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Comunicati stampa

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Monza, 29 aprile 2011 – “I rigurgiti di fascismo a cui stiamo assistendo in questi giorni ci preoccupano, per questo dopo il 25 aprile e in vista del 1 maggio, festa dei lavoratori, lanciamo un appello alle forze politiche e sociali affinché nella celebrazione di domenica, oltre a rilanciare il messaggio dei sindacati per la legalità, venga rilanciata anche la necessità di respingere con forza atti e messaggi che si richiamano in modo troppo esplicito al nazifascismo”.

Lo dichiara il segretario cittadino del Pd Marco Sala in seguito all’affissione nei giorni successivi al 25 aprile di manifesti con la croce celtica e alle recenti proposte di dedicare dei giardini cittadini a Sergio Ramelli.

“Bisogna rispettare le vittime degli anni di piombo – continua Sala - e condannare gli atti che hanno purtroppo spezzato le loro giovani vite. Ma il ricordo delle vittime non deve essere occasione per riproporre simboli e messaggi che costituiscono manifesta apologia di fascismo, che oltre a essere condannata pubblicamente va perseguita. Monza è solidale e democratica e saprà respingere tali provocazioni ma tutti devono prestare la massima attenzione”.

Sala interviene anche sulla possibilità dei negozianti di tenere aperti gli esercizi commerciali domenica prossima, 1 maggio, recuperando eventualmente la chiusura in un'altra domenica dell’anno. “Mi pare positivo l’equilibrio raggiunto tra commercianti e amministrazione comunale monzese ma crediamo che sulla possibilità di lavorare o meno durante la festa dei lavoratori debbano essere proprio i lavoratori del commercio a dire se sono d’accordo o meno. Mi pare che questo passaggio non ci sia stato, a Monza come nelle altre città italiane, e questo non è per niente positivo”.

 

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CENTRO PER LA RICERCA SUI CONSUMI DI SUOLO IN ITALIA: IN LIBRERIA IL NUOVO RAPPORTO, IN RETE IL SITO
Dati aggiornati per le (poche) regioni italiane che svolgono un lavoro sistematico di rilevamento delle modifiche di uso del suolo: tra Lombardia, Emilia Romagna, Friuli e Sardegna, ogni anni scompaiono 10.000 ettari di suolo, soprattutto agricolo e di vegetazione mediterranea. Questi alcuni dei dati pubblicati da CRCS - Centro Ricerca sui Consumi di Suolo, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo da Legambiente, INU e Politecnico di Milano. Ma il volume (260 pagine, INU edizioni) contiene molti altri numeri e informazioni, indispensabili per orientarsi tra montagne di dati spesso disorganici che gli studi specialistici forniscono sul consumo di suolo in Italia e in Europa. http://www.legambiente.org/section.php?p=single&type=comunicato&id=1082
E da oggi CRCS è anche on line, con il sito www.consumosuolo.org

Appuntamenti sul suolo di Lombardia:
28 aprile 2011, Corbetta (MI): consumo di suolo nel magentino: tra comuni virtuosi e nuove regole di governo del territorio.
Ore 21.15, villa massari p.za I maggio, interventi di Luigina Milanese (comune di Corbetta), Damiano Di Simine (Legambiente Lombardia), Francesco Prina (consigliere regionale), Domenico Finiguerra (sindaco Cassinetta di Lugagnano), Antonio Ferré (comune di Corbetta), Sergio Maestroni (sindaco Pregnana Milanese), Francesco Vescovi (politecnico di Milano), Angela Fioroni (Legautonomie). Organizzazione: Comune di Corbetta nell'ambito della Festa del Perdono
3 maggio 2011, Canegrate (MI): Piccolo Nord - scelte pubbliche ed interessi privati nell'Alto Milaneseale di Palazzo Visconti in P.zza della Pace - presentazione del libro "" - a cura di T. Vitali e S.Tosi (Università Statale di Milano), interverranno:Cristina Tajani - Ricercatrice universitaria e membro della segreteria della FLC-CGIL di Milano e co autrice del libro "Piccolo Nord", Damiano Di Simine - Presidente Legambiente Lombardia, Silvia Pagani - Michele Barlocco - Referenti Euroimpresa di Legnano, Stefano Sapone - Assessore alle politiche dell'occupazione e dello sviluppo del Comune di Canegrate, Paolo Petracca - Presidente circolo ACLI di Canegrate, Corrado Barbot Presidente Fondazione Iniziative Sociali Canegratesi
6 maggio 2011, Varese: Il suolo minacciato - presentazione e proiezione del film di Nicola Dall'Olio 'il Suolo minacciato' (Italia 2009, a cura di Legambiente Parma e WWF Parma) - dibattito con Damiano Di Simine - presidente Legambiente Lombardia e Pietro Raitano, direttore de l'Altra Economia. Organizza Legambiente Varese, ore 21.00, Sala Montanari (ex Rivoli), via dei Bersaglieri, Varese
6 maggio 2011, Pavia: Il consumo di suolo in Provincia di Pavia e la proposta di legge di iniziativa popolare di Legambiente. Dibattito pubblico con i consiglieri regionali Angelo Ciocca (Lega Nord), Vittorio Pesato (PdL), Giuseppe Villani (PD), con Sergio Cannavò (vicepresidente Legambiente Lombardia). Modera Fabrizio Guerrini (Provincia Pavese). Organizzazione: Legambiente Pavia, Sala San Martino Tours, Cso Garibaldi 69, Pavia
14 maggio, Varenna (LC): “IL BEL PAESE SI SPECCHIA NEL LARIO” Interventi di Costanza Panella (Legambiente Bellano), Damiano Di Simine (Legambiente Lombardia), Lorenzo De Stefani (Politecnico di Milano), Eugenio Guglielmi (Università di Firenze), Alessandro Ubertazzi (Università di Firenze), Pierfranco Mastalli (Legambiente Lecco). ore 14.30, Varenna, Villa Monastero. organizzazione: Legambiente circoli di Lecco e di Bellano
NUOVE AUTOSTRADE: QUANTO SUOLO CONSUMANO,  QUANTO INQUINANO, QUANTO COSTANO... A CHI SERVONO?
La BreBeMi, opera inutile da 2 miliardi e mezzo, doveva essere un'autostrada in project financing secondo la visione del mondo dell'assessore regionale della Lombardia Cattaneo. E invece sarà un poderoso contributo all'inquinamento in Pianura Padana, consumerà migliaia di ettari di suolo agricolo e darà un formidabile contributo al debito pubblico italiano, mentre i comuni stringono la cinghia per sopravvivere alla crisi economica. Alla faccia di Tremonti! vedi: http://www.legambiente.org/section.php?p=single&type=comunicato&id=1086
La TEM - cosiddetta Tangenziale Est Esterna Milanese - non è una tangenziale, ma una nuova autostrada ficcata nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano. Consumerà migliaia di ettari di territorio agricolo, senza alleggerire la situazione di traffico congestionato dell'attuale tangenziale est
In compenso, ai comuni dell'est milanese che da decenni chiedono adeguati servizi di mobilità collettiva, e che avevano accettato il sacrificio autostradale in cambio di solenni promesse su nuove infrastrutture metropolitane, l'assessore regionale Cattaneo risponde con un buffetto sulla guancia: 'avevamo scherzato, e voi ci siete cascati: fate un bel sorriso!' http://www.legambiente.org/section.php?p=single&type=comunicato&id=1088. In un serrato dossier, le osservazioni di Legambiente al progetto definitivo di TEM: http://www.legambiente.org/section.php?p=document_cat&cat=Dossier&id=1
La Pedemontana lombarda è un'opera ciclopica, quasi 5 miliardi i suoi costi, con pesanti indebitamenti a carico dello Stato e gravi devastazioni in un territorio che ha già superato il 50% delle superfici urbanizzate. Cantieri inaugurati un anno fa, a progetti ancora aperti, per esigenze di collegio elettorale dell'assessore regionale Cattaneo, ma con questi costi e con le incredibili difficoltà nell'attraversare il territorio brianzolo, l'opera rischia di trasformarsi in un contestatissimo cantiere aperto. Legambiente chiede una cura dimagrante: non c'è bisogno di devastare l'agricoltura dell'est Brianza e i pochi boschi superstiti dell'Isola Bergamasca, e anche stoppando la devastazione prevista nel Bosco delle Querce di Seveso e Meda si potrebbero conseguire sensibili risparmi, senza nulla togliere alla funzionalità dell'infrastruttura: vogliamo provarci? http://www.legambiente.org/section.php?p=single&type=comunicato&id=1063

PICCOLE GRANDI VITTORIE: IN PROVINCIA DI PAVIA BLOCCATA LOTTIZZAZIONE
Il Consiglio di Stato dice no: niente di fatto per le lottizzazioni a Casorate Primo, Legambiente e Italia Nostra, che avevano promosso il ricorso, hanno ragioni da vendere per fermare un progetto che avrebbe spalmato cemento su 70.000 mq di questo piccolo comune della pianura pavese. http://www.legambiente.org/section.php?p=single&type=comunicato&id=1091

AGRICOLTURA: LA PAC CI RIGUARDA! BOVE' E PETRINI A MILANO
5 maggio 2011 -  dalle 10.00 alle 13.30

Università Statale di Milano, aula 6, Facoltà di Scienze Politiche, via Conservatorio, 7 (MM1 San Babila)
Convegno Internazionale  La PAC (Politica Agricola Comune) ci riguarda
Ne discutono

José Bové
, vice presidente della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento Europeo, Carlo Petrini , presidente internazionale di Slow Food Modera Giovanni Valentini, giornalista de La Repubblica
Intervengono
Monica Frassoni, Co-presidente del Partito Verde Europeo, Vittorio Cogliati Dezza , Presidente di Legambiente, Andrea Ferrante , Presidente AIAB, Anima il dibattito Filippo Solibello, giornalista di Rai Radio 2
Il convegno è organizzato da Legambiente, AIAB, Slow Food e Verdi Europei

CHIMICA O AGRICOLTURA?
Dopo l'incidente dei giorni scorsi, in cui decine di cittadini di Settala sono stati intossicati da un pesticida sparso in un campo (http://www.legambiente.org/section.php?p=single&type=comunicato&id=1094), la domanda torna prepotente: l'agricoltura è il settore primario che produce cibo o è il grande cliente dell'industria chimica? Un dato è certo la Lombardia accoglie troppa chimica nei suoi campi!

PARCHI LOCALI D'INTERESSE SOVRACOMUNALE (PLIS) - EVENTI
L'osservatorio di Legambiente sui PLIS segnala il calendario degli eventi che riguardano i PLIS della Lombardia:
http://areaterritorio.wordpress.com/
La primavera è l'occasione giusta per conoscere la realtà dei parchi locali, crocevia ideale tra tutela del territorio e identità di una comunità.

Con il 5 x 1000 a Legambiente fai un regalo a te stesso

DESTINARE IL 5 PER MILLE A LEGAMBIENTE SIGNIFICA RICEVERE UN PEZZETTINO DI MONDO MIGLIORE Il tuo contributo sosterrà progetti e interventi ambientali concreti nel territorio in cui vivi. E iniziare da ciò che ti circonda è la strada più naturale per cambiare anche ciò che è lontano, ma ti appartiene.
Il codice fiscale di Legambiente 80458470582

 

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La demenziale proposta di costruire un sistema di trasporto a monorotaia sospesa sul tracciato del Canale Villoresi per collegare i quartieri ad ovest di Monza con quelli a sud/est prima fa ridere, poi fa pensare.
E’ la Variante al PGT della città a prevedere questo progetto che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrebbe risolvere molti dei problemi viabilistici di Monza con oneri a carico dei costruttori che realizzerebbero l’opera in cambio dell’ok a edificare nelle loro aree limitrofe.
Comitati, associazioni e gruppi politici svelano ai cittadini questo nuovo trucco urbanistico: percorriamo insieme il Canale Villoresi con la sua ciclabile attraverso i quartieri, presentiamo cosa la Variante al PGT riserva loro, cosa ne sarà del nostro Canale, che fine farà la nostra città.
Povero Ing. Villoresi, con il suo Canale voleva portare le acque a far vivere le nostre campagne. Oggi, questa Amministrazione, vuole usare il Canale per portare cemento a far morire la nostra terra.
MONOROTAIA SUL VILLORESI.
NULLA DA RIDERE, MOLTO DA PENSARE.
I COMITATI, LE ASSOCIAZIONI, GLI STUDENTI, I GRUPPI POLITICI E I CITTADINI CHE
CONTRASTANO LA VARIANTE AL PGT DI MONZA
SABATO 7 MAGGIO DALLE ORE 15:00
Variante al PGT di Monza
Salviamo il Canale Villoresi dalla monorotaia. Salviamoci dal cemento!
PROGRAMMA E PUNTI DI RITROVO - IN BICI O A PIEDI
Da ovest:
A - Via della Boscherona / Canale Villoresi ore 15:00
B - Via Sempione / Canale Villoresi ore 15:45
C - Via Toniolo / ex - Fossati e Lamperti ore 16:30
Da est:
D - Via Guardini e Piazza Pertini ore 15:00
E - Cave Rocca / Rovelli (Cimitero) ore 15:45
F - Via della Lovera ore 16:30
Ritrovo finale:
G - Cascinazza - Via Ghilini / Canale Villoresi ore 17:00
MONOROTAIA SUL VILLORESI.
NULLA DA RIDERE, MOLTO DA PENSARE.
I COMITATI, LE ASSOCIAZIONI, GLI STUDENTI, I GRUPPI POLITICI E I CITTADINI CHE
CONTRASTANO LA VARIANTE AL PGT DI MONZA

 

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Alla Festa Europea del Volontariato sarà presente il progetto “Il tennis per un sorriso”
Monza, 28 aprile 2011 – Durante la Festa Europea del Volontariato che si svolgerà a Monza in piazza Trento
Trieste il 7 maggio 2011 sarà presente anche lo stand del “Circolo Tennis Monza” che presenterà dalle 9,00
alle 18,00 il progetto “Il tennis per un sorriso”, ovvero il primo corso nazionale di un Club privato dedicato
ai ragazzi con disabilità intellettiva.
Durante la giornata del 7 maggio Alberto Ciriani, responsabile di questo bel progetto sociale e sportivo,
assieme a Anna Biraghi, consigliera del Club illustreranno ai presenti quale opportunità è stata messa in
campo dal Circolo. L’obiettivo è di far conoscere il più possibile questa occasione di inclusione tra atleti
“Special Olympics” e il mondo del tennis. L’opportunità è rivolta anche a quei volontari che vorranno essere
atleta partner per il doppio unificato.
L’invito che vi rivolgiamo, cari colleghi della stampa, è di dare diffusione della presenza dello stand che ci
sarà in piazza Trento e Triste affinché in molti possano avvicinarsi al progetto “Il tennis per un sorriso”.
Naturalmente vi invitiamo a passare a trovarci per approfondire il progetto con Alberto Ciriani (346
2308072) o con Anna Biraghi.
Nota sportiva: vi ricordiamo che il 20 novembre 2010 con il patrocinio dell’assessorato alle Pari Opportunità
del comune di Monza è già partito il primo corso con 5 allievi tra i quali Paola Lazzarini, che già dal 5 al 11
giugno parteciperà nella specialità tennis ai Giochi Nazionali Special Olympics a La Spezia con atleti di pari
livello.
Sicuro di una vostra preziosa attenzione, porgiamo distinti saluti e restiamo a disposizione per eventuali
chiarimenti.
Per maggiori info: Matteo Speziali 328 6796839 o Alberto Ciriani (346 2308072)

 

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dalle ore 21 presso il Celtic Stone Pub
a Paina di Giussano, in via Pola 21

Bobby Sands, in gaelico Roibeard Ó Seachnasaigh, (Belfast, 9 marzo 1954 - Long Kesh, 5 maggio 1981), è stato un attivista politico nordirlandese. Bobby morì dopo uno sciopero della fame durato 66 giorni, nella prigione di Long Kesh.Tra il maggio e l'agosto dello stesso anno lo seguirono, in questa tragica fine, altri nove giovani militanti dell'IRA, detenuti nello stesso spietato carcere.

La personalità di Bobby Sands è per molti versi emblematica della figura di un martire, figlio ideale di un popolo che desidera affermare la propria indipendenza (non solo politica e sociale, ma anche culturale). La modalità "pacifica" della sua estrema protesta - lo sciopero della fame fino alla morte - (a prescindere dalle opinioni che ciascuno di noi può avere) non può non esercitare tuttora un richiamo e trasmettere un messaggio fortissimo a chiunque desideri che la propria identità di popolo non sia emarginata, se non cancellata.

A trent'anni dalla sua morte, vogliamo ricordarlo con una serata di poesia e musica, in un angolo d'Irlanda, - il Celtic Stone Pub - annidato tra i capannoni della non più verde Brianza.

Ad affiancare il ricordo di Bobby Sands, si propone una breve lettura di sonetti del poeta irlandese Seamus Heaney (premio Nobel per la letteratura nel 1995), costretto a lasciare l'Irlanda del Nord dopo i tragici fatti del Bloody Sunday. Le poesie sono tradotte e proposte in insubre, con lo scopo di sottolineare un legame tra la Brianza e la verde isola irlandese, tra due culture e tra due lingue che rischiano di essere annullate dalla cultura "dominante".

I sonetti, scritti da Heaney durante la sua residenza a Glenmore nell'Eire, sono rivisitati con traduzioni e commenti "in lengoa" di Renato Ornaghi, con l'obiettivo di costruire un gemellaggio e un ponte linguistico ideale tra l'insubre Brianza (il Brianzashire) e la celtica Irlanda.

Il programma della serata:

* Brevi, disordinate letture di brani del diario di Bobby Sands, intervallate da musica e ballo irlandesi

Con Paolo Abasini (chitarra) - Luca Crespi (cornamusa e flauto) - Elena Santini (flauto e concertina) e con le ballerine Magali Fuzellier e Anna Cantoni.

* Seamus Heaney the Insubric - lettura di poesie del Premio Nobel irlandese tradotte in lingua insubre (a cura di Renato Ornaghi).


per info: Brianze 0362 915393

 

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Oramai è chiaro a tutti che quello che a sinistra prevedevamo fin dai primi momenti dell’insediamento dell’amministrazione Mariani, dopo quattro lunghi anni si è tristemente avverato.

Il centrodestra (PDL e LEGA) che governa temporaneamente Monza, dopo aver raschiato il fondo del barile, sta portando il Comune alla bancarotta.

L’ennesimo segnale d’allarme che testimonia che la nave sta affondando è dato dall’enorme taglio di 3 milioni di euro ai servizi sociali, che segue gli aumenti degli affitti nelle case comunali e l’azzeramento di qualsivoglia politica di rilancio della martoriata scuola pubblica monzese.

Non è tutto, purtroppo: Mariani & co. stanno pian piano svendendo il patrimonio di tutti i cittadini monzesi. Cominciando con le aree ex industriali che invece di essere destinate a nuovo lavoro vengono svendute, con il rischio di una pesantissima speculazione edilizia, e continuando con il “regalo” ai privati della Villa Reale.

Ci troviamo al centro di settimane cruciali per il futuro della nostra città e Sinistra Ecologia Libertà non starà certo a guardare: sono molte le iniziative dove saremo presenti per ribadire il nostro NO a questo scempio e per proporre un modello alternativo di città che si sviluppi e si evolva in armonia con l’ambiente e col contributo partecipativo della cittadinanza.

In Consiglio comunale riprenderà nei prossimi giorni “la madre di tutte le battaglie”, ovvero l'approvazione della Variante al Piano di Governo del Territorio, dove la destra monzese può ottenere il via libera per cementificare in modo violento e indiscriminato il nostro territorio o spaccarsi irrimediabilmente sotto il peso delle sue contraddizioni e di una nostra opposizione intransigente e mirata e dunque soccombere, scenario che aprirebbe ad elezioni anticipate.

Qui si inserisce la campagna di informazione di SEL, al fianco del nostro Gruppo consiliare e fra i nostri concittadini per ascoltare, spiegare, e convincere che un’altra Monza è possibile.

Il 25 aprile, dove SEL è stata presente a Monza al mattino, per le manifestazioni ufficiali, e a Milano nel pomeriggio, per ribadire le ragioni della Resistenza antifascista dalla quale è sorta la nostra Costituzione.

Il 1 Maggio, in piazza San Paolo dalle 10 con i sindacati, perché il Lavoro è la grande priorità nel nostro Paese.

Il 6 Maggio, in Piazza Castello dalle 10, per aderire al corteo per lo sciopero generale della CGIL, proseguendo lungo tutta la giornata con le musiche degli Stormy Six e di gruppi giovanili. Alla sera, alle 21 in CGIL per una nostra conferenza con Mario Agostinelli, riguardo l'acqua pubblica e l'energia nucleare.

SEL Monza apre la sua campagna di ascolto e informazione; siamo una forza politica nuova, giovane, ma che ambisce a diventare un attore di prim’ordine per il futuro di Monza e dei suoi cittadini.

Rimanete informati tramite il nostro blog: www.selmonza.blogspot.com/

o seguiteci sulla nostra pagina facebook: www.facebook.com/SELMonza/

Sinistra Ecologia Libertà - Monza

 

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Monza, 22 aprile 2011 - “Sullo stop al consumo di suolo la Provincia predica bene, auspicando il contenimento della cementificazione in Brianza, ma razzola molto male. Lo dimostra chiaramente la bocciatura del nostro ordine del giorno che chiedeva a Palazzo Grossi di elaborare, nell’attesa del Piano provinciale di coordinamento territoriale, una serie di indirizzi ai comuni affinché nell’ambito dei Piani di governo del territorio pongano un argine più deciso al consumo di nuovo territorio e di aree agricole concentrandosi sul recupero dell’urbanizzato esistente”

Lo dichiarano il capogruppo e il segretario provinciale del Pd Domenico Guerriero e Gigi Ponti dopo che ieri sera Pdl e Lega Nord in consiglio provinciale hanno bocciato l’ordine del giorno presentato dal Partito democratico sulla tutela delle aree verdi e degli ambiti agricoli.

“Il comportamento del centrodestra è ancora più incomprensibile soprattutto dopo la disponibilità espressa in aula sul documento dall’assessore al Territorio Antonino Brambilla. Sembrava che si potesse trovare l’accordo su uno dei problemi più urgenti del nostro territorio, che ha raggiunto livelli di cementificazione da record nel panorama nazionale. Tra l’altro – continuano gli esponenti del Pd - nel documento si chiedeva di sostenere la proposta avanzata da docenti del Politecnico, associazioni e cittadini per l’istituzione del Parco della Brianza Centrale. La contraddizione è ancora più evidente se si considera che non più tardi di qualche settimana fa il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per il rilancio dell’agricoltura in cui si accennava anche alla necessità di porre un freno al consumo di suolo”.

 

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Un atlante delle emozioni che riporta visivamente annotati paesaggi islandesi, provenzali, toscani, sardi, dell’isola di Lanzarote e del sud tunisino. Sogni e colori che si caricano di memorie e di profondi desideri che fanno emergere la nostra personale geografia interiore. Di un luogo ci si può letteralmente innamorare; lo si desidera come si desidera un essere amato. Ci avviciniamo ad un paesaggio sconosciuto col desiderio di farlo nostro e proviamo lo stesso sciame di emozioni che scopriamo di fronte a chi ci cattura con l’intelligenza dei sensi.

Elio Baioni e Antonio Riva operano da tempo nel campo delle rappresentazioni visive in qualità di autori, organizzatori di eventi e commentatori.

Chi li conosce sa che, pur nel rispetto delle imprescindibili personali inclinazioni, hanno sempre condiviso la certezza che nel realizzare e proporre immagini sia sempre eticamente necessario mettere ogni volta in primo piano, al di sopra di ogni altro aspetto, la ricerca di quell’ideale sfuggevole ‘fil rouge’ che sia in grado di liberare nei lettori emozioni e pensieri.

 

la Feltrinelli I Libri e Musica

Via Italia 41, Monza

Tel. 039 323949

Giovedì 12 maggio ore 21.30

Inaugurazione della mostra fotografica

Terre

di

Elio Baioni e Antonio Riva

 

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Nuove carreggiate di cantiere sulla SS36
Traffico deviato sopra il tunnel costruito
tra le vie Cavallotti e Vittorio Veneto
Inizia la realizzazione della canna Nord
Urge riaprire almeno un altro incrocio
Importante modifica, oggi, alla viabilità sul cantiere
del tunnel di Monza lungo la SS36.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, Anas ha deviato
il traffico su nuove carreggiate provvisorie,
nel tratto delle statale compreso tra le intersezioni
con le vie Cavallotti e Vittorio Veneto.
L’operazione ha comportato qualche disagio temporaneo
per la viabilità locale, con code forti e
accatastamenti di veicoli per una ventina di minuti
nel momento iniziale dello spostamento su ognuna
delle due carreggiate. I tecnici di Anas, assistiti
dalla Polizia Urbana di Monza, hanno comunque lavorato
alla rimozione di semafori e segnaletica da
sopprimere senza fermare mai il traffico.
Nuovo assetto dell’incrocio Taccona-Vittorio Veneto
La modifica alla viabilità di cantiere ha cambiato
notevolmente l’incrocio tra la SS36 e le vie Taccona
e Vittorio Veneto. Il passaggio per pedoni e
ciclisti è stato messo in sicurezza con apposite
corsie protette da newjersey. Lamentiamo che non
sia stata potenziata l’illuminazione, anzi è stato
eliminato uno dei due lampioni che in parte erano
al servizio dell’incrocio. Qualche perplessità suscita
il forte disassamento delle carreggiate della
Comitati per la Galleria - Monza
Comitato San Fruttuoso 2000, Comitato Triante,
Comitato viale Lombardia, Comitato Romagna, Comitato Monviso
Pag. 2 di 2
c/o Associazione HQ Monza, via tazzoli 37, 20052 Monza
Statale, che a nostro avviso dovrebbe essere meglio
segnalato, specie nelle ore notturne.
Inizia una nuova fase di cantiere
L’operazione di oggi avvia una nuova fase di cantiere.
Il traffico ora viaggia esattamente sopra la
canna sud (direzione Milano) della galleria, che in
quel tratto è già stata completata. Inizieranno da
lunedì i lavori di costruzione della porzione corrispondente
della canna nord (direzione Lecco).
I tecnici di Anas e Impregilo dovranno innanzi tutto
smantellare il vecchio collettore fognario Alto
Lambro (ne è stato costruito uno ex novo in altra
sede) e anche completare lo spostamento del collettore
secondario Monza-Desio.
Allo stesso tempo, proseguiranno le palificazioni
già avviate ed inizierà la costruzione dei diaframmi
della canna nord, quella più a ridosso delle
case sul lato Triante.
Riaprire presto l’incrocio Cavallotti-Tirassegno
E’ proprio in questa fase dei lavori che risulterebbe
possibile, se Anas lo pianificasse, accelerare
i tempi per riaprire – come i Comitati Galleria
hanno chiesto – l’attraversamento Cavallotti-
Tirassegno, allo scopo di alleggerire gli incroci
Taccona-Vittorio Veneto ed ex-cavalcavia di San
Fruttuoso, per evitare il rischio di paralisi del
traffico in tutta la parte ovest della città, anche
in vista di alcune altre delicate fasi di cantiere
che stanno per essere avviate.
Monza, 21 aprile 2011
Comitato San Fruttuoso 2000,
Comitato Triante, Comitato Viale Lombardia,
Comitato Romagna, Comitato Monviso

 

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MARIO DE LEO
Prospettive della memoria
(a cura di Claudio Rizzi)

Museo d’arte contemporanea di Lissone
Viale Padania 6 (fronte stazione FS)

5 maggio – 5 giugno 2011

Inaugurazione: giovedì 5 maggio 2011
ore 21.00.  Ingresso libero


Dal 5 maggio al 5 giugno 2011, presso il Museo d’arte contemporanea di Lissone, sarà presentata una mostra personale dell’artista Mario De Leo, che consentirà al pubblico di avvicinarsi e approfondire la conoscenza del linguaggio espressivo del noto artista del territorio.  

Mario De Leo, 63 anni, vive a Monza  e lavora a Lissone nello studio “Perlarte”.
Nelle sue opere è evidente come il disegno, la pittura e la scultura si uniscano nella morfologia di una sapiente ed armonica unità espressiva.
Se negli anni ‘70 De Leo alterna l’attività di pittore con quella di musicista, esperienza coronata da successi e da una colonna sonora per il cinema, non va di certo dimenticato l’impegno di promozione culturale, organizzativo ed editoriale: con il poeta e giornalista Luigi Bianco fonda e collabora alla rivista culturale “Osaon” e in seguito al bimestrale di interscambio culturale “Harta”, realizzato nello studio “h:orarte” condiviso con il pittore Max Marra.  

Come sottolinea Daniela Ronchi, Assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali della Città di Lissone, “Le qualità e la sensibilità artistica del lavoro di Mario De Leo sono ben conosciute all’Amministrazione Comunale, che ha già prestato attenzione al maestro in varie occasioni. In primis nella mostra “Il luogo, il tempo, la traccia” del 2001. In secondo luogo nella primavera dell’anno 2009, all’interno del progetto  “Presenze del Contemporaneo. Artisti in Brianza”,  volto da un lato a promuovere  la ricchezza e le potenzialità artistiche contemporanee della nuova provincia di Monza e della  Brianza, dall’altro a sviluppare e incrementare il radicamento del Museo della città nel contesto artistico-culturale e sociale  in cui esso è inserito.
E da ultimo nel volume “10 Anni di Museo a Lissone. Una collezione che cresce”, pubblicato quest’anno in occasione del Decennale di attività del museo.”

L’artista è presente all’interno delle collezioni permanenti del Museo lissonese con l’opera “Circuito estatico” del 2009.

La mostra, che si inaugura giovedì 5 maggio, alle ore 21, presenterà attraverso una selezione di opere provenienti da varie collezioni oltre che direttamente dallo studio dell’artista, lo sviluppo delle ricerche del maestro. Curata da Claudio Rizzi, è accompagnata da un catalogo con tutte le opere presenti in mostra.


Informazioni: Museo d’arte contemporanea di Lissone, Viale Padania 6 (fronte stazione FS), Lissone. E-mail: museo@comune.lissone.mb.it. Tel. 039 2145174 – 0397397368. Sito web: www.museolissone.it.
Orari: martedì-mercoledì e venerdì 15-19, giovedì 15-23, sabato e domenica 10-12 / 15-19, lunedì chiuso.
Ingresso libero.




Biografia essenziale di Mario De Leo

Mario De Leo, 63 anni, vive a Monza  e lavora a Lissone nello studio “Perlarte”. Negli anni ‘70 alterna l’attività di pittore con quella di musicista collaborando con il maestro Giancarlo Disnan, che si occupa degli arrangiamenti di tutte le composizioni di De Leo, eseguite sia in concerti che registrate, lavoro che permette la realizzazione del primo LP dal titolo “Suonata situazione”.
Oltre ai diversi premi ricevuti come cantautore nel 1980, compone la colonna sonora del film “Sole, acqua, terra, vento”, della regista americana Jane R. Spaiser, prodotto dalla società “I cammelli” fondata dal regista torinese Daniele Segre.
Con l’attore etnomusicologo Moni Ovadia fonda la cooperativa “l’Orchestra”, attraverso la quale conosce lo studioso di musica popolare Michele Straniero. Insieme a quest’ultimo nasce lo Studio Nazionale di Musica Etnica. Con il poeta e giornalista Luigi Bianco fonda e collabora alla rivista culturale “Osaon” e in seguito al bimestrale di interscambio culturale “Harta”, che viene realizzato nello studio “h:orarte” condiviso con il pittore Max Marra. De Leo usa il disegno, la scultura, la pittura come fusione delle diverse tecniche.
Dalla metà degli anni ottanta Carlo Cazzamali (collezionista e direttore artistico della galleria “La Pesa” di Monza) si interessa della poetica di De Leo e ne promuove le mostre personali per l’allargamento culturale del lavoro dell’artista.
Nel ‘92 espone la sua ricerca sul cono all’istituto cubano “Luis Casas Romero”, Florida. Nel ‘93 partecipa alla fiera internazionale di Bari e di Bologna, alla fiera d’arte “Decouvertes” a Parigi, alla fiera internazionale di Torino. L’anno seguente è invitato alla mostra itinerante “De Hominis Dignitate” a cura della Galleria D’Ars di Milano, iter espositivo presso la scuola Guglielmo Marconi di New York, il liceo italiano di Parigi, il museo della città di Mirandola e presso la “Frank V. De Bellis Collection”, San Francisco State University. Nel ‘94 partecipa, con la ricerca del circuito stampato, alla rassegna d’arte “Italian Reporter” al Metropolitan Museum di Tokyo e di Kyoto, in Giappone. Nel 1995 realizza una personale alla galleria Folini Arte Contemporanea a Lugano (Svizzera); nello stesso periodo lavora e termina quindici tavole della “Via Crucis”, commissionata dal signor Bruno Amati di Lissone.
Nel ‘98 realizza per l’azienda Etipack di Cinisello Balsamo (Milano) una scultura dal titolo “Fonema futuribile”; inoltre espone in personale al Palazzo Ducale di Revere (Mantova) e presenta la ricerca sui “punti ascensionali” nella chiesa di S. Vito a Somma Lombardo (Varese).
Alcune opere dell’artista sono in esposizione permanente presso alcuni musei nazionali ed internazionali, come lo “Young Museum” di Revere (Mantova), la Pinacoteca civica di Ruffano (Lecce), il Castello di Sartirana (opera acquisita su segnalazione del maestro Arnaldo Pomodoro - Pavia), il Museo d’arte moderna e contemporanea di Taverna (Catanzaro) e il Guang Dong Museum of Art di Canton, Cina.  Nel 2001 espone in personale presso la galleria “Fabbrica Eos” di Milano, presentato da Flaminio Gualdoni; inoltre è delegato ufficiale della Regione Lombardia per un convegno Internazionale in Svizzera, Cantone Sangallo.
Nel 2005 realizza la personale “Atti Iconografici”, a cura di Claudio Rizzi, alla Galleria Biolchini Arte Contemporanea. Sempre nello stesso anno prende parte alla collettiva itinerante “Metafore di paesaggio”, a cura di Claudio Rizzi e Raffaele De Grada, Civico Museo Parisi Valle di Maccagno, Varese. Lo stesso museo acquisisce nel 2006 un’opera dell’artista.
Nel 2006 allestisce la mostra “Ritorno a Itaca”, antologica in occasione del centenario della nascita del pittore Domenico Cantatore, suo conterraneo, a cura di Mariapina Mascolo e Mario Volpe, col patrocinio del comune di Ruvo di Puglia. Sempre nello stesso anno espone allo Spazio Tadini di Via Jommelli, Milano. Nel 2007 prende parte alla mostra itinerante “Generazione anni ‘40” a cura di Raffaele De Grada e Claudio Rizzi (Museo Parisi Valle di Maccagno, Varese; Spazio Guicciardini di Milano; Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti, Mantova).
Nel 2008 prende parte all’esposizione dell’evento “Mai Dire Mao” (Fiera di Parma), a cura di Philippe Daverio.














Mostre personali



1987    “Le radici italiane dell’arte internazionale”, percorso antologico a cura di Luigi Bianco, Galleria Osaon, Milano.
1991    “Proposte Contemporanee”, Castello di Sartirana, Pavia.
1992    “Impathos”, col patrocinio dell’assessorato alla cultura, Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo MI.
1992    “Verticalità e cursori conici”, Castello di Sartirana, Pavia.
1992    “Sogni sorgivi”, a cura di Riccardo Barletta, Galleria     La Pesa, Monza (MI).
1993    “Sogni sorgivi, 2”, Galleria Rino Costa, Casale Monferrato (AL).
1993    “Privilegi della spiritualità”, Monza (MI).
1994    “Quando i tempi della vita sono lo spazio dell’arte”, Palazzo Vittorio Veneto, col patrocinio del Comune  di Lissone (MI).
1995    Galleria BSMD-Art, Parigi.
1995    “Percorso nel sogno della poiesis” (antologica), Palazzo Vittorio Veneto, col patrocinio del Comune di Lissone (MI).
1995    “Euritmie”, Galleria Artestudio, a cura di Francesca Alfano Miglietti, Milano.
1995    “Tandem”, Galleria EOS Arte Contemporanea, Lugano.
1996    “Tandem”, Galleria Rota, Bergamo.
1997    “Figure Amazzoniche”, Galerie BSMD, a cura di Christian Germack, Parigi.
1998    “Arte e Spiritualità”, chiesa di S. Vito, Somma Lombardo (VA).
1999    “Punti ascensionali”, Galleria Rota, a cura di Marina     De Stasio, Bergamo.
2000    “Contadino telematico”, Spazio Espositivo Fabbrica Eos, a cura di Flaminio Gualdoni, Milano.
2002    “Messaggeri per le nozze ambientali”, Studio Perlarte, Lissone (MI).
2003    “Alfabeti atemporali”, Spazio Santa Barbara, Milano.
2003    “Corpocircuito”, Associazione Sassetti Cultura, Milano.
2004    “Circuito Umanesimo Rinascimento”, Haven Gallery, Milano.
2005    “Atti Iconografici”, a cura di Claudio Rizzi, Galleria Biolchini Arte Contemporanea.
2006    “Ritorno a Itaca”, antologica in occasione del centenario della nascita del pittore Domenico Cantatore, a cura di Mariapina Mascolo e Mario Volpe, col patrocinio del comune di Ruvo di Puglia.
2007    “Punti ascensionali”, mostra e concerto a Spazio Tadini, Milano.
2008    “Pietre Miliari”, percorso antologico a cura di Claudio Rizzi, Spazio Tadini, Milano.

 

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