANDO 2019.3 ASSISTENZA SOCIALE E FRAGILITÀ SOCIO-ECONOMICA

Il bando vuole sostenere progettualità in ambito socio-assistenziale che sperimentino modalità di sostegno a situazioni di svantaggio e difficoltà, adottino un approccio di welfare generativo, attivino il soggetto beneficiario dell’intervento, rispondano a bisogni di rilevanza ed urgenti, sviluppino le potenzialità del privato sociale e del pubblico al fine di costruire un progetto di rete. Sarà posta particolare attenzione al sostegno di situazioni di fragilità e marginalità socio-economica con interventi anche in sinergia con le istituzioni. Sono ammesse richieste di finanziamento per l’acquisto di mezzi di trasporto. Stanziamento: 200.000 euro

BANDO 2019.4 AUTONOMIA E DISABILITÀ

Il bando vuole sostenere esperienze volte a favorire l’inclusione sociale della persona con disabilità, potenziando e sviluppando le sue autonomie personali attraverso percorsi socio- educativi e socio-formativi individualizzati finalizzati allo sviluppo di maggiori autonomie e ad attività nell’ambito della sfera del tempo libero, come ad esempio iniziative di socializzazione, attività in gruppo per il tempo libero, laboratori, attività sportive, brevi soggiorni. Stanziamento: 150.000 euro

BANDO 2019.5 ATTIVITÀ CULTURALI e BANDO 2019.6 ATTIVITÀ CULTURALI

Il bando sostiene progettualità volte a promuovere la cultura e l’arte ed a valorizzare i beni di interesse artistico e storico del territorio con un approccio innovativo alla fruizione e alla didattica culturale, in grado di rendere il pubblico protagonista, anche attraverso l’utilizzo di strumenti e linguaggi nuovi. Saranno sostenute iniziative a valenza educativa e didattica che possano creare interesse e passione per le arti e le attività culturali con particolare attenzione a bambini, giovani, anziani, famiglie e poi ancora eventi e performance, mostre, spettacoli, concerti e installazioni che possano rendere il territorio di Monza e Brianza una piazza culturalmente interessante e vivace. Le iniziative dovranno realizzarsi nel periodo compreso tra l’1 maggio 2019 e il 31 dicembre 2019 per il bando 5 e nel periodo dall’1 gennaio 2020 al 31 luglio 2020 per il bando 6. Previsti due stanziamenti 60.000 euro ognuno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’attrattività della Lombardia: l’esperienza di AttrACT e le prospettive per il territorio di Monza e Brianza

 Venerdì 29 marzo 2019

Villa Reale di Monza

 Ore 10.00 - 12.30

Ore 10.00 – 10.30

REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Ore 10.30 – 10.50

SALUTI ISTITUZIONALI

Dario Allevi, Sindaco di Monza

Carlo Edoardo Valli, Vicepresidente Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Ore 10.50 – 11.00

FIRMA DELL’ACCORDO PER L’ATTRATTIVITA’ TRA COMUNE DI MONZA E REGIONE LOMBARDIA

Ore 11.00 – 11.30

L’ESPERIENZA DI ATTRACT PER ATTRARRE INVESTIMENTI E SEMPLIFICARE: STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE IN LOMBARDIA E SUL TERRITORIO DI MONZA BRIANZA

  • Intervengono:
  • Massimiliano Longo, Assessore Attività Produttive, Comune di Monza
  • Anna Roberti, Dirigente DG Sviluppo Economico, Regione Lombardia
  • Marco Fedato, Responsabile Invest in Lombardy, Promos Italia

Ore 11.30 – 12.15

SESSIONE DI Q&A

 Ore 12:15 – 12:30

CONCLUSIONE DEI LAVORI

Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo Economico, Regione Lombardia

 

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Donne: etica e valori nello sport, è il tema del convegno, aperto al pubblico, che si terrà venerdì 29 marzo alle 20.45 presso la Sala Carver, al secondo piano del Binario 7 a Monza, zona stazione FS. L’evento è promosso dalla UPF insieme al Comitato brianzolo della UISP, in collaborazione con altre associazioni e con il sostegno del Comune di Monza.

Lo sport come veicolo di valori etici, come strumento di dialogo e integrazione, di crescita personale e di costruzione di legami. Il tutto declinato al femminile. Questo il filo conduttore e lo spirito del convegno, condotto dalla giornalista di sport Serena Scandolo e da Carlo Chierico, presidente UPF Monza Brianza, che vedrà i contributi di tante donne di sport impegnate in modi differenti nella pratica sportiva, nel territorio brianzolo e su scala nazionale e internazionale, tra cui un contributo della campionessa mondiale e olimpionica Josefa Idem, la donna che in assoluto ha partecipato a più Olimpiadi, mentre apriranno i lavori  l’Assessore allo Sport del Comune di Monza Andrea Arbizzoni e la campionessa di sci Claudia Giordani, ora Delegata CONI. 

Sono previste le testimonianze di queste atlete: Antonella Mauri, già campionessa europea e mondiale di pattinaggio a rotelle; Vissia Trovato, già campionessa europea e mondiale di pugilato; Francisca Cristina Martinez, allenatrice di una squadra salvadoregna di calcio femminile; Eleonora Bellani Dalia Saad, giovani atlete della squadra di pallavolo GSO Regina Pacis; Silvia Arnaboldi, atleta e allenatrice sezione atletica leggera della Forti e Liberi; Cecilia Cuscunà e Giulia Valtorta, giocatrici di calcio nella Fiammamonza, Mariza Perucci e alcune giocatrici della Sanfru Basket, sezione baskin (basket inclusivo). La locandina del convegno è visibile e “scaricabile” dalla home page del sito www.trofeodellapace.org

Inoltre domenica 31 marzo dalle 14.30 alle 18.30 si terrà la settima edizione del Trofeo della Pace al femminile, con il torneo interetnico di pallavolo, che vedrà la partecipazione di 6 squadre formate da ragazze e giovani mamme del territorio, presso la palestra della scuola media Bellani di Monza, con entrata libera dal cancello di via Silvio Pellico.

Carlo Chierico, UPF Universal Peace Federation - Monza Brianza

 

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Servizi alla Persona, nel 2018 investimenti per oltre 5 milioni

Aiuto alle fasce più deboli, con particolare attenzione verso minori, famiglie in difficoltà e persone con disabilità. Anche nel 2018, la voce di spesa principale dell’Amministrazione Comunale ha riguardato l’assessorato alla Persona, con uno stanziamento complessivo di oltre 5 milioni di euro per sostenere interventi socio-economici in città. “Spese non sempre percepite dai cittadini - sottolinea Anna Maria Mariani, assessore alla Persona del Comune di Lissone - ma dietro le quali emergono numeri che dimostrano le tante difficoltà con cui cittadini e famiglie lissonesi devono convivere ogni giorno”.

L’Assistenza Domiciliare Minori è un servizio di supporto rivolto a famiglie con minori in situazioni di disagio o di difficoltà: nel 2018 il Comune di Lissone ha speso più di 200.000 euro per l’assistenza domiciliare (81 casi) e circa 815.000 euro per i minori in comunità (41 casi), mentre per 28 minori accolti in diurnato la somma investita supera i 125.000 euro.

I minori in affido familiare al 31 dicembre sono 9 per un impegno di spesa superiore ai 30.000 euro. I minori per i quali è, invece, stato attivato un progetto di reintegrazione educativo sociale al 31 dicembre sono 9 per una spesa di 17.000 euro. Sono stati 292 i casi di minori seguiti nel 2018, un numero che nell’anno in corso dovrebbe ulteriormente aumentare fino a raggiungere quota 320.

Gli aiuti educativi nelle scuole - luogo fondamentale per la formazione e la crescita dei nostri ragazzi - hanno accompagnato 150 ragazzi per un investimento complessivo di 593.000 euro.

Non solo, minori, ma anche adulti e famiglie. Gli utenti in carico all’assessorato alla Persona sono 718, il servizio di assistenza domiciliare per adulti è garantito a 67 persone, con un costo di 280.000 euro. A 51 persone viene assicurato ogni giorno un pasto caldo a domicilio, mentre i buoni alimentari erogati come sostegno al reddito si aggirano attorno ai 5.000 euro annui.

Gli interventi diretti rivolti alle persone con disabilità sono 221, con il pagamento di 19 rette per la frequentazione del Centro Diurno Disabili (circa 400.000 euro) e la presa in carico di oltre 59 percorsi di autonomia. La spesa totale sfiora il milione di euro.

La casa rimane un’altra priorità: 24 cittadini (di cui 22 italiani) sono sostenuti nell’ambito del progetto di “emergenza abitativa”, altri 7 nel periodo invernale usufruiscono del percorso “emergenza freddo”: per le due voci, il Comune investe 120.000 euro all’anno. L’accoglienza di mamma e bambini in strutture Caritas è sostenuta con un contributo di 18.000 euro.

“Gli aiuti non bastano per capire il «sommerso» di difficoltà che colpisce anche Lissone - conclude l’assessore Mariani - basti pensare che delle 245 domande presentate per usufruire del Reddito di incluso (REI), solo 29 sono state presentate da persone già conosciute al servizio”.

Lissone, 26 Marzo 2019

 

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IL BAROCCO MUSICALE EUROPEO:

ITALIA E GERMANIA A CONFRONTO

Sabato 30 marzo, ore 20:45 / Auditorium Don Oldani/

Via G. Donizetti, 38 / Arcore (MB)

ENSEMBLE FESTA RUSTICA

(con copie di strumenti originali)

Giorgio Matteoli - flauto dolce e M° di concerto

Fabio D’Onofrio - oboe barocco

Luca Ambrosio - clavicembalo

Matteo Scarpelli - violoncello barocco

Prosegue il Primo Tempo della rassegna musicale Brianza Classica che sabato 30 marzo giunge ad Arcore. Alle ore 20,45 l’Ensemble Festa Rustica proporrà agli spettatori il concerto Il Barocco Musicale Europeo: Italia e Germania a Confronto. Durante i secoli XVII e XVIII le due principali scuole musicali, quella italiana e quella francese, dominarono la scena europea. La prima era caratterizzata da cantabilità e armonie trasparenti e da una spiccata tendenza allo stile improvvisativo; la seconda dall’uso frequente di ritmi “puntati” e dalla concatenazione di frasi e cellule melodiche più brevi, animate da abbellimenti scritti e non improvvisati, più piccoli e raffinati. A metà tra questi due mondi si collocava lo Stile Tedesco: il cosiddetto stile “Misto”, che aspirava a fondere il meglio del linguaggio musicale italiano e francese, filtrando il tutto attraverso la solida e complessa scienza armonica e contrappuntistica tipica dei compositori e degli organisti d’oltralpe. Telemann, Haendel e lo stesso Bach furono fortemente influenzati dallo stile italiano, per questa occasione ben rappresentato da Francesco Geminiani e Antonio Vivaldi. I tre trii di Telemann in programma sono tutti dotati di bellissimi e commoventi movimenti cantabili lenti, in puro stile italiano, puntualmente alternati ad allegri fugati, scritti in severo stile tedesco, ma anch’essi animati da una profonda vena melodica tutta di matrice italica.

Programma:

Georg Philipp Telemann (1681-1767)

Triosonata in Fa maggiore TWV42: F9

per flauto dolce, oboe e basso continuo

Allegro – Affettuoso – Presto

  1. Geminiani (1687-1762)

Sonata in Mi m per oboe e basso continuo

Adagio – Allegro – Largo – Vivace

Georg Philipp Telemann (1681-1767)

Triosonata in Do minore Do min TWV42:c2

per flauto dolce, oboe e basso continuo

Largo – Vivace – Andante – Allegro

G.Fr. Haendel (1685-1759)

Sonata in Fa Maggiore Op.1 Nr XI

per flauto e basso continuo

Larghetto – Allegro – Siciliana – Allegro

  1. Vivaldi (1678-1741)

Trio in sol Minore RV 103

per flauto, oboe o violino e basso continuo

Allegro ma cantabile – Largo – Allegro non molto

ENSEMBLE FESTA RUSTICA

Dal 1992 il flautista-violoncellista Giorgio Matteoli si esibisce regolarmente come solista-direttore dell’ensemble barocco su strumenti antichi, da lui fondato, FESTA RUSTICA. L’Ensemble, da ormai venti anni è presente in alcune tra le più importanti Istituzioni concertistiche italiane (tra cui Settembre Musica di Torino ed Oratorio del Gonfalone Festival del Clavicembalo e Grande musica in Chiesa di Roma, Festival del Lago d’ Orta…) e Festival stranieri (Francia, Spagna, Montecarlo, Germania…). Per le numerose produzioni discografiche incentrate sulla riscoperta di opere note e meno note del repertorio barocco realizzate per svariate etichette, ha ottenuto prestigiose segnalazioni e lusinghieri consensi dalla critica nazionale e internazionale.

 Il concerto è a ingresso gratuito con prenotazione consigliata sul sito www.brianzaclassica.it Le prenotazioni si aprono il lunedì e si chiudono il giorno prima del concerto, salvo esaurimento dei posti disponibili: in quest’occasione le prenotazioni online si aprono lunedì 25 marzo. Sono garantiti posti nelle prime file per i Sostenitori e posti a sedere per i Residenti di Arcore, previa prenotazione telefonica al numero 335 5461501 o via email: info@brianzaclassica.it. Per chiunque è possibile presentarsi il giorno stesso dello spettacolo e usufruire di eventuali posti residui. Tutte le prenotazioni sono garantite fino a 15 minuti dall’orario d’inizio.

Brianza Classica è un progetto di Early Music Italia.

Gode del sostegno di Fondazione Cariplo e del patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia, della Provincia di Lecco, della Provincia di Monza e Brianza e del Touring Club Italiano. Ha inoltre il sostegno di Banca Popolare di Sondrio, FNP Cisl Pensionati Monza Brianza Lecco, Unione Fiduciaria.

Pianoforti Riva è sponsor tecnico.

Il programma aggiornato dei concerti, gli approfondimenti e le schede degli artisti sono presenti sul sito web www.brianzaclassica.it

 

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Più pedali e più il Comune ti premia: Pin Bike, la rivoluzione a pedali che incentiva i ciclisti urbani e aiuta il commercio locale, ha esposto il suo progetto al Comune di Monza in vista del bando “PrIMUS”. La start-up italiana, nata in Puglia nel 2018, è pronta a rivoluzionare la mobilità sostenibile in tutta Italia

La rivoluzione della mobilità sostenibile, targata Pin Bike, continua a generare interesse nelle amministrazioni locali di tutta Italia.  Lunedì 18 marzo è stata la volta del Comune di Monza, che ha ricevuto il team di Pin Bike per parlare del progetto e di come attivarlo nei prossimi mesi. Un incontro interessante e ricco di prospettive importanti per la città brianzola, decisa ad abbracciare un nuovo modello di mobilità.

Il Comune di Monza, visti i fondi già ottenuti per promuovere iniziative di Mobilità sostenibile, si è infatti mostrato fortemente motivato a valutare l’attivazione del progetto. Sul tavolo diverse opzioni di finanziamento, non ultima quella rappresentata dal nuovo bando del Ministero dell’Ambiente denominato “PrIMUS” con scadenza fissata ai primi di giugno. Si tratta di un programma di incentivazione alla mobilità sostenibile che cofinanzierà per il 75% a fondo perduto, in città con oltre 50mila abitanti, progetti per bici e piste ciclabili, sharing mobility, car-pooling e iniziative di mobility management. I comuni potranno partecipare al bando ministeriale e coinvolgere realtà virtuose, proprio come Pin Bike, per incentivare la mobilità sostenibile in città e mettere in moto un vero cambiamento.

"Siamo felici di aver avuto la possibilità di esporre il progetto al Comune di Monza, che si è sempre mostrato sensibile al tema della mobilità sostenibile. Le tematiche collegate al rispetto dell'ambiente stanno diventando, fortunatamente, sempre più importanti agli occhi dell'opinione pubblica. Sempre più spesso leggiamo e sentiamo dei più svariati sconvolgimenti climatici ma non dobbiamo commettere l'errore di abituarci a queste notizie. L'adozione di misure per la salvaguardia ambientale devono diventare di primaria importanza nella gestione delle finanze pubbliche. Bisogna creare ed adottare misure e sistemi che abbiano l'obiettivo di educare i cittadini al rispetto e alla consapevolezza” spiega Nico Capogna, CEO della start-up, che conclude: “Ad oggi la bicicletta, accessibile a chiunque grazie all'elettrico, rimane paradossalmente ancora il mezzo più intelligente per gli spostamenti urbani, perché è sostenibile e migliora il vivere sociale ed urbano. L'automobile, un tempo un oggetto di lusso, non è mai stato un mezzo sostenibile, ed è arrivato il momento di cominciare a rendersene conto".

Pin Bike sta catturando l’attenzione di diversi Comuni, con l’obiettivo e la speranza di attivare il progetto in tutto il Paese. Hanno infatti manifestato interesse per l’innovativo brevetto anche i Comuni di Andria, Bisceglie, Roma, Torino, Fabriano, Messina, Pescara. Tra i vari enti locali, l’idea ha da poco conquistato l’amministrazione barese che ha scelto di adottare il sistema di Pin Bike nell’ambito del progetto MUVT, dando la possibilità a quanti sceglieranno di muoversi in bicicletta, unicamente in città, di ricevere fino a 20 centesimi di rimborso per ogni chilometro percorso.

Al centro del progetto di Pin Bike il brevetto proprietario basato su un device hardware antifrode che permette di certificare gli spostamenti in bicicletta nelle tratte generiche e in quelle casa/scuola e casa/lavoro. Attraverso un kit e un’apposita app, il Comune è in grado di monitorare gli spostamenti dei cittadini e premiarli attraverso dei buoni mobilità spendibili nelle realtà commerciali del territorio di riferimento. Alla Pubblica Amministrazione si offre inoltre un moderno e certificato sistema di monitoraggio per la pianificazione del traffico cittadino. È importante infatti ricordare che Pin Bike educa ad una mobilità sostenibile e consapevole anche tramite il sistema integrato di carpooling comunale, l'auto condivisa tra utenti.

I rimborsi forniti dal comune ai cittadini che pedalano potranno essere spesi esclusivamente nelle attività commerciali della città che aderisce: un metodo che guarda ai principi dell’economia circolare e che incentiva il commercio locale. Un sistema che fatica a prendere piede in Italia ma che in altri paesi europei è già una realtà consolidata. Francia e Belgio da anni si prodigano per questo tipo di incentivi, mentre l’Olanda è pronta ad attivare un rimborso di 19 centesimi a chilometro, riscattabile come detrazione fiscale. Nonostante tutto, segnali di cambiamento non mancano, a dimostrazione che anche l’Italia è pronta a cambiare rotta in tema di mobilità sostenibile, come comprovato dal già citato bando ministeriale “PrIMUS”.

Pin Bike è una start-up pugliese nata nel novembre 2017 con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo della bicicletta in ambito urbano e promuovere una mobilità sostenibile. A poco più di un anno dalla sua nascita, Pin Bike si è già aggiudicata diversi premi e riconoscimenti, tra i quali la vittoria di StartCup Puglia 2018, il Premio PA Sostenibile 2018 e il recente premio di Legambiente come buona pratica progettuale d’impresa nella tappa barese del Treno Verde 2019. Si tratta di un’iniziativa di “gamification” (raccolta punti) che coinvolge direttamente l’utente e crea un ponte di iniziative con la realtà di cui fa parte. Il progetto è applicabile ad Amministrazioni comunali, istituti scolastici, enti e realtà aziendali con un elevato numero di lavoratori. Nel sistema Pin Bike non c’è circolazione di denaro diretta. Tutto è pensato in un’ottica di un’economia circolare: i buoni mobilità vengono riscattati dagli utenti tramite dei codici che potranno spendere esclusivamente nei negozi della città. I buoni vengono guadagnati dagli utenti pedalando sulla propria bicicletta. Insomma, più pedali e più il comune ti premia. Pin Bike rappresenta ad oggi l’unico sistema infallibile, personalizzabile e certificante, per il monitoraggio e il rilascio dei buoni mobilità.

Per info e per rimanere aggiornati sul progetto:

https://www.pinbike.it

https://www.facebook.com/PinBike

https://www.instagram.com/pin_bike

 

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