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Intervista a Simona Cesana e Dome Bulfaro, dell'associazione Mille Gru, per inquadrare l'ottava edizione della manifestazione monzese dedicata alla poesia contemporanea. Dal 2 al 4 maggio, al teatro Binario 7 di Monza le finali del primo campionato italiano poetry slam. La poesia del futuro?

Resistere per otto anni è un risultato che dovrebbe inorgoglire qualsiasi organizzazione di stampo culturale in tutta Italia. In Brianza, dove si dice che si sia impermeabili alla cultura, dovrebbe quindi essere doppio motivo di vanto. In realtà, PoesiaPresente è un esempio concreto di quella progettualità brianzola legata alla cultura, capace spesso e volentieri di fare scuola.

Dopo l'inaugurazione dello scorso 3 aprile, con un omaggio a Gaber e la presenza del poeta inglese Stephen Watts (di cui Millegru ha anche tradotto l'opera), il culmine della stagione 2014 saranno le finali regionali e nazionali del Primo Campionato Italiano Poetry Slam, organizzato dalla Lips (Lega Italiana Poetry Slam): al teatro Binario 7 di Monza, infatti, si daranno appuntamento i migliori slammer di tutta Italia.

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Ospiti di riguardo saranno: Lello Voce, che nel 2001 ha introdotto in Italia il poetry slam (di cui spiegavamo il funzionamento in questo articolo), e soprattutto Marc Kelly Smith (sotto e nella foto d'apertura), il poeta statunitense a cui si deve l'invenzione della formula stessa, che aprirà con un suo spettacolo la finale nazionale. Il vincitore rappresenterà l’Italia nella finale europea di poetry slam che si svolgerà in Svezia nel dicembre 2014. Il programma delle tre giornate.

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Un'edizione insomma più agile rispetto ad altre del passato, ma decisamente scoppiettante. Insieme a Simona Cesana (presidente Mille Gru, l'associazione che promuove PoesiaPresente) e a Dome Bulfaro (condirettore artistico della manifestazione insieme a Enrico Roveris) abbiamo provato a delineare le trasformazioni che hanno interessato PoesiaPresente, da otto anni uno dei più autorevoli soggetti che propongono con continuità cultura sul territorio.

A guardarsi indietro, quali sono state le tappe fondamentali nel percorso di PoesiaPresente?
(Simona Cesana) Le tappe fondamentali sono state tre: l’avvio grazie all’Assessorato alla Cultura di Monza di un progetto a lunga gettata, che ha cambiato in modo radicale il volto poetico di questa città; l’internazionalizzazione sia in termini di autori invitati, perlopiù a Monza, sia di progetti realizzati all’estero; le produzioni e la pubblicazione di libri.

Molta musica quest'anno, forse più che nelle edizioni passate: è anche questo un tratto extraordinario?
(SC) La musica è un ingrediente piuttosto costante delle nostre proposte. No, direi che il tratto eXtraordinario quest’anno è la realizzazione, per la prima volta in Italia, di un Festival dedicato tutto al Poetry Slam. E la volontà di ospitare in 3 giorni più di 60 poeti-slammer, perlopiù giovani, provenienti da tutta Italia.

Come procedono le attività al di fuori della rassegna vera e propria? Penso alla scoperta di voci del territorio, alle attività con le scuole...
(SC) Il poetry slam è una fucina di talenti. Nelle finali lombarde del 2 maggio avremo modo senz’altro di ascoltare voci nuove, alcune anche del territorio. Le attività nelle scuole continuano senza tregua. La novità quest’anno sta nel fatto che, contemporaneamente il 2 e il 3 maggio di mattina, molti poeti-slammer incontreranno studenti di Monza della scuola primaria e della scuola secondaria di secondo grado (Primaria “Raiberti”, Primaria “Rodari”, ITGC “Mapelli”, Liceo Scientifico “Frisi”, I.I.S.S. “Gandhi” di Besana...)

Avranno un seguito le iniziative Leggere con cura e Poesia buona come il pane?
(SC) La poesia sociale è un marchio che caratterizza l’attività di PoesiaPresente. So che uno degli aspetti che interessa di più a Dome Bulfaro è la poetry therapy… e qualcosa bolle già in pentola.

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Quest'anno, senz'altro la grande novità è la Lips, la Lega Italiana Poetry Slam. Qual è stato il ruolo di Mille Gru e PoesiaPresente in quest'avventura?
(Dome Bulfaro) La nascita della Lips rappresenta un fatto storico. Non accadeva dal Gruppo 63 che così tanti poeti si unissero per realizzare un progetto così monumentale. La Lips nasce nel 2013 all’interno di un tessuto culturale in profonda trasformazione: il ritorno della poesia ad alta voce, fatto che costituisce una rivoluzione in atto nel nostro Paese da almeno un ventennio (Gruppo 93), sta modificando il Dna della poesia e del poeta.
Il poetry slam in Italia inizia la sua diffusione a Roma del 2001 ma il suo sviluppo procede lungo lo stivale in modo frammentario, sia nel tempo che nello spazio. La Lips nasce per conseguire un’unità d’azione per 365 giorni all'anno, al pari della stagione di PoesiaPresente.
I suoi obiettivi quindi sono: 1) confederare tutte le maggiori realtà esistenti che organizzavano isolatamente poetry slam; 2) avere un’organizzazione che potesse portare, in questa disciplina, poeti italiani nelle finali europee e mondiali; 3) conformare gli slam italiani secondo le regole internazionali, vigilando sulle degenerazioni di eventi nostrani che chiamano poetry slam eventi che nulla hanno a che fare con questa disciplina; 4) promuovere questa disciplina a livello nazionale e internazionale anche attraverso studi, pubblicazioni, conferenze.
Mille Gru fin da subito ha sostenuto la creazione della Lips e si è meritata, per tutto il lavoro culturale svolto dal 2006 ad oggi, il prestigioso compito di ospitare all’interno della stagione di PoesiaPresente 2014 la finale nazionale del primo Campionato Lips.

20140427 Dome Bulfaro-phTagliati

La Lips sta a sottintendere una virata decisa di PoesiaPresente verso il Poetry Slam come strumento di diffusione della poesia?
(DB) PoesiaPresente è una stagione votata a mostrare quanto sta accadendo di innovativo oggi a livello locale, nazionale e internazionale. Quest’anno la nascita della Lips e il suo Campionato rappresentano un fatto storico. PoesiaPresente non poteva mancare a questo appuntamento con la storia. A Monza ci saranno ospiti del calibro di Lello Voce e Marc Kelly Smith. In sintesi abbiamo il meglio del meglio. Inoltre ci sarà il poeta belga Philip Meersman, coordinatore dell’European Championships Poetry Slam che consegnerà il primo premio al vincitore di questo Primo Campionato della Lips.
Non so se l’anno prossimo punteremo a questo o a quel modo di fare poesia. La poesia è sempre una spanna più in là, rispetto a dove indichiamo che sia. Eppure, nonostante di stagione in stagione le forme e le formule siano mutate, la missione del gruppo di Mille Gru è rimasta di fatto invariata: divulgazione al pubblico della poesia contemporanea, valorizzazione dei giovani poeti, respiro internazionale. Quest’anno tutto ciò accade sotto il tetto del poetry slam. Ma PoesiaPresente è una stagione troppo curiosa per non andare a caccia di altre forme e parole che sappiano dire ogni volta di più, in modo inedito: poesia.

Il poetry slam è la poesia del futuro? Che ne sarà dei poeti "di penna"?
(DB) Il poetry slam non è tanto e solo un nuovo genere letterario ma piuttosto una disciplina, quasi al pari di uno sport. Tanto è vero che ci sono i campionati nazionali, europei e mondiali. Il poetry slam, inoltre, è in questo momento il ramo più pop della poesia ad alta voce, ma non esaurisce certo e non rappresenta tutte le forme della poesia ad alta voce esistenti. Poeti che tanto hanno indagato l’oralità, come ad esempio Ida Travi, Mariangela Gualtieri e Gabriele Frasca, non credo abbiano mai partecipato a uno slam. Io stesso, ho più condotto poetry slam come MC (Maestro di Cerimonia) che partecipato.
Il poetry slam non è nemmeno il ramo che prediligo: lo sostengo con vigore da anni perché, con tutti i suoi limiti, ha l'inestimabile merito di aver restituito la poesia a un numero consistente di persone di ogni età che si sentivano inadeguate e impreparate alla poesia. Il rifiuto della poesia da parte di queste persone spesso aveva (e ancora oggi talvolta ha) nella scuola il suo focolaio, ma molte responsabilità vanno assegnate anche ai poeti che hanno coltivato per decenni solo una poesia d’élite. Il poetry slam smonta, tra i molti luoghi comuni, quello che bisogna arrivare a priori preparati per capire la poesia. Quando guardo il film L’albero degli zoccoli di Olmi, non mi chiedo se sono preparato o meno. Lo guardo e poi a seconda delle mie capacità di lettura ne colgo le stratificazioni di senso. Il discorso nasconde pericoli e insidie, ma se l’alternativa deve essere l'esclusione dalla poesia meglio esaminare le insidie e affrontare i pericoli. La poesia pop del poetry slam ha una natura adolescenziale, ben inteso, ma questo non significa che sia poesia solo per adolescenti. Spesso è inquieta, energica, immediata, emozionante, divertente, dannatamente ritmata, ma per saperla comporre – senza trucchi, presentandoti sul palco per quello che sei – bisogna essere grandi: ovvero coraggiosi, responsabili con tutto di se stessi rispetto a quello che si dice.
Nei tre minuti dello slam sarai ascoltato in religioso silenzio, con la massima attenzione, come di rado accade nelle letture classiche. Il pubblico, prestando la sua massima attenzione, puntella il palco da cui provengono i versi e innerva di ascolto la poesia detta dal poeta. L’arte di scrivere poesia nell’aria con la voce richiede un apprendistato ben diverso da quello di scrivere e stampare poesia su carta. L’una non sostituirà mai l’altra. I poeti di “carta” non scompariranno mai. La poesia per carta richiede una lettura e infinite riletture, un saper sostare a lungo, a volte anni; richiede che tu abbia costruito una tua stanza interiore dove vivere fuori dal tempo. In fondo la poesia è l’Arte di comporre, che sia con la voce o con la penna, un tempo che non c’è. La poesia è una sfida aperta con il tempo, una sfida in cui si vuole battere il tempo con le sue stesse armi.

IL PROGRAMMA DELLE TRE GIORNATE AL TEATRO BINARIO 7

VENERDI’ 2 MAGGIO

Mattino
POETI A SCUOLA
: Poeti/slammer italiani incontrano gli alunni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado

Ore 14.30 – 19.00
Urban center Binario 7 - SEMIFINALI CAMPIONATO LOMBARDO 2013-14 DELLA LIPS LOMBARDIA

ORE 21.00

Teatro Binario 7
Special guest: LELLO VOCE + FRANK NEMOLA (concerto spoken music)
A seguire: FINALE CAMPIONATO LOMBARDO 2013-14 DELLA LIPS LOMBARDIA

SABATO 3 MAGGIO

mattino
POETI A SCUOLA
: Poeti/slammer italiani incontrano gli alunni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado

ORE 14.30 – 19.00
Urban center Binario 7 - SEMIFINALI CAMPIONATO NAZIONALE 2013-14 DELLA LIPS

ORE 21
Teatro Binario 7
Special guest: MARK KELLY SMITH - live - (inventore del movimento internazionale del Poetry Slam)
A seguire: FINALE CAMPIONATO NAZIONALE 2013-14 DELLA LIPS

DOMENICA 4 MAGGIO

ORE 10-13
Scuola Delle Arti
LABORATORIO DI POESIA PERFOMATIVA tenuto da Rosaria Lo Russo
: aperto a giovani poeti/slammer italiani

ORE 14.30-16.30
Urban center Binario 7
MEETING LIPS
Incontro finale di tutti i partecipanti e organizzatori

Info e prenotazioni: info@poesiapresente.it

 

Gli autori di Vorrei
Simone Camassa
Author: Simone Camassa

Nato a Brindisi il 7 maggio del 1985. Insegnante di Italiano, Storia e Geografia nella scuola pubblica, si è laureato in Lettere, in Culture e Linguaggi per la Comunicazione e in Lettere Moderne, sempre all'Università degli studi di Milano. Suona la chitarra elettrica (ha militato in due gruppi rock, LUST WAVE e BLACK MAMBA) e scrive poesie.

Appassionato di sport, ha praticato il nuoto a livello agonistico fino ai diciotto anni, per un anno ha anche giocato a pallacanestro. Di recente, è tornato al cloro.
È innamorato della letteratura in tutti i suoi aspetti, dalla poesia fino al fumetto supereroistico statunitense. Sogna di realizzare un supercolossal hollywoodiano della Divina Commedia, ovviamente in forma di trilogia e abbondando con gli effetti speciali.

Qui la scheda personale e l'elenco di tutti gli articoli.

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