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Comunicati stampa

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“Odissea”

di Omero

con

Lorenzo Castelluccio voce recitante, Carlo Zerri musiche originali

 

Dopo il grande successo ottenuto al Teatro Nuovo di Milano arriva in Brianza la lettura magistrale dell’ODISSEA di Omero su adattamento e lettura di Lorenzo Castelluccio e musiche originali di Carlo Zerri. L’iniziativa rientra negli appuntamenti di “Invito alla lettura”, nuova rassegna culturale avviata con il Patrocinio della nuova Provincia di Monza e Brianza e la direzione artistica di Francesca Motti Pietropaolo.

Si tratta di un’iniziativa dalla duplice valenza: educativa e comunicativa. La lettura dell’Odissea all’interno della meravigliosa cornice della Villa Reale – afferma Pierfranco Maffè, Assessore all’Educazione e alla Comunicazione del Comune di Monza - darà infatti un imput positivo sia per quanto riguarda la conoscenza di questa opera letteraria sia per una nuova riscoperta del prezioso gioiello architettonico monzese. E’ quindi con entusiasmo che abbiamo aderito all’iniziativa mettendo a disposizione gratuitamente il Teatrino della Villa Reale, certi di aver contribuito alla buona riuscita della manifestazione”.

La riscoperta dei nostri luoghi e delle nostre tradizioni è un importante fattore fondante e di coesione culturale. Fa sentire vicina una comunità nella riscoperta delle sue bellezze architettoniche. Per questo – dichiara Francesca Pietropaolo - l’Odissea è proposta in location di prestigio e richiamo, che possano unire nell’evento la semplicità della parola alla grandiosità della storia. Per questo motivo, a Monza, l’evento è proposto alle 18.30 in collaborazione con la Associazione Mito in Villa, consentendo al pubblico di unire la visita alla Villa Reale alla possibilità di “viverla” partecipando a un evento, non solo affascinante ma anche istruttivo. Rivolgo quindi un invito particolare ai giovani perché in fondo l’Odissea non è solo uno tra i più grandi poemi antichi e moderni, ma anche - forse - il primo di tutti i fantasy. Non posso quindi che ringraziare l’Assessore Pierfranco Maffè per avere creduto nel progetto”.

Perché, oggi, proporre proprio l'Odissea? Perché - come diceva Italo Calvino – “i classici sono quei libri di cui di solito si sente dire sto rileggendo e mai sto leggendo”. Questa definizione sembra adattarsi perfettamente all'Odissea: il classico tante volte riletto, reinterpretato e persino riscritto.

Capolavoro epico che Omero dedica a Ulisse l’Odissea è anche il più straordinario dei romanzi d’avventura, il mito fondante di ogni viaggio reale o immaginario.

Nell’opera si ritrova l’eroe ellenico, già presente nell’Iliade come affascinante “figlio di Laerte dal multiforme ingegno”, da sempre e in tutte le epoche considerato l’archetipo dell’Uomo contemporaneo e il suo precursore nei tempi moderni: sopravvissuto al medioevo ed entrato nella storia come condannato all’Inferno dantesco è diventato un personaggio chiave del Novecento con James Joyce.

Nella lettura, che ha avuto il suo debutto in estate a Meda, riprenderanno vita anche i grandi personaggi dell’opera. Saranno cantati, come dagli antichi aedi, l’amore per Penelope contesa, le avventure strabilianti con il ciclope Polifemo, il canto ammaliante delle sirene e gli incantesimi di Circe. E, infine, il rimpatrio all’isola del sole per la celebrazione finale dei nostoi: il ritorno a Itaca, sogno finalmente realizzato.

 

INGRESSO LIBERO

ulteriori appuntamenti in fase di programmazione

Lorenzo Castelluccio Dalla formazione al Piccolo Teatro annovera numerosissime collaborazioni teatrali e cinematografiche, degno di nota il musical “Sogno di una notte di mezz’estate” con la regia di G. Salvatores

Carlo Zerri Musicista e compositore, tra le primarie esperienze ha la composizione di musiche per il teatro

 

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Giornate Europee del Patrimonio 2010 “Italia tesoro d’Europa”

VILLE DI DELIZIA, QUEL CHE RESTA NELLE TRACCE DELLA MEMORIA URBANA

Analisi e riflessioni per una politica culturale di recupero dei beni monumentali

La presenza delle residenze storiche nell’area provinciale di Milano rappresenta una riserva di valori culturali ideale per una strategia di sviluppo dell’economia locale. Al momento si tratta di un patrimonio ampiamente sottoutilizzato rispetto alle sue potenzialità e spesso piegato a finalità improprie rispetto alla nobiltà delle origini.

In seguito all’incontro organizzato lo scorso 22 aprile presso la sorprendente Villa Clerici in zona Niguarda a Milano, dal Centro documentazione Residenze Reali Lombarde unitamente alla Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, che ha sede proprio in quella villa, e alla Fondazione Crocevia è nato il progetto “Un Metrò di Ville”. Tale progetto, a cui hanno aderito, per la prima volta, tutte le Associazioni che da anni lavorano sul territorio intorno ai grandi temi della salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio, nonchè del turismo, ha come obiettivo quello di creare una rete tra le ville patrizie collocate lungo il percorso delle Metropolitane Milanese e quindi, in futura espansione, nelle provincie di Milano e di Monza-Brianza. A partire dalla sinergia tra gli enti, la dotazione di servizi, il potenziamento delle infrastrutture. E la creazione auspicabile di un organismo apposito che governi tutti i processi di recupero, riconversione ed esercizio, in armonia con i criteri di conservazione e valorizzazione di un bene storico monumentale.

A cinque mesi di distanza, ed a lavori avviati, i promotori del progetto, hanno voluto cogliere l’occasione delle giornate del Patrimonio Europeo 2010 per organizzare un incontro di approfondimento del progetto “Un Metrò di Ville” tra le associazioni e gli enti che vi hanno aderito al fine di affrontare e dibattere le questioni riguardanti le grandi trasformazioni subite dal territorio nel corso del Novecento e il conseguente il disagio in cui versano le residenze di villeggiatura sette-ottocentesche presenti nell’area metropolitana milanese, da mettere in rete.

Il processo di costruzione e trasformazione della città ha infatti progressivamente occultato la visualizzazione di quei luoghi contraddistinti dalla presenza di architetture monumentali e creazioni paesaggistiche che, per secoli, hanno testimoniato il vissuto di una comunità e della sua colta élite; un’élite che aveva espresso, con dignitoso intelletto e spirito estetico, il più elevato segno di distinzione della propria identità culturale, realizzando complessi residenziali concepiti come rare bellezze artistiche.

In quei siti urbani, ove un tempo primeggiavano con la loro imponenza, queste magnifiche dimore sono state consumate, nella maggioranza dei casi, avvilenti aggressioni che ne hanno stravolta la loro connotazione.

Il programma prevede la presenza di importanti relatori dell’Istituto d’Arte Lombarda, del Politecnico di Milano, della Provincia di Monza e Brianza e dello stesso Centro di documentazione Residenze reali Lombarde e vedrà la presenza dei rappresentanti delle Associazioni - FAI, Italia Nosta, Touring Club, Assimpredil, Anci – e del Sindaco di Cernusco sul Naviglio, emblematico esempio, dibattere intorno al tema con il coordinamento dalla professoressa Maria Antonietta Crippa.

Al termine della giornata i presenti potranno partecipare alla visita guidata di Villa e Giardini organizzata per l’occasione.

L’incontro è stato promosso dal Centro documentazione Residenze Reali Lombarde, Galleria di arte sacra dei contemporanei di Villa Clerici e Fondazione Crocevia, a cui si sono affiancati l’Assessorato alla Comunicazione e Parchi e ATM; il tutto in collaborazione con la Consulta Lombarda Camera Confederale delle Associazioni Culturali Lombarde e l’Antica Credenza di Sant’Ambrogio.

ATM, che ha aderito al progetto complessivo, ha messo per la prima volta a disposizione degli organizzatori dell’incontro il servizio Radiobus che collegherà la Stazione Ferroviaria di Monza con la Villa Reale.

 

Si tratta di una sperimentazione sicuramente interessante – afferma l’Assessore alla Comunicazione Pierfranco Maffè - su cui da anni si dibatte e che potrà essere implementata e potenziata in occasione di altri eventi organizzati nella Villa del Piermarini. La navetta istituita rappresenta infatti un passo in avanti verso quella auspicabile quotidianità che renderebbe la Villa Reale veramente raggiungibile e al centro della vita culturale cittadina.

Un plauso va al Centro documentazione Residenze Reali Lombarde per l’ottimo lavoro di studio e promozione del patrimonio del territorio”.

 

 

Il servizio funzionerà nelle seguenti fasce orarie:

Con partenza dalla stazione FS

9,00 – 10,00

Con Partenza dalla Villa Reale

16,45 – 17,45

Al fine di agevolare il miglior funzionamento del servizio navetta è richiesta la prenotazione da farsi possibilmente entro il 21 settembre. telefonando al seguente numero: 3405027798, ovvero inviando mail a : info@residenzerealilombarde.it

 

VILLE DI DELIZIA, QUEL CHE RESTA NELLE TRACCE DELLA MEMORIA URBANA

Analisi e riflessioni per una politica culturale di recupero dei beni monumentali

23 settembre 2010 - ore 9,30

 

Teatrino di Corte della Villa Reale

Viale Brianza 2

Monza

Tel: 3405027798

info@residenzerealilombarde.it

 

 

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Un convegno centrato sul ruolo del padre nel corso del tempo e su come questo ruolo si sia modificato, un confronto sulle problematiche che sorgono nel momento delle separazioni, dove anche il solo voler fare il padre del proprio figlio è letto come un atteggiamento di rivalsa verso l’altro. Ma anche due giornate di festa vera e propria dedicate a padri, madri e bambini prima di tutto.

Questi gli ingredienti della Festa della Bigenitorialità organizzata dall'Associazione Papà Separati lombardia Onlus e dall'assessorato alle Pari Oppurtunità del Comune di Monza, i prossimi 18 e 19 settembre a Monza.

E proprio sulla relazione genitore-figlio è incentrata anche la parte della manifestazione dedicata al gioco ed all’intrattenimento: «Questa festa vuole infatti rappresentare un momento nel quale adulti e bambini recuperino attraverso il gioco il valore profondo ed intenso dello stare insieme, e le relazioni papà-bambino e mamma-bambino vengano entrambe valorizzate come componenti irrinunciabili per la crescita ed il benessere del minore – ha spiegato Laura Besana, neo presidente dell'associazione, una donna che ha vissuto anche dalla parte degli uomini il dramma della separazione - La nostra associazione crede in un confronto positivo e maturo fra uomini e donne che, rifuggendo dalle logiche della guerra di genere, sappia generare un ambiente positivo per lo sviluppo dei minori, anche in condizioni oggettivamente difficili quali sono quelle che seguono una separazione. La “bi genitorialità” è l’idea-guida di questo confronto, ed è intesa soprattutto come diritto del minore ad avere sempre contributi paritetici dai due genitori in termini di educazione, accadimento, affettività, sostentamento».

 

Il programma della due giorni è fittissimo.

 

Sabato 18 settembre presso il Teatrino della Villa Reale dalle 15.00 alle 19.00 si terrà il covegno dal titolo “Il Mondo Attorno al Padre, il Padre Intorno al Mondo”: con apertura del Presidente Laura Besana, il saluto dell’Assessore Martina Sassoli del Comune di Monza e altri politici del territorio. Tra i relatori il criminologo Luca Steffenoni autore del best seller «Presunto Colpevole» dedicato proprio alla figura del padre, del prof. Marco Casonato Ricercatore Università degli Studi di Milano – Bicocca Dipartimento di Psicologia e di altri esperti.

Contemporanneamente dalle 15 alle 20 nella Cascina S. Fedele del Parco di Monza si svolgerà la festa vera e propria dedicata ai piccoli e alle famiglie.

Ci sarà uno spazio di animazione per bambini con mago, caricaturista, scultore di palloncini, trucca bimbi, gonfiabile, giochi vari (“disegno papà”, giochi con la palla……);

una merenda con succhi di frutta e brioche; proiezione di filmati dell’associazione, inoltre saranno presenti due rappresentanti dell’Associazione papà separati e figli Torino Onlus con materiale informativo della loro associazione e di altre associazioni del territorio.

 

Domenica 19 settembre dalle 10 alle 14 presso la Cascina San Fedele:

spazio di animazione per bambini con mago, caricaturista, scultore di palloncini, trucca bimbi, gonfiabile, giochi vari (“disegno papà”, giochi con la palla……);

pic-nic

alle 13 Lezione di ecologia: Ripuliamo l'area e infine giochi liberi nel Parco

 

In caso di pioggia l’evento si svolgerà all'interno della cascina San Fedele

Accanto ai momenti di gioco ed intrattenimento verrà allestita una piccola mostra sulle tematiche legate alla separazione, mediante l’esposizione di poster e la proiezione di audiovisivi.

Per informazioni: Associazione Papà Separati Lombardia Onlus, www.papaseparatilombardia.org

 

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CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"

via Dante Alighieri 3  22046 Merone (CO)    tel/fax 031 617306

sito web:  www.circoloambiente.org e-mail: info@circoloambiente.org

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

In collaborazione tra Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e gli apicoltori locali

“Festa delle api” il 26 settembre ad Erba

Giornata di approfondimento sull’interazione tra le api e l’ambiente, con laboratori per bambini  e  degustazione di miele

ERBA (CO) – Si terrà domenica 26 settembre nella cornice della Villa San Giuseppe di Crevenna di Erba, la seconda edizione della “Festa delle api”, organizzata dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con gli apicoltori locali.

Un’intera giornata fitta di appuntamenti incentrati sul mondo delle api. Dopo la prima edizione tenutasi nel 2009, che aveva approfondito il tema della moria delle api verificatasi negli anni passati, quest’anno si approfondirà il tema dell’interazione tra le api, l’ambiente e l’agricoltura biologica. Infatti il sottotitolo dell’edizione 2010 è: “Le api e l’agricoltura biologica: presidio del territorio”.

La “Festa delle api” è realizzata con la collaborazione dell’apicoltura Mazzola e dell’azienda agricola La Runa, e gode del patrocinio del Comune di Erba e della Comunità Montana del Triangolo Lariano.

Si parte alle ore 9,30 con le presentazioni dal titolo: “Come stanno le api” e “Adozione degli alveari”, a cura rispettivamente degli apicoltori Maurizio Gallo e Luciano Mazzola.

Si prosegue alle ore 10 con l’incontro dal titolo: “Api per guarire: l’apiterapia e le sue nuove applicazioni”, a cura dell’agronomo Federico Parini. Alle 10,45 il dibattito: “Per evitare altre morie di api: nuovi strumenti nella lotta alle zanzare”, a cura dell’agronomo Gianni Licheri.

Alle 11,30 gli incontri proseguono sul tema: “Biodiversità nell’orto: dalla teoria alla pratica”, a cura delle aziende agricole La Runa e Fermi.

Alle ore 12,30 una degustazione di vari tipi di miele, seguita dal pranzo al sacco, in cui i partecipanti sono invitati a portare da casa cibo a base di miele.

La “Festa delle api” prosegue nel pomeriggio alle ore 14,30 con un tour in bici con visita agli alveari della cascina Loreto e all’orto dell’azienda agricola La Runa; per chi è sprovvisto di bici la visita agli alveari verrà effettuata a piedi.

Durante la Festa sono previste attività nel cortile e nel parco di Villa San Giuseppe:

al mattino - mostra mercato piante da frutta antiche e prodotti agricoli locali;

- giochi di abilità con materiale di riuso e laboratorio didattico sull’orto, a cura dell’azienda agricola La Runa;

- laboratorio lavorazione cera d’api, a cura dell’apicoltura Mazzola;

- lezione di Yoga per adulti, con Laura Bellù;

al pomeriggio - “Il Paese dei Balocchi”, eco-giochi per bambini e ragazzi.

La conclusione, dalle 17 alle 19, è dedicata alla musica e alle danze popolari, con l’accompagnamento del complesso Rosacoque.

Come detto, si tratta della seconda Festa, dopo il successo dell’edizione del 2009 che riscosse molto successo e partecipazione.  [le foto dell’edizione 2009 su: www.circoloambiente.org/api_festa/festa_api_2009_foto.html ].

Altre informazioni sulla “FESTA DELLE API” sul sito www.circoloambiente.org

 

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LETTERA APERTA

 

Al Sindaco di Limbiate,

Al Presidente del Consiglio comunale,

Ai Sig. Dirigenti scolastici,

Ai Presidenti dei Consigli d'Istituto,

Alla Stampa locale.

 

Il 18 febbraio e il 17 marzo sono date che (purtroppo!) ai più non ricordano granché. Non esiste, in Italia, infatti, a differenza della quasi totalità degli altri Paesi, una Festa dell'Unità Nazionale.

Il 18 febbraio del 1861 a Torino si apriva nel Palazzo Carignano la prima seduta del primo Parlamento dell'Italia Unita.

Il 17 marzo di quello stesso anno, invece, fu proclamato ufficialmente il Regno d'Italia.

 

In tutta Italia, nelle grandi città come nei piccoli comuni, si stanno approntando solenni celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. A livello nazionale è stato composto un apposito Comitato per la organizzazione delle celebrazioni centrali.

 

Rispettosamente mi rivolgo alle S. V. perché anche Limbiate faccia la sua parte con una particolare attenzione alle fasce giovanili e al mondo della scuola.

 

L'occasione della celebrazioni del 150° dovrà essere il momento in cui:

  1. si responsabilizzino maggiormente i cittadini di Limbiate e tutti coloro che, per il loro ruolo

istituzionale, hanno il compito di preservare e trasmettere i valori dell'Unità, l'osservanza

della Costituzione repubblicana e il rispetto della Resistenza che l'ha generata;

2) si rinsaldi nei cittadini tutti il senso di appartenenza alla Comunità nazionale.

 

Con l'avvicinarsi del 2011 e delle doverose celebrazioni del 150° stanno affiorando, qua e la, contraddizioni e ambiguità che evidenziano tratti di superficialità nell'analisi storica e di conseguente carente analisi politica.

Da ciò ne discende una sorta di rilettura dello stesso Risorgimento come evento politico, morale e civile che fu organizzato e diretto dai settori di quegli italiani più consapevoli e lungimiranti dell'Ottocento.

Lo stesso spirito lungimirante deve animare oggi le celebrazioni dell'Unità Nazionale consapevoli che come, a quel tempo si realizzò la possibile utopia dell'Unità d'Italia, oggi rinsaldare quel vincolo deve voler dire la realizzazione di un'altra possibile utopia: la forma federale degli Stati Uniti d'Europa.

 

Ecco perché l'occasione delle celebrazioni del centocinquantenario deve essere colta come una opportunità per arginare talune pulsioni disgregatrici in modo da farne non una occasionale ricorrenza, ma un importante momento in cui il Popolo si compatta intorno al Tricolore a all'Inno nazionale, un po' come avviene oggi, a distanza di oltre 2 secoli, il 5 luglio negli USA e il 14 luglio in Francia, tanto per fare un paio di esempi.

 

Mancano pochi mesi alle date-simbolo del 18 febbraio e del 17 marzo, ma siamo ancora in tempo perché la comunità limbiatese possa trovare un suo momento di inserimento nel più vasto panorama delle celebrazioni per sensibilizzare i nostri concittadini al senso delle comuni identità storiche e culturali.

 

Alla luce di queste mie modeste considerazioni mi permetto, anche a nome dell'A.N.P.I. che ho l'onore di presiedere, di avanzare qualche suggerimento:

  1. Il prossimo bilancio comunale preveda la stanziamento di una cifra adeguata all'alto scopo che si vuole raggiungere;

  2. Si costituisca un apposito Comitato cittadino che lavori alla organizzazione delle celebrazioni;

  3. I Consigli d'istituto, in attuazione dell'Autonomia scolastica, si coordino fra loro perché i rispettivi calendari scolastici prevedano un giorno di vacanza o comunque una giornata da dedicare a questa ricorrenza dalla forte valenza storica e pedagogica oltre che civile e culturale. Insomma, un messaggio forte da lanciare ai giovani e agli studenti.

 

 

Il sottoscritto, e l'A.N.P.I. tutta, restano a disposizione delle S.V. per ogni collaborazione si vorrà richiedere.

 

 

Prof. Rosario Traina

(Presidente sezione A.N.P.I. Limbiate)

 

 

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Festa

FESTA DI FINE ESTATE”

domenica 26 settembre

Ritrovo: dalle ore 15.00 – Parco di Via Porta – PESSANO CON BORNAGO

 

Un pomeriggio di festa per grandi e piccoli per salutare la fine della stagione estiva e per conoscere e valorizzare il territorio in questa particolare zona del Parco:

 

  • animazione per bambini

  • passeggiata nelle vicinanze e alla scoperta del Parco Molgora

  • merenda per tutti con prodotti di stagione e il pane parcomolgora

  • laboratorio di manipolazione con elementi naturali ed oggetti di recupero

  • stands di prodotti di stagione

  • stands delle associazioni locali

 

 

Note: per la passeggiata dotarsi di abbigliamento e calzature idonee. In caso di pioggia l’iniziativa è rinviata alla domenica successiva.

 

In collaborazione con: Ass. Teatro dell’Equinozio, Circolo Legambiente “Il Molgora” di Pessano c/B, Circolo ARCI Ubik di Pessano c/B, Coldiretti, Comitato Genitori di Pessano c/B, Coop. Demetra Onlus, Comune di Pessano Con Bornago, G.A.S. “Sogni e Bisogni” di Pessano c/B

 

 

 

Iniziativa a tema

UN MONDO D’INSETTI”

sabato 9 ottobre

Ritrovo: ore 14.30 – Auditorium della Biblioteca, Via Gotifredo da Bussero 1 - BUSSERO

 

Guidati da un esperto entomologo “busserese” andremo alla scoperta del mondo degli insetti, osservandone da vicino le forme e i colori, scoprendone insieme i segreti e le curiosità.

 

Nella prima parte verremo indrodotti in questo mondo con l’ausilio di stupende immmagini.

Nella seconda parte faremo un’uscita verso il Parco del Molgora alla ricerca di farfalle ed altri piccoli insetti.

 

Note: per l’uscita dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.

In caso di pioggia la seconda parte proseguirà al coperto con altre immagini, video, l’osservazione guidata di insetti in cassette entomologiche, curiosità, aneddoti, gli strumenti di lavoro dell’entomologo…

 

In collaborazione con: Circolo Legambiente “La Poiana” di Bussero, Comune di Bussero

 

 

 

Festa

I COLORI E I SAPORI D’AUTUNNO”

domenica 10 ottobre

Ritrovo: dalle ore 14.30 - Parco Manzoni di Omate, Via Manzoni – AGRATE BRIANZA

 

Un pomeriggio di festa per vivere l’autunno con:

 

  • animazione per bambini con la natura d’autunno

  • laboratorio per bambini di manipolazione di prodotti biologici

  • merenda per tutti con prodotti di economia solidale e il pane parcomolgora

  • mostra sull’apicoltura e piccola mostra micologica

  • stands di prodotti di stagione e di prodotti biologici

 

Note: in caso di pioggia l’iniziativa sarà annullata.

Alle ore 14.30 partenza dalla P.zza S. Eusebio di Agrate B.za di una biciclettata guidata per la campagna agratese con arrivo alla festa, nell’ambito delle manifestazioni della “Settimana dell’Economia Solidale” di Agrate B.za.

 

In collaborazione con: AMB Gruppo Ercole Cantù di Agrate B.za, Ass. Melonera Onlus, Ass. Teatro dell’Equinozio, Coldiretti, Comune di Agrate Brianza, Coop. S.C.Re.T. Onlus

 

 

 

Camminata a tema

L’ARCHITETTURA E LA STORIA

domenica 17 ottobre

Ritrovo: ore 14.00 – davanti al Municipio, via IV Novembre 30 – RONCO BRIANTINO

 

Quarto ed ultimo appuntamento di “A piedi per Ronco”, manifestazione pensata per celebrare l’ingresso nel Parco delle aree di pregio ambientale di Ronco Briantino. Itinerario di circa 2 ore per scoprire alcune curiosità storiche ed architettoniche del territorio ronchese guidati da esperti locali.

 

Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee. In caso di pioggia l’iniziativa è rinviata alla domenica successiva.

 

In collaborazione con: Comune di Ronco Briantino

 

 

 

Camminata a tema

ALLA SCOPERTA DEI FUNGHI DEL PARCO”

sabato 23 ottobre

Ritrovo: ore 14.15 – Piazza Matteotti (dietro la chiesa) – BURAGO DI MOLGORA

 

Un’iniziativa per scoprire da vicino il mondo dei funghi, questi “frutti” che la stagione autunnale ci regala in gran quantità. Esploreremo insieme prati e boschetti a nord di Burago guidati dagli abili occhi (e nasi) di esperti micologi.

 

Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.

 

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola di Agrate Brianza

 

 

 

Festa per bambini

FESTA DELLE FOGLIE”

domenica 31 ottobre

Ritrovo: dalle ore 14.30 alle 17.30 allo “Spassio” di Passirano (accanto al bar), Via Verdi 9 – CARNATE

 

Tradizionale appuntamento per famiglie che conclude in bellezza ed allegria l’anno delle iniziative del Parco

 

COSA SI FARÀ?

 

“Una passeggiata nei colori fiammeggianti dell'Autunno ...

un laboratorio di a da in con su per tra fra le foglie..ecco,

oltre al racconto animato…

e ancora...la buona marmellata di foglie dalla ricetta segreta

 

In collaborazione con: Associazione Teatro dell’Equinozio

 

 

 

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Nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, dalle ore 21.00 alle 2 si è svolto un nuovo controllo antiprostituzione condotto dal Servizio Polizia Giudiziaria del comando di Polizia Locale di Monza con il supporto di una pattuglia Radiomobile dei Carabinieri.

Sono stati effettuati numerosi e ripetuti controlli con stazionamento ad alta visibilità nelle vie Nievo, Cantalupo e nelle strade limitrofe e nella zona San Fruttuoso, in particolare in via Tito Speri.

Al termine del servizio si sono contate 16 violazioni all'Ordinanza
dedicata ai provvedimenti contro l'esercizio della prostituzione
in luogo pubblico.

Le persone coinvolte nel mercato del sesso – afferma il Sindaco Marco Mariani - devono comprendere che Monza non è più terra accogliente per i clienti delle prostitute e per tutte le persone inerenti a questa triste realtà.

Le onerose sanzioni che vengono comminate a carico dei trasgressori dell'ordinanza comunale hanno infatti una precisa funzione repressiva dei comportamenti illeciti individuali ma anche preventiva.

I controlli continueranno senza sosta in tutte le zone interessate perchè non vogliamo che esistano più "zone franche" del mercato del sesso a cielo aperto”.

Prosegue l'impegno dell'Amministrazione Comunale e della
Polizia Locale nel presidiare il territorio e nel combattere i fenomeni
che più creano disagio alla tranquillità e alla quiete dei cittadini.
La Giunta Mariani
– afferma l’Assessore alla Sicurezza Simone Villa - ha da tempo dichiarato guerra al commercio del sesso e dello sfruttamento delle donne proprio sotto le finestre di casa. I cittadini ci stanno chiedendo di intervenire e noi stiamo mettendo in atto tutti gli strumenti a nostra disposizione per dare alla città un giusto decoro, soprattutto nelle zone periferiche”.

Monza, 20 luglio 2010

Ufficio Stampa

 

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Nasce nel paesaggio straordinario nel cuore delle Alpi a quasi 1000 metri di quota, raggiunge il Po dopo aver attraversato per 130 chilometri una delle aree metropolitane più densamente industrializzate d’Italia, il suo bacino sopporta la pressione di 6 milioni di residenti distribuiti in più di 400 comuni tra cui il capoluogo, Milano. In città si percepisce la sua imbarazzante presenza ai bordi delle tangenziali, lungo gli argini cementificati di nuovi isolati residenziali, nei parchi sorti anche grazie alla sua presenza che ora è avvertita come ingombrante o addirittura pericolosa: il Lambro in poco più di cinquant’anni è divenuto da uno dei fiumi più limpidi delle Alpi a simbolo del degrado ambientale. Ma non sono sufficienti la realizzazione di nuovi impianti di depurazione o la riorganizzazione del sistema di smaltimento delle acque reflue urbane. È necessario accompagnare a tali misure il ridisegno delle sue sponde anche in funzione degli ambiti di autodepurazione e fitodepurazione, la riconnessione degli elementi naturalistici ai sistemi agricoli, e riconsegnare all’area metropolitana il sistema dei parchi che attendono ancora di essere realizzati, a partire dal progetto “in sospeso” del Parco Forlanini

ATTIVITA'/ PROGRAMMA Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI Il seminario fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

 

http://www.acmaweb.com

 

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Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile

 

 

Quando Pedemontana ha presentato il primo progetto dell’autostrada, associazioni, gruppi locali, enti pubblici, e singoli cittadini, hanno potuto presentare le loro proposte e osservazioni al CIPE, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Il CIPE si è espresso a favore di molte delle moltissime osservazioni che sono pervenute dal territorio PRESCRIVENDO a Pedemontana di rivedere il progetto in alcuni punti fondamentali.

Ecco due delle più importanti prescrizioni interenti il Bosco delle Querce:

“In corrispondenza dell'interferenza del tracciato con le aree influenzate dall'incidente lcmesa dei Comuni di Seveso, Meda, Cesano Moderno e Bovisio Masciago, dovranno essere realizzate ulteriori indagini dettagliate sui terreni interessati da contaminazione da diossina, poiché nel corso delle indagini preliminari per la verifica della concentrazione residua sono stati riscontrati superamenti dei valori limite per questo parametro, ai fini della gestione secondo l'art.5 dei D.M 3 agosto 2005” (prescrizione n. 3).

“Nell'eventualità che i lavori coinvolgano l'area denominata ‘Bosco delle Querce’, si prescrive che, prima di attuare qualsiasi nuovo intervento che possa interessare le vasche di deposito dei rifiuti, le opere necessarie per il controllo ambientale della falda e dei depositi …, quali piezometri, pozzetti di protezione, ecc sia acquisito il parere favorevole dell’ASL Monza Brianza” (prescrizione n. 169). 

A questo punto Pedemontana, nella stesura del progetto esecutivo definitivo, deve tener conto e dare rispondenza a tutte le prescrizioni del CIPE che sono vincolanti per la realizzazione dell’opera

 

LA TRATTA B2 E IL BOSCO DELLE QUERCE DI SEVESO - MEDA 

Significativa in particolare l’accoglienza offerta dal CIPE relativa al BOSCO DELLE QUERCE di Seveso e Meda. In una prima ipotesi progettuale, infatti, il cantiere Pedemontana avrebbe comportato lo squarcio del Bosco con il cantiere, fatto grave soprattutto perché autorizzato da una legge regionale del 2008 (LR 15, art. 4, comma 9) che è passata sotto silenzio e che annulla i divieti sull’area tutelata – il Bosco delle Querce, appunto – che dovrebbe in ogni senso essere preservata come luogo simbolo del risarcimento dal danno ambientale subito.

Il CIPE dunque prescrive a Pedemontana che lo svincolo di Meda, le opere accessorie e i cantieri, siano tutti FUORI dall’area del Bosco delle Querce. Di più il CIPE prescrive ulteriori approfondimenti in merito all'attraversamento del Bosco delle Querce - in particolare in Comune di Meda -, allo scopo di minimizzare la portata delle interferenze dell'infrastruttura viaria con il parco.

Inoltre si prescrive che, prima di attuare qualsiasi nuovo intervento che possa interessare le vasche di deposito dei rifiuti, le opere necessarie per il controllo ambientale della falda e dei depositi sopracitati, quali piezometri, pozzetti di protezione, ecc. sia acquisito il parere favorevole degli organi preposti.

 

NESSUNO SBANCAMENTO NEL BOSCO DELLE QUERCE, MA SUO AMPLIAMENTO VERSO L’AREA AGRICOLA 

In merito al passaggio della Pedemontana in prossimità dell’area bonificata dalla diossina va detto che la presenza di TCDD è stata recentemente nuovamente certificata: n. 64 carotaggi eseguiti su indicazione di Pedemontana hanno permesso di rilevare in 44 punti, in pratica 2 su 3, fra i campioni prelevati a diversa profondità ne è stato trovato almeno uno dove la concentrazione di diossina è superiore ai limiti previsti dalla norma per utilizzare la zona a verde pubblico o privato. In 8 di questi carotaggi, poi, la concentrazione è ancora più elevata, superiore al livello fissato a scopo commerciale o industriale.

Un secondo rapporto dell’agosto 2008 ha ulteriormente aggravato questo secondo dato, quantificando in dieci i campioni dove la concentrazione di diossina supera il secondo limite. Per questo, VA EVITATO QUALSIASI SBANCAMENTO nell’area Bosco delle Querce. C’è un evidente rischio per la salute dei cittadini e dei lavoratori che effettueranno i lavori di realizzazione della Pedemontana.

 

Questo pericolo va insieme alla dissacrazione di un’area che è destinata a memoria e a monito per le generazioni che sono venute dopo il grave danno che colpì la popolazione di Seveso e di molti altri comuni dell’attuale Provincia di monza e Brianza (come ha ben voluto testimoniare la stessa amministrazione comunale nelle iniziative pensate per il 10 luglio 2010).

Per mitigare l’impatto di Pedemontana, il Bosco non va sbancato, ma va AMPLIATO verso l’area agricola di via della Roggia a Seveso. Di contro il pericolo è quello che l’area agricola divenga industriale – come già dichiarato dall’amministrazione comunale di Seveso -, sede di capannoni che andrebbero a aumentare il consumo di suolo sul nostro territorio, ormai soffocato.

 

LE POSIZIONI ESPRESSE DAGLI AMMINISTRATORI DEL TERRITORIO 

Il Comune di Seveso ha espresso la propria intenzione a tutelare il Bosco delle Querce. Inoltre, gli amministratori di Seveso, Meda, Lentate sul Seveso, Cesano, Bovisio Masciago, Barlassina, hanno tentato un’azione di contrasto al progetto di Pedemontana sulla tratta B2. La loro azione però è risultata una proposta improbabile, tardiva e senza reali conseguenze. Imperdonabile il fatto che, a fronte di una presenza competente e attenta come quella delle realtà ambientaliste coordinate da Insieme in Rete gli stessi amministratori non abbiano accettato la richiesta di un confronto di idee con queste prima di emettere un documento pubblico.

 Diversamente si è espresso, e attendiamo un seguito, il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi, sia sulle pagine del Cittadino di Monza e Brianza sia in occasione del primo compleanno della Provincia, nel Salone d’Onore della Villa Reale. La sua presa d’atto che la Prov di MB è la “più consumata” di tutta la Lombardia, deve avere riscontro in un impegno istituzionale profuso a tutela delle ultime aree agricole del territorio. Questo è proprio il caso che potrebbe prospettarsi anche per le aree agricole adiacenti al Bosco delle Querce

COSA CHIEDIAMO AGLI AMMINISTRATORI 

Al Presidente della Provincia chiediamo quindi di tenere fede all’impegno preso pubblicamente verso il territorio brianteo, facendo seguire alle parole le opere. Agli amministratori locali, chiediamo maggior attenzione all’iter di Pedemontana. Servono in particolare dei pronunciamenti decisi sui punti critici così come serve maggior convinzione nell’attuare politiche per la riqualificazione ambientale del territorio, a partire da un PIANO D’AREA che tuteli le aree verdi limitrofe alla Pedemontana, la realizzazione delle COMPENSAZIONI AMBIENTALI e lo stanziamento di fondi aggiuntivi per le stesse. Per questo, continueremo nella ricerca d’un rapporto diretto con loro, peraltro già attivo in alcuni Comuni, ma chiediamo loro perché rendere estenuante la nostra ricerca di condivisione e collaborazione? Come possono governare il nostro territorio, in un momento tanto complesso, senza desiderare e ricercare uno scambio fattivo con i cittadini e con le associazioni e i gruppi locali che ne sono l’espressione?

 

Seveso, 7 luglio 2010

 

IL BOSCO DELLE QUERCE: DUE GIORNI PER RACCONTARE UN DIALOGO INFINITO TRA PASSATO E PRESENTE

 

SABATO 10 LUGLIO 2010 Ore 17.30  

ritrovo in via Ada Negri a Seveso - visita guidata al Bosco delle Querce tra Memoria e Natura realizzata in collaborazione con Legambiente.
Durante la visita sarà aperto, per la prima volta in assoluto al pubblico,il tunnel di accesso e di controllo alla vasca di Seveso.
Al termine musica dal Mondo a cura di Musicamorfosi e aperitivo equo esolidale con Xapuri.

 

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Si chiama Suoni Mobili ed è appuntamento che toccherà ben 14 Comuni sparsi fra le province di Monza Brianza e Lecco tra il 5 giugno e il 25 luglio 2010.

L’Associazione Musicamorfosi e il Consorzio Brianteo Villa Greppi, infatti, sono i fautori di questo particolare bouquet di appuntamenti, pensati da una parte per valorizzare i piccoli comuni durante la pausa estiva, dall’altra per dare un’occasione di svago in più a chi in questo periodo resterà in città.

Realizzato grazie al finanziamento delle Province di Lecco, Monza Brianza, del Consorzio stesso e dei singoli comuni che ospiteranno gli eventi del festival, Suoni Mobili vuole infatti proporre di volta in volta performance itineranti, concerti, happening, seminari, spettacoli con video, musica e fiabe musicali per coinvolgere le più diverse fasce d’età, per un totale di 17 appuntamenti.

Il titolo del festival si riferisce proprio al fatto che la musica diventa mobile: sia per la natura stessa di questo evento – pensato appunto “a tappe” e dove gli spettatori stessi sono chiamati a muoversi da un posto all’altro – sia per la presenza concreta di più di uno strumento musicale mobile. Durante la prima data, infatti, il prossimo 5 giugno, debutterà il pianoforte mobile, un pianoforte montato su un trattore che percorrerà le vie dei piccoli paesi, suonato da un musicista classico in frac (il 18 luglio sarà invece la volta del trattore musicale, un trattore che trasporterà una piccola orchestra).

“Un pianoforte può stare all’interno di uno studio, in un salotto, in una sala da concerto. Un pianoforte può essere suonato mentre è fermo, ma non il pianoforte mobile che raggiunge e porta la musica là dove nessun pianoforte è mai stato prima …” afferma Saul Beretta direttore artistico di Musicamorfosi e ideatore del festival, appassionato sostenitore del concetto di mobilità della musica, della sua malleabilità e adattabilità; un concetto che è esattamente il filo rosso che unirà tutte le date di Suoni Mobili, dal 5 giugno al 25 luglio 2010, che dà peso e corpo all’anima di questa idea: che la musica è anche e soprattutto socialità e deve essere al servizio della vita.

Tra gli appuntamenti possibili – dove la possibilità è dentro la scelta che lo spettatore compie – alcune chicche davvero imperdibili: dalla Zanzafiaba (fiaba musicale che ha debuttato alla scorsa edizione del festival MiTo) a In diretta da Casa Schumann (il fortunato spettacolo teatrale che ha visto Elio di Elio e le storie tese nell’insolita veste di Robert Schumann, celeberrimo compositore ottocentesco), dalla rivisitazione in chiave jazz delle celebri colonne sonore di Ennio Morricone ad opera del quartetto elettrico di Giovanni Falzone (eletto musicista europeo dell’anno dall’accademia francese del jazz), al seminario di canto Anche le pietre cantano con il Maestro Togolese Arsene Duevi, dall’anomala babele di suoni da tutto il mondo del Roberto Zanisi Trio alla chitarra di Alessio Nibiolo e alla raffinata fisarmonica di Nadio Marenco al jazz di Antonio Zambrini in un originale percorso intorno ai Sogni di Federico Fellini prodotto da Fondazione Cineteca Italiana

Con l’inaugurazione di Suoni Mobili, che avverrà con il primo viaggio del primo pianoforte mobile, l’appuntamento sarà per l’11 giugno con il concerto della violoncellista e cantante irlandese Naomi Berrill nella splendida cornice di Villa Jacini di Triuggio, in questa occasione aperta al pubblico. In programma musica del celebre compositore e performer Giovanni Sollima, definito dal New York Times “il Jimi Hendrix del violoncello”.

 

Calendario degli appuntamenti

Sabato 5 giugno

IL PIANOFORTE MOBILE

tra i Comuni di Besana Brianza ore 15.30 attraverso il centro e Villa Filippini, Casatenovo ore 16.45 attraverso via Manzoni e Piazza Mazzini, Cassago ore 17.45 alla Curt de Zoia, Sirtori ore 18.45 nel parcheggio di via Resegone e in Piazzetta Besana e via T. Prevosti

Andrea Zani, pianista mobile

 

11 giugno ore 21.00

TERRA DANZA

Villa Jacini

via Jacini, 9 Triuggio info 0362.9741233

Naomi Berrill violoncello, voce e elettronica

 

16 giugno ore 15.00

IL GIGANTE BLU

Cortile dell’Oratorio

Via Don Caccia Cremella info 039 9211514

Ditta GiocoFiaba

 

18 giugno ore 21.00

IN DIRETTA DA CASA SCHUMANN

Auditorium

via Parini, 1 Casatenovo info 039.9202855

ELIO (delle Storie Tese) è Schumann nel nuovo spettacolo di Musicamorfosi

 

23 giugno ore 21.30

ROBERTO ZANISI TRIO

Aula Civica

via Cesare Cantù, 4 Barzago info 031.860227

Roberto Zanisi bouzouki, ciftely e cumbus

Daniele Longo tastiere e fisarmonica

Adalberto Ferrari, clarinetti e sax

 

26 giugno dalle 20.30

IL ROSPO E IL TOPO & PASSIONE TANGO!

Curt De l’Urtulan

Via Umberto I 5, Verano Brianza info 0362.90851

Javier Perez Forte, chitarra e voce – Paola Dell’Erba voce, bombo, percussioni e giocattoli – Debora Mancini, attrice

 

27 giugno ore 10.30– 19.30

ANCHE LE PIETRE CANTANO

Sala Giovanni Paolo II

P.zza Chiesa, Cremella info 039.9211514

Arsene Duevi voce, chitarra e percussioni

 

2 luglio ore 21.00

E ORA IL MIO OCCHIO TI HA VISTO

Canonica di S. Salvatore

Via Castello, Barzanò info 039.9213008

Arsene Duevi voce, chitarra e basso

Roberto Zanisi, cumbus, bouzuki e steel pan

Tetè Da Silveira djembè e tamburi ad acqua

e i Cori Gudu Gudù e Agamawò

 

4 luglio ore 17.00

LA MEDICINA MAGICA

Villa Mariani

via Bottafava, Casatenovo info 039.9202959

Musicamorfosi e Ditta Gioco Fiaba

 

9 luglio ore 14.30

IL GIGANTE BLU

Cortile della Scuola Primaria

Via Marco Polo n.2, Briosco info 0362.95002/0

Ditta GiocoFiaba

 

10 luglio ore 21.30

LA ZANZAFIABA

Sagrato Chiesa S. Martino Vescovo

Via Segantini 14, Veduggio con Colzano

Arsene Duevi voce e azione

Debora Mancini nella parte di Mina la Zanzarina

Alberto Ferrari clarinetti di ogni tipo

 

15 luglio ore 20.30

MUSICA NEGLI OCCHI

Le colonne sonore di Ennio Morricone rilette da Giovanni Falzone

Pineta di Villa Fumagalli

via Pineta, Sirtori info 039.9215033

Giovanni Falzone, tromba e elettronica

Valerio Scrignoli, chitarra elettrica

Michele Tacchi, basso elettrico

Riccardo Tosi, batteria

 

16 luglio ore 20.30

VAYAMOS AL DIABLO

Villa Greppi

Monticello Brianza info 039 9207160

Alessio Nebiolo chitarra – Nadio Marenco fisarmonica

 

18 luglio dalle 18.30

IL TRATTORE MUSICALE

Azienda Agricola Ciappesoni

Via Conte Taverna 3, Bulciago info 031.860568

Milanoans e Mammafotogramma

 

23 luglio dalle 21.30

CANONICA SOTTO LE STELLE

Villa Taverna

Via Filiberto, Canonica di Triuggio info 0362.9741233

Una serie di postazioni musicali con video e parole che parlano di Stelle

 

24 luglio dalle 21.30

IL SOGNO DI FEDERICO (FELLINI)

Palazzo Comunale

p.zza Libera 2, Cassago Brianza info 039 92013201

Antonio Zambrini, pianoforte

Andrea Di Biase, basso – Antonio Fusco, batteria

 

25 luglio ore 21.00

LA TARTARUGHINA

Giardini di via Diaz

Nibionno, info 031.6906 261

Luca Ciancia nella parte del Signor Poppy

Rachel O’Brien mezzosoprano

Nadio Marenco fisarmonica

Adalberto Ferrari clarinetti

 

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