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Comunicati stampa

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Ufficio stampa PD Brianza

mostra dettagli 22 set (1 giorno fa)

Comunicato Stampa

Serravalle, Lega Nord chiede dimissioni consiglieri provinciali Pd che diedero ok all’operazione

Guerriero: “Dopo i flop del governo e dei ministeri al Nord Carroccio alla frutta”

Monza, 22 settembre 2011 – : “Non hanno più argomenti. E per dirla con una battuta sono proprio alla frutta. Dopo i flop dei ministeri al nord ma soprattutto dell’attività di governo che sta portando alla deriva il paese, agli esponenti brianzoli del carroccio rimangono solo iniziative grottesche e inutili. Tra l’altro è veramente intollerabile e ai limiti della correttezza istituzionale che il presidente del consiglio provinciale, esponente leghista, firmi un ordine del giorno in cui si chiedono, per ragioni politiche, le dimissioni di altri consiglieri”

Lo dichiara Domenico Guerriero, capogruppo Pd in Provincia di Monza, dopo che oggi Lega Nord ha presentato un ordine del giorno in cui si chiedono “strumentalmente”  le dimissioni dei consiglieri provinciali brianzoli Gigi Ponti, Vittorio Arrigoni e Vittorio Pozzati, che all’epoca, dai banchi della giunta e del consiglio provinciale di Milano, furono tra coloro che approvarono “l’operazione amministrativa che permise di mantenere nelle mani dell’ente provinciale il controllo pubblico della società autostradale”.

“Dobbiamo ribadire – dice ancora Guerriero - che la scelta amministrativa non c’entra nulla con la vicenda giudiziaria di Filippo Penati. La scelta che fece allora la Provincia di Milano fu legittima, discussa e approfondita in molti ambiti, anche con esperti. Fu votata in consiglio provinciale da tutti i gruppi del centrosinistra (Ds, Margherita, Sdi, Udeur, Verdi), - continua l’esponente Pd - addirittura con l’astensione costruttiva di Lega Nord, perché permetteva di mantenere il controllo pubblico di un’importante società che avrebbe avuto in seguito un ruolo decisivo nello sviluppo delle infrastrutture necessarie al territorio. Confondere le ragioni di quell’operazione strategica con l’inchiesta – conclude - è sbagliato, oltre che pretestuoso.”

A commentare l’ordine del giorno della Lega è intervenuto anche il consigliere Vittorio Pozzati, chiamato in causa dall’odg del Carroccio: “E’ ora che i leghisti la smettano di giocare alle figurine, ad esempio aprendo inutili uffici chiamati ministeri nella Villa Reale. Comincino a fare gli amministratori, il territorio ne avrebbe un urgente bisogno”

 

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Il 20 SETTEMBRE 2011 UNA SPLENDIDA GIORNATA PER L'ACQUA PUBBLICA!!!

                                   COMUNICATO SULL'ACQUA PUBBLICA IN BRIANZA

I cittadini della Brianza possono ritenersi soddisfatti e contestualmente tranquillizzati per l'esito scaturito dalla conferenza dei sindaci di tutti i comuni brianzoli, tenutasi il 20 settembre presso la sede del consiglio provinciale di MB.

Il Comitato per la difesa dell'Acqua Pubblica e dei Beni Comuni di MB, ritiene saggia la decisione dei sindaci di astenersi dal votare in quella sede l'affidamento ad una azienda che al momento attuale non possiede i requisiti giuridici e statutari necessari per poter affidargli il Ciclo Idrico Integrato della Brianza.

Il Comitato, ringrazia in primo luogo i sindaci, le forze politiche e sociali che si sono adoperate, affinché non scattasse la trappola imbastita, con accurata e scaltra sollecitudine, dalle lobby dell'Acqua privata che risiedono nel governo provinciale e in molti consigli di amministrazione delle 5 aziende erogatrici: (Brianzacque, Amiacque, Agam, Metano Arcore, G6 reti di Villasanta) e delle 9 patrimoniali:(Alsi, Idra, Aeb,asml,Gsd,Sib,Ianomi,Cap Holding,Acsm-Agam).

La trappola preparata non ha funzionato perché i sindaci,essendo i veri custodi della legalità e degli interessi collettivi, non hanno agito in base alle indicazioni di alcune appartenenze politiche, bensì  hanno rappresentato degnamente il responso del referendum del 12-13 giugno,  dove  il 54,8 dei cittadini brianzoli  ha detto un no forte e chiaro alla privatizzazione dell'Acqua e  all'art 23bis.

Senza trionfalismi possiamo ritenerci orgogliosi della nostra caparbia battaglia svolta. Possiamo essere fieri di aver continuamente informato i sindaci e i cittadini del pericolo che incombeva sull'acqua pubblica, sui lavoratori delle aziende interessate, sull'immenso patrimonio pubblico.

Non è andato a buon fine l'attacco vergognoso e indegno dell'assessore provinciale Sala che, aiutato del suo suggeritore (l'uomo della moto), si è scagliato contro altri lavoratori e altri enti, pur di far passare il  diabolico piano di svendita dell'acqua  pubblica alle lobby e ai faccendieri.

Nonostante tutto , il 20 settembre è stata una bellissima giornata per i beni comuni e per la legalità. Tutto è stato giustamente rinviato onde permettere ai sindaci, che sono i custodi del referendum e  della legge, i veri proprietari delle reti e del patrimonio,  di essere i veri decisori.

Il comitato, chiede ai signori sindaci, di riflettere su questa vicenda specifica del CII, ma anche degli altri cicli(rifiuti, energia, trasporti, servizi alla persona, ecc).

Chiediamo inoltre, che i sindaci rendano partecipi i cittadini per introdurre una nuova cultura partecipativa e democratica:

 crediamo fermamente che  sia assolutamente fondamentale mettere in atto  azioni di democrazia partecipativa in ogni Comune .

La democrazia partecipativa non si sostanzia nella semplice nomina di rappresentanti negli enti preposti, nella presenza di rappresentanti di associazioni o dello stesso movimento per l’acqua. Significa creare i modi e gli strumenti per far  partecipare  direttamente gli abitanti e i lavoratori delle aziende nella pianificazione delle politiche dell’acqua ( a partire dai piano d’ambito e dai bilanci idrici ) e nella  scelte legate al governo del servizio idrico, significa mettere a punto un sistema di controllo costante della gestione.

Le donne e gli uomini che hanno votato al referendum, devono essere coinvolti in prima persona in azioni per la ripubblicizzazione accelerata del servizio idrico integrato e dentro la battaglia per l’eliminazione immediata dei profitti speculativi,  prevedendo, laddove gli Ato e i gestori decidessero di non procedere, l’avvio di campagne di autoriduzione di massa delle bollette.

Inoltre dovremo iniziare a richiedere il riconoscimento di fasce di garanzia per i non abbienti,  anticipando quello già contenuto nella nostra proposta di legge d’iniziativa popolare.

L’esperienza del movimento per l’acqua è stato un grande seme di partecipazione che ha saputo parlare alla maggioranza dei cittadini; stiamo lavorando affinchè quel seme  possa mantenere  il coinvolgimento diretto delle persone nella battaglia per la realizzazione dei risultati referendari.

Il territorio è anche la dimensione dentro la quale le connessioni tra le lotte sui beni comuni possono essere approfondite e intrecciate con maggiore fertilità: costruire vertenze di riappropriazione sociale e di gestione partecipativa democratica può essere un sentiero fertile da intraprendere.

La Brianza come laboratorio per difendere l'Acqua - i Beni Comini e la legalità:

Il Comitato ritiene che, alla luce del risultato del 20 settembre,  prima ancora di ogni ipotesi sul nome di  un possibile affidatario, sia necessario definire quali possano essere  gli attori che possiedono le caratteristiche tecnico giuridiche per un affidamento del CII in house (affidamento diretto).

Inoltre, prima di ogni affidamento ad un “gestore unico”, si dovrebbe:

a) risolvere a monte la presenza delle nove patrimoniali e dei cinque erogatori, mettendo in essere le indicazioni  di ALSI e le  proposte che da anni stiamo avanzando.

b) creare  una Holding operativa al 100% pubblica, al cui interno ci sia un solo consiglio di amministrazione e  un comitato di controllo costituito da rappresentanti dei sindaci e dei comitati.

c) mettere a punto un sistema di governance, dove tutti possano essere rappresentati in proporzione al loro peso azionario e non  essere “cannabilizati”, così come da progetto dell'assessore provinciale Sala. Istituire quindi una Holding nella quale possano essere rappresentati tutti i soggetti  che attualmente  operano  in 14 società ed enti diversi, con enormi sprechi di risorse finanziarie.

d) realizzare dal  punto di vista operativo più divisioni (tecnicamente vengono definite così)   identificando  il loro ambito operativo  in un determinato segmento delle filiera produttiva, secondo le  indicazioni di ruolo e missione  della  struttura della stessa Holding.

Chiediamo inoltre che prevalga un grande senso di responsabilità  nella realizzazione del processo e del progetto,  che sia   rispettoso: dei criteri di efficienza nel risparmio   delle risorse finanziarie,  della legalità,   delle persone che operano per il bene comune.

Il Comitato continuerà nella battaglia e nella proposta, elementi che hanno da sempre caratterizzato la nostra azione.

Con tale spirito mettiamo a disposizione le nostre modeste conoscenze a chiunque voglia capire e approfondire i temi dell'acqua e dei beni comuni.

Cordiali saluti.

Comitato Provinciale per la Difesa dell'Acqua Pubblica e dei Beni Comuni

Monza 21- settembre 2011

 

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L’apertura della sede monzese di Lealtà e Azione (preannunciato da un improbabile video di lancio http://www.youtube.com/watch?v=xfliVqfRAAA&feature=player_embedded) rende indispensabile fare un po’ di chiarezza su chi si nasconda dietro a questa fantomatica associazione, il cui nome suona enigmatico e la cui storia necessita di essere conosciuta a fondo, meritando i cinque minuti necessari alla lettura di questo testo.

Sul loro sito si presentano come una libera associazione di promozione culturale e sociale che vuole costituire una comunità etica, al tempo stesso politica, spirituale ed intellettuale, unendo uomini e donne in una comunione di intenti, d’ideali e d’azione, che agiscono volontariamente nella società con spirito Militante, ovvero con fede, senso del sacrificio, disciplina e senza ricercare utili materiali o profitti personali, perché animati da una concezione etica della vita che si riassume nel rispetto dei Valori tradizionali, nel senso dell’onore e nel rifiuto del compromesso sistematico.

Un fiume di parole e retorica che cela una realtà ben nota a chi a Milano (e non solo) già ha dovuto confrontarsi con questa “associazione” e si è impegnato in un’opera di informazione circa l’identità e la pericolosità degli individui che vi operano all’interno. La strategia con cui questi soggetti provano a insinuarsi nel tessuto sociale e a raccogliere consenso si basa sulla promozione sporadica di iniziative contro la pedofilia o la droga, iniziative animaliste, etc… tematiche attraverso le quali cercano una breccia per recuperare nuovi adepti per l’associazione. In verità a Milano la loro sede di viale Brianza 20 (dagli associati definito “avamposto contro l’immigrazione e gli zingari”) è stata inaugurata il 28 ottobre 2010 con una conferenza in onore dell’ex generale belga delle SS Lèon Degrelle, condannato da un tribunale del proprio Paese come criminale di guerra. Questo episodio smaschera già da solo la matrice neonazista dell’associazione, ma approfondendo l’inchiesta si percepisce molto meglio lo strettissimo legame tra Lealtà e Azione e l’anima più violenta, razzista e pericolosa della galassia della destra estrema e xenofoba internazionale: gli Hammerskin (http://www.hammerskins.net/).

La setta neonazista degli Hammer è nata a livello internazionale a metà degli anni Ottanta da una costola del Ku Klux Klan. Sul territorio milanese, oltre ad avere aperto la sede di viale Brianza, gestisce la Skinhouse  (http://www.skinhouse.info/) a Bollate, punto di riferimento dei militanti di Lealtà e Azione prima dell’apertura della loro sede indipendente (http://destrapermilano.blogspot.com/2011/01/milano-lealta-e-azione.html). Gli Hammerskin si considerano l’elité  del mondo neonazista, per la loro “fedeltà ai valori” e “l’amore per le tradizioni”. Sono i più decisi fautori della “supremazia della razza bianca”.  Simbolo, tatuato sul corpo dopo un lungo percorso iniziatico, i due martelli in marcia tratti dal film The Wall, in cui Alan Parker veste d’immagini le musiche dei Pink Floyd. Ma gli Hammerskin ne rovesciano il senso e le intenzioni: il loro doppio martello rappresenta la forza irresistibile in marcia per abbattere i muri che proteggerebbero le minoranze etniche e religiose che minano la Tradizione e la supremazia della Nazione bianca. L’innumerevole elenco di aggressioni (anche mortali) di cui si sono resi protagonisti in America e in Europa (inclusa Milano) è facilmente reperibile sul web e non lascia spazio a fraintendimenti (http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=2970&Class_ID=1004).

Per la cronaca, il Consiglio Regionale della Lombardia (che certamente non fa dell’antifascismo una delle proprie principali bandiere) ha votato ad aprile una mozione che richiede la revoca dell’assegnazione da parte dell’ALER a Lealtà e Azione dei locali della sede milanese di viale Brianza. Questa circostanza fa riflettere sulla pericolosità di questo tipo di luoghi di aggregazione e degli ideali proposti (per i quali, a marzo, a Magenta, l’amministrazione comunale ha negato l’utilizzo delle sale pubbliche per lo svolgimento di iniziative promosse da Lealtà e Azione).

Anche a Monza metteremo in campo un percorso di sensibilizzazione (a partire dal quartiere in cui hanno provato a insediarsi) finalizzato a bloccare quanto prima le attività di uno spazio concesso a chi si ispira all’ideologia nazista, condannata dalla Storia, e che a Monza non ha mai trovato cittadinanza: invitiamo tutti a una mobilitarsi per un’immediata chiusura della sede di Lealtà e Azione seguendo le iniziative che saranno a breve messe in campo da chi rigetta il riemergere di ideali fascisti e nazisti.

A.N.P.I Monza sezione “Gianni Citterio”

F.O.A. BOCCACCIO 003, Monza, boccaccio.noblogs.org  boccaccio@autistici.org

PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE, Milano, poq.noblogs.org

 

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A seguito della dichiarazione d’inagibilità dell'edificio ex-Borsa adiacente la Villa Reale ed utilizzato dal Liceo/Istituto d’Arte di Monza (ISA), 8 aule ed 1 laboratorio non sono piu’ utilizzabili e la scuola si trova nell'impossibilità di garantire il normale svolgimento dell'anno scolastico.

 

Dal 12 Settembre, in seguito alla carenza di aule e laboratori, gli studenti seguono un orario ridotto del 50% su 3 turni giornalieri.

 

Questa situazione costituisce un grave disagio per la gran parte degli studenti che proviene da diversi comuni della provincia a prezzo di grandi sacrifici anche a causa della non ottimale presenza dei mezzi pubblici.

 

Nonostante la dirigenza scolastica ed il Consiglio di Istituto si siano attivati tempestivamente proponendo varie soluzioni alternative ed anche avviando azioni di ottimizzazione degli spazi esistenti, ne’ il Comune (proprietario dell'edificio inagibile) ne’ la Provincia (cui compete la gestione delle Scuole Superiori) sono riusciti ad identificare delle soluzioni praticabili prima dell’inizio dell’anno scolastico.

 

Una soluzione temporanea è stata identificata durante i primi giorni di Settembre, costituita da 4 aule in un oratorio di Monza da condividere con altre attivita’ oratoriali, soluzione accettata dalla scuola ma ad oggi, 22 Settembre, tali locali non possono ancora essere utilizzati in quanto manca l’approvazione della Curia proprietaria e la formalizzazione contrattuale necessaria.

 

Risulta comunque chiaro che qualsiasi soluzione provvisoria, alla quale si fara’ ricorso per questo anno scolastico, non potrà essere mantenuta a lungo. Va inoltre considerata la peculiarità didattica della Scuola che e’ basata su un uso quotidiano di laboratori di diverse discipline e che impone la vicinanza di aule e laboratori.

 

Pertanto, a seguito di questa situazione, gli studenti, il Comitato dei Genitori, i docenti ed il personale ATA, hanno organizzato per la mattinata di Sabato 24 Settembre, un corteo cittadino che si concluderà in piazza Carrobiolo dove si terranno lezioni in piazza ed altre iniziative informative

 

Lo scopo sara’ quello di sensibilizzare la cittadinza e le Amministrazioni competenti per cercare di ottenere una soluzione definitiva al problema: Tale soluzione consiste nel restauro urgente dell'edificio ex-Borsa e nella sua piena restituzione alla scuola per l’anno scolastico 2012/2013.

 

Sabato 24 Settembre sarà anche organizzata una raccolta di firme in calce ad un’appello al Sindaco di Monza e al Presidente della Provincia di Monza e Brianza a sostegno delle nostre richieste.

 

Per completezza si ricorda che:

 

  • l’edificio ex-Borsa era stato dichiarato parzialmente agibile nel 2006 nella sua ala centrale mentre le ali laterali risultano inagibili da circa 12 anni.

  • Interventi di manutenzione dell’ex Borsa sono stati preventivati ma MAI realizzati, con la conseguenza della attuale situazione

  • Il restauro del Borsa rappresenta una soluzione piu’ economica rispetto alla costruzione di una nuova scuola, progetto valutato nell’intorno dei 18 milioni di euro e finora solo ipotizzato dalla Provincia MB.

  • I locali della Villa Reale che oggi ospitano i Ministeri, alcuni anni fa erano 4 aule in uso all’ISA, ceduti in cambio di parte dell’ex Borsa

  • La presenza della Scuola in un’ala della Villa Reale ha evitato finora la rovina completa degli edifici e ne ha garantito almeno la funzionalita’.

 Se l’edificio ex-Borsa fosse restaurato, oltre al recupero di un edificio storico importante per la città, si renderebbero disponibili ulteriori spazi che permetterebbero l’allargamento dell’offerta formativa con l'istituzione di corsi serali e post-diploma di cui attualmente c’e’ molta richiesta.

Monza 22- settembre 2011-09-21

Gli studenti, i docenti il personale ata e i genitori dell’IIS Liceo Artistico Istituto d’Arte di Monza

 

Alla manifestazione aderisce l'associazione restART – ex studenti e docenti isa las

 

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La scuola  di ITALIANO per donne straniere

“DONNE ACCANTO”

organizzata dai gruppi ed
associazioni  del territorio  “BALLANDO SULL’ACQUA”

in collaborazione con ACLI
e Centro di Ascolto Caritas

inizierà
l’anno scolastico 2011/2012 il giorno 5 ottobre

Le lezioni saranno nei giorni di

Mercoledì mattina dalle  ore 9,30
alle ore 11,00

Giovedì  pomeriggio 
dalle ore 17,00 alle ore 18,30

c/o i locali gentilmente
concessi dal Comune di Carate Brianza

 e dall’Istituto Comprensivo Romagnosi 

presso la
Scuola Media “Dante Alighieri”

Via General Cantore 16

IL CORSO annuale E’ GRATUITO

con contributo iscrizione di € 5,00

Ci si potrà iscrivere:

il 27 e 28 settembre e il 5 e 6 ottobre 2011,   per tutto gennaio 2012 (da mercoledì 11)

(negli orari indicati: mercoledì 9.30-11, giovedì 17-18.30)

Ti aspettiamo per l’iscrizione




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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Nova Milanese, 20/09/2011

Titolo: PER NON DIMENTICARE

 Don Gallo a Nova Milanese: sempre in prima linea per i diritti degli ultimi

In Auditorium Comunale, sabato 29 ottobre 2011, ore 17.oo, si aprirà la nuova stagione del progetto “Per Non Dimenticare” con una staffetta benefica di raccolta fondi a favore delle comunità di Don Andrea Gallo. Sul palco si esibiranno attori del calibro di Moni Ovadia, Flavio Oreglio, Alberto Patrucco, Bebo Storti, Renato Sarti, Diego Parassole, Paolo Ciarchi, Daniele Biacchessi, i Settegrani e molti altri.

“Per non dimenticare”, l'importante Progetto riguardante la memoria storica dell'Antifascismo e della Resistenza è organizzato, promosso e coordinato da LauraTussi, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Nova Milanese, con l’Istituto Comprensivo Via Prati di Desio e con molte altre realtà associative e istituzionali e centri di ricerca per la Pace e la Nonviolenza.

Il progetto “Per non dimenticare” è sempre aperto ad argomenti di attualità, di importanza e di rilievo civile e di impegno sociale e umanitario. Infatti, Don Andrea Gallo, che sarà ospite principale dell'iniziativa, è un sacerdote e partigiano, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova e di altri centri di accoglienza.

Le comunità di Don Gallo accolgono persone con ogni tipo di problema di emarginazione, tutti gli ultimi, i più deboli, gli emarginati, tutte le persone con difficoltà che la società non riesce ad aiutare e ad integrare.

Don Andrea Gallo è stato uno dei più grandi amici di Fabrizio de André e caro amico di Moni Ovadia e di altri personaggi importanti del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.

Ricordiamo l'ultimo suo libro, dal titolo “Di sana e robusta Costituzione”, edito da Aliberti, che sarà disponibile dopo l'iniziativa e sarà autografato e dedicato, a chiunque lo richieda, dallo stesso Don Gallo.

Durante l'evento saranno  presenti anche Emergency - RAI e RAI NEWS 24.

 

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Monza, 19 settembre 2011 – Sono oltre 5.000 le prenotazioni online giàregistrate per domenica 25 settembre20011 in occasione della nona edizione di Ville Aperte in Brianza, lamanifestazione organizzata dalla Provincia MB che prevede l'aperturastraordinaria di 70 siti monumentali in 33 Comuni del territorio.Trai luoghi più gettonati hanno già registrato il tutto esaurito la Villa Reale diMonza con la visita guidata alla mostra dedicata alla Regina Margherita  e la new entry Villa Zari a Bovisio Masciago.

Pochiposti disponibili invece per visitare i gioielli di Vimercate  - Villa Gallarati Scotti, Villa Sottocasa eil museo Must - che sono già a quota 1.000 prenotazioni. Per chi sceglierà proprioVimercate come meta, sarà possibile anche provare in anteprima il nuovoservizio di “Bike sharing elettrico"che verrà inaugurato nella stessa giornata alle ore 11.45. Basterà presentarsicon il biglietto di Ville Aperte presso una delle tre bicistazioni (Autostazione Piazza Marconi; parcheggio NuovoOspedale e Centro Torri Bianche–ingresso Centro Commerciale) per provare le nuove biciclette a pedalataassistita.

Stanno riscuotendo un ottimo successo anche laVilla Antona Traversi e la Chiesa di San Vittore a Meda con oltre 200 prenotazioni mentre ci sono ancora posti disponibili per visitare  il Parco della Fondazione Rossini a Briosco. Sitratta di un parco ricco di sculture di arte contemporanea allestito in un suggestivoavvallamento tra le colline della Brianza. Nell’oasi verde si possono ammirareopere di alcuni tra i più famosi scultori del novecento e il padiglioneespositivo dedicato agli eventi temporanei progettato dall’architetto americanoJames Wines, esperto di green architecture.

A Triuggio, apre i cancelli aivisitatori, la splendida Villa Taverna; a Desio Villa Cusani Traversi Tittoni, mentrea Cesano Maderno, oltre alle visite a Palazzo Arese Borromeo, sono aperte leprenotazioni per assistere allo spettacolo teatraleitinerante Il labirinto di Alice che si terrà alle ore 18.30. Lo spettacolosi inserisce nel calendario di "pH_performingHeritage.Uno spettacolo di patrimonio" promosso dal Distretto Culturale Evoluto MB -  l’ambizioso progetto che, nella più ampiastrategia dei Distretti culturali promossa e finanziata da Fondazione Cariplo,identifica nella cultura un importante strumento di sviluppo e progettamodalità sperimentali ed innovative  perla valorizzazione del patrimonio del territorio.

Sonoin programma spettacoli nei 4 Comunipartner del Distretto – oltre Cesano Maderno sono infatti coinvolti anche Bellusco, Biassono e Sulbiate – per  scoprire la storia degli edifici storici non solo attraverso le visite guidate,ma anche grazie al racconto coinvolgente dello spettacolo dal vivo: uncentinaio di artisti coinvolgeranno il pubblico in 6 spettacoli a ingressogratuito ancora prenotabili  nel sitowww.villeaperte.info.

Dunquefiabe  itineranti nei giardini e nellesale di Palazzo Borromeo a Cesano Maderno; artisti di corte e di strada evisite guidate drammatizzate al Castello di Bellusco; straordinarievideoproiezioni a 270° nel comune di Biassono e danze contemporanee, racconti erievocazioni storiche a Sulbiate.

E per la prima volta gli amanti delle dueruote potranno raggiungere le Ville attraverso itinerari ciclabili sostenibili pensati ad hoc. Tresono i percorsi proposti: il primo lungo il Lambro, tocca i Comuni di Triuggio,Carate Brianza e Verano Brianza, il secondo nel Vimercatese interessa i Comuni di Agrate Brianza, Vimercate, Arcore ed ilterzo, lungo il parco delle Groane riguardai Comuni di Limbiate, Cesano Maderno e Desio. Online dal sito www.villeaperte.info èpossibile scaricare, in versione pdf, le mappe dei percorsi con tutte leindicazioni utili per scoprire il patrimonio artistico e culturale nel segnodella mobilità sostenibile.

Per chi invece sceglie il treno come mezzo di trasporto da Milano verso la Brianza, èproposto un itinerarioalla scoperta degli edifici nobiliari che, partendo dalle stazioni di MilanoCadorna e Milano Bovisa sono raggiungibili lungo la tratta delle Ferrovie Nord(Milano- Seveso –Asso).Tra questi, particolarmente significativi, sono le villedi delizia che si trovano a Varedo, Bovisio Masciago e Cesano Maderno.

Sisegnalano, infine,ancora disponibilità per le due visiteguidate su prenotazione della città di Monza: "Santa Maria alCarrobiolo: monaci e mercanti nel borgo di Monza" e "Monza Liberty eDeco nell’età dell’industrializzazione" tour questo che prevede una tappa anchepresso il Palazzo Pastori Casanova,  sedeistituzionale della Provincia.  Le visitedurano circa un’ora e il costo è di € 5.

TUTTII NUMERI DI VILLE APERTE 2011

- 9 EDIZIONIDI “VILLE APERTE”

- 33 COMUNICOINVOLTI

- 70 LUOGHIVISITABILI

- OLTRE 19mila VISITATORI EDIZIONE 2010

- OLTRE 300PERSONE COINVOLTE NELL’ORGANIZZAZIONE DI CUI CIRCA 150 GUIDE TURISTICHE

- 45  VISITE GUIDATE PRENOTABILI ONLINE SU WWW.VILLEAPERTE.INFO

- OLTRE 65mila  VISITEAL SITO INTERNET WWW.VILLEAPERTE.INFO NEL SETTEMBRE 2010

INFO PER IL PUBBLICO

INFORMAZIONI UTILI

• Il costo di ogni singola visitaguidata è di € 3,00 (€10,00 per la Villa Reale di Monza)

• L’ingresso è gratuito per i bambinifino a 11 anni compresi e per le persone diversamente abili oltre al proprioaccompagnatore.

• La prima visita guidata parte alleore 10.00 l’ultima intorno alle 18.00-18.15 ad intervalli che variano di luogoin luogo.

• Nella fascia oraria tra le ore12.00 e le 14.00 le visite guidate hanno una frequenza inferiore.

• Tutte le visite guidate hanno unadurata massima di 1 ora.

• I biglietti d’ingresso sono vendutiesclusivamente dalle segreterie allestite nei pressi del luogo di partenzadella visita.

• Il gruppo di visitatori vieneformato nei pressi della segreteria e affidato a una guida esperta. Il numerodei visitatori è chiuso e varia in base al luogo.

• Per informazioni contattare ilnumero 0399752251

ELENCO COMPLETO DEI SITIVISITABILI

1.    Agrate  Brianza

● Villa Trivulzio

2.    Arcore

● Complesso Borromeo D’Adda

3.    Barlassina

● Palazzo Rezzonico

● Chiesa di San Giulio

4.    Bellusco

● Castello da Corte

● Chiesa Santa Maria Maddalena e Borgo diCamuzzago                           

5.    Besana in Brianza

● Monastero Benedettino di Brugora e Chiesa dei SS.Pietro e Paolo

● Villa Paradiso

● Villa Annunciata NOVITA’                                                                                     

6.    Biassono   NOVITA’                                                                                       

●Museo Civico “Carlo Verri” e Ca’ dei Bossi

7.    Bovisio Masciago

●Villa Zari 

8.    Briosco

● Parcodi Arte Contemporanea della Fondazione Rossini                                    

9.    Brugherio

●Villa Sormani Bolagnos Andreani e Tempietto di San Lucio

●Parco di Villa Fiorita e Villa (percorso botanico) NOVITA’                                             

10.  Carate Brianza NOVITA’                                                                                  

●Villa Cusani Confalonieri

●Basilica dei SS. Pietro e Paolo e Battistero (fraz. Agliate)                                             

11.  Carnate

●Chiesa Parrocchiale dei S.S. Cornelio e Cipriano

●Chiesa Santa Croce in Passirano

●Chiesa di Santa Maria “Madre di Dio” alla stazione                                           

12.  Cavenago di Brianza

● Palazzo Rasini

● Itinerario Chiesa di Santa Maria in Campo eChiesa Parrocchiale di S.Giulio

13.  Cesano Maderno

● Palazzo Arese Borromeo

● Chiesa di S. Stefano Protomartire

● Palazzo Arese Jacini, Sede Isal – Istituto per lastoria dell’arte lombarda

14.  Concorezzo

●Chiesa di S. Eugenio

●Mostra storica Frette                                                                                                 

15.  Cornate d’Adda

●Centrale idroelettrica Esterle                                                             

16.  Desio

● Villa Cusani Traversi Tittoni  

● Basilica Prepositurale SS. Siro e Materno  NOVITA’                                                                            

17.  Lentate sul Seveso

●Oratorio di Santo Stefano                                                                              

●Oratorio di Santa Maria a Mocchirolo                                                             

●Chiesetta di San Francesco

18.  Limbiate

●Villa Pusterla Arconati Crivelli

19.  Lissone

●Villa Reati (Ex Baldironi) 

●Oratorio dell’Assunta                                                                         

●Oratorio di San Carlo                                                                                                

20.  Meda

●Villa Antona Traversi e Chiesa di S. Vittore

●Archivio storico di Villa Antona Traversi NOVITA’                                                     

21.  Monza

●Villa Reale

●Itinerario – Monza Liberty e Deco nell’era dell’industrializzazione NOVITA’

●Itinerario – Santa Maria al Carrobiolo: Monaci e mercanti nel borgo di Monza   NOVITA’

22.  Monticello Brianza

●Villa Greppi

23.  Muggiò

 ● VillaCasati Stampa di Soncino

24.  Nova Milanese

●Villa Vertua Masolo

●Chiesa S. Antonino Martire

●Villa de Barzi

●Ecomuseo del territorio di Nova Milanese nel Parco Grognotorto Villoresi NOVITA’                              

25.  Sulbiate

● Castello Lampugnani Cremonesi

● Chiesa Romanica di Sant’Ambrogio

● Ex Filanda NOVITA’

26.  Triuggio

●Villa Taverna

27.  Usmate Velate

● Villa Belgioioso Scaccabarozzi e Bosco dellaCassinetta NOVITA’

● Oratorio di San Felice

28.  Varedo

 ● VillaBagatti Valsecchi                                                                                   

29.  Verano Brianza

 ● Parco eCappella di Villa Formenti (Ex Villa Trotti Bentivoglio)                       

 ● CortileConvento (Ex Convento Padri Cappuccini)                                           

 ● VillaRavina Strada NOVITA’                                                                                    

30.  Villasanta

● Villa Camperio                                                                                              

31.  Vimercate

● Villa Sottocasa e il MUST  NOVITA’

● Sotterranei e fortezze: Vimercate Medievale

● Villa Gallarati Scotti

● Villa Borromeo: il Casino di caccia e il parco NOVITA’

● Il giardino segreto di Villa Sottocasa NOVITA’

● Palazzo Trotti: la residenza dei Feudatari

 Partecipano inoltre:

·       Bollate

Villa Arconati

·       Lainate

Villa Borromeo ViscontiLitta e Ninfeo

Camilla Palma

T: + 39 031 303492 - 82

Cel: +39 347.0420386

email: camilla.palma@manzoni22.it

 

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È intollerabile che si rischi la vita lavorando, è il caso dell’operaio della Lampre di Usmate – ditta già incorsa in passato in un altro grave incidente – che venerdi sera ha perso una mano e l’avanbraccio mentre puliva una parte meccanica . Infortuni di tale gravità sono inaccettabili in un Paese che ancora si definisce civile.  La Fiom Brianza chiede con assoluta fermezza che tutti gli organi preposti al controllo della sicurezza sul lavoro vigilino con assiduità e rigore affinché tutte le leggi e tutte le disposizioni in materia vengano applicate appieno e che ogni inadempiente a tali leggi e regole paghi (e salatamente) le proprie gravi colpe. “La formazione, la conoscenza delle procedure,, i controlli che l’imprenditore è tenuto  a praticare, risultano essere elementi indispensabili per garantire quanto più possibile la prevenzione e la correttezza delle procedure di lavoro a rischio", dice il segretario della  Fiom Brianza Antonio Guzzi. "Quando questi principi vengono meno, viene messa a dura prova la sicurezza del lavoro. Drammi come questi rafforzano le nostre convinzioni che le ragioni economiche non possono prevalere sulle ragioni della salvaguardia della salute e della sicurezza, convinti che a poco servano gli spot pubblicitari sui media, e a molto serva la garanzia reale e duratura della salute di chi lavora.” Mentre  assicuriamo la nostra solidarietà al lavoratore e mettiamo a disposizione le nostra organizzazione a tutela dello stesso, esprimiamo indignazione sul ripetersi di questi gravi fatti.

 

 

 

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Comunicato Stampa

 PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI MONZA: MANCANO PERSONALE E UFFICI E IL DIRIGENTE SI È DIMESSO

La situazione del Provveditorato di Monza è in pieno caos.

Il responsabile dell’Ufficio, dott. Nicola Montrone, ha rassegnato le dimissioni.

L’Ufficio si ritrova senza dirigente, in carenza di organico, senza la possibilità concreta di svolgere le proprie funzioni.

“Qualche mese fa la FLC CGIL ha denunciato la disfunzione in cui versano sede e uffici oltre che l’irrazionale attribuzione degli incarichi di reggenza – sostiene Vincenzo Palumbo, segretario generale della FLC CGIL (sindacato dei lavoratori della scuola) di Monza e Brianza –“.

“Più di una volta il Provveditore di Milano ha dichiarato di avere pronti gli scatoloni delle pratiche delle scuole di Monza Brianza da recapitare, col consenso del Direttore Regionale Colosio, all’USP di Monza, anche se non esistono spazi, armadi e personale per poter gestire decentemente l’Ufficio – prosegue Palumbo -. Oggi sappiamo che tutta questa storia per niente allegra, al punto che qualcuno dei dipendenti dell’USP di Monza ha dichiarato di recarsi al lavoro con il groppo in gola, ha portato alle dimissioni del dirigente responsabile”.

L’Ufficio Scolastico Regionale ha già pubblicato sul proprio sito l’avviso per la ricerca di un nuovo responsabile ad interim, come si può leggere di seguito  http://www.istruzione.lombardia.it/protlo9965_11/ (domande entro il 23/09/2011)

La FLC CGIL Monza Brianza ha sempre raccolto e amplificato il grido d’allarme lanciato dal personale del Provveditorato di Monza, ha sottolineato lo stato di totale disfunzione degli uffici nonostante l’impegno e la buona volontà della piccola squadra di impiegati (6 + 3 di altri USP che collaborano, mentre a Varese – medesima dimensione del numero di scuole - ce ne sono 48 assegnati).

“Quando gli scatoloni di Monza saranno davvero scaricati da Milano ci saranno danni certi per il personale e le scuole di Monza Brianza, per la gestione e la lavorazione delle pratiche, a cominciare dall’archiviazione. La FLC CGIL continuerà a mantenere un’attenzione vigile sull’USP di Monza e incontrerà il personale addetto per manifestare la solidarietà dovuta a chi lavora ogni giorno in una situazione frustrante” conclude il Segretario Palumbo..

Monza, 19 settembre 2011.

 

Comunicato Stampa

PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI MONZA: LA DISFUNZIONE OLTRE LA PROPAGANDA

Il dott. Giuseppe Petralia, dirigente responsabile dell’Ufficio XVII – Ambito Territoriale Scolastico di Milano - in questi giorni ha annunciato alle OO. SS., al termine di una riunione d’informativa, che sta preparando gli scatoloni per trasferire a breve tutta la parte di archivio che riguarda Monza all’Ufficio XVIII – Ambito Territoriale di Monza.

La notizia non può far piacere a nessuno, considerato che gli organici sono tuttora assegnati e gestiti come se la provincia di Monza non esistesse.

Il Sindacato dei lavoratori della scuola della CGIL denuncia come in questi giorni scorsi si siano appena concluse le domande per le graduatorie ad esaurimento dei docenti, da cui si nominano gli insegnanti per il ruolo e per le supplenze annuali: ebbene, queste operazioni sono ancora organizzate, per i prossimi tre anni sulla vecchia provincia di Milano. 

Nei prossimi giorni i docenti ed il personale ATA presenteranno domanda per le graduatorie pluriennali da cui chiamano i presidi, anch’esse organizzate su Milano con Monza inesistente.

La gestione di tutta questa importantissima partita di sistemazione di migliaia di docenti ed ATA avverrà a Milano, sotto la direzione del dott. Petralia.

Bene, perché la disfunzione funzioni al meglio, il 17 maggio il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott. Giuseppe Colosio, ha pensato bene di nominare Petralia (che gestirà anche Monza) reggente di Lecco (vedi comunicato sotto); intanto che il dott. Nicola Montrone, dirigente responsabile del “Provveditorato” di Sondrio, resta reggente di Monza Brianza.

“Una logica ispirata al buon senso comune avrebbe assegnato la reggenza di Monza a Petralia e quella di Lecco a Montrone – dichiara il Segretario Generale della FLC CGIL di MB Vincenzo Palumbo -. Ma questo avrebbe significato… buon senso, appunto”.

Ricordiamo che già il 6 ottobre scorso la FLC CGIL aveva denunciato, proprio il giorno dell’inaugurazione dell’anno scolastico a Seregno da parte di Colosio, la situazione di impossibilità ad operare, constatando che ad una realtà come Monza Brianza è assegnato un organico che è un quarto di Lodi, mentre dovrebbe averne almeno quanto Varese e cioè 7 volte tanto.

Anche tutto l’organico dell’Ufficio di Monza prese carta e penna e scrisse a tutte le autorità: non siamo in grado di operare così come dovremmo se dovessimo avere davvero le competenze spettanti ad un “Provveditorato”.

Questa situazione, detto per inciso, è motivo di forte frustrazione per gli impiegati di Milano, che, oberati di lavoro come sono per l’organico ridotto, non giustificano che il “distaccamento” di Monza.. stia a Monza a far poco.

Se il dott.Colosio avesse assegnato al dott. Petralia di Milano la reggenza dell’Ufficio Scolastico di Monza si sarebbe potuto ipotizzare una organizzazione collaborativa e più funzionale.

“Registriamo che i campioni del campanilismo brianzolo neanche si accorgono della disfunzione che questo comporta per le scuole ed i cittadini della provincia nuova” conclude amareggiato Palumbo.

Monza, 19 settembre 2011.

 

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Ville aperte in Brianza – domenica 25 settembre 2011

La stagione dei beni culturali - inaugurata in primavera con il debutto di “Aspettando Ville Aperte” - si conclude con l’evento più amato ed atteso dal pubblico che, giunto alla nona edizione, mantiene intatto il suo fascino proponendo nuovi percorsi alla scoperta delle bellezze storico-artistiche della Brianza. Torna così “Ville Aperte in Brianza” che ripropone la sua formula vincente con le tradizionali visite guidate, con gli itinerari consigliati in quasi 60 siti storico-architettonici sparsi nei 33 Comuni coinvolti e con numerosi eventi collaterali in programma. Anno dopo anno, l’evento organizzato dalla Provincia di Monza e della Brianza conferma il suo successo e cresce con la partecipazione di nuovi Comuni: così Carate Brianza proporrà visite guidate nella suggestiva Basilica medioevale dei SS. Pietro e Paolo di Agliate e nella splendida Villa Cusani Confalonieri e il Comune di Biassono presenterà interessanti visite al Museo Civico Carlo Verri e allo storico edificio Ca’ dei Bossi.


A testimoniare l’eccellenza della manifestazione contribuisce il significativo riconoscimento della Presidenza della Repubblica che anche quest’anno assegna a “Ville Aperte in Brianza” il Premio di Rappresentanza del Capo dello Stato.
Novità assoluta di questa edizione sarà la partecipazione attiva del Distretto Culturale Evoluto MB, l’ambiziosa strategia di sviluppo territoriale che, nel più ampio progetto dei Distretti Culturali promosso e finanziato da Fondazione Cariplo, identifica nella cultura un imprescindibile strumento di sviluppo e innovazione. Il Distretto proporrà un appuntamento dal titolo “pH – Uno spettacolo di patrimonio”, evento diffuso sul territorio finalizzato a stimolare la valorizzazione e la conoscenza dei beni storico-architettonici attraverso l’arte e lo spettacolo dal vivo. E c’è ancora di più. Insieme a Ville Aperte in Brianza riproponiamo anche quest’anno “Fai il Pieno di Cultura”, la manifestazione promossa dalla Regione Lombardia in collaborazione con le Province. Una tre giorni di spettacoli, concerti, mostre, aperture straordinarie e letture animate che nelle giornate di venerdì, sabato e domenica 23, 24 e 25 settembre arricchirà il programma di Ville Aperte in Brianza.

vedi: http://www.villeaperte.info/home.html

 

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