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220px-Random Access Memories

Musica. Nuovo disco per i Daft Punk. Il duo francese, maestro di elettronica, presenta un lavoro diverso dal solito, un vero e proprio omaggio ai propri riferimenti musicali.

 

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inalmente un'estate senza un tormentone disco-commercial, ma una canzone guida degna di questo nome: mi riferisco a "Get lucky", primo singolo estratto dal nuovo album dei Daft Punk, "Random access memories", album molto atteso dai fan storici del duo francese, ma talmente vario e impreziosito da riferimenti musicali di ogni tipo, da piacere anche ad ascoltatori non abituali. È abbastanza evidente che siamo di fronte ad un unicum discografico per i Daft Punk, un disco autoreferenziale, che probabilmente piace soprattutto a loro stessi e non potrebbe essere altrimenti; d'altronde non si spiegherebbe la totale differenza con alcuni lavori precedenti, compresa la recente colonna sonora scritta per "Tron: Legacy". Ad un ascolto più approfondito si notano in realtà molti riferimenti più o meno espliciti al genere musicale di appartenenza (elettronica), ma sono appunto accenni, niente di invadente, nulla che possa distrarre o deviare dal filo conduttore principale.

Le chitarre sono la vera novità di questo disco, in grado di creare ritmo quasi dal nulla; il disco intero è intriso di funky, di soul, di black music, di pop-elettronico, quello che spopolava nei '70s o nei primi '80s. Diventa sempre più evidente quanto i Daft Punk abbiano voluto farsi un regalo, colorare con i propri pennelli un quadro musicale da sempre loro punto di riferimento, ma non principale fonte di creazioni inedite.

Alzi la mano chi non conosce "Around the world" o "Da Funk", tardi anni '90...ecco, se cercate quei Daft Punk, qui non li trovate, qui trovate qualcosa di più, la dimostrazione che una piccola rivoluzione artistica, probabilmente momentanea, non stona mai, se fatta con gusto. I fan datati probabilmente alla lunga non sopporteranno questo disco, lo vedranno come una macchia indelebile rispetto alla carriera artistica del duo francese, ma immagino che l’avvicinamento di nuovi ascoltatori grazie a questo lavoro sia più probabile.

Per completare perfettamente questo lavoro i Daft Punk sono ricorsi a numerose collaborazioni, non si intravvedono forzature. Menzione d'onore per il maestro Giorgio Moroder, per Paul Williams e per Nile Rodgers, i cui arrangiamenti per chitarre contribuiscono fortemente a tracciare il solco principale del disco.

"Random access memories" è un disco da ascoltare con curiosità, con serenità d'animo, è un album da tramonto sul mare, da viaggio lungo, è una piccola gemma, una parentesi emozionale nella carriera di una band abituata a stravolgere la musica con anni di anticipo.

Tracklist
01) Give life back to music
02) The game of love
03) Giorgio by Moroder
04) Within
05) Instant crush (feat. Julian Casablancas)
06) Lose yourself to dance (feat. Pharrell Williams)
07) Touch (feat. Paul Williams)
08) Get lucky (feat. Pharrell Williams)
09) Beyond
10) Motherboard
11) Fragments of time (feat. Todd Edwards)
12) Doin' it right (feat. Panda Bear)
13) Contact

 


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