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Comunicati stampa

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La Cooperazione scende in piazza -2019

CONFCOOPERATIVE:100 anni di  COOPERAZIONE, 100 anni INSIEME

Cooperatori, studenti, giovani, famiglie Operatori Sociali in dialogo con cittadini ed Istituzioni. Giochi,  interviste, riflessioni, testimonianze, Aperitivo

Arengario di Monza  - Sabato 6 aprile 2019 ore 9:00

Mattino: 9:30 – 12:00 Come realizzare i propri sogni con una cooperativa

Ø  Durante la mattinata gli studenti delle scuole Einstein di Vimercate, Olivetti e Mosè Bianchi di Monza presenteranno i progetti nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola Lavoro. Al termine i rappresentanti delle Istituzioni premieranno le classi e gli studenti.

Pomeriggio: 15:00 17:00 visite guidate, Piece teatrale, animazione per famiglie e bambini

Ø  Visite guidate della Città Reale a cura dei VIAGGI DI TELS;

Ø  Piece teatrale sulla cooperazione a cura della COOPERATIVA INTRECCI TEATRALI;

Ø  Nel pomeriggio per i più piccini e non solo, attività di animazione CON LABORATORI COOPERATIVI.

Per concludere … Una torta con 100 candeline

Ø  17:00ASSEMBLEA DELLE COOPERATIVE DI MONZA E BRIANZA

Ø  18:00: brindisi e taglio della torta

Un’iniziativa di Confcooperative Comitato Monza MB e di Federcultura Lombardia con il sostegno di partner territoriali

 

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ALLA PEG PEREGO DI ARCORE PROSEGUE IL CONFRONTO PER SCONGIURARE I LICENZIAMENTI

ANNUNCIATI DALL’AZIENDA

Si è svolto in data odierna l’incontro in sede aziendale ad Arcore al fine di trovare soluzioni alternative ai 110 licenziamenti annunciati a metà gennaio dalla Direzione Peg Perego. Alla proposta formulata nel precedente incontro del 12 febbraio u.s. dalle Organizzazioni FIOM e FIM di utilizzo di ammortizzatori sociali conservativi dell’occupazione per ulteriori 12 mesi e la possibilità di affiancamento di uscita volontaria per coloro che possano accedere alla pensione nei prossimi 2/3 anni, sulla quale la Proprietà si era presa del tempo di riflessione, è stata data una risposta positiva.

Per gestire la pesante situazione occupazionale, altre richieste sono state avanzate oggi dalla delegazione sindacale: l’eventuale utilizzo di accordi di ricollocazione, l’utilizzo dell’outplacement e incentivazioni anche per coloro che pur non avendo il requisito pensionistico vogliano eventualmente uscire volontariamente. Altra questione emersa, con tutta la sua complicazione, e sul quale si devono trovare le soluzioni è la modalità delle possibili riorganizzazioni delle postazioni, anche coinvolgendo gli enti preposti, per riuscire a ricollocare i lavoratori e le lavoratrici che hanno limitazioni lavorative anche dovute ai tanti anni trascorsi nelle linee lavorative. “Il percorso è ancora lungo e, scelto il sentiero che si vuole percorrere, la parte complicata arriva proprio ora.

Dobbiamo provare a riempire di contenuti e poi tradurre nero su bianco quanto emerso dall’incontro odierno. Tale percorso, per la riuscita, deve essere svolto con il coinvolgimento delle istituzioni e quindi l’eventuale accordo dovrà essere fatto sul tavolo di Regione Lombardia. La questione fondamentale che come rappresentanti dei lavoratori abbiamo ribadito al tavolo è che l’unico accordo possibile non deve prevedere licenziamenti forzosi ed unilaterali.”

Spiegano all’uscita dell’incontro Stefano Bucchioni della FIOM Brianza ed Eliana Dell’Acqua della FIM Brianza Lecco. Il confronto nel frattempo proseguirà in sede aziendale con un nuovo appuntamento fissato per il prossimo 11 marzo nel pomeriggio.

Arcore, 27 febbraio 2019

FIOM – CGIL Monza e Brianza         FIM – CISL Brianza Lecco

 

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Il rispetto per gli animali si impara al rifugio di Monza.

Ripartono le visite didattiche per le scuole primarie e secondarie.

Dopo l'edizione "pilota" dello scorso marzo, che ha coinvolto alcune classi della scuola media Ardigò, sono riprese a ritmo settimanale le uscite didattiche guidate al canile di Monza. A inaugurare la nuova stagione, mercoledì 20 febbraio, sono stati gli alunni delle classi 5A e 5B della scuola primaria Iqbal Masih di Monza, accompagnati dalla maestra Ilia Donegani, gattofila e simpatizzante ENPA, e da tre colleghe.

Appena arrivati in canile, i ragazzi sono stati “salutati” dal pappagallo Camillo. Poi, nella sala conferenze, hanno assistito a un video realizzato da ENPA per illustrare l'attività del parco canile gattile e della sezione ENPA di Monza, con particolare attenzione alle varie forme di maltrattamento (allevamenti intensivi, combattimenti, randagismo e abbandono).

Successivamente, divisi in due gruppi, gli alunni hanno fatto visita alla "allegra fattoria" e all'area adiacente al canile di via San Damiano dove sta prendendo corpo la nuova oasi di biodiversità. Qui, accompagnati dai bellissimi maremmani Gwen, Ghost e Lady, hanno potuto interagire con pony, cavalli e caprette, toccandoli e dando loro cibo, compresa la poppata con il biberon all'agnellina Silvì, 3 settimane di età che, oltre al latte di capra, ha da poco cominciato a mangiare anche il fieno e a brucare l'erbetta.

E poi via, accompagnati dalla volontaria Paola, a vedere tartarughe e conigli e il nutrito gruppo di galli, galline, anatre e germani, non senza dimenticare il maialino thailandese Scrooge. Gli studenti hanno potuto poi imparare il giusto modo di interagire con un cane grazie agli insegnamenti di Chiara (una volontaria che fa parte del gruppo di lavoro sui cani) e a Principe che come “cavia”, ha mostrato quanti benefici possa portare la mobility ai cani di canile. La visita al gattile è stata poi l'occasione per parlare di randagismo felino e della vita dei gatti di colonia.

A fine mattinata i ragazzi entusiasti sono tornati alla sala conferenze per le immancabili domande e per ricevere il diploma “Amico degli Animali” , il nostro calENPArio e una copia del libro “Dylan Dog – incubo a Montiscuri” che farà conoscere loro in modo non convenzionale il complesso argomento della vivisezione. Sono state inoltre donate copie di "Un cucciolotto da amare", splendido libro edito da Pizzardi pieno di consigli per accogliere in famiglia un amico a 4 zampe.

Il progetto

Il progetto didattico dell'ENPA di Monza e Brianza, ideato e realizzato dal presidente Giorgio Riva insieme a Elena Selvagno, volontaria ENPA laureata in psicologia dello sviluppo, è costituito da due percorsi: il programma “Animali: conoscerli per rispettarli” è rivolto agli alunni delle classi 3°, 4° e 5° della scuola primaria, mentre alle classi 1°, 2° e 3° della scuola secondaria è dedicato il programma “ENPAtia, il valore del rispetto”. Lo scopo è quello di far riflettere i più giovani - le donne e gli uomini di domani - su temi importanti quali i diritti degli animali, la coscienza civica e la tutela di natura e ambiente.

Le visite si tengono tutti i mercoledì mattina e la partecipazione è gratuita.

I docenti, educatori e genitori che fossero interessati al progetto possono scrivere a educazione@enpamonza.it.

 

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LA DONNA NEL FUTURO

Giovedì 7 marzo la Reggia di Monza ospita la conferenza «Monza: le donne, le icone: dalla storia a oggi passando da Warhol». Venerdì 8 marzo ingresso gratuito alla mostra dell’«inventore» della pop art per tutte le donneMonza, 27 febbraio 2019.

La donna nella storia e nel futuro raccontata dalle donne di oggi. È questo il «fil rouge» del convegno «Monza: le donne, le icone: dalla storia a oggi passando da Warhol», in programma giovedì 7 marzo alle ore 17.30 alla Reggia di Monza. Un momento di confronto promosso dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco, in occasione della «Giornata internazionale della donna».Le donne raccontate dalle donne«Le icone di Andy Warhol erano dive del cinema e della musica, spiega l’Assessore alle Pari Opportunità Martina SassoliDa Liza Minelli a Marylin Monroe, le sue muse erano delle celebrità assolute. Le nostre icone, oggi, sono le donne comuni, che lavorano, che si impegnano e che vincono nella vita di tutti i giorni. Sono, appunto, donne “comuni”: imprenditrici, giornaliste, attrici, ambientaliste, sportive, che si affermano in ambiti ancora considerati maschili. Sono loro le icone dei nostri tempi cui le nuove generazioni guardano e da cui possono trarre ispirazione. Per questo abbiamo voluto costruire un racconto alternativo del mondo femminile: donne che raccontano donne attraverso le loro storie, le loro emozioni, le loro passioni, la loro energia».Il programma. Dopo i saluti del Sindaco Dario Allevi, il programma prevede una tavola rotonda moderata da Martina Sassoli suddivisa in due sezioni: «Donna nella storia» con gli interventi di Piero Addis (direttore del Consorzio Villa Reale e Parco), Maurizio Vanni (curatore della Mostra «Andy Warhol l’alchimista degli anni Sessanta») e Giulio Durini (artista e fotografo); «Donna nel futuro» con lo «sguardo» di: Barbara Graustark (editore del «New York Times»), Rosita Celentano (conduttrice televisiva radiofonica e attrice), Diana De Marsanich (giornalista di «Natural Style»), Alessandra Ghisleri («Euromedia Research») e Judit Polgár (campionessa del mondo di scacchi).Tutte le donne che parteciperanno al convegno di giovedì 7 marzo avranno un «pass» che gli permetterà di visitare gratuitamente il giorno dopo, venerdì 8 marzo, la mostra «Andy Warhol. L’alchimista degli anni Sessanta».Monza, città delle donne. «Abbiamo pensato a un evento dedicato alle donne alle Reggia di Monza, villa voluta da una donna, Maria Teresa d’Austria, dichiara Piero Addis, direttore del Consorzio Villa Reale e Parco. Monza è la città delle donne: da Teondolina a Margherita di Savoia la nostra città ci racconta un mondo al femminile. Grandi “regine” che hanno saputo dialogare con il mondo dell’arte, ma soprattutto con la loro contemporaneità».Scuole, lo sguardo sulla donna di domani. Il Liceo classico B. Zucchi, Il Collegio Villoresi e le scuole Parrocchiali San Biagio sono state coinvolte attraverso delle video interviste a un centinaio studenti delle medie e delle superiori che raccontano come si immaginano nel futuro. Il video «Le icone del futuro» sarà proiettato durante il convegno.Andy Warhol «free» per le donne. Venerdì 8 marzo (dalle 10 alle 19) la mostra «Andy Warhol. L’alchimista degli anni Sessanta» aprirà gratuitamente le proprie porte a tutte le donne. All'Orangerie della Reggia di Monza sono esposte 140 opere del «padre» della Pop Art che accompagnano il visitatore nel suo universo creativo, attraverso le icone più riconoscibili della sua arte: dalle serie dedicate a Jackie e John Kennedy a quelle consacrate al mito di Marilyn Monroe, dalla riproduzione seriale di oggetti della quotidianità consumista al racconto della musica e della rivoluzione sessuale. In quindici giorni i visitatori sono stati già 3.200.Donna è prevenzione. Visite senologiche gratuite per tutte le monzesi. L’iniziativa di prevenzione è promossa dall’Amministrazione comunale in partnership con «Curie -  Diagnostica per immagine e prevenzione» che, nelle giornate di venerdì 8 e sabato 10 marzo, offre uno screening gratuito a tutte le donne residenti a Monza presso la sede del Centro in via Emilia a Cologno Monzese.Gli altri appuntamenti. «Monza Pink network», il tavolo delle pari opportunità coordinato dall’Assessore Martina Sassoli, ha promosso altri eventi in occasione dell’8 marzo. Venerdì 7 marzo alle ore 14.30 al Cinema Capitol (via Penati, 10) si parlerà di «Europa donne e diritti» in un convegno promosso da CGIL – CISL – UIL; lunedì 11 marzo alle ore 12.30, in collaborazione con l’associazione volontari Caritas Monza, all’oratorio di San Biagio (via Manara,10) si svolgerà il convegno «Così lontane così vicine – riguardiamo le figure di Teodolinda e della Monaca di Monza in un’ottica intercultura»; per tre giorni, dall’11 al 13 marzo, la Galleria Civica (via Camperio, 1) ospiterà mostra e conferenza sul tema «La creatività femminile come motore innovativo sociale culturale» (inaugurazione lunedì 11 marzo alle 17.30, martedì 12 e mercoledì 13 dalle 15 alle 18) cura di Fidapa – sez. Modoetia Corona Ferrea; venerdì 15 marzo alle ore 18.30 al Centro Civico San Fruttuoso (via Tazzoli, 29) si terrà il convegno «Imparare a litigare» a cura della Camera Familiare di Monza; «Donne ai vertici del business: la parità di genere che fa la differenza» è il titolo del convegno promosso dal Comitato pari opportunità dell’Ordine Commercialisti ed esperti contabili di Monza e Brianza in programma venerdì 29 marzo alle ore 14 presso la sede dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Monza e Brianza (via Lario, 15).

 

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Recupero evasione IMU, nel 2018 emessi accertamenti per 810.000 euro

Sono 921 gli accertamenti tributari per il recupero dall’evasione dell’IMU - per un totale di 810.000 euro - emessi dal Comune di Lissone nella sola annualità del 2018. Un lavoro che proseguirà serrato anche nel 2019, con la previsione di effettuare circa 500 accertamenti, senza alcun supporto di soggetti specializzati esterni e di conseguenza senza alcuna spesa aggiuntiva. Prosegue la lotta all’evasione di tasse e tributi locali, che rappresenta un obiettivo strategico dell’Amministrazione Comunale di Lissone.

L’attività di controllo ed accertamento delle posizioni tributarie in materia di IMU, nella sola annualità 2018 ha portato all’emissione di 921 accertamenti tributari emessi per un totale di oltre 800.000 euro di recupero di imposte, sanzioni ed interessi. I ricorsi agli accertamenti sono stati 7 (pari allo 0,1% dei provvedimenti complessivi), a cui si aggiungono due ricorsi in appello. Nel 2019, su 500 accertamenti stimati, l’ipotesi è di un numero di ricorsi non superiore a 5, ovvero 1 ogni 1.000.

“L’elevato numero di accertamenti e il ridottissimo dato relativo ai ricorsi conferma l’attività di intelligence tributaria che precede gli atti propedeutici all’attività di accertamento - dichiara Domenico Colnaghi, assessore alle Risorse finanziarie - vengono vagliate con attenzione le denunce IMU e TARI, le autocertificazioni e le dichiarazioni informatiche trasmesse dai notai per tramite della conservatoria immobiliare. La possibilità di incrociare le banche dati a disposizione consente di individuare le situazioni anomale”.

Un lavoro accurato gestito dall’Ufficio Tributi che nel 2019 implementerà il proprio impegno concentrandosi anche su controlli incrociati per accertamenti in merito a evasione dalla TARI. Si accentuerà la collaborazione con Gelsia Ambiente al fine di individuare chi non paga quanto dovuto.

Lissone, 26 Febbraio 2019

 

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Tre incidenti gravissimi in due giorni in Brianza, un morto e due feriti. I Sindacati: “Inaccettabile, necessario uno sforzo corale da parte di tutti per garantire la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori”

Un morto e due feriti in serie condizioni nei tre gravissimi incidenti sul lavoro che hanno interessato la Brianza in due soli giorni. Un bilancio amarissimo che lascia costernati. Ieri, in un cantiere di Desio, un operaio è rimasto coinvolto in un incidente che non gli ha lasciato scampo: l’uomo era impegnato nell’opera di ampiamento di una rete fognaria e si trovava proprio nel tunnel quando la parete di terra è franata, ricoprendolo. Vani i tentativi di rianimarlo: trasportato in ospedale, l’operaio è morto a seguito di un arresto cardiaco. Oggi a Meda, un lavoratore di cinquanta anni è stato trasportato in ospedale con elisoccorso in codice rosso. “L’incidente è avvenuto alle 13:30, subito dopo pranzo – spiega Gianfranco Cosmo, segretario generale Fillea-Cgil di Monza e Brianza – l’operaio è precipitato da una scala di cinque metri e ha riportato gravi ferite al volto”.

Poche ore dopo, a Lentate sul Seveso un altro grave incidente di cui non si conosce ancora esattamente la dinamica. “Stiamo monitorando la situazione. Questi fatti dimostrano la necessità di migliorare la formazione dei lavoratori e di aumentare l’attenzione del rispetto delle regole da parte delle aziende”, denuncia Giulio Fossati segretario generale della Cgil di Monza e Brianza, che aggiunge: “È necessario intensificare i controlli sui cantieri per garantire la sicurezza di tutti i lavoratori”. “Un totale di 7 morti nel 2018 ai quali si aggiungono gli incidenti di questi primi mesi del 2019, oltre 500 lavoratori a rischio di infortunio ogni giorno nei cantieri – spiega Fossati citando i numeri che riguardano il territorio di Monza e Brianza  –; per quanto di nostra competenza, continuiamo nella formazione dei rappresentanti dei lavoratori della sicurezza, ma è necessario uno sforzo corale da parte dei tutti, lavoratori, datori di lavoro e organi di controllo”.

“Si continua a dire che si sta facendo molto, invece l’infortunio mortale è sempre dietro l’angolo”, Rosato Federico, segretario organizzativo Feneal-Uil Bergamo Brianza. “I subappalti che vengono fatti per risparmiare vanno a indebolire la sicurezza e la formazione – avverte Silvio Baita, segretario generale di Filca-Cisl Brianza Lecco -; si risparmia sempre e solo sui dispositivi di sicurezza mettendo a rischio i lavoratori”. “E' inaccettabile che, ancora una volta, si debba parlare di chi ha perso la vita sul proprio posto di lavoro”, ha dichiarato Mario Todeschini, componente la segreteria Cisl Monza Brianza Lecco. “Esprimiamo vicinanza ai lavoratori e alle famiglie convolte e attendiamo le indagini della magistratura”, hanno concluso i rappresentanti sindacali unitariamente.

Monza, 26.02.2019

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Incidente sul lavoro in Brianza. Paolo Capone, Leader UGL “Edilizia settore a rischio. Occorre una maggiore sicurezza nei cantieri"

L’UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia di Giacomo Gallo, sepolto vivo dalla terra in un cantiere. Ancora una morte bianca che si poteva evitare, prestando attenzione alle comuni norme di sicurezza, il più delle volte totalmente infrante dalle aziende, ma anche dagli stessi lavoratori. In tal senso, la Lombardia si conferma la regione peggiore, perché solo nel 2018 si attestano 113 morti (Osservatorio Sicurezza sul lavoro Vega)" - Lo ha dichiarato in una nota Paolo CaponeSegretario Generale dell’UGL, in merito alla morte dell’operaio 56enne rimasto vittima in un cantiere edile in Brianza. - “E' necessario promuovere una nuova cultura del lavoro, soprattutto verso i giovani e le nuove imprese, attraverso azioni volte a sensibilizzare le Istituzioni e tutti i soggetti interessati ai temi della sicurezza sui luoghi di lavoro. L'UGL continuerà a girare l'Italia con il tour 'Lavorare per Vivere'  volto a educare l'opinione pubblica sul delicato tema delle morti bianche."

 

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Confini ASST Monza Vimercate. Fumagalli (M5S Lombardia): “disorganizzazione funzionale ad avvantaggiare il privato”.

“La necessità di rivedere i confini dell’ASST di Monza e Vimercate è solo la punta dell’iceberg della disorganizzazione della sanità brianzola, come del resto più genericamente quella lombarda. Il leitmotiv che sentiamo chiamando il CUP, il centro unico prenotazione è quello che se non vogliamo attendere liste di attesa infinite possiamo rivolgerci al privato accreditato e fare la prestazione entro pochi giorni. La disorganizzazione del sistema è funzionale alla crescita del privato e alla mortificazione della sanità pubblica”, così Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia, che ha partecipato a una conferenza stampa con Lega e PD per fare il punto sulla modifica dei confini dell’Asst. “Chiediamo che oltre a rivedere i confini e a organizzare meglio il funzionamento dell’intera ATS Brianza, vi sia un rilancio della sanità pubblica  che deve avere il suo fulcro nella trasformazione in IRCSS dell’Ospedale di Monza con il potenziamento dei presidi Ospedalieri di Desio e Vimercate oltre che Merate in modo che i pazienti possano trovare il luogo di cura in strutture adiacenti alle aree più densamente abitate. Il potenziamento delle strutture pubbliche è necessario per far fronte alla “presa in carico della cronicità” nella nostra zona, se non vogliamo che la cronicità diventi la chiave con cui consegnare lo scrigno della sanità al privato. E’ meglio lasciare perdere progetti fantasiosi come la Città della Salute o gli Ospedali dei Santi Paolo e Carlo, che non arriveranno prima di 10 anni, mentre occorre puntare su strutture nuove come Vimercate, altamente specializzate come Monza e da rilanciare ospedali come Desio e Merate”, conclude Fumagalli.

Milano, 25 febbraio 2019

 

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M5 sino al nord di Monza, iniziata la progettazione definitiva. Massima attenzione ai ritardi: il rischio è di perdere parte dei fondi statali che sono suddivisi anno per anno sino al 2027.

Il prolungamento della M5 sino al nord di Monza avanza, piano piano, ma avanza. Oggi abbiamo avuto notizia che MM Spa ha iniziato la progettazione definitiva, documento tecnico essenziale per ottenere il via libera indispensabile dal CIPE sui finanziamenti statali e per avviare le complesse attività propedeutiche e quindi indire la gara d’appalto. Il comune di Milano, capofila dell’operazione, ha chiesto a MM Spa il massimo di impegno per completare il progetto definitivo entro la fine di quest’anno, in pratica sollecitando un’accelerazione. Per un’opera di questo genere e di questa complessità, infatti, il tempo medio italiano è di solito molto più lungo, circa 18 mesi. Fare più in fretta è un’ottima cosa. Per una notizia buona c’è n’è però una non positiva. I recenti contrasti tra il Comune di Milano e la Regione Lombardia sul tema del trasporto locale rischiano di rallentare l’iter e anche di mettere in dubbio la prima tranche dei finanziamenti statali. La situazione è delicata, i tempi devono essere rispettati alla lettera. Se dovessero accumularsi ritardi, potrebbe “saltare” parte dei fondi statali. Sono ripartiti anno per anno sino al 2027 e, se non utilizzati, verranno anno per anno stornati e destinati ad altro, diventando poi molto complesso recuperarli. Infine, da settimane non si riunisce la Conferenza dei Servizi che deve stabilire definitivamente quale quota di finanziamento mettono la Regione e i Comuni per integrare i 900 milioni messi a bilancio dallo Stato. Gli enti locali hanno già approvato genericamente il loro impegno, ma devono essere definite formalmente le quote di ripartizione che riguardano i 350 milioni mancanti, la maggior parte dei quali dovrebbe essere a carico della Regione.

 

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Uno spettacolo teatrale contro il gioco d'azzardo apre la Settimana della Carità

 Monza, 25 febbraio 2019. Al via la Settimana della Carità, tradizionale appuntamento promosso da Caritas e san Vincenzo di Monza. Si comincia con il Teatro, con un monologo dell'attore Fabrizio De Giovanni. Uno spettacolo dedicato al gioco d'azzardo, molto apprezzato dal pubblico, andato in scena in diverse sale italiane, un  monologo per nulla noioso, che diverte,  invita alla riflessione e all'indignazione.

Ecco in sintesi tutti gli appuntamenti della Settimana della Carità

Ø  Domenica 10 marzo ore 16:00 Spettacolo di Teatro civile sul gioco d’azzardo GRAN CASINO’ a cura di Fabrizio De Giovanni – Cineteatro Triante via Duca d’Aosta, 8 – Monza;

Ø Lunedì 11 marzo ore 21:00 “La carità trova casa”, Veglia di Preghiera con Don Virginio Colmegna- Chiesa San Pietro Martire Monza;

Ø Sabato 16 marzo dalle 9:00 alle 12:00 Appartarsi o Appartenersi convegno sulle problematiche abitative e sui percorsi della povertà. Auditorium Sacro Cuore (sotto chiesa di Triante) via Vittorio Veneto- Monza.

Dopo la Settimana della Carità, gli appuntamenti proseguono con il l’iniziativa “OLTRE LA PAURA” laboratorio spettacolo a cura del Teatro dell’oppresso. Interverrà don Massimiliano Sabbadini Vice direttore Caritas Ambrosiana. Sabato 23 marzo ore 21:00 – Parrocchia sant’Ambrogio via Amendola  - Monza

 

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