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Monza 27 luglio 2011
Nota di Gigi Redaelli segretario generale Fim Cisl Brianza sul lodo del Prefetto di Monza e Brianza per la soluzione della vicenda Yamaha Motor Italia di Gerno di Lesmo.


Fim e Cisl Brianza “aderiscono con criticità” al testo ultimativo proposto dal Prefetto e dal Presidente della Provincia di Monza e Brianza per la ricollocazione dei lavoratori Yamaha Motor Italia.
Yamaha Motor Italia conferma tutte le sue chiusure e non mette a disposizione nessuna risorsa economica aggiuntiva ai lavoratori per ripagarli dal danno sociale causato ma ne aggiunge solo alcune per cercare di favorirne la ricollocazione.
Si è tenuto oggi 27 luglio 2011 un incontro in Prefettura, convocato direttamente dal Prefetto, per affrontare la situazione relativa alla vicenda Yamaha che sta vedendo una protesta con il presidio permanente da parte dei lavoratori di fronte all’azienda e che sta durando da mesi. In questo incontro il Prefetto, d’intesa con il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, ha presentato un testo, di fatto un “lodo”, come ultimo e irrinunciabile tentativo di mediazione per conseguire l’obiettivo di un necessario allentamento delle tensioni e con un possibile percorso di ricollocazione dei lavoratori in cassa integrazione. Si tratta infatti essenzialmente di un piano di incentivo alla ricollocazione e come tale va considerato, il Prefetto ha chiesto all’azienda e al sindacato di rinunciare a far valere alcune delle proprie ragioni per giungere ad una intesa. Intesa necessaria, sempre a detta del Prefetto, anche a fronte degli aspetti pubblici della vertenza che sino ad oggi si sono manifestati, chiedendo sia a noi che all’azienda, di fare un passo indietro. Il testo non modificabile sottoposto dal Prefetto alle parti e che ha chiesto venisse firmato dalle parti oggi, non risponde in maniera adeguata alle aspettative dei lavoratori e alle richieste avanzate dalla Fim Cisl alla direzione di Yamaha Motor Italia sin dal 15 ottobre 2010. Il cambio di atteggiamento da parte dell’azienda manifestato nell’incontro del 10 dicembre ha portato le parti distanti tra di loro facendo sfociare la protesta nel presidio permanente che sta durando tuttora. Ad oggi questa protesta non ha fatto cambiare atteggiamento a Yamaha Motor Italia. Il testo non ci piace, ma a fronte di una situazione che sta perdurando da mesi e che non ha visto sino ad oggi nessuna via d’uscita, come Fim Cisl Brianza unitamente alla UST Cisl Brianza e con un forte senso di responsabilità, abbiamo dato la nostra disponibilità ad aderirvi. Questa nostra adesione è fatta anche per offrire una ulteriore possibilità di soluzione ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori in CIGS di Yamaha Motor Italia e consentire loro di avere delle alternative in aggiunta a quanto già previsto nell’intesa Ministeriale del 7 gennaio 2010.
Queste possibilità le abbiamo colte in alcuni aspetti contenuti nel testo che ci è stato sottoposto ed in particolare:

Risorse economiche aggiuntive messe a disposizione da Yamaha Motor Italia per favorire la ricollocazione dei lavoratori

Salvaguardia del diritto individuale dei lavoratori per chi non vuole accedere a questa opportunità.

Sul primo aspetto Yamaha Motor Italia aggiunge risorse economiche per favorire la ricollocazione mettendo a disposizione un “incentivo assunzione” destinato alle imprese che assumono i lavoratori attualmente in CIG straordinaria e in mobilità sino a tutto il 31marzo 2012 nella misura di 4.000 euro per ogni assunzione a tempo determinato con durata di almeno 12 mesi e di 9.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato, anche per le trasformazioni di rapporti di lavoro, questo punto decorrerà dal 15 settembre 2011. L’incentivo verrà erogato dietro presentazione del contratto di lavoro firmato dal lavoratore e dalla azienda che lo ha assunto. Inoltre per i lavoratori che intendono avviare percorsi di auto imprenditoria avranno una dote di 7.500 euro a cui sarà aggiunta la quota residua relativa al percorso di ricollocazione non fruito. L’incentivo verrà erogato a seguito di presentazione dell’iscrizione alla CCIAA. Yamaha Motor Italia riconosce all’ente accreditato (AFOL MB) una dote di 1.500 euro per ogni lavoratore preso in carico e che aderisce al percorso di ricollocazione. Su questo punto, il Presidente della Provincia si è impegnato, attraverso una delibera di giunta, appena AFOL riceve la somma da Yamaha Motor Italia, di metterla a disposizione ai lavoratori in CIGS che svolgeranno il percorso di ricollocazione. Si prevede inoltre che per coloro che al 31 dicembre 2011 non saranno ricollocati di mantenere attiva per tutto il 2012 la presa in carico da parte di AFOL MB nella ricerca di opportunità lavorative. La Provincia di Monza e Brianza si impegna a convocare un tavolo di monitoraggio occupazionale almeno ogni tre mesi. Per i lavoratori in CIGS che aderiranno al piano, vengono previste diverse soluzioni per la ricollocazione a patto che sottoscrivano un impegno a rinunciare a qualsiasi pretesa nei confronti dell'azienda. Yamaha Motor Italia riconosce un contributo, pari al 30% della normale retribuzione lorda annua (RAL) a quei lavoratori che pur maturando durante il periodo di mobilità i requisiti soggettivi per accedere al sistema pensionistico, non vi possono di fatto accedere a seguito dell’introduzione delle nuove finestre previste dalla legge. Sarà messo a disposizione un “supporto incentivante alla ricollocazione, alla formazione e all’esodo” che prevede l'erogazione di 6.000 euro lordi come “dote" in quattro rate mensili da 1.500 euro a partire da settembre e fino a dicembre 2011. Al termine del percorso formativo per chi non troverà una nuova collocazione occupazionale sarà riconosciuto un importo ulteriore di 2.000 euro. Chi non adempirà alle azioni previste dal piano senza giustificazioni adeguate o che non accetti proposte di lavoro a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato (ritenuto congruo), perderà i diritti previsti da questo “lodo”.
Sul secondo aspetto e relativo ai lavoratori che non intendano aderire al “piano di gestione degli esuberi”, gli stessi continueranno ad usufruire della cassa integrazione guadagni straordinaria e dell’offerta di incentivazione all’esodo, secondo quanto disciplinato dall’accordo firmato al Ministero del Lavoro il 7 gennaio2010. In questo sarà salvaguardato il loro diritto individuale compreso quello di fare eventuali azioni legali nei confronti di Yamaha Motor Italia. Questa nostra posizione come Fim e Cisl Brianza verrà illustrata alle lavoratrici e ai lavoratori in CIGS in una assemblea che si svolgerà nella serata di mercoledì 27 presso il presidio. La RSU di Yamaha Motor Italia ha apprezzato quanto fatto dalle istituzioni coinvolte, Prefetto e Presidente della Provincia, ai quali ha riconosciuto il merito di aver svolto in modo positivo e propositivo un tentativo di mediazione sfociato nel testo sottoposto, pur in presenza delle rigidità di posizione della dirigenza di Yamaha Motor Italia. La RSU invitando la Fim e la Cisl a sottoscrivere il testo, si è riservata di aderire con la propria firma dopo l’assemblea con i lavoratori.
La Fim Cisl Brianza con l’adesione a questo testo, mette a disposizione una ulteriore opportunità per le lavoratrici e i lavoratori in CIGS e li invita a riflettere con calma su quale strada intraprendere visto che hanno del tempo a loro disposizione prima di decidere cosa fare e fino al 15 settembre 2011.

www.fimbrianza.brianzaest.it - e-mail: fim_brianza@cisl.it

 

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Monza, 22 luglio 2011 – Ieri sera nel Consiglio provinciale di Monza Pdl e Lega Nord, che hanno la maggioranza a Palazzo Grossi, non hanno votato un ordine del giorno promosso e sostenuto dal partito del Carroccio, che chiedeva che Provincia e comuni brianzoli dicessero no a un eventuale smaltimento di quantitativi di rifiuti provenienti da Napoli, in un'ottica di solidarietà nazionale, come ha chiesto il governo, per contribuire a gestire l'attuale fase di emergenza.

“Dopo alcuni tentativi da parte del Pdl di emendare l’ordine del giorno – dicono il capogruppo Domenico Guerriero e il segretario provinciale Gigi Ponti – la maggioranza si è sciolta come neve al sole e il documento non è stato portato in votazione. Su una grave emergenza come quella campana serve maggiore responsabilità, a cominciare dalle forze che governano il paese, la Regione e anche la Provincia di Monza. Gli impianti lombardi – continua Guerriero - potrebbero contribuire, a fronte di un giusto corrispettivo economico, ad alleviare la grave emergenza ambientale e sanitaria che stanno vivendo i napoletani, la cui amministrazione cittadina deve però al più presto predisporre un sistema integrato fondato sulla raccolta differenziata e sugli impianti necessari per trattare i propri rifiuti”.

 

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Prenderà il via giovedì 21 luglio la festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà. E sarà una festa sostenibile. Con rifiuti a impatto zero, acqua pubblica direttamente dall’acquedotto e demineralizzata, verdure, formaggi e miele biologici e a chilometro zero.

Fino a domenica 31, presso l’Area delle feste in via Aldo Moro a Brugherio, tutte le sere si potrà discutere di politica, mangiare, bere, ricevere trattamenti shiatsu e hata-yoga, ascoltare musica e ballare.

L’apertura della festa sarà dedicata a Sel con un aperitivo, alle 19.30, e il saluto della capogruppo regionale Chiara Cremonesi alle 21.  A seguire, il folk degli Spakkabrianza.

Le serate dei due week-end saranno all’insegna della musica: il rock italiano dei No.Ta, le canzoni e atmosfere africane degli Ormabantu, il ballo liscio di Giovannino e La Band, il latinoamericano degli Oreste Sanchez Y Hanoi Lopez + dj e gli anni 60 e 70 del Gruppo Venturelli.  Con un intermezzo di immagini e filmati di esperienze di viaggio e volontariato nel cuore delle Ande domenica 24 alle 21.

E poi i dibatti. Lunedì 25 alle 21 Luca Martinelli, giornalista di Altra Economia, presenterà il suo libro Le conseguenze del cemento. Perché l’onda grigia cancella l’Italia? Protagonisti, trama e colpi di scena di un copione insostenibile. Interverranno il consigliere provinciale Sel di Milano Pietro Mezzi, il consigliere comunale Sel di Monza Vincenzo Ascrizzi e Giuseppe Vergani del Distretto di Economia solidale Brianza. L’incontro sarà arricchito da atti creativi, immagini, poesie, canzoni sull’immaginario ambientale a cura della Commissione Cultura Alternativa.

Martedì 26 alle 21, Storie di mafia e antimafia tra locale e globale con l’attore e consigliere regionale di Sel Giulio Cavalli che presenta il suo libro Nomi, cognomi e infami insieme a Valerio D’Ippolito di Libera Brianza, Daniele Cassanmagnago, assessore all’urbanistica di Desio e Alfredo Luis Somoza, presidente Icei.

Dopo pizziche, tammuriata, saltarelli e tarantelle dei Malapizzica mercoledì sera, giovedì 28 alle 21 una serata sul vento che sta cambiando, da Milano alla Brianza, con alcuni dei protagonisti di questa stagione politica: Gianni Confalonieri, coordinatore della campagna elettorale di Pisapia, Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate, Roberto Corti, sindaco di Desio.

 

Il Programma

 

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Ennesimo sgombero per la F.O.A. Boccaccio 003 di Monza. Ennesimo intervento da parte delle forze dell’ordine che hanno assecondato le pressioni di una proprietà colpevole di aver rotto senza preavviso la trattativa in corso con gli occupanti. L’inedita circostanza impone una seria riflessione, considerando che l’operazione di polizia di questa mattina ha interrotto ancora una volta un’esperienza unica per la città Monza.
Chi è stato colpito da questo sgombero sono le decine di migranti che si vedono privati della scuola di italiano per stranieri che da tempo avevamo attivato gratuitamente all’interno dello spazio; sono i bambini che ogni mercoledì fruivano delle attività laboratoriali proposte di fronte allo spazio, sono gli artisti, i teatranti e i musicisti che performavano sul nostro palco, i ciclisti che fruivano del servizio gratuito della ciclofficina.
E questi sono soltanto alcuni dei progetti interrotti questa mattina.
Tante altre attività sono state svolte, dalla realizzazione del murale più grande di Monza sulla parete esterna, al supporto alla festa provinciale dell’ANPI, alla resistenza della popolazione della Val Susa.
Dentro e fuori dallo spazio centinaia di giovani hanno cominciato ad attivarsi: all’interno di uno spazio dismesso per farlo tornare a vivere, coinvolgendo associazioni e comitati; all’esterno per alimentare le tante lotte territoriali e nazionali.
Confermiamo che la mobilitazione per lo spazio a Monza prosegue. Chi ci conosce sa che in quasi nove anni di storia più volte abbiamo dimostrato, grazie all’aiuto di tante realtà e singoli solidali, la capacità di rispondere nei fatti a questa dinamica repressiva.
Ci siamo stancati di vedere marcire gli spazi da cui veniamo allontanati e ribadiamo il nostro impegno per far si che la Monza di questi anni non venga ricordata esclusivamente per la triste gestione del sindaco Mariani.
Vi invitiamo a seguire da vicino lo sviluppo delle nostre vicende, a partire dalle iniziative che, originariamente in programma all’interno dello spazio di via Durini 19, realizzeremo in piazza nei giardini di via Azzone Visconti (venerdì 8 luglio, dalle ore 21 alle ore 24).

VENERDI’ 7 LUGLIO 2011, LARGO MAZZINI, MONZA
PRESIDIO CONTRO LO SGOMBERO

F.O.A. BOCCACCIO 003
boccaccio.noblogs.org

 

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Non più 99.000, ma addirittura 130.000 mq. Il Centro Commerciale che l'International Business Park realizzerà a Segrate sarà il più grande d'Europa, umiliando il Dolce Vita Tejo di Lisbona (122.000 mq) e l'Istanbul Cevahir (110.000 mq).

La prima versione 99.000, approvata dal Comune di Segrate nel marzo 2009, conteneva la possibilità di trasferire nell'ex Dogana anche la metratura dell'Ellisse, previsto a Novegro e bocciato dall'ENAC perché avrebbe dovuto sorgere proprio in testa alla pista di Linate.

L'IBP, pochi mesi dopo la firma dell'accordo di programma, propone il “Primo Atto Integrativo” che il Sindaco Alessandrini, assieme a Formigoni, Podestà e Percassi, ha firmato il 19 marzo 2010, dieci giorni prima delle elezioni e della scadenza del suo mandato.

Manca però la VIA, la Valutazione dell'Impatto Ambientale.

Zitti, zitti, senza clamore, ma con una efficienza che neanche Brunetta oserebbe sognare, IBP, Comune, Provincia e Regione superano l'ostacolo della VIA concentrando in una sola giornata, il 21 giugno 2011, ben cinque atti, dimostrando che quando c'è la buona volontà la sinergia privato pubblico può fare miracoli.

1. I.B.P. deposita in Regione una nota di chiarimenti/precisazioni.

2. La Giunta Provincia di Milano alle ore 10:50, con deliberazione n. 204/2011 (prot. regionale n. T1.2011.0013667 del 21.06.2011), approva il parere di VIA riferito al ADP3 aumentato a seguito del Primo Atto Integrativo.

3. Nello stesso giorno la delibera provinciale viene redatta, stampata, numerata, firmata e depositata in Regione.

4. La Presidenza della Regione Lombardia, Sede Territoriale di Milano, deposita il proprio parere, l'ultimo degli otto pareri specialistici del gruppo di lavoro regionale.

5. Il dirigente della Struttura di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lombardia esprime giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale degli interventi previsti dall’ADP e firma l'atto relativo che viene immediatamente numerato e diventa ufficiale.

E' fatta. Arrivano a Segrate 14.400 posti auto e un edificio alto 43 metri.

Abbiamo vinto!

8 luglio 2011

Segrate Nostra www.segratenostra.org

 

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Varedo, 8 luglio 2011

Buongiorno a tutti!

La lista civica Varedo 5 stelle sostiene il progetto di legge di iniziativa popolare per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia.

Grazie alla riduzione dei compensi dei consiglieri regionali, all'eliminazione del vitalizio e dell'indennità di fine mandato oggi spettanti ai consiglieri regionali, si otterrà una diminuzione dei costi complessivi pari al 54%. Per saperne di più visita il sito www.zeroprivilegi.org (restiamo comunque a disposizione all’indirizzo listacivica@varedo5stelle.co.cc).

Vi aspettiamo pertanto numerosi al banchetto “Zero Privilegi”

venerdì 15 luglio in Via Umberto I° a Varedo

all’altezza del piazzale SNIA dalle 20.30 alle 22.30

Ma chiunque, non potendo intervenire ai banchetti, voglia aderire all’iniziativa può farlo recandosi con documento d’identità direttamente in Comune all’Ufficio Servizi Demografici (lunedì-martedì-mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 / sabato dalle 9.00 alle 11.45).

E’ una nuova occasione per far valere la nostra volontà, perché l’elettorato diventi sempre più attivo.  

Non mancate!

Non perdetevi inoltre il video di presentazione dell’iniziativa: http://youtu.be/1YsJQGkswhA

Un caloroso saluto.

 

Contatti stampa:

Daniela Gobbo

Lista civica Varedo 5 Stelle

 

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CONFERENZA PD – CENTRO CIVICO MILANO2 – GIOVEDI 7 LUGLIO, ore 21

La Segrate di domani: progetti di Governo di Territorio a confronto”

 

Punti dell'intervento:

 

  1. Perchè il nuovo PGT proposto dalla maggioranza non è condivisibile

  2. Considerazioni sulla situazione di programmazione del territorio ad oggi

  3. Due grosse incognite

  4. Il progetto di PGT di Segrate Nostra

 

1. Perchè il nuovo PGT proposto dalla maggioranza non è condivisibile

Non si può condividere un Piano che si riassume in questi concetti:

  • Recepisce tutto quanto è previsto dall'attuale PRG, compresi i difetti

  • Infarcisce il PRG vigente con tutte le enormi trasformazioni avvenute nel frattempo grazie ai P.I.I e agli ADP (Centro commerciale)

  • Trasforma tutte le ultime aree disponibili (Centro Parco e i TR da 1 a 8) che il PRG vigente aveva risparmiato rendendo questo Piano praticamente una “Soluzione Finale” in quanto come aree non urbanizzate rimangono (e lo potete vedere sulla piantina che fa parte del nuovo PGT) gli specchi d'acqua, poche frange ai confini comunali, qualche terreno interessato dalla nuova viabilità.

Non è quindi un Piano concepito dalle e per l'esigenza della città ma imposto dalla pressione della speculazione e dalla golosità di introitare i facili milioni degli oneri di urbanizzazione.

 

2. Considerazioni sulla situazione di programmazione del territorio ad oggi

Perchè vengano meglio comprese le nostre proposte vi voglio proporre queste considerazioni:

  • Gli effetti degli enormi interventi già impostati con la dozzina di PII e dall'ADP, che già da soli valgono un carico di urbanizzazione di migliaia di residenti (Santa Monica, Centro Parco, Stazione, Redecesio Est) si vedranno nella loro compiutezza tra una decina di anni.

  • Il PGT è uno strumento dinamico che può essere modificato ogni 5 anni

  • Il passaggio dagli attuali 34.000 abitanti, ai quasi 60.000 previsti dal nuovo PGT può significare scompensi imprevedibili

  • Il PTCP per aree come la nostra e con un consumo del suolo già enorme e già misurato al 70% prevede di standard un aumento del consumo contenuto al minimo, all'1%; invece nel nuovo PGT si trova il modo di aumentare l'area cementata del 5,48% ma in realtà compromettendola molto di più, per quasi 1.700.000 mq. Se poi aggiungiamo gli interventi già impostati dai PII e dall'ADP vediamo che nel giro di cinque anni gli interventi complessivi riguardano il 21% del territorio comunale. Ripeto: questo PGT è una vera e propria soluzione finale!

 

3. Due grosse incognite

Dovrebbero poi indirizzare ad una programmazione prudente due grosse incognite.

La prima è la spinta alla conurbazione di comuni limitrofi e mi riferisco a Milano e Vimodrone. Per Milano ricordo l'intervento Rubattino (giusto adesso stanno portando via le macerie del capannone più vicino a Segrate) che vorrà dire migliaia di persone le cui case sono sicuramente più vicine a Redecesio che, per esempio, all'Esselunga Rubattino. Vimodrone sta completando di usare il suolo al nostro confine nord sia per uso industriale che residenziale.

E ringraziamo Pioltello per il Parco delle Cascine al quale noi Segratesi abbiamo pensato bene di contrapporre i 5000 abitanti di Santa Monica.

Ricordo che sia il PTCP che il Piano Regionale chiedono di evitare in ogni modo la conurbazione, cosa che invece il nuovo PGT sta “puntualmente” facendo.

 

La seconda incognita è il Centro Commerciale. Per ora sappiamo che, nella sua versione definitiva maggiorata sarà enorme! Sarà più del doppio dell'Orio Center. Sarà addirittura il più grande d'Europa. Soprattutto tra i mega centri commerciali è il primo che invece di essere posizionato in zone extraurbane o periferiche, viene previsto all'interno di un’area già fortemente urbanizzata. Come sarà quando verrà aperto? Che effetti avrà sulla città e sulla sua qualità di vita? Ricordo che 14.400 posti auto vuol dire fino a 20-30.000 persone in più contemporaneamente sul nostro territorio.

 

4. Il progetto di PGT di Segrate Nostra

  • Un piano a consumo zero del territorio che punti a metabolizzare le criticità che conseguiranno al grande strappo ambientale che è già stato operato negli ultimi cinque anni

  • Un piano quindi che ovviamente recepisca i PII e gli ADP già approvati e che stabilisca espressamente, nel Piano delle Regole, che le nuove regole valgono anche per le convenzioni che dovessero scadere senza essere completate.

  • Un piano che elimini le anomalie del PRG vigente e mi riferisco, solo per dirne una, ai limiti di altezza delle riedificazioni e delle ristrutturazioni nei vari quartieri.

  • Un piano che faccia propria la prescrizione del PTCP di salvaguardia delle aree di frangia onde evitare, come va evitata, la conurbazione con i comuni confinanti e che di conseguenza metta in salvaguardia le aree TR1 (Golfo Agricolo), TR2 (Segrate 2000), TR3 (Rovagnasco Nord) ed anche TR4 e TR6

  • Un piano che sia doti di strumenti di pianificazione che devono venire prima delle costruzioni e cioè piani settoriali per prendere atto di problemi specifici e prevederne le soluzioni: un Piano della Mobilità (non un Piano del traffico, ma un piano che elimini il traffico); un Piano del Commercio che preveda modalità per favorire lo sviluppo dei negozi di vicinato; un Piano Casa per le politiche abitative di tipo sociale; un Piano Scuola che faccia fronte fin d'ora alle necessità future della crescita di popolazione determinata dalle case in costruzione.

 

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Monza, 7 luglio 2011 – Il consiglio provinciale di Monza ha approvato ieri sera all’unanimità un ordine del giorno che chiede alla giunta di predisporre delle linee guida per la redazione di Regolamenti edilizi che prevedano criteri di sostenibilità, in particolare contemplando soluzioni tecniche per promuovere il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento. Contestualmente l’ordine del giorno chiede che tali linee guida siano trasmesse a tutti i comuni della Provincia e che vengano promosse e organizzate iniziative per sensibilizzare cittadini e costruttori.

“Un’importante dimostrazione di sensibilità da parte del consiglio verso i temi della sostenibilità ambientale – ha detto Elio Ghioni, che insieme ai consiglieri provinciali del Pd ha promosso l’odg, in seguito leggermente modificato dalla maggioranza. La provincia può fare molto per promuovere tra i comuni, tra i cittadini e tra le imprese brianzole azioni e pratiche compatibili con l’ambiente. Tanto più che la Brianza è una delle protagoniste a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili”

“Rileviamo – ha aggiunto Cecilia Veneziano, vice capogruppo del Pd in consiglio provinciale – come la maggioranza sia capace di cambiare idea nell’interesse di tutti: solo qualche mese fa infatti un nostro ordine del giorno, molto simile a quello approvato all’unanimità dall’aula, era stato bocciato”.

 

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A SCUOLA DI GIARDINAGGIO
 
Prendersi cura dei nostri terrazzi e giardini diventa facile, grazie alle lezioni e ai suggerimenti di un agronomo specializzato nel verde ornamentale. Scopriremo i gesti e i momenti giusti per favorire la crescita delle piante fuori e dentro casa, i rimedi per i problemi più frequenti e tutte le risposte alle curiosità dei giardinieri per passione.

Durata del corso: 5 incontri da 3 ore ciascuno 
Date: dal 25 al 29 luglio
Costo: 150 Euro


CUCINA VERDE
Dall’aperitivo al dessert cucinando con verdura, frutta e ortaggi
 
Cucinare con verdura e frutta e apprendere i piccoli trucchi per offrire piatti gustosi e creativi. Armeggiando con fuochi e padelle si prepareranno torte salate, piatti unici, primi piatti, insalate, appetizer, dessert che potranno essere apprezzati direttamente al termine delle lezioni.
 
Durata del corso: 4 incontri da 3 ore ciascuno
Date: dal 25 al 29 luglio
Costo: 150 Euro

Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria Corsi - segreteriahobby@monzaflora.it - tel. 039.2302979 (int 201)
www.monzaflora.it

 

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Purtroppo, ci sono molte probabilità che a metà luglio lo sciagurato nuovo Piano di Governo del Territorio venga approvato dal Consiglio comunale capitanato da Adriano Alessandrini e dalla sua Giunta.

 

L'Assessore Zanoli, massimo sponsor di questo piano, nell'ultimo anno ci ha più volte raccontato che "programmare" oggi che alcuni pezzi del nostro territorio passino da aree agricole ad aree edificabili non vuol dire che questi terreni si ritrovino presto coperti da case, strade e parcheggi. L'esperienza, tuttavia, ci dice che così non è, e che una volta deciso che un terreno non è più agricolo su quel terreno nessuno più seminerà né raccoglierà alcunché.

 

Segrate Nostra, assieme a tutte le forze della minoranza, già da tempo si sta battendo perché questo PGT non venga approvato così come è stato ideato e continuerà a svolgere questo compito anche nel prossimo futuro.

 

Tuttavia, poiché secondo la legge di Murphy "se qualcosa può andar male, lo farà", mentre cerchiamo di modificare il PGT vogliamo anche darci da fare perché di tutte le belle cose segratesi che probabilmente stiamo per perdere rimanga traccia per le generazioni che verranno.

 

Per questo invitiamo tutti gli amici a raccogliere e ad inviarci foto degli angoli di Segrate che ancora resistono alla cementificazione così da poter confrontare queste immagini con quello che sarà il loro aspetto quando domani avverrà quello che oggi l'Assessore Zanoli nega.

 

Mandateci quindi i vostri contributi e noi li pubblicheremo sul web sperando che questo lavoro non sia solo "a futura memoria".

 

Ogni foto è ben accetta, con queste piccole regole:

  • le immagini devono essere in formato JPG con dimensione massima 800x600 pixel

  • le immagini devono essere di proprietà di chi le invia e non devono essere coperte da alcun genere di copyright

  • chi invia le immagini acconsente implicitamente che le stesse vengano pubblicate sul sito di Segrate Nostra (o su un sito collegato alla nostra associazione o sui periodici locali che chiederanno di pubblicarle)

  • le immagini non devono essere state scattate prima del mese di aprile 2010 (ovvero da quando si è insediata l'attuale Amministrazione comunale)

  • le immagini devono essere corredate dal nome dell'autore, dalla data e dal luogo preciso dello scatto; questi dati verranno pubblicati

  • le immagini devono essere il più possibile aderenti alla realtà (lasciate stare le manipolazioni post-scatto: fra qualche anno ci piacerà ricordare la realtà com'era per davvero e non come avremmo voluto che fosse).

 

Infine: non preoccupatevi di mandare immagini di luoghi già fotografati da altri o di ritornare negli stessi posti a documentare le trasformazioni che uomo e natura porteranno. La documentazione, come la memoria, non è mai troppa.


Grazie a tutti quelli che vorranno collaborare: l'indirizzo a cui inviare il materiale è segratenostra@gmail.com

 

Marco Italia

Segretario di Segrate Nostra

 

www.segratenostra.org

 

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