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La classifica dei titoli dedicati a temi che riguardano Monza e la Brianza più popolari su Amazon, fra grandi classici del turismo, saggi storici e qualche sorpresa

Quali sono i libri più popolari su Amazon che abbiano a che fare con Monza e con la Brianza? Abbiamo voluto toglierci questa curiosità per offrire la top ten ai nostri lettori. Fra evergreen, tanto turismo e qualche sorpresa ecco i titoli e le brevi descrizioni, così come le hano scritte autori ed editori. Buona lettura.

Monza dall armistizio alla liberazione COP per sito
MONZA: DALL’ARMISTIZIO ALLA LIBERAZIONE. 1943 – 1945

L’occupazione tedesca. La Repubblica sociale. La vita quotidiana. La Resistenza.
di Pietro Arienti (2015, Bellvite)

Dall’Archivio storico civico di Monza emergono nuovi documenti che raccontano il fascismo della Repubblica sociale, i tedeschi occupanti, la vita quotidiana della gente, l’attività della Resistenza.
Integrati con le informazioni provenienti da altre fonti, permettono di descrivere le vicende di un periodo difficile e raccontare fatti inediti, alcuni dei quali vanno oltre la storia locale, per appartenere ed offrire un contributo a quella nazionale.

 

touring
Monza e la Brianza. Itinerari turistici tra le ville di delizia

(Touring Editore - Camera di Commercio MB, 2013)

Località da sogno fra capolavori e tesori naturalistici, alla scoperta di parchi, ville, monumenti, sapori e mestieri della tradizione. Formato maneggevole, con pagine apribili a finestra.

 

sapori brianza
Sapori di Brianza

di Eva Giori (2011, Vittone Editore)

150 delle migliori ricette della ricca ma semplice cucina brianzola vengono qui presentate per riscoprire sapori e aromi tipici delle vecchie case lombarde. Si spazia dagli antipasti alle minestre, dai primi alle polente, dai "Poccett e pocciarell", alle carni, pesci e lumache, per finire con uova, contorni e dolci. Ogni ricetta è presentata con grado di difficoltà, ingredienti, tempo di esecuzione e preparazione, il tutto corredato da fotografie.

 

agostino
Il cammino di sant' Agostino. Un pellegrinaggio in Brianza
di Renato Ornaghi (2009, Bellavite)

Il Cammino di Sant'Agostino è un percorso di pellegrinaggio - da compiersi non necessariamente, ma preferibilmente a piedi - che collega nelle sue tappe 25 santuari mariani del territorio della Brianza. Articolato in 18 giorni di cammino per una lunghezza di 410 chilometri, è innanzitutto un percorso di fede, ma anche un tragitto di meditazione, su un territorio ricco di testimonianze artistiche, storiche e religiose ancora sconosciute ai più. Terra abitata da letterati e poeti, luogo per ville di delizia di antichi nobili proprietari terrieri o di più moderni imprenditori, ancora oggi la terra brianzola sa coinvolgere e stupire il viaggiatore meno distratto con inedite sorprese.

 

tram
Monza e i suoi tram. Storia dei collegamenti tranviari da Monza e alla Brianza
di Paolo Zanin (2009, Phasar Edizioni)

Intento di questo lavoro è tracciare la storia delle linee tranviarie che collegavano Monza a Milano e alla Brianza; una storia poco conosciuta, a eccezione naturalmente della celeberrima linea Monza-Sesto San Giovanni-Milano. Monza era infatti dotata di una fitta rete di tranvie elettriche e a vapore e al momento della massima espansione, allo scoppio della prima guerra mondiale, esistevano a Monza ben sei linee tranviarie: a trazione elettrica la Milano-Monza e la Monza-Meda-Cantù, con trazione a vapore la Cusano-Monza-Carate, la Monza-Barzanò-Oggiono, la Monza-Trezzo-Bergamo e la Monza-Brugherio. Un patrimonio perso per sempre: nel secondo dopoguerra infatti, le vicende legate allo sviluppo del trasporto pubblico subirono una brusca inversione di marcia e le reti tranviarie urbane e interurbane italiane, tranne poche eccezioni, furono inesorabilmente smantellate. Monza non sfuggì a questo destino e l’ultimo tram, erede del primo tram a cavalli che collegava Monza a Sesto e Milano fin dal 1876, fu soppresso nel 1966.

 

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Monza il re de sass e... 100 cose da ricordare
di Sergio Mandelli (2011, Dominioni editore)

In questo libro sono raccolte, in modo semplice e divulgativo, 100 curiosità di Monza: notizie a volte importanti, spesso bizzarre e particolari, che fanno parte della nostra storia e che vale la pena di ricordare.

 

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Monza e la Brianza
(2006, Toutring Club Italiano)

Monza, terza città della Lombardia per numero di abitanti, è considerata il capoluogo naturale della Brianza, un'area subregionale alla quale è legata da un fitto intreccio storico, culturale e artistico. Il fascino di Monza longobarda e neoclassica e una Brianza con cento luoghi da scoprire: dalle ville ai parchi, dalle cascine alle antiche manifatture fino ai moderni mobilifici, sempre nel solco di una tradizione di operosità e di ingegno. Un piccolo mondo di storia, arte e natura tra le colline del Lambro e i boschi dell'Adda. Tre introduzioni al territorio e alle sue risorse, 12 itinerari corredati da 18 carte e piante, 50 fotografie e disegni, 6 percorsi tematici alla ricerca di inaspettati tesori d'arte, i migliori indirizzi per gustarne l'accoglienza.

 

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SCONOSCIUTI
Le “storie negate” di 200 vittime della guerra civile nella bassa Brianza
di Norberto Bergna (2011, Bellavite)

Sulla scia di una storiografia recente, per la quale “la pietà è un sentimento indispensabile per chi scrive di storia”, perché “aiuta a vedere le cose dal basso e non dall’alto” (per usare le parole di Giampaolo Pansa, I vinti non dimenticano, Ed. Rizzoli, 2010, che non a caso compongono la quarta di copertina del volume), Bergna prende in considerazione i fatti accaduti nei mesi immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale, trattando in particolare le morti violente di cui furono vittime i fascisti, o presunti tali, in quei giorni tribolati. L’area considerata è quella della Brianza centro-meridionale, il metodo è quello della ricerca storica ottimamente documentata e puntuale: paese per paese vengono presentati numerosi casi, supportati da documenti dell’epoca, molti dei quali inediti, e articoli giornalistici.

 

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Una Madonna da nascondere. La devozione per la «Madonna del latte» in Brianza, nel lecchese e nel triangolo lariano
di Natale Perego (2005, Cattaneo Editore)

Fra le numerose Madonne che sono venerate nel nostro territorio, quella detta “del latte” è di certo una delle meno note e quindi meno familiari. La sua iconografia prevede una Madonna che allatta il Bambino Gesù, quindi con un seno scoperto. In passato era un soggetto devozionale fra i più diffusi, ma è andata per lo più persa non solo per il diffondersi di soluzioni mediche riguardo ai problemi della maternità, ma anche perché da una certa epoca in poi questa madonna è stata ritenuta un soggetto devozionale “sconveniente”, imbarazzante e perciò progressivamente accantonato. La ricerca fa riemergere quella devozione popolare che è sopravvissuta in alcune località del territorio e si è mossa non solo sul piano etnografico, ma ha assunto anche una dimensione storico – artistica.

 

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Angoli acuti
di Olga Cazzaniga (2007)

Olga Cazzaniga è lo pseudonimo scelto dai due giovani fotografi per raccontare un viaggio nel Parco di Monza da angoli e prospettive "altre", dalla parte sbagliata della storia, quella non famosa, non celebrata, che non ha padroni e a tutti appartiene. Il volume raccoglie un lavoro di ricerca di visioni magiche e inaspettate, di uno spazio verde a noi conosciuto per capire se sa ancora stupirci.

 

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