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Comunicati stampa

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Monza, 22 luglio 2011 – Ieri sera nel Consiglio provinciale di Monza Pdl e Lega Nord, che hanno la maggioranza a Palazzo Grossi, non hanno votato un ordine del giorno promosso e sostenuto dal partito del Carroccio, che chiedeva che Provincia e comuni brianzoli dicessero no a un eventuale smaltimento di quantitativi di rifiuti provenienti da Napoli, in un'ottica di solidarietà nazionale, come ha chiesto il governo, per contribuire a gestire l'attuale fase di emergenza.

“Dopo alcuni tentativi da parte del Pdl di emendare l’ordine del giorno – dicono il capogruppo Domenico Guerriero e il segretario provinciale Gigi Ponti – la maggioranza si è sciolta come neve al sole e il documento non è stato portato in votazione. Su una grave emergenza come quella campana serve maggiore responsabilità, a cominciare dalle forze che governano il paese, la Regione e anche la Provincia di Monza. Gli impianti lombardi – continua Guerriero - potrebbero contribuire, a fronte di un giusto corrispettivo economico, ad alleviare la grave emergenza ambientale e sanitaria che stanno vivendo i napoletani, la cui amministrazione cittadina deve però al più presto predisporre un sistema integrato fondato sulla raccolta differenziata e sugli impianti necessari per trattare i propri rifiuti”.

 

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Prenderà il via giovedì 21 luglio la festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà. E sarà una festa sostenibile. Con rifiuti a impatto zero, acqua pubblica direttamente dall’acquedotto e demineralizzata, verdure, formaggi e miele biologici e a chilometro zero.

Fino a domenica 31, presso l’Area delle feste in via Aldo Moro a Brugherio, tutte le sere si potrà discutere di politica, mangiare, bere, ricevere trattamenti shiatsu e hata-yoga, ascoltare musica e ballare.

L’apertura della festa sarà dedicata a Sel con un aperitivo, alle 19.30, e il saluto della capogruppo regionale Chiara Cremonesi alle 21.  A seguire, il folk degli Spakkabrianza.

Le serate dei due week-end saranno all’insegna della musica: il rock italiano dei No.Ta, le canzoni e atmosfere africane degli Ormabantu, il ballo liscio di Giovannino e La Band, il latinoamericano degli Oreste Sanchez Y Hanoi Lopez + dj e gli anni 60 e 70 del Gruppo Venturelli.  Con un intermezzo di immagini e filmati di esperienze di viaggio e volontariato nel cuore delle Ande domenica 24 alle 21.

E poi i dibatti. Lunedì 25 alle 21 Luca Martinelli, giornalista di Altra Economia, presenterà il suo libro Le conseguenze del cemento. Perché l’onda grigia cancella l’Italia? Protagonisti, trama e colpi di scena di un copione insostenibile. Interverranno il consigliere provinciale Sel di Milano Pietro Mezzi, il consigliere comunale Sel di Monza Vincenzo Ascrizzi e Giuseppe Vergani del Distretto di Economia solidale Brianza. L’incontro sarà arricchito da atti creativi, immagini, poesie, canzoni sull’immaginario ambientale a cura della Commissione Cultura Alternativa.

Martedì 26 alle 21, Storie di mafia e antimafia tra locale e globale con l’attore e consigliere regionale di Sel Giulio Cavalli che presenta il suo libro Nomi, cognomi e infami insieme a Valerio D’Ippolito di Libera Brianza, Daniele Cassanmagnago, assessore all’urbanistica di Desio e Alfredo Luis Somoza, presidente Icei.

Dopo pizziche, tammuriata, saltarelli e tarantelle dei Malapizzica mercoledì sera, giovedì 28 alle 21 una serata sul vento che sta cambiando, da Milano alla Brianza, con alcuni dei protagonisti di questa stagione politica: Gianni Confalonieri, coordinatore della campagna elettorale di Pisapia, Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate, Roberto Corti, sindaco di Desio.

 

Il Programma

 

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Ennesimo sgombero per la F.O.A. Boccaccio 003 di Monza. Ennesimo intervento da parte delle forze dell’ordine che hanno assecondato le pressioni di una proprietà colpevole di aver rotto senza preavviso la trattativa in corso con gli occupanti. L’inedita circostanza impone una seria riflessione, considerando che l’operazione di polizia di questa mattina ha interrotto ancora una volta un’esperienza unica per la città Monza.
Chi è stato colpito da questo sgombero sono le decine di migranti che si vedono privati della scuola di italiano per stranieri che da tempo avevamo attivato gratuitamente all’interno dello spazio; sono i bambini che ogni mercoledì fruivano delle attività laboratoriali proposte di fronte allo spazio, sono gli artisti, i teatranti e i musicisti che performavano sul nostro palco, i ciclisti che fruivano del servizio gratuito della ciclofficina.
E questi sono soltanto alcuni dei progetti interrotti questa mattina.
Tante altre attività sono state svolte, dalla realizzazione del murale più grande di Monza sulla parete esterna, al supporto alla festa provinciale dell’ANPI, alla resistenza della popolazione della Val Susa.
Dentro e fuori dallo spazio centinaia di giovani hanno cominciato ad attivarsi: all’interno di uno spazio dismesso per farlo tornare a vivere, coinvolgendo associazioni e comitati; all’esterno per alimentare le tante lotte territoriali e nazionali.
Confermiamo che la mobilitazione per lo spazio a Monza prosegue. Chi ci conosce sa che in quasi nove anni di storia più volte abbiamo dimostrato, grazie all’aiuto di tante realtà e singoli solidali, la capacità di rispondere nei fatti a questa dinamica repressiva.
Ci siamo stancati di vedere marcire gli spazi da cui veniamo allontanati e ribadiamo il nostro impegno per far si che la Monza di questi anni non venga ricordata esclusivamente per la triste gestione del sindaco Mariani.
Vi invitiamo a seguire da vicino lo sviluppo delle nostre vicende, a partire dalle iniziative che, originariamente in programma all’interno dello spazio di via Durini 19, realizzeremo in piazza nei giardini di via Azzone Visconti (venerdì 8 luglio, dalle ore 21 alle ore 24).

VENERDI’ 7 LUGLIO 2011, LARGO MAZZINI, MONZA
PRESIDIO CONTRO LO SGOMBERO

F.O.A. BOCCACCIO 003
boccaccio.noblogs.org

 

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Non più 99.000, ma addirittura 130.000 mq. Il Centro Commerciale che l'International Business Park realizzerà a Segrate sarà il più grande d'Europa, umiliando il Dolce Vita Tejo di Lisbona (122.000 mq) e l'Istanbul Cevahir (110.000 mq).

La prima versione 99.000, approvata dal Comune di Segrate nel marzo 2009, conteneva la possibilità di trasferire nell'ex Dogana anche la metratura dell'Ellisse, previsto a Novegro e bocciato dall'ENAC perché avrebbe dovuto sorgere proprio in testa alla pista di Linate.

L'IBP, pochi mesi dopo la firma dell'accordo di programma, propone il “Primo Atto Integrativo” che il Sindaco Alessandrini, assieme a Formigoni, Podestà e Percassi, ha firmato il 19 marzo 2010, dieci giorni prima delle elezioni e della scadenza del suo mandato.

Manca però la VIA, la Valutazione dell'Impatto Ambientale.

Zitti, zitti, senza clamore, ma con una efficienza che neanche Brunetta oserebbe sognare, IBP, Comune, Provincia e Regione superano l'ostacolo della VIA concentrando in una sola giornata, il 21 giugno 2011, ben cinque atti, dimostrando che quando c'è la buona volontà la sinergia privato pubblico può fare miracoli.

1. I.B.P. deposita in Regione una nota di chiarimenti/precisazioni.

2. La Giunta Provincia di Milano alle ore 10:50, con deliberazione n. 204/2011 (prot. regionale n. T1.2011.0013667 del 21.06.2011), approva il parere di VIA riferito al ADP3 aumentato a seguito del Primo Atto Integrativo.

3. Nello stesso giorno la delibera provinciale viene redatta, stampata, numerata, firmata e depositata in Regione.

4. La Presidenza della Regione Lombardia, Sede Territoriale di Milano, deposita il proprio parere, l'ultimo degli otto pareri specialistici del gruppo di lavoro regionale.

5. Il dirigente della Struttura di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lombardia esprime giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale degli interventi previsti dall’ADP e firma l'atto relativo che viene immediatamente numerato e diventa ufficiale.

E' fatta. Arrivano a Segrate 14.400 posti auto e un edificio alto 43 metri.

Abbiamo vinto!

8 luglio 2011

Segrate Nostra www.segratenostra.org

 

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Varedo, 8 luglio 2011

Buongiorno a tutti!

La lista civica Varedo 5 stelle sostiene il progetto di legge di iniziativa popolare per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia.

Grazie alla riduzione dei compensi dei consiglieri regionali, all'eliminazione del vitalizio e dell'indennità di fine mandato oggi spettanti ai consiglieri regionali, si otterrà una diminuzione dei costi complessivi pari al 54%. Per saperne di più visita il sito www.zeroprivilegi.org (restiamo comunque a disposizione all’indirizzo listacivica@varedo5stelle.co.cc).

Vi aspettiamo pertanto numerosi al banchetto “Zero Privilegi”

venerdì 15 luglio in Via Umberto I° a Varedo

all’altezza del piazzale SNIA dalle 20.30 alle 22.30

Ma chiunque, non potendo intervenire ai banchetti, voglia aderire all’iniziativa può farlo recandosi con documento d’identità direttamente in Comune all’Ufficio Servizi Demografici (lunedì-martedì-mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 / sabato dalle 9.00 alle 11.45).

E’ una nuova occasione per far valere la nostra volontà, perché l’elettorato diventi sempre più attivo.  

Non mancate!

Non perdetevi inoltre il video di presentazione dell’iniziativa: http://youtu.be/1YsJQGkswhA

Un caloroso saluto.

 

Contatti stampa:

Daniela Gobbo

Lista civica Varedo 5 Stelle

 

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CONFERENZA PD – CENTRO CIVICO MILANO2 – GIOVEDI 7 LUGLIO, ore 21

La Segrate di domani: progetti di Governo di Territorio a confronto”

 

Punti dell'intervento:

 

  1. Perchè il nuovo PGT proposto dalla maggioranza non è condivisibile

  2. Considerazioni sulla situazione di programmazione del territorio ad oggi

  3. Due grosse incognite

  4. Il progetto di PGT di Segrate Nostra

 

1. Perchè il nuovo PGT proposto dalla maggioranza non è condivisibile

Non si può condividere un Piano che si riassume in questi concetti:

  • Recepisce tutto quanto è previsto dall'attuale PRG, compresi i difetti

  • Infarcisce il PRG vigente con tutte le enormi trasformazioni avvenute nel frattempo grazie ai P.I.I e agli ADP (Centro commerciale)

  • Trasforma tutte le ultime aree disponibili (Centro Parco e i TR da 1 a 8) che il PRG vigente aveva risparmiato rendendo questo Piano praticamente una “Soluzione Finale” in quanto come aree non urbanizzate rimangono (e lo potete vedere sulla piantina che fa parte del nuovo PGT) gli specchi d'acqua, poche frange ai confini comunali, qualche terreno interessato dalla nuova viabilità.

Non è quindi un Piano concepito dalle e per l'esigenza della città ma imposto dalla pressione della speculazione e dalla golosità di introitare i facili milioni degli oneri di urbanizzazione.

 

2. Considerazioni sulla situazione di programmazione del territorio ad oggi

Perchè vengano meglio comprese le nostre proposte vi voglio proporre queste considerazioni:

  • Gli effetti degli enormi interventi già impostati con la dozzina di PII e dall'ADP, che già da soli valgono un carico di urbanizzazione di migliaia di residenti (Santa Monica, Centro Parco, Stazione, Redecesio Est) si vedranno nella loro compiutezza tra una decina di anni.

  • Il PGT è uno strumento dinamico che può essere modificato ogni 5 anni

  • Il passaggio dagli attuali 34.000 abitanti, ai quasi 60.000 previsti dal nuovo PGT può significare scompensi imprevedibili

  • Il PTCP per aree come la nostra e con un consumo del suolo già enorme e già misurato al 70% prevede di standard un aumento del consumo contenuto al minimo, all'1%; invece nel nuovo PGT si trova il modo di aumentare l'area cementata del 5,48% ma in realtà compromettendola molto di più, per quasi 1.700.000 mq. Se poi aggiungiamo gli interventi già impostati dai PII e dall'ADP vediamo che nel giro di cinque anni gli interventi complessivi riguardano il 21% del territorio comunale. Ripeto: questo PGT è una vera e propria soluzione finale!

 

3. Due grosse incognite

Dovrebbero poi indirizzare ad una programmazione prudente due grosse incognite.

La prima è la spinta alla conurbazione di comuni limitrofi e mi riferisco a Milano e Vimodrone. Per Milano ricordo l'intervento Rubattino (giusto adesso stanno portando via le macerie del capannone più vicino a Segrate) che vorrà dire migliaia di persone le cui case sono sicuramente più vicine a Redecesio che, per esempio, all'Esselunga Rubattino. Vimodrone sta completando di usare il suolo al nostro confine nord sia per uso industriale che residenziale.

E ringraziamo Pioltello per il Parco delle Cascine al quale noi Segratesi abbiamo pensato bene di contrapporre i 5000 abitanti di Santa Monica.

Ricordo che sia il PTCP che il Piano Regionale chiedono di evitare in ogni modo la conurbazione, cosa che invece il nuovo PGT sta “puntualmente” facendo.

 

La seconda incognita è il Centro Commerciale. Per ora sappiamo che, nella sua versione definitiva maggiorata sarà enorme! Sarà più del doppio dell'Orio Center. Sarà addirittura il più grande d'Europa. Soprattutto tra i mega centri commerciali è il primo che invece di essere posizionato in zone extraurbane o periferiche, viene previsto all'interno di un’area già fortemente urbanizzata. Come sarà quando verrà aperto? Che effetti avrà sulla città e sulla sua qualità di vita? Ricordo che 14.400 posti auto vuol dire fino a 20-30.000 persone in più contemporaneamente sul nostro territorio.

 

4. Il progetto di PGT di Segrate Nostra

  • Un piano a consumo zero del territorio che punti a metabolizzare le criticità che conseguiranno al grande strappo ambientale che è già stato operato negli ultimi cinque anni

  • Un piano quindi che ovviamente recepisca i PII e gli ADP già approvati e che stabilisca espressamente, nel Piano delle Regole, che le nuove regole valgono anche per le convenzioni che dovessero scadere senza essere completate.

  • Un piano che elimini le anomalie del PRG vigente e mi riferisco, solo per dirne una, ai limiti di altezza delle riedificazioni e delle ristrutturazioni nei vari quartieri.

  • Un piano che faccia propria la prescrizione del PTCP di salvaguardia delle aree di frangia onde evitare, come va evitata, la conurbazione con i comuni confinanti e che di conseguenza metta in salvaguardia le aree TR1 (Golfo Agricolo), TR2 (Segrate 2000), TR3 (Rovagnasco Nord) ed anche TR4 e TR6

  • Un piano che sia doti di strumenti di pianificazione che devono venire prima delle costruzioni e cioè piani settoriali per prendere atto di problemi specifici e prevederne le soluzioni: un Piano della Mobilità (non un Piano del traffico, ma un piano che elimini il traffico); un Piano del Commercio che preveda modalità per favorire lo sviluppo dei negozi di vicinato; un Piano Casa per le politiche abitative di tipo sociale; un Piano Scuola che faccia fronte fin d'ora alle necessità future della crescita di popolazione determinata dalle case in costruzione.

 

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Monza, 7 luglio 2011 – Il consiglio provinciale di Monza ha approvato ieri sera all’unanimità un ordine del giorno che chiede alla giunta di predisporre delle linee guida per la redazione di Regolamenti edilizi che prevedano criteri di sostenibilità, in particolare contemplando soluzioni tecniche per promuovere il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento. Contestualmente l’ordine del giorno chiede che tali linee guida siano trasmesse a tutti i comuni della Provincia e che vengano promosse e organizzate iniziative per sensibilizzare cittadini e costruttori.

“Un’importante dimostrazione di sensibilità da parte del consiglio verso i temi della sostenibilità ambientale – ha detto Elio Ghioni, che insieme ai consiglieri provinciali del Pd ha promosso l’odg, in seguito leggermente modificato dalla maggioranza. La provincia può fare molto per promuovere tra i comuni, tra i cittadini e tra le imprese brianzole azioni e pratiche compatibili con l’ambiente. Tanto più che la Brianza è una delle protagoniste a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili”

“Rileviamo – ha aggiunto Cecilia Veneziano, vice capogruppo del Pd in consiglio provinciale – come la maggioranza sia capace di cambiare idea nell’interesse di tutti: solo qualche mese fa infatti un nostro ordine del giorno, molto simile a quello approvato all’unanimità dall’aula, era stato bocciato”.

 

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A SCUOLA DI GIARDINAGGIO
 
Prendersi cura dei nostri terrazzi e giardini diventa facile, grazie alle lezioni e ai suggerimenti di un agronomo specializzato nel verde ornamentale. Scopriremo i gesti e i momenti giusti per favorire la crescita delle piante fuori e dentro casa, i rimedi per i problemi più frequenti e tutte le risposte alle curiosità dei giardinieri per passione.

Durata del corso: 5 incontri da 3 ore ciascuno 
Date: dal 25 al 29 luglio
Costo: 150 Euro


CUCINA VERDE
Dall’aperitivo al dessert cucinando con verdura, frutta e ortaggi
 
Cucinare con verdura e frutta e apprendere i piccoli trucchi per offrire piatti gustosi e creativi. Armeggiando con fuochi e padelle si prepareranno torte salate, piatti unici, primi piatti, insalate, appetizer, dessert che potranno essere apprezzati direttamente al termine delle lezioni.
 
Durata del corso: 4 incontri da 3 ore ciascuno
Date: dal 25 al 29 luglio
Costo: 150 Euro

Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria Corsi - segreteriahobby@monzaflora.it - tel. 039.2302979 (int 201)
www.monzaflora.it

 

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Purtroppo, ci sono molte probabilità che a metà luglio lo sciagurato nuovo Piano di Governo del Territorio venga approvato dal Consiglio comunale capitanato da Adriano Alessandrini e dalla sua Giunta.

 

L'Assessore Zanoli, massimo sponsor di questo piano, nell'ultimo anno ci ha più volte raccontato che "programmare" oggi che alcuni pezzi del nostro territorio passino da aree agricole ad aree edificabili non vuol dire che questi terreni si ritrovino presto coperti da case, strade e parcheggi. L'esperienza, tuttavia, ci dice che così non è, e che una volta deciso che un terreno non è più agricolo su quel terreno nessuno più seminerà né raccoglierà alcunché.

 

Segrate Nostra, assieme a tutte le forze della minoranza, già da tempo si sta battendo perché questo PGT non venga approvato così come è stato ideato e continuerà a svolgere questo compito anche nel prossimo futuro.

 

Tuttavia, poiché secondo la legge di Murphy "se qualcosa può andar male, lo farà", mentre cerchiamo di modificare il PGT vogliamo anche darci da fare perché di tutte le belle cose segratesi che probabilmente stiamo per perdere rimanga traccia per le generazioni che verranno.

 

Per questo invitiamo tutti gli amici a raccogliere e ad inviarci foto degli angoli di Segrate che ancora resistono alla cementificazione così da poter confrontare queste immagini con quello che sarà il loro aspetto quando domani avverrà quello che oggi l'Assessore Zanoli nega.

 

Mandateci quindi i vostri contributi e noi li pubblicheremo sul web sperando che questo lavoro non sia solo "a futura memoria".

 

Ogni foto è ben accetta, con queste piccole regole:

  • le immagini devono essere in formato JPG con dimensione massima 800x600 pixel

  • le immagini devono essere di proprietà di chi le invia e non devono essere coperte da alcun genere di copyright

  • chi invia le immagini acconsente implicitamente che le stesse vengano pubblicate sul sito di Segrate Nostra (o su un sito collegato alla nostra associazione o sui periodici locali che chiederanno di pubblicarle)

  • le immagini non devono essere state scattate prima del mese di aprile 2010 (ovvero da quando si è insediata l'attuale Amministrazione comunale)

  • le immagini devono essere corredate dal nome dell'autore, dalla data e dal luogo preciso dello scatto; questi dati verranno pubblicati

  • le immagini devono essere il più possibile aderenti alla realtà (lasciate stare le manipolazioni post-scatto: fra qualche anno ci piacerà ricordare la realtà com'era per davvero e non come avremmo voluto che fosse).

 

Infine: non preoccupatevi di mandare immagini di luoghi già fotografati da altri o di ritornare negli stessi posti a documentare le trasformazioni che uomo e natura porteranno. La documentazione, come la memoria, non è mai troppa.


Grazie a tutti quelli che vorranno collaborare: l'indirizzo a cui inviare il materiale è segratenostra@gmail.com

 

Marco Italia

Segretario di Segrate Nostra

 

www.segratenostra.org

 

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Monza, 28 giugno 2011 – Prosegue l'attività del Comitato Provinciale di Monza e Brianza della Croce Rossa in favore dei profughi arrivati sabato scorso, 25 giugno.

 

“Un impegno e una 'sfida' densa di difficoltà quella che abbiamo intrapreso – spiega Mirko Damasco, Commissario del Comitato Provinciale CRI di Monza e Brianza – Ma la Croce Rossa ha promosso negli anni lo sviluppo della normativa internazionale in tema di asilo (Convenzioni di Ginevra) e agisce nel nome del principio di Umanità. Ed è in momenti di bisogno come questo, che il nostro lavoro assume una rilevanza particolare”.

 

“Il comitato provinciale della CRI e i comitati dislocati sul territorio si sono prontamente attivati per rispondere all'esigenza della prefettura e della provincia di garantire accoglienza a 13 rifugiati –precisa Giuliano Paterniti, Delegato Provinciale Attività di Emergenza - Comitato Provinciale di Monza e Brianza della Croce Rossa Italiana – Nell'arco di 24 ore la CRI ha così potuto organizzare e garantire il trasporto di diversi richiedenti asilo e l'accoglienza ai 13 ospitati offrendo, come di consueto, un esempio di pronta risposta alle emergenze”.

 

“Assicurata stabilmente l'assistenza di base ai 13 ospiti, a cui si aggiungono altri 4 cui forniamo i pasti, stiamo lavorando per far fronte alle altre necessità di natura materiale come vestiario, ma non solo; comunicazioni con il paese di origine e con i connazionali presenti in altri luoghi, accertamenti sanitari in collaborazione con ASL”.

 

“Ma, limitarsi alla mera assistenza di natura 'materiale' – prosegue Damasco – significherebbe infatti destinare queste persone ad una vita futura ai margini della società”.

 

“Riteniamo poi doveroso assicurare loro servizi di natura psico-socio-assistenziale per agevolare il superamento del trauma che hanno subito in guerra e favorire la loro integrazione sul territorio, mettendoli in condizione di sapersi esprimere e comunicare in italiano, conoscere il territorio e i servizi a cui possono accedere e poter alimentare le proprie competenze e abilità – conclude Paterniti – Del resto, già tutti i 13 hanno mostrato da subito l'interesse per la conoscenza della lingua italiana e una netta propensione ad occuparsi da subito in qualche attività anche di natura professionale, ma il loro status non sembra consentirlo al momento”.

 

Per garantire tutti i servizi che guardano alla persona nella suo complesso (bisogni materiali, sanitari e psico-socio-assistenziale) sono necessari molteplici risorse anche di natura specialistica, per garantire le quali sono già stati attivati i canali di comunicazione opportuni con le altre realtà e associazioni territoriali che si occupano di migranti.

 

 

Per tutte le notizie sul Comitato Provinciale CRI di Monza e Brianza: www.crimonza.it

 

Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Monza e Brianza

Via Piave, 11 - 20052 Monza

Tel: +39 039 2045910

Fax: +39 039 20459317

e-mail: presidente@crimonza.it

web: www.crimonza.it

 

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