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Comunicati stampa

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SABATO 5 NOVEMBRE 2011
 
SCUOLA APERTA
incontro con la pedagogia Steineriana
 
 IL MELOGRANO            per bambini dai 2  ai 3 anni
 
 GIARDINO D'INFANZIA  per bambini dai 3 ai 6 anni
 
 
  SCUOLA  PRIMARIA
 
 Un pomeriggio dedicato a chi vuole visitare lo spazio del  "  nido il Melograno "  e  " l'asilo il Giardino d' Infanzia ".  Incontrare le maestre, conoscere le attività che si svolgono durante l'anno o avere informazioni sull'organizzazione.
 
Ci sarà la presentazione della " scuola primaria " con la visione dei lavori e quaderni degli allievi. Il percorso del piano di studi delle varie classi e lezioni dimostrative per fare esperienza diretta.
 
L'Associazione promuove l'apertura della scuola primaria e i genitori interessati a far nascere una realtà Steineriana in Monza e Brianza possono contattarci e partecipare al " GRUPPO STUDIO " per rafforzare lo spirito di avvio alla " NUOVA REALTA' ".
Al raggiungimento di 8 bambini per settembre 2012 potrà nascere la prima classe.
 
 
PROGRAMMA DEL POMERIGGIO
  
ORE 15.00-16.00    Presentazione a cura delle maestre del nido, del asilo della scuola primaria
                                "LA PEDAGOGIA WALDORF"
 
ORE 16.00-17.00    Teatrino da tavolo  "IL PASTORELLO "
                                 spettacolo per bambini tra i 3 e i 6 anni
 
ORE 17.00               Merenda biologica offerta dai genitori
 
ORE 17.00-18.00    Le maestre sono a disposizione per colloqui con i genitori
 
 
 TANTI CORDIALI SALUTI
 
Centro Studi Politeama Artiterapie onlus via Madonnina, 54 - 20039 Varedo telfax 0362.544477 info@cspartiterapie.it" >info@cspartiterapie.it - www.cspartiterapie.it
 

 

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MWradio: sabato 5 novembre l’inaugurazione della nuova sede

Nel corso della giornata in programma un evento per i musicisti esordienti

  

Sabato 5 novembre alle ore 17.00 verrà inaugurata la nuova sede di MWradio in via Procaccini, 7 presso l’area dello Skatepark.

 Sempre nella giornata di sabato dalle ore 14.30 alle 17.00 nella nuova sede radiofonica avrà luogo il Campus Mei, un evento gratuito per dare l’opportunità a tutte le band del territorio di portare la loro demo e farla ascoltare e valutare da alcuni tra i più importanti operatori della scena indipendente italiana.

 Presenti al Campus Mei esperti musicali del calibro di:

-  Stefano Senardi, produttore discografico e senior consultant per conto di Sugarmusic, consulente di Puglia Sounds, Fondazione De Andre’, Ivano Fossati. Già presidente Polygram ha lavorato con Madonna, U2, Jovanotti, Battiato, Zucchero etc.

-  John Vignola, giornalista e critico musicale, conduce ogni mattina Twilight, su Radio2 e collabora con le riviste Vanity Fair, Audioreview e il Mucchio, dove cura le rubriche di cinema e libri.  

- Gian Carlo Onorato, uno dei principali cantautori indipendenti italiani, scrittore, produttore artistico dalla personalità poliedrica e forte di una poetica personale e inconfondibile, ha festeggiato con un Premio alla Carriera al Mei i 20 anni di attività. Artista monzese di nascita, ha dato vita nel corso degli anni ad un movimento musicale considerato uno dei più significativi della scena italiana.

- Enzo Onorato, musicista, produttore, fondatore e responsabile della Lilium Produzioni, etichetta seminale della scena indie, è promoter di Festival nazionali nonché responsabile de La Mantide Edizioni Musicali.

- Giordano Sangiorgi,  patron del  Mei, lo storico meeting degli Indipendenti, il più importante appuntamento della scena indie italiana, è presidente di AudioCoop, l’associazione delle piccole etichette discografiche indipendenti italiane e coordinatore degli Amici della Musica, un coordinamento di settore che raduna oltre 30 sigle. 

Il Campus Mei si inserisce all’interno dell’M³ - Monza, Musica e Mestieri. Un progetto realizzato nell'ambito di Giovani Energie in Comune, promosso dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci

(bando “Interventi a favore della produzione musicale giovanile indipendente”).

Per info e iscrizioni: Sportello Giovani.

Piazza Carducci- Monza. Tel. 039/2374426

Orari di apertura: martedì dalle ore 14.00 alle 18.00

giovedì dalle ore  13.00 alle 18.00.

giovani5@comune.monza.it  www.monzagiovani.it  www.comune.monza.it

Monza, 28 ottobre 2011

Ufficio Stampa del Comune di Monza

 

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La Ghignata, festival d'Arte Leggera, rassegna internazionale di satira, umorismo e fumetto, è alla sua 17° edizione, da tre anni realizzata in collaborazione con il Comune di Monza e il sostegno della Provincia di Monza e Brianza.

Le due sezioni in cui è articolata la manifestazione, Satira e umorismo e Fumetto, hanno quest'anno come tema centrale la Scuola.

La sezione Satira e umorismo, con la mostra "La Scuola, speriamo che se la cava" e la rassegna libera "Un anno di ghignate" cresce ulteriormente, allargando la partecipazione a tutto il mondo, e registra l'adesione di autori di 30 Paesi.

Per l'inaugurazione di sabato 5 novembre, nella cornice della Galleria Civica di via Camperio 1 sono attesi come al solito numerosi autori italiani e - ospite speciale, con una rassegna personale - Altan, al quale sarà consegnato il riconoscimento La Ghignata d'Oro 2011 (assegnato per la terza volta, dopo quelli per Sergio Staino ed Enzo Lunari). L'autore trevisano, conosciuto in tutto il mondo, è famoso soprattutto per aver creato La Pimpa per il Corriere dei piccoli nel 1975 e, più o meno nello stesso periodo, l'emblematico operaio Cipputi.

Altan incontrerà i suoi lettori, grandi e piccini, sabato pomeriggio dalle ore 16.30 nella Galleria Civica.

La mostra degli umoristi sarà visitabile gratuitamente dal martedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, e il sabato e la domenica sia al mattino, dalle ore 10 alle ore 12, sia al pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 19.

La sezione Fumetto, intitolata "C'era una volta la scuola", espone un'ampia documentazione sulla Scuola italiana dall'Ottocento a oggi attraverso le illustrazioni, i fumetti, la letteratura popolare, i sussidi scolastici e i media, e sarà ospitata negli spazi della Biblioteca San Gerardo di via Lecco 12.

Sono trascorsi 125 anni da quando, il 17 ottobre 1886, apparve nelle librerie la prima edizione di “Cuore”, l'opera più popolare di Edmondo De Amicis (1846-1908). Alla fine dell'anno aveva già battuto ogni record, con 41 edizioni e 18 richieste di traduzione in altre lingue. Le vendite si contavano a centinaia di migliaia di copie: 430.000 nel 1908, alla scomparsa di De Amicis, e un milione nel 1923...

La mostra parte da lontano, mostrando la raffigurazione della scuola da rarissime pubblicazioni per bambini della fine dell'Ottocento a Mafalda (in Italia nel 1968), passando per il Giornalino della Domenica di Vamba (dal 1906) e il Corriere dei Piccoli (dal 1908), fino a Charlie Brown e a Calvin & Hobbes (anni Settanta/Novanta). Personaggi noti e meno noti del fumetto, mescolati a pagelle d'epoca e libri di testo, anche illustrati da grandi artisti come Rino Albertarelli, Marino Guarguaglini, Enzo Lunari.

Giovedì 10 novembre, alle ore 10, nella sala incontri della Biblioteca, Luigi F. Bona, direttore del museo del fumetto di Milano, terrà un incontro sul tema "Ops, ma com'è nata la scuola?" - illustrazioni e fumetti raccontano i primi passi dell'istruzione pubblica in Italia - rivolto soprattutto a studenti e insegnanti.

Anche quest'anno sono programmate per le classi della scuola dell'obbligo otto mattinate di laboratori gratuiti sul fumetto, tenuti da autori professionisti nella Galleria Civica e nella Biblioteca San Gerardo.

Per informazioni:

Fondazione Franco Fossati, tel. 039 2622569

coordinamento: Rossella Orofino, cell. 328 9780663

www.museodelfumetto.it

www.ghignata.org

Ufficio Stampa:

Enrico Ercole, cell. 349 5422273

 

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Gentile redazione, 

Le scriviamo per segnalare il progetto ISFAI, l'ente superiore di formazione per Aziende e Imprese nato nel 2009 come emanazione del Gruppo sanitario Policlinico di Monza grazie al background formativo sviluppatosi in oltre 15 anni di attività scientifica e clinico assistenziale, per svolgere attività di formazione in ambito sanitario e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. 
 
ISFAI ha l'ambizione di aggiornare il concetto di formazione professionale estendendolo a tutte le categorie del mondo del lavoro, per area di competenza e in base alle esigenze singole. I corsi, in modalità interattive e già partiti dal 15 ottobre, si terranno presso l'Istituto Clinico Universitario di Verano Brianza, dove si trovano aule didattiche e un campus per gli studenti, e in parte presso una seconda importante sede operativa presso Novarello Villaggio Azzurro di Granozzo con Monticello in provincia di Novara. Si avvale di un Comitato Scientifico di altissimo livello che garantisce la qualità dei piani di studio valutando e ratificando ogni singola iniziativa, al fine di svolgere attività formativa per aziende ed imprese del territorio, in particolare nella provincia di Monza e Brianza. 
 
Le aree su cui si concentra la formazione 2011/2013 erogata da ISFAI sono: per l'azienda, ECM, socio-assistenziale e professionalizzante. In particolare in area sicurezza, ISFAI consente di conoscere le giuste dinamiche di rischio e il metodo esatto per prevenirle. Il progetto di ISFAI in tal senso offre al tessuto economico-produttivo una serie di interventi formativi e divulgativi volti a soddisfare i fabbisogni di conoscenza e di competenza professionale necessari per la qualificazione e la riqualificazione delle risorse umane in ambito di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro, nella prospettiva di assecondare la crescita, il potenziamento e la competitività delle imprese, nonché per favorire l'affermarsi di una occupazione di qualità. 
 
Vorrei.org rappresenta una delle fonti più autorevoli e seguite nella zona di Monza e Brianza, e l'iniziativa di ISFAI, di sicuro interesse per il territorio e in partnership con alcuni degli enti più accreditati in ambito di certificazione di conformità tra cui IMQ, potrebbe essere segnalata nelle vostre rubriche ("Salute", "attualità") come una reale opportunità di tutelare i nostri principi cardine, in chiave professionale e metodologica. E' possibile consultare la lista completa dei corsi, degli eventi e delle iniziative di ISFAI, sul sito web e via facebook: http://www.facebook.com/isfai.formazione
 
Con l'augurio di ricevere un riscontro positivo, 
Cordialmente
 
ISFAI| Press
www.isfai.it

 

 

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Nova Milanese, 25/10/2011

 Titolo: Ventiquattresima Stagione Teatrale 2011 – 2012

L'Assessorato alla Cultura è lieta di presentare il programma della Ventiquattresima stagione teatrale 2011 - 2012.

Un cartellone di  qualità caratterizzato dalla vivacità culturale di generi diversi:

Domenica 18 dicembre 2011 - ORE 17.30

PeepArrow Massimo Romeo Piparo

SMETTI DI  PIANGERE PENELOPE!

di C.Anglio, J.Arnaud, C. Puget

Regia di Massimo Romeo Piparo

con Tosca d’Aquino, Roberta Lanfranchi,

Samuela Sardo

Venerdì 13 gennaio 2012

Teatro dell’Opera di Milano

CARMEN di Georges Bizet

regia di Mario Riccardo Migliara

Orchestra Filarmonica di Milano

Coro Teatro dell’Opera di Milano

Venerdì 20 gennaio 2012

LI ROMANI IN RUSSIA

di Simone Crischichi

con Simone Crischichi

Venerdì 3 febbraio 2012

I Saltafoss

SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO

Commedia musicale di Garinei e Giovannini

Sceneggiatura di Iaia Fiastri e Bernardo Zapponi

Musiche: Armando Trovajoli

Ingresso € 8,00 con abbonamento OPEN TEATRO

Venerdì 10 febbraio 2012

Synergie Teatrali e Teatro Ventidio Basso

LISISTRATA da Aristofane

Regia di Stefano Artissunch

con Gaia De Laurentiis, Stefano Artissunch,

Davide Quintilli, Stefano Tosoni

Venerdì 24 febbraio 2012

CLAUDIO LAURETTA LIVE

Cabaret con Claudio Lauretta,

accompagnato dal maestro Sandro Picollo

Sabato 10 marzo 2012

Teatro Selinus

IL GIORNO DELLA CIVETTA

di Leonardo Sciascia

con Orso Maria Guerrini, Sebastiano Somma

Regia Fabrizio Catalano

Sabato 24 marzo 2012

Synergie Teatrali Teatro Ventidio Basso

GL’INNAMORATI di Carlo Goldoni

Regia Stefano Artissunch

con Isa Barzizza, Selvaggia Quattrini,

Laura Graziosi, Stefano de Bernardin,

e Stefano Tosoni

 

 Per tutti gli spettacoli, tranne il primo, l’inizio è previsto alle ore 21:00, presso l'Auditorium Comunale di Piazza Gio.I.A. (Via Giussani).

Informazioni e prenotazioniUfficio Cultura (presso la Biblioteca Civica); il martedì e giovedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30; telefono 0362 / 43.498 - ufficio.cultura@novamilanese.it" >ufficio.cultura@novamilanese.it

Campagna abbonamenti dal 9/11 all’1/12/2011:

Primo settore galleria € 115,00, secondo settore € 100,00 (sconto del 10% sul costo dell'abbonamento ai soci del Touring Club Italiano).

Biglietti ingresso: intero € 20,00; ridotto anni 14 € 10,00; intero Soci AIMB € 18,00.

 "In tempi tanto complicati per difficoltà economiche oggettive, a tutti note – Dichiara l'Assessore alla Cultura Rosaria Longoni - grazie infinite a chi crede a questo nostro Progetto culturale e lo sostiene, unitamente ai nostri affezionati abbonati che continuano a motivarci nello sforzo di  realizzare una Rassegna Teatrale di garantita qualità artistica e di appagante intrattenimento.

E' una grande soddisfazione per la nostra Amministrazione essere riusciti ad assicurare alla città di Nova Milanese questo 24° cartellone che, ne siamo certi, raccoglierà i consensi del pubblico appassionato di teatro, ma anche di chi avrà voglia semplicemente di lasciarsi catturare dal fascino del palcoscenico nelle sue diverse forme di spettacolo.

Ci incontreremo per una prima spumeggiante rappresentazione domenica 18 dicembre alle ore 17.30: segnamoci questo orario insolito per il debutto della Stagione Teatrale novese per non mancare ed applaudire una commedia brillante tutta al femminile".

 

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Inizia a Monza la 25^ edizione della rassegna di teatro ragazzi

"...e un sacco di gente soprattutto bambini"

Sabato 5 novembre 2011

Teatro Triante in Via Duca d'Aosta 8/a Monza.

La rassegna è diretta e organizzata

dalla cooperativa teatrale La Baracca di Monza,

con la collaborazione e il contributo

dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza

e con i patrocini di Regione Lombardia - Cultura

e Provincia Monza Brianza.

5 novembre 2011

 

LA BARACCA DI MONZA

presenta

 

ore 10.30

 (apertura cassa ore 9.30)

PICCOLINA - Una storia che cresce

Spettacolo teatrale (3/8 anni)

Ingresso speciale  3,00

FACCIAMO TEATRO

Narrazioni con micro laboratorio

Ingresso con coupon

ore 15.00 - per bambini dai 6 agli 8 anni

(distribuzione coupon ore 14.30)

ore 17.00 - per bambini dai 3 ai 5 anni

(distribuzione coupon ore 16.30)

Ogni laboratorio è aperto a 20 bambini accompagnati da un adulto

ore 21.00

(apertura cassa ore 20.00)

UN TÈ CON ALICE

Spettacolo teatrale (6/11 anni)

Ingresso speciale  3,00

 

 

PER INFO

Cooperativa Teatrale La Baracca di Monza

039 463070 (dalle 13 alle 16)

info@baraccadimonza.it

www.baraccadimonza.it

 

 

 

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CRI – COMITATO DI MONZA E BRIANZA:

DUE APPUNTAMENTI PER LE LEZIONI

DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA

Monza, 25 ottobre 2011 – Due i nuovi appuntamenti del progetto “Chi salva un bambino... Salva il mondo intero!”, ideato e promosso dal dott. Marco Squicciarini, in calendario i primi di novembre:

-       a Monza, sabato 5 dalle 17 alle 19, all'Audtrium di via Berchet, 2;

-       ad Agrate Brianza, domenica 6 dalle 15 alle 17, al Teatro Duse in via Marco d'Agrate, 41

Docente d'eccezione, oltre al Referente Regionale Lombardia Progetto Manovre Disostruzione Pediatriche e Commissario Provinciale Croce Rossa Italiana di Monza e Brianza Mirko Damasco, il dott. Jacopo Pagani, pediatra e coordinatore nazionale attività sonno sicuro e sviluppo scientifico del progetto manovre disostruzione pediatriche e pblsd.

"Un’altra occasione da non perdere per imparare le manovre per intervenire in caso di ostruzione e aumentare in modo esponenziale la possibilità di salvare una giovane vita – spiega Damasco – In più, il 5 e il 6 ottobre ci sarà il dotto Pagani che terrà anche un seminario d’aggiornamento per tutti gli istruttori CRI”.

“Questo è un progetto unico nel suo genere – conclude Damasco – ed è proprio grazie a persone disponibili e generose come il dott. Pagani che può essere portato avanti. Ringrazio tutti coloro che ci hanno permesso di organizzare questi due altri momenti di formazione, a cui ne seguiranno altri, e ringrazio in particolar modo Jacopo che è sempre pronto a mettere a disposizione di tutti la sua esperienza in questo ambito. Anche a Monza sono stati salvato due bimbi da persone che hanno saputo mettere in pratica quelle semplici manovre che mostriamo durate gli incontri”.

Le lezioni mirano ad insegnare quelle semplici manovre che permettono la disostruzione delle vie aeree a seguito della loro (parziale o totale) occlusione causata da piccoli oggetti come caramelle, piccole parti di giocattoli, biglie o altro.

Ma non solo, durante le due ore di corso, sarà affrontato anche il tema del “sonno sicuro” che ha l'obiettivo di diminuire sensibilmente il fenomeno delle “morti in culla”.

La partecipazione è gratuita, ma per partecipare è obbligatoria l'iscrizione: presidente@crimonza.it">presidente@crimonza.it

Per maggiori informazioni:

-       www.manovredisostruzionepediatriche.com,

-       CRI-Monza – Progetto Disostruzione Pediatrica

Per tutte le notizie sul Comitato Provinciale CRI di Monza e Brianza: www.crimonza.it

Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Monza e Brianza

Via Piave, 11 - 20052 Monza

Tel: +39 039 2045910

Fax: +39 039 20459317

e-mail: presidente@crimonza.it">presidente@crimonza.it

web: www.crimonza.it

 

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Interpellanza presentata dai consiglieri Elena Colombo e Alfredo Viganò dal titolo “Quali le prospettive per la realizzazione del MEMB (Museo Etnologico Monza e Brianza)? Perché se ne vuole ridurre dimensione e funzione? Quali le prospettive e i tempi del trasferimento dalla Villa reale?

 

(Previsione di Museo contenuta nel Piano Particolareggiato “ex Cotonificio Cederna approvato nel 2005 con la precedente Amministrazione e riapprovato con modifiche integrative dal Consiglio Comunale il 20/09/2010)

La stampa di questi giorni ha ripreso il fatto che dovrebbe finalmente partire, dopo anni di inspiegabile sospensione e il successivo tardivo aggiornamento, il progetto di riqualificazione di un’importante area dimessa: oltre quattro ettari che compongono il dismesso cotonificio Cederna (vie Cederna, Oriani, Giocosa, Borsa). Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica (il primo fatto in città, approvato dalla Amministrazione Faglia nel 2005), Piano rilevante per l’intero quartiere e la città tutta.

Abbiamo condiviso, al di là di alcuni aspetti marginali, anche il riadeguamento del Piano Particolareggiato seppur molto tardivo e dopo il blocco operato per anni dall’Amministrazione Mariani. Un intervento importante di riqualificazione di memorie e archeologie industriali che rappresentano un vero e proprio Centro Storico del Cederna.

Sul progetto e sul Piano Particolareggiato siamo intervenuti più volte e in particolare furono presentate 3 interpellanze dal nostro Gruppo che cercavano di sollecitare e rimuovere gli aspetti del grave ritardo, tenuto conto in particolare della importanza della sede museale prevista oltre ad altre rilevanti finalità pubbliche che compongono il Piano, quali: nuova edificazione, ristrutturazione edilizia di fabbricati di valore di memoria storica e industriale, un insieme di residenza libera e convenzionata, terziario commerciale, verde e parco pubblico, centro civico e museo etnologico, il risanamento della chiesa di San Francesco con annessi spazi culturali, una piazza con parcheggio pubblico sotterraneo, percorsi pedonali.

In particolare fu fatto un importante concorso di evidenza pubblica per il complesso del Museo e la Convenzione, per la Chiesa e spazi connessi, che prevedeva un’apposita fondazione.

Si diceva già: creazione di spazi verdi e uno spazio per il MEMB, Museo Etnologico Monza e Brianza (fondato nel 1978 )… Museo la cui vivace attività dimostra quanto sia sempre più necessario dotare la città di uno spazio adeguato, sia espositivo che di deposito, indispensabile proprio per consentire mostre a tema, a rotazione e quindi la conservazione di reperti in spazi “magazzino” adeguati, oltre a una biblioteca con documenti consultabili, un museo che, se al di sotto di una certa dimensione, diventa altro e rischierebbe di non funzionare.

Da più di 30 anni il MEMB ha la disponibilità di un piccolo spazio della Villa reale, dove sono conservati più di 16.000 reperti, purtroppo non disponibili al pubblico, se non durante alcune mostre spesso allestite al Mulino Colombo.

La prevista realizzazione della Pinacoteca in altra area dismessa e importante (Pastori Casanova) avrebbe consentito un grande salto di qualità alla rete museale della città e dell’intero territorio, compreso il sistema di restauro e deposito, essenziale nella normativa per la qualità e ruolo museale che si vuole ottenere. Anche in quel caso fu fatto fallire il Piano Particolareggiato predisposto e a tutt ’oggi siamo in alto mare. Per questo aspetto si avrà modo di presentare altra interpellanza specifica.

In questi giorni vi sono sulla stampa ancora notizie inerenti l’intervento del Cederna e in particolare la “compressione” della dimensione del Museo (MEMB). Compressione che ne ridurrebbe e svilirebbe il ruolo che è a carattere territoriale oltre che urbano.

Inoltre il Museo deve andarsene dalla Villa per le infauste conseguenze del Bando effettuato senza aver tenuto conto di tempi e modi di trasferimenti e utilizzazione di altri spazi per le funzioni culturali e pubbliche e in particolare per il MEMB. Si sostiene inoltre che mancano le risorse quando la previsione del Piano Particolareggiato era a carico dei privati attuatori.

Per questo si interpella il Sindaco e la Giunta per conoscere:

-      se si è proceduto al ridimensionamento dell’intervento museale e in quali dimensioni;

-      se si è tenuto conto del ruolo e della prospettiva che questo Museo può assumere negli interessi della città e dell’intero territorio data la già cospicua dotazione di reperti e lo svolgimento di iniziative;

-      se si sono tenuto in debito conto le normative e disposizioni regionali e nazionali inerenti la funzionalità di un Museo di rilevante importanza; quali i dati specifici contenuti nella Convenzione a suo tempo sottoscritta dopo l’approvazione consigliare del Piano e se vi siano modifiche e variazioni in corso e di che tipo funzionale, dimensionale ed economico a carico dei privati;

-      Quali tempi e modi e con quale attività di coordinamento si è previsto che l’intervento della Villa debba comportare la localizzazione tempestiva e idonea per posizione e dimensione (come nel Piano Particolareggiato Cederna originario) di un Museo (MEMB) che ha assunto un ruolo importante e significativo per la città e per il territorio.

Cordiali saluti.

Elena Colombo

Alfredo Viganò

Monza, 24 ottobre 2011

 

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Modifica dei tempi semaforici

dell’incrocio di via Risorgimento - S. Fruttuoso

Su segnalazione dell’Amministrazione Comunale monzese, questa mattina ANAS ha provveduto a modificare i tempi semaforici con un aumento di 8 secondi della fase del verde di via Risorgimento in uscita da S. Fruttuoso. L’intervento si è reso necessario per risolvere le criticità di traffico veicolare dovute alle modifiche dell’incrocio della Statale 36 con viale Romagna.

Già da questa mattina – afferma l’Assessore alla Viabilità Simone Villa -abbiamo potuto registrare i primi segnali di miglioramento del traffico della zona. Con questo aumento del tempo semaforico si dovrebbe riequilibrare la situazione viabilistica dell’incrocio. L’Amministrazione Comunale monzese continuerà a supervisionare la delicata situazione dei lavori di viale Lombardia con l’obiettivo di risolvere, per quanto possibile, le criticità dovute al cantiere”.

Monza, 24 ottobre 2011

Ufficio Stampa

 

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Seconda «tappa» del «tour» nella sanità
 
DESIO, L’'OSPEDALE RADDOPPIA
In primavera pronta la nuova palazzina che ospiterà la maternità. Punto critico il Pronto soccorso che con 70mila accessi ha bisogno di nuovi spazi
 
 
 
In primavera sarà pronta la nuova palazzina. Paolo Moroni, direttore dell’Azienda ospedaliera Desio Vimercate, lo ha comunicato al presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Monza e Brianza Giacinto Mariani e a Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza e Brianza, durante la seconda tappa del tour nella sanità brianzola, venerdì 21 ottobre.
 
La nuova palazzina , collegata con l’ospedale, ospiterà il CUP (Centro di Prenotazione Unificata), alcuni laboratori e, al secondo piano, sei sale parto con il blocco operatorio (sono 2 mila i parti ogni anno). L’investimento è di 12 milioni di euro.
 
«L’obiettivo di questo “tour” – ha detto Giacinto Mariani – è entrare negli ospedali quando non c’è il problema, quando le cose funzionano. Di solito gli ospedali italiani conquistano le prime pagine dei giornali per casi di malasanità. Noi, invece, vogliamo far sapere ai cittadini la realtà degli ospedali brianzoli, che fanno notizia perché lavorano bene».
 
I due presidenti con il sindaco di Desio Roberto Corti, accompagnati da Paolo Moroni e dal Direttore sanitario Paolo Bruno, hanno visitato alcuni reparti: neurologia, ematologia, nefrologia che, con 250 dializzati, è la più grande dell’intera azienda ospedaliera.
 
«La sanità targata MB – ha detto Dario Allevi – è un’eccellenza nell’eccellenza. La sanità lombarda è un modello per l’Italia, ma il vero valore aggiunto del nostro sistema sanitario i medici e gli infermieri che negli ospedali ogni giorno lavorano con passione, amore e competenza».
 
Tra i plus dell’Ospedale l’emodinamica, dove ogni anno quasi 600 persone colpite da infarto sono sottoposte ad un intervento di angioplastica coronarica (quarto centro in Lombardia); il servizio di endoscopia digestiva che è stato sviluppato con l’inserimento della ecoendoscopia; i laboratori di analisi e anatomia patologica, entrambi convenzionati don l’Università degli Studi di Milano-Bicocca; la nuova struttura per «sub – acuti» (10 posti letto).
 
Paolo Moroni ha sottolineato come «i cinque presidi che compongono la nostra Azienda ospedaliera dispongono di 1.200 posti letto, cioè 2,5 posti letto ogni mille abitanti, che equivalgono allo standard ottimale europeo. Desio per la molteplicità delle specialità cliniche di cui è dotato rappresenta la più importante struttura ospedaliera per l'intera area ovest della provincia. I progetti di ampliamento sono finalizzati a migliorare ulteriormente le prestazioni assistenziali che vantano già livelli di eccellenza»
 
Con quasi 70 mila persone visitate, una media di quasi 200 accessi al giorno, il Pronto soccorso dell’Ospedale di Desio «copre» 1/3 degli accessi dell’intera Azienda ospedaliera di Desio e Vimercate. Dati che dimostrano come sia un punto di riferimento non solo per la popolazione di Monza e Brianza, ma anche per quella delle Provincie di Como e Lecco. Proprio per questo il Pronto soccorso avrebbe bisogno di maggiori spazi.
 
A tale propostito il Sindaco di Desio Roberto Corti ha affermato «Abbiamo già incontrato la dirigenza dell’Azienda Ospedaliera sul tema delle necessità relative all’Ospedale di Desio. Nelle prossime settimane ci incontreremo per discutere sulle esigenze relative all’ampliamento del pronto soccorso. La Città di Desio ha in corso una procedura di variante del Piano dei Servizi collegato al PGT vigente, in quella sede potremo farci carico delle necessità dell’ospedale che avrà da parte nostra sempre una particolare attenzione, trattandosi di un servizio fondamentale per i cittadini. »
 
Tra gli altri punti critici c’è la necessità di una seconda macchina di emodinamica per garantire il back-up h24 per le angioplastiche primarie e nuovi spazi per la nefrologia.
 
 
OSPEDALE DI DESIO
 
L'origine dell'Ospedale di Desio risale al 1813 quando la Congregazione di Carità intraprese la costruzione di un padiglione a un piano da destinare ad Ospedale Civile. I lavori si protrassero per sei anni e nel 1820 iniziarono i ricoveri. In seguito le necessità dell'ospedale aumentarono e si sentì l'esigenza di ampliare la struttura: nel 1920 si costruì l'ala nord del fabbricato centrale, e successivamente furono edificati un padiglione per bambini e un fabbricato per gli ambulatori e gli uffici. Nel 1957 il Consiglio di Amministrazione decise di realizzare una sede completamente nuova, e nel 1963 fu nientemeno che Papa Paolo VI a benedire la prima pietra. La vecchia sede fu chiusa e i degenti furono gradualmente trasferiti nel nuovo ospedale.
 
La nuova costruzione copre un'area di 7.000 mq, è disposta su 9 piani più un seminterrato. Le molteplici operazioni di ammodernamento e l'acquisizione di nuovi macchinari hanno portato l'Ospedale di Desio ad essere una struttura all'avanguardia.
 
 [FINE COMUNICATO]                                                                         

 

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