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Comunicati stampa

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COMUNICATO STAMPA
Mostra fotografica “L’Afganistan, la guerra”
La mostra fotografica di Emergency “L’Afganistan, la guerra” verrà inaugurata mercoledì 18 maggio alle ore
18.00 presso la Sala espositiva Binario 7, in via Turati 6 a Monza. Sarà aperta al pubblico dal 18 maggio al 7
giugno 2011.
All’inaugurazione saranno presenti Alfonso Di Lio, assessore alla cultura del Comune di Monza e Claudio Gatti,
coordinatore del programma Afganistan di Emergency.
La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza, si compone di 24
suggestive immagini in bianco e nero realizzate da Francesco Cocco, fotografo da sempre impegnato nella
fotografia sociale.
Tra burqa e kalashnikov, feriti e sale operatorie, Francesco Cocco ha raccontato la storia delle vittime: l’unica
verità della guerra.
La mostra fotografica “L’Afganistan, la guerra” è stata realizzata grazie al contributo di Banca Popolare dell’Emilia
Romagna.
In oltre trent’anni la guerra in Afganistan ha causato un milione e mezzo di morti e quattro milioni di profughi. Altre
vittime sono causate dai combattimenti incessanti e dalle mine antiuomo disseminate nel terreno.
In Afganistan dal 1999, Emergency ha costruito un Centro chirurgico ad Anabah, un villaggio della valle del
Panshir sotto il controllo del comandante Massud, capo dell’Alleanza del Nord. Due anni dopo ha aperto un
secondo Centro chirurgico nella Kabul governata dai taliban. Nel 2003 ha costruito un ospedale a Lashkar-gah,
nella provincia pashtun di Helmand, dove non esistono altre strutture per l’assistenza chirurgica. Sempre nel 2003,
ha aperto un Centro di maternità ad Anabah, in un’area con un tasso di mortalità materno-infantile tra i più alti al
mondo.
In tutto il paese, Emergency ha attivato una rete di 27 Posti di primo soccorso e Centri sanitari per garantire
cure tempestive ai malati e il loro eventuale trasferimento in ospedale. Dal 2001 Emergency è impegnata anche in
un programma di assistenza sanitaria ai detenuti in alcune delle principali carceri del paese.
In Afganistan Emergency ha curato più di 2.800.000 persone.
La mostra sarà aperta al pubblico da mercoledì 18 maggio a martedì 7 giugno
Sala espositiva Binario 7 – via Turati 6 - Monza
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 18.00 – sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
– festivi dalle 14.00 alle 18.00
L’ingresso è gratuito
Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa Emergency
T +39 02 881881 — +39 348 3034282
e-mail: simonetta@emergency.it

 

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Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Sezione di Villasanta – Via G. Garibaldi, 6
Ente Morale: D.L. n.224 del 5 aprile 1945
Villasanta, 18 maggio 2011
Ai cittadini
Al Sindaco di Villasanta, dott. Emilio Merlo
Alla Giunta comunale
Ai consiglieri comunali
Ai Dirigenti scolastici
Alle Associazioni
Ai Partiti


Antifascismo, Costituzione, Integrazione, Democrazia
Si registra in Europa un forte clima di nazionalismo e un’ostilità nei confronti di stranieri e minoranze con pericolose forme discriminatorie: xenofobia, omofobia, sessismo, intolleranza religiosa.
I flussi migratori cui stiamo assistendo in questi anni sono il pretesto della facile presa che il nazionalismo identitario, con il populismo che lo anima, sta avendo su vasti strati della popolazione.
E’ un contagio che non ha risparmiato l’Italia dove questi fenomeni trovano legittimazione anche nel linguaggio di alcuni esponenti di spicco della politica e in altrettanti provvedimenti discriminatori di alcuni amministratori locali che tollerano le sempre più frequenti manifestazioni di razzismo e di nazifascismo (concessione di sedi a movimenti fascisti, irruzione di esponenti di Forza Nuova nel corso di manifestazioni democratiche, muri imbrattati da scritte naziste e fasciste, croci celtiche, convegni fascisti, esposizione dell’insegna che accoglieva i deportati ad Auschwitz, l’eurodeputato leghista Mario Borghezio ( già Ordine Nuovo) che usa parole cupe come:” Questa non è una festa di tutti, ma soltanto di una parte. Il 25 aprile va abolito.”)
Il clima favorevole a far sì che tutto ciò accada è creato da continui attacchi alla Costituzione, alle istituzioni di garanzia e, indirettamente, al Presidente della Repubblica.
Gravi episodi come quello dei manifesti a Milano che riportano la scritta “VIA LE BR DALLE PROCURE” minano la stabilità della democrazia del nostro Paese.
“…si osa persino proporre di modificare l’articolo 1 della Costituzione, vuol dire che siamo già arrivati oltre il limite della tollerabilità…”, come sostiene il Presidente dell’A.N.P.I. nazionale Carlo Smuraglia.
A tutto questo si aggiunga un disegno di legge come quello depositato da cinque senatori del PDL ( Popolo della Libertà) e da uno del FLI (Futuro e Libertà per l’Italia, che solo dopo un colloquio con il coordinatore del suo Partito ha ritirato la firma) volto ad abolire la XII disposizione transitoria della Costituzione Italiana che vieta “ la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”
Questa situazione preoccupa molto e deve indurre non solo a serie riflessioni ma anche ad un rinnovato impegno.
A tale proposito l’A.N.P.I. nazionale ha emesso il seguente comunicato:
“ Si tratta dell’ennesima aggressione alla Costituzione, la più dissennata tentata dalla destra e dal suo Governo.
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Sul fascismo e sui suoi misfatti di dittatura, miseria, guerra,occupazione straniera del Paese, torture, crimini e stragi, pende implacabile e incancellabile da ogni revisionismo il giudizio della storia.
Sull’Antifascismo, sulla Resistenza e sulla Liberazione si fondano la Costituzione, la Repubblica e la Democrazia riconquistata! Contro l’esecrabile tentativo di riaprire la porta alla costituzione del partito fascista e di abolire il reato di apologia del fascismo, l’ANPI chiede la mobilitazione unitaria in tutto il Paese, dei partigiani, degli antifascisti e delle loro Associazioni insieme alle forze della politica, della cultura, dei sindacati e dell’associazionismo democratico.” E’ essenziale reagire con fermezza.
Per queste ragioni, il Direttivo dell’ A.N.P.I. di Villasanta:
chiede
al Consiglio Comunale di porre in discussione un ordine del giorno in relazione al comunicato dell’A.N.P.I. nazionale, esprimendo un documento di condanna rispetto alla proposta di legge e verificando la possibilità di organizzare un Consiglio comunale aperto al quale invitare storici ed intellettuali.
invita
i democratici e gli antifascisti, i cittadini (che hanno già dimostrato partecipando alla manifestazione del 25 aprile la piena condivisione con gli ideali della Costituzione), alla più stretta vigilanza; gli amministratori locali a mettere in atto tutte le opportune misure per prevenire e contrastare ogni forma di intolleranza, violenza e razzismo che si manifesti sul nostro territorio.
sollecita
contemporaneamente l’impegno da parte di tutti, amministratori e insegnanti in particolare, ma anche l’associazionismo democratico, i partiti verso una maggiore promozione della cultura dell’integrazione e l’importanza della trasmissione della memoria: memoria delle cose, dei luoghi, delle idee, dei fatti,delle persone.
Quella memoria che contribuisce a conoscere, a riflettere, a costruire una coscienza civile senza la quale si rischia di perdere anche i riferimenti dell’agire democratico.
Direttivo A.N.P.I. Villasanta

 

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Anno IX - Numero 11 - 18 maggio 2011


IN QUESTO NUMERO:

> Sabato 21 maggio: banco ENPA contro l’abbandono e il randagismo

> Il cane di Lissone: aggiornamento

> Aiutarli con giudizio: in caso di ritrovamento di selvatici

> La 4 Passi 4 Zampe vittima dei capricci del tempo! Nuova data: domenica 5 giugno

> La mamma è sempre la mamma

> A questo piccolo è andata bene!

> ENPA va in tivù

> C'è bisogno di voi!


SABATO 21 MAGGIO: BANCO ENPA CONTRO L’ABBANDONO E IL RANDAGISMO

Centinaia di animali abbandonati ogni giorno: questa è la cruda realtà dell’estate! Mentre noi pensiamo al posto più bello dove passare le vacanze, da qualche parte in Italia un animale sta andando incontro a un crudele destino: morire investito da un’auto, vivere di stenti o trascorrere il resto della vita in un canile (specie se non più giovane), spesso in una delle centinaia di strutture private dove il pubblico non è gradito e il trattamento non è certo a 5 stelle. Solo una piccolissima parte di questi sfortunati  riuscirà a trovare una nuova casa e ad essere di nuovo amato!

Si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati in media 130 mila animali tra cani e gatti (circa 80.000 gatti e 50.000 cani). Il fenomeno dell’abbandono si sta tra l’altro allargando, anche se le punte massime si registrano nel periodo estivo e subito dopo l’apertura della caccia. E il fenomeno interessa non solo cani e gatti, ma sempre di più altri animali domestici ed esotici: in crescita esponenziale è l'abbandono di conigli e di tartarughe d'acqua.

Tanti sono i modi di “liberarsi” di un animale: si può scaricare su una strada lontano da casa, legato ad un palo o (nel caso di tartarughe e pesci rossi) in un "provvidenziale" corso d'acqua, laghetto o fontana, oppure lo si può "mollare" in canile/gattile, sentendosi a posto con la coscienza perché lo non abbiamo lasciato in mezzo alla strada.

Anche quest'anno ENPA vuole dire no a questa piaga sociale: sabato 21 maggio i volontari della sezione di Monza e Brianza allestiranno nel centro del capoluogo brianzolo una mostra e un banco informativo. Troverete numerosi cartelloni e volantini con preziose informazioni, tra cui:

- dettagliate indicazioni su come comportarsi in caso di smarrimento o di ritrovamento di un animale,

- linee guida per realizzare un efficace volantino di smarrimento o ritrovamento,

- informazioni sull’uso obbligatorio del microchip e sull’utilità delle medagliette identificative,

- il decalogo del Buon Proprietario sia di un cane sia di un gatto,

- elenchi dei canili di zona,

- stralci della legge regionale e del regolamento comunale per la tutela degli animali,

- info sulla sterilizzazione del cane e del gatto (unico vero mezzo efficace per combattere le nascite indesiderate e tutte le sue tragiche conseguenze,

- i suggerimenti da adottare nella stagione calda.

In vista delle prossime ferie estive, sarà a disposizione al banco anche una lista degli alberghi che accettano gli animali da compagnia e informazioni sul trasporto degli animali in aereo e in treno. Approfittiamo per ricordare che ENPA ha un sito dedicato a questo tema: www.vacanzebestiali.org.

Al banco, infine, non potrà mancare la consueta  ricca selezione di simpatici gadget ed utili accessori per voi e per i vostri amici a quattro zampe, magliette e borse.

Appuntamento quindi dalle 9.30 alle 18.30 nella zona pedonale di centro Monza. La postazione dovrebbe essere in via Italia nei pressi della libreria Feltrinelli: per la conferma controllare la home page del sito www.enpamonza.it venerdì 20 maggio.

Foto di Anna Cerantola.


IL CANE DI LISSONE: AGGIORNAMENTO

In tanti ci avete chiesto notizie del cane legato ad un’auto in marcia a Lissone il 3 aprile, vicenda riportata sul Notiziario n. 10/2011, ed è giusto che vi diamo le ultime notizie. Grazie alle testimonianze di chi non è rimasto insensibile all’episodio, siamo riusciti a risalire al numero di targa dell’automezzo e così il proprietario della macchina, e del cane, è stato individuato dalle Forze dell’Ordine. L’animale, un pastore tedesco di sei mesi, è stato accuratamente controllato e per fortuna sta bene.

Per motivi giuridici non possiamo fornire un resoconto dettagliato del caso, tranne che informarvi che l’assurdo comportamento del “padrone” (le virgolette sono d’obbligo!) era la conseguenza di un’idea del tutto sbagliata di “allenamento” del proprio cane – farlo correre accanto alla macchina che procede comunque a bassa velocità - e che sono stati presi gli opportuni provvedimenti legali. Le Forze dell’Ordine, eseguite le necessarie indagini del caso, non hanno ritenuti sussistenti gli estremi per presentare una denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Naturalmente l’uomo, che ormai ha capito di aver sbagliato, ha garantito che non tenterà mai più un’azione del genere e che d’ora in poi porterà il cane al parco per farlo correre.

Chiaramente chi malauguratamente assistesse ad altri simili episodi è pregato di informare prontamente ENPA o le altre autorità competenti al fine di interrompere e correggere un comportamento decisamente sbagliato. Padrone avvisato…


AIUTARLI CON GIUDIZIO: IN CASO DI RITROVAMENTO DI SELVATICI

Con l’arrivo della primavera è facile incontrare piccoli di diverse specie di selvatici; il 22 marzo hanno aperto le danze due nidiacei di colombaccio, portati in canile perché i rami sui quali i genitori avevano fatto il nido, erano stati potati.

Ricordiamo, però, che è molto facile imbattersi nei cosiddetti “finti orfani”, ovvero piccoli raccolti quando, in realtà, non è necessario.

Ecco alcune indicazioni per non sbagliare:

> merli e cornacchie: anche se sono ancora incapaci di volare e alimentarsi autonomamente, escono presto dal nido, ma niente paura! I genitori li seguono a distanza e li nutrono regolarmente, perciò attendete un paio d’ore prima di soccorrere un piccolo, potrebbe presentarsi un adulto per nutrirlo.

> rondoni: è necessario raccogliere sia adulti che nidiacei perché una volta caduti a terra, le loro zampine non permettono di spiccare nuovamente il volo. Nella foto a destra: giovani rondoni soccorsi nel 2010.

> ricci: sono animali notturni quindi vanno raccolti se trovati a vagare di giorno: significa che sono davvero affamati. Vanno raccolti anche ricci malati, con zecche evidenti o feriti, oppure se trovati in luoghi pericolosi.

> lepri e minilepri: a differenza dei conigli selvatici che nascono in tane sotterranee, nascono tra la vegetazione. Spesso vengono raccolti senza essersi assicurati che siano orfani, perché la mamma li lascia in un posto considerato da lei sicuro e li va a trovare ogni tanto per allattarli, quindi accertarsi che sia davvero orfano prima di raccoglierlo.

Importantissimo: non toccare i cuccioli di mammiferi per non dargli il nostro odore: la madre, non riconoscendoli più, li abbandonerebbe.

Prima di raccogliere un selvatico è sempre meglio chiedere consiglio, chiamandoci allo 039-388304 (sede ENPA, dalle 14.30 ore 17.30, dal lunedì al venerdì, oppure il martedì e il giovedì dalle 21.00 in poi), o allo 039-835623 (canile, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30) o rivolgendosi direttamente alla Polizia Provinciale allo 039-9756231; o al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) del WWF allo 02-93549076 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00).

> Quando intervenire

Il soccorso dell'uomo è invece necessario se troviamo un selvatico implume a terra, incapace di movimento o ferito, malato o in situazione di pericolo; lo si può  riporre in una scatola di cartone con fori per l'aria e imbottita con della carta. Non somministrare assolutamente nessun tipo di alimento o liquido ma portalo immediatamente:

- al Canile di Monza in via Buonarroti 52, a disposizione 365 giorni all’anno per il ritiro dei selvatici a terra.

- all’ENPA di Milano in via Pietro Gassendi 11 (zona Viale Certosa). Tel. 02-9706.4220 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 24.00)

Oppure al più vicino centro di recupero per animali selvatici:

- CRFS “La Fagiana” della LIPU, in via Isonzo 1 a Pontevecchio di Magenta (MI). Tel. 338-3148.603 (tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 d’inverno, fino alle ore 18.00 d’estate).

- CRAS del WWF, in via Delle Tre Campane 21 a Vanzago (MI). Tel. 02.93.41.761/02.93.54.90.76 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

> La velocità è tutto

Dopo aver salvato un selvatico, bisogna consegnarlo immediatamente a chi di dovere che sa come e quando alimentarlo, soprattutto se è un nidiaceo o se è stato ferito da un gatto: potrebbe morire nel giro di poche ore.

Per ulteriori info (non per urgenza), scrivere a selvatici@enpamonza.it


LA 4 PASSI 4 ZAMPE VITTIMA DEI CAPRICCI DEL TEMPO! NUOVA DATA: DOMENICA 5 GIUGNO

La 4 Passi 4 Zampe edizione 2011 ha avuto una vita decisamente travagliata! Originariamente prevista per il 5 giugno (questa è la data che avete infatti trovato sui calendari ENPA in vendita da ottobre 2010), è stata poi anticipata al 15 maggio per l'indisponibilità della cascina San Fedele (luogo d’arrivo della marcia e punto ristoro), nel frattempo tornata disponibile quando ormai la macchina organizzativa era già in moto.

Tutto a posto, dunque? Per niente: ci ha messo lo zampino una previsione meteorologica catastrofica che ha determinato la decisione di rinviarla al 5 giugno, ovvero alla data originaria. La marcia, dopo tutto, deve essere una festa, e se il parco di Monza sotto il sole è uno spettacolo da togliere il fiato, non lo è sotto la pioggia battente, e con i sentieri pieni di fango, con cani e padroni che ovviamente preferirebbero starsene a casa piuttosto che sotto l'acqua.

La sofferta decisione del rinvio è stata presa venerdì 13 maggio, sia per poter inviare in tempo utile la comunicazione (molti hanno accesso a email solo in ufficio), sia perché gli amici dell’Allegra Cagnara di Bergamo dovevano confermare entro sabato il noleggio di un automezzo per il trasporto di attrezzi necessari per l’esibizione di Agility Dog. Abbiamo inoltre provveduto a comunicare il rinvio affiggendo manifesti all'entrata del parco.

La pioggia tanto temuta, in realtà, non è arrivata affatto; anzi la temperatura era ideale per una passeggiata nel verde, così oltre al danno si è aggiunta la beffa! Non resta che sperare che il 5 giugno nuvole e pioggia decidano, ancora una volta, di farsi vedere altrove e che risparmino, ancora una volta, i cieli monzesi!

ENPA si scusa con gli amanti degli animali e loro amici a quattro zampe e vi aspetta domenica 5 giugno al Parco di Monza. Ulteriori dettagli nel prossimo numero del notiziario e a breve sul sito www.enpamonza.it.


LA MAMMA E' SEMPRE LA MAMMA

Ennesima triste storia di abbandono. Questi piccolissimi micetti - un maschio e due femmine di circa tre settimane - sono stati rinvenuti tra la spazzatura di una ditta a Desio la sera di sabato 14 maggio. Affamati, sporchi e pieni di zecche, sono stati recuperati da Anna Cerantola, responsabile Cani del Canile di Monza, e portati a casa sua.

Forse a mamma gatta è capitato qualcosa di brutto e non ha più fatto ritorno da loro che strillavano per la fame, o forse - come più facilmente capita di questi tempi, e ogni giorno siamo testimoni di un'infinita serie di casi molto simili - sono stati deliberatamente e crudelmente abbandonati.

“Dopo che ho riempito loro la pancia e tolto i numerosi parassiti – racconta Anna - hanno dormito fino alle 10 di mattina, tanto erano sfiniti. Poi, al loro risveglio, abbiamo subito giocato. Sono simpaticissimi e soprattutto hanno una grande voglia di vivere.”

Fonzie, Laverne e Shirley – così Anna li ha battezzati - hanno un fortissimo desiderio di contatto: ti si arrampicano addosso uno sopra l'altro, si scavalcano e fanno tante fusa. Così ad Anna è venuta l'idea di farli curare dalla “nonna” Stecca, la sua cagnolina 16enne. Domenica (come è noto….) era una bella giornata e un po' di sole non poteva che fare bene a tutti. “Come se fosse stata la loro mamma – ci rivela Anna - si sono infilati sotto la mia tata per cercare il latte. Lei, che è sterilizzata da anni e non ha mai fatto i cuccioli, mi ha guardata titubante all'inizio: non era la loro mamma, non poteva esserlo, ma loro, imperterriti e coraggiosi, si sono aggrappati con forza a questa illusione, e come se veramente lo fosse stata, si sono sentiti al riparo, nascosti tra le sue zampe e la sua pancia.”

Quando i piccoletti hanno capito che di latte non ce n'era, gliene hanno fatte di tutti i colori, zampettandole addosso e accoccolandosi tra le sue zampe. La piccola Stecca, con gli anni che stanno passando e la salute che si sta spegnendo, si godeva incuriosita questa insolita esperienza, facendo una gran tenerezza.

Ora Fonzie, Laverne e Shirley, non senza tante difficoltà, hanno trovato ospitalità a casa di Valeria e la mamma Ornella, entrambe volontarie ENPA al secondo anno di esperienza del nostro progetto Asilo dei Cuccioli. Siamo soltanto a fine maggio ma l’Asilo è già drammaticamente affollato, con la bellezza di una quarantina di gattini vergognosamente abbandonati qua e là e che attendono con impazienza una famiglia adottiva che sia per loro quella davvero definitiva, con le carte in regola per prendersi cura delle necessità che la loro crescita richiede (disponibilità di tempo, alimentazione adeguata, visite e controlli veterinari necessari).

Chi fosse seriamente interessato alla loro adozione può scrivere a: gattile@enpamonza.it


A QUESTO PICCOLO È ANDATA BENE!

Come temevamo, in questo periodo sono sempre più numerosi i piccoli di animali che hanno bisogno del nostro aiuto: dopo un gheppio e dei colombacci, è stato il turno di un nidiaceo di piccione (nella foto). Il suo soccorritore, trovandolo a terra, ha aspettato un’oretta prima di raccoglierlo per assicurarsi che non ci fosse la madre nei paraggi. Ma questo caso rientra nei piccoli inetti, quasi implumi, che se non vengono raccolti subito vanno incontro a una brutta fine, perché ancora non volano e tantomeno camminano. Devono stare al caldo e sono alla portata di qualsiasi predatore animale e … idiota umano.

In queste situazioni o si individua il buco in cui è nato (dove ci dovrebbe essere anche l'altro fratello - i colombidi fanno sempre due uova a nidiata) e si rimette dentro, oppure si porta in ENPA perché la madre non andrà da lui a nutrirlo a terra. Potrebbe essere caduto dal muro oppure, come può capitare, essere rimasto attaccato alla mamma mentre volava fuori e quindi caduto giù.

L’angelo custode di questo piccolino lo ha portato alla  LIPU di Magenta che però non lo ha potuto ritirare in quanto per la legge i piccioni non sono più considerati "selvatici" ma "domestici" (tortore e colombacci invece li accettano); lo stesso discorso vale per i centri di recupero del WWF. I piccioni sono accolti infatti solo dalle sezioni ENPA opportunamente attrezzate.

I volontari della LIPU, dopo aver rifocillato il giovane piccione di omogeneizzato attraverso un sondino, hanno indirizzato il signore all’ENPA. Per fortuna non ha riportato traumi: quando è arrivato era solo affamato. Ora sta bene ed è ospitato da Marika, volontaria ENPA del gruppo selvatici.


ENPA VA IN TIVU’

Da pochi giorni è nata MonzaBrianzaTV, un nuovo canale televisivo dedicato al territorio di tutta la nuova provincia lombarda, direttamente collegato a Il Cittadino, diffusissimo bisettimanale con sede a Monza. Tutte le notizie, infatti, saranno a cura della Redazione della testata locale, proponendo notizie di cronaca e approfondimenti, sport, cultura e intrattenimento. Un palinsesto completo, insomma, con tanti programmi e appuntamenti a portata del telecomando di ogni monzese.

Cosa c’entra MonzaBrianzaTV con l’ENPA? C’entra eccome, perché nelle edizioni delle scorse settimane del giornale sono state pubblicate le foto, scattate in canile da un'agenzia fotografica specializzata, di volontari ritratti in compagnia di alcuni ospiti della struttura di via Buonarroti, un’allegra banda di cani, gatti, capre, pony e papere – vedi l’immagine sopra.

Ma non è finito. L’emittente, che è patrocinato dalla Provincia di Monza e Brianza, dedicherà in futuro uno spazio proprio all’ENPA monzese, quale principale associazione zoofila del territorio, a notizie delle nostre attività, dei nostri ospiti, appelli e quant’altro.

Sulla maggior parte dei televisori, MonzaBrianzaTV si riceve sul canale 618. Per info sulla ricezione, è attivo il numero verde 800.14.89.19.


C’È BISOGNO DI VOI!

Questa settimana per la nostra rubrica di appelli, vi chiediamo un prezioso aiuto per i nostri mici senior. In gattile abbiamo diversi ospiti vecchietti e in terapia a vita per insufficienza renale più o meno grave. Geppetto, Bidoncina (nella foto che testimonia una sua sorprendente ripresa rispetto alle gravi e penose condizioni di salute in cui era arrivata lo scorso 23 ottobre da Lissone), Trilly, Morgana e ora anche Jurassic (new entry dall’età a dir poco preistorica!) sono alcuni di loro. Inutile dire che per loro la speranza di adozione è davvero una prospettiva a dir poco miracolosa che, forse, mai si avvererà purtroppo...

Tuttavia, ogni tanto i miracoli succedono. Lo scorso dicembre una bravissima famiglia di Monza si è portata a casa Nessie (concorrente di Jurassic in fatto di età e anche piuttosto somigliante per ironia della sorte), permettendogli di spegnersi serenamente e dolcemente, dopo pochi mesi di coccole davvero intensive, in una vera e accogliente casa, circondato dal calore umano della signora Marisa, di suo marito e della figlia.

Tornando ai nostri ospiti attuali, anche se nessuno li vorrà/potrà portare a casa, è possibile fargli un prezioso regalo! Tutti loro infatti hanno bisogno di un’alimentazione particolare e specifica, a seconda delle condizioni cliniche di ciascuno.

Per aiutarli, potete gentilmente donarci o promuovere tra amici, parenti o colleghi, la raccolta di:

> cibo umido del tipo URINARY (di solito in formato scatolette o bustine)

> cibo secco del tipo RENAL o K/D.

Inoltre, è sempre molto importante per questa stagione l’antiparassitario FRONTLINE nel formato Spot On (pipette) per cani di taglia grossa.


NOTIZIARIO DI ENPA, SEZIONE MONZA E BRIANZA. Direttore responsabile: Giorgio Riva. Caporedazione: Juliet Berry. Hanno contribuito a questo numero Lorena Quarta, Anna Cerantola, Marika Carioti e Anna Alberti.


SITO DELLA SEZIONE MONZA E BRIANZA. Sul sito www.enpamonza.it, troverete in home page news e appelli. Le schede degli animali in affido sono alla pagina Adozioni > Animali da adottare, divisa poi in cani, gatti e altri animali. La pagina Lieto fine è dedicata agli ospiti del nostro rifugio felicemente adottati. Nella sezione Informazioni > Newsletter troverete le precedenti edizioni di questo notiziario. Sempre nella sezione Informazioni troverete una selezione di proteste, appelli, notizie e iniziative varie che riceviamo tramite posta elettronica e che potrebbero essere di vostro interesse.


SITO NAZIONALE DELL'ENPA. Sul sito www.enpa.it, aggiornato quotidianamente, troverete numerose notizie, informazioni, petizioni e comunicati stampa della sede centrale della Protezione Animali e dalle altre sede locali.

 

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COMUNICATO STAMPA

I Comuni di Brugherio, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese e Vimodrone, attraverso un percorso durato più di dieci anni, hanno costituito il Parco Locale d'Interesse Sovracomunale (PLIS) Est delle Cave, riconosciuto ufficialmente dalla Provincia di Milano nel maggio del 2009.

I suddetti Comuni, sono situati in un'area caratterizzata da seri e documentati problemi di traffico automobilistico, inquinamento atmosferico ed acustico; i dati ufficiali indicano che la superficie urbanizzata supera il 50% del territorio, con punte di più del 70% in alcuni Comuni. In queste condizioni, il suolo non edificato deve essere considerato un bene pubblico di valore inestimabile dal punto di vista ambientale, naturalistico, di tutela della biodiversità e della salute delle persone, e per questo motivo deve essere conservato e, ove possibile, incrementato. I Parchi, soprattutto quelli sovracomunali, rivestono un ruolo di fondamentale importanza per il raggiungimento di tali obiettivi di salvaguardia dell'ambiente e della salute.

Allo scopo di promuovere lo sviluppo naturalistico ed ambientale del Parco, una fruizione ricreativa sostenibile e rispettosa, la tutela e la salvaguardia del suo territorio, della fauna, della flora, dei siti di interesse storico, culturale, architettonico e paesaggistico, si è costituito il Comitato Parco Est delle Cave.

L'azione del Comitato è sovracomunale e si prefigge l'obiettivo di:

  • dare impulso all'istituzione del Comitato di Gestione del Parco da parte degli Enti Locali competenti;

  • realizzare campagne informative e di promozione del Parco, predisponendo opportuno e apposito materiale;

  • diffondere la cultura del rispetto dell'ambiente e sensibilizzare i cittadini sul tema della lotta al consumo di suolo;

  • favorire l'insediamento, all'interno del Parco, di forme di agricoltura sostenibili e di qualità;

  • intervenire nei dibattiti, iniziative e manifestazioni realizzate a livello territoriale a sostegno del Parco e della lotta al consumo di suolo.

In ragione di tali premesse, il primo impegno del Comitato è rivolto a contrastare la realizzazione del progetto del centro commerciale Decathlon che, se realizzato, significherebbe la rottura della continuità dell'area verde, la devastazione dell'ambiente con migliaia di metri quadrati di cemento, nuovo traffico, inquinamento e rumore.

La presentazione ufficiale del Comitato Parco Est delle Cave, avverrà in occasione della conferenza stampa che si terrà sabato 28 maggio alle 17.30, nell'ambito dell'iniziativa “VIENI A CONOSCERE IL PARCO EST DELLE CAVE” organizzata, a partire dalle ore 14.30, presso il parcheggio antistante la Cascina S.Ambrogio, in via dei Mille a Brugherio.

E' previsto un piccolo rinfresco offerto a tutti i presenti.

Gli organi di stampa e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Per informazioni: comitatoparcoestdellecave@gmail.com

 

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Monza, 17 maggio 2011 - Il vento cambia anche in Brianza. Ora dobbiamo impegnarci tutti per fare in modo che il messaggio sostenuto con equilibrio e responsabilità da candidati perbene, con idee chiare e progetti concreti per risolvere i problemi dei cittadini, arrivi alla maggioranza degli elettori al secondo turno. Correre al ballottaggio a Desio, a Limbiate, ad Arcore è un segno di come non solo il centrodestra sia calato dimostrandosi non all’altezza delle aspettative dei cittadini ma anche di come le persone e i programmi del centrosinistra siano stati giudicati affidabili e credibili dagli elettori. La vittoria al primo turno a Vimercate dimostra poi il giudizio più che positivo sulla buona amministrazione praticata in tutti questi anni dal centrosinistra. Il 29 e il 30 maggio sarà un voto per decidere come vogliamo che sia il futuro delle nostre città. Ai cittadini parleremo di questo, alla luce del sole.

Lo dichiara Gigi Ponti, segretario provinciale del Pd, commentando i risultati elettorali nei comuni brianzoli.

 

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onversazione a più voci su regole, trucchi, splendori e
miserie della divulgazione scientifica

Ne parleranno:
Roberto Satolli, medico e giornalista, presidente di Zadig-Scienzainrete
Pietro Greco, scrittore e giornalista scientifico, Idis-Città della Scienza
Giovanni Caprara, giornalista scientifico del Corriere della Sera
Giuseppe Remuzzi, coordinatore scientifico dell’ Istituto Mario Negri Bergamo
Gilberto Corbellini, ordinario di Storia della Medicina, Roma La Sapienza
Gabriele Beccaria, giornalista scientifico responsabile di La Stampa-TuttoScienze
Introduce:
Mario Clerici: Scuola di Dottorato in Medicina Molecolare
Modera:
Maria Luisa Villa: Scuola di Dottorato in Medicina Molecolare
Organizzato da
http://users.unimi.it/dottmedmol/index.htm

Zadig srl società editoriale e
giornalistica su temi di
salute, scienza e ambiente

Scuola di Dottorato in
Medicina Molecolare
Università degli Studi
di Milano

 

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Quando finisce il divertimento e iniziano le difficoltà: Ambulatorio Gioco d’Azzardo dell'ASL Monza e Brianza in Via Bellini 1 a Seregno. Orario di apertura: venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00, telefono 0362 / 228.300.

Iniziativa a cura dell’ASL Monza e Brianza, Cooperativa sociale A77 e l’Ufficio di Piano Ambito Territoriale di Desio (Comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Muggiò, Nova Milanese e Varedo).

Sui siti delle Amministrazioni la possibilità di compilare un auto questionario che aiuta a comprendere se si è dipendenti o meno dal gioco d’azzardo.

 

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Il sindaco di Segrate non ha gradito il comunicato di Segrate Nostra che annuncia il prossimo ritorno del capolinea della 924 nelle vicinanze di piazza Bottini. Secondo lui Segrate Nostra si è presa meriti non propri ed ha avuto un comportamento scorretto.

Invece sono quattro mesi che ci impegniamo su questo problema e ci dispiace che il sindaco non voglia riconoscerlo. Ricordiamo i fatti.

Gennaio 2011: i lavori di sistemazione di Piazza Bottini sono finiti ma il capolinea della 924 rimane in piazza Titano, al di qua della ferrovia. Gli utenti non ne sono contenti. Segrate Nostra inizia una raccolta firme via internet per chiedere il ritorno del capolinea in piazza Bottini e arriva a raccogliere più di 300 adesioni. Contemporaneamente promuove una campagna di stampa per sensibilizzare cittadini ed addetti ai lavori circa questo problema.

25 febbraio: in una riunione della Commissione Consiliare Trasporti il dirigente comunale informa che il capolinea della 924 verrà riqualificato, ma non spostato.

Marzo e aprile: Segrate Nostra presenta l'iniziativa agli utenti e agli autisti della 924 al capolinea di piazza Monte Titano e raccoglie sul posto altre centinaia di firme.

29 marzo: in una seconda riunione della Commissione Consiliare Trasporti il dirigente comunale informa che l'ATM ha risposto al Comune che si sta seguendo una "logica di ottimizzazione dell'attuale accesso di piazza Monte Titano. In Piazza Bottini è già tutto occupato. Si sta adoperando con il Comune di Milano per pensiline ed illuminazione".

12 maggio: Segrate Nostra porta le firme raccolte (in totale le adesioni sono arrivate a quota 650) al Settore Mobilità del Comune di Milano da cui riceve notizia e visione del progetto di spostamento in via Viotti, a 10 metri da piazza Bottini. Di questo, con grande soddisfazione, viene data comunicazione ai cittadini.

Veniamo a sapere oggi che, sulla spinta del successo della nostra raccolta firme, l'amministrazione comunale si è ulteriormente attivata per ottenere quanto richiesto da noi e dai cittadini segratesi. Ne siamo felici e ci auguriamo che questo impegno congiunto abbia al più presto un riscontro effettivo.

Da parte nostra ci piace ribadire: “La mobilitazione della gente è riuscita a spingere la burocrazia che altrimenti avrebbe rinunciato. Un successo bello e incoraggiante.” 16 maggio 2011
Segrate Nostra www.segratenostra.org

 

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A partire dal 2007, l’Assessorato all’Educazione del Comune di Monza - su proposta del Tavolo Comunale per le Manifestazioni Civili e in collaborazione con ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) di Sesto San Giovanni - offre alle Scuole Secondarie di II grado la possibilità far prendere parte gratuitamente a studenti e docenti alla delegazione monzese che si reca all’annuale manifestazione internazionale di Mauthausen.

Il viaggio di quest’anno della durata di 5 giorni (5/9 maggio 2011) ha visto la partecipazione di 8 istituti scolastici, per un totale di 12 studenti e 1 docente.

Oltre alla delegazione monzese erano presenti studenti e insegnanti di altri comuni (Sesto San Giovanni, Muggiò…).

Il pellegrinaggio ai campi di sterminio ha compreso la visita a diversi lager (DACHAU - CASTELLO DI HARTHEIM – GUSEN – MAUTHAUSEN) e il soggiorno degli studenti a Monaco e a Linz. Durante la cerimonia di commemorazione che si è svolta sabato nel Campo di Gusen, Milena Bracesco (membro del Gruppo Comunale per le Manifestazioni Civili, rappresentante di ANED e figlia di un deportato di Harteim) ha portato la sua testimonianza a ricordo del padre e di tutte le vittime italiane dei lager nazisti.

Domenica 8 maggio si è tenuta la 66° manifestazione internazionale all’interno del campo di Mauthausen, in tale occasione il Comune di Monza è stato rappresentato dall’Assessore all’Educazione Pierfranco Maffé.

L’Amministrazione Comunale – afferma l’Assessore all’Educazione Pierfranco Maffè -crede fortemente nella valenza educativa di questi viaggi della memoria. Si tratta di un’opportunità che diamo ai ragazzi di conoscere un pezzo, seppur drammatico, della nostra storia. Anno dopo anno stiamo raccogliendo sempre maggiore interesse da parte sia degli studenti e che delle scuole che stanno dimostrando un’attenzione particolare a questo genere di iniziative nella consapevolezza dell’importanza di non dimenticare. Degna di nota la testimonianza di Milena Bracesco, che, durante la cerimonia internazionale di commemorazione al campo di Gusen, ha ricordato la drammatica esperienza vissuta dal padre deportato”.

 

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"Il sogno adesso è realtà". La determinazione dell'Amministrazione comunale è riuscita a superare tutti gli ostacoli e le difficoltà, fino ad arrivare al risultato tanto atteso da tutta la cittadinanza: Villa Bagatti Valsecchi e il suo parco sono dei varedesi. E' il sindaco Sergio Daniel a comunicarlo nel pomeriggio di giovedì, dopo essere uscito dallo studio del notaio Roncoroni di Cesano Maderno, dove è stata siglata la cessione della splendida, storica, dimora e delle sue pertinenze: a firmare l'atto Giacomo Fantoni per la proprietà e il dott. Angelo Beccarelli nella veste di presidente della Fondazione.... che dovrà gestire il complesso.

Presenti nel momento della firma, a suo modo storico per Varedo, lo stesso sindaco Daniel insieme all’assessore all’Urbanistica Riccardo Padovani e l’architetto Grazia Marelli responsabile del settore.
Il prezzo pattuito è di 6 milioni di euro.
“Finalmente arriviamo a questo traguardo così prestigioso e significativo – sottolinea il Sindaco – che è il risultato di un grandissimo lavoro portato avanti nel tempo dalla nostra Amministrazione. Abbiamo mantenuto la promessa e ne siamo orgogliosi: la Villa e il parco sono di proprietà dei varedesi. Fin da subito, in attesa della registrazione di tutti gli atti, cercheremo di aprire al pubblico almeno il parco, in modo che possa essere goduto e apprezzato”.

 

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