Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

dalle ore 21 presso il Celtic Stone Pub
a Paina di Giussano, in via Pola 21

Bobby Sands, in gaelico Roibeard Ó Seachnasaigh, (Belfast, 9 marzo 1954 - Long Kesh, 5 maggio 1981), è stato un attivista politico nordirlandese. Bobby morì dopo uno sciopero della fame durato 66 giorni, nella prigione di Long Kesh.Tra il maggio e l'agosto dello stesso anno lo seguirono, in questa tragica fine, altri nove giovani militanti dell'IRA, detenuti nello stesso spietato carcere.

La personalità di Bobby Sands è per molti versi emblematica della figura di un martire, figlio ideale di un popolo che desidera affermare la propria indipendenza (non solo politica e sociale, ma anche culturale). La modalità "pacifica" della sua estrema protesta - lo sciopero della fame fino alla morte - (a prescindere dalle opinioni che ciascuno di noi può avere) non può non esercitare tuttora un richiamo e trasmettere un messaggio fortissimo a chiunque desideri che la propria identità di popolo non sia emarginata, se non cancellata.

A trent'anni dalla sua morte, vogliamo ricordarlo con una serata di poesia e musica, in un angolo d'Irlanda, - il Celtic Stone Pub - annidato tra i capannoni della non più verde Brianza.

Ad affiancare il ricordo di Bobby Sands, si propone una breve lettura di sonetti del poeta irlandese Seamus Heaney (premio Nobel per la letteratura nel 1995), costretto a lasciare l'Irlanda del Nord dopo i tragici fatti del Bloody Sunday. Le poesie sono tradotte e proposte in insubre, con lo scopo di sottolineare un legame tra la Brianza e la verde isola irlandese, tra due culture e tra due lingue che rischiano di essere annullate dalla cultura "dominante".

I sonetti, scritti da Heaney durante la sua residenza a Glenmore nell'Eire, sono rivisitati con traduzioni e commenti "in lengoa" di Renato Ornaghi, con l'obiettivo di costruire un gemellaggio e un ponte linguistico ideale tra l'insubre Brianza (il Brianzashire) e la celtica Irlanda.

Il programma della serata:

* Brevi, disordinate letture di brani del diario di Bobby Sands, intervallate da musica e ballo irlandesi

Con Paolo Abasini (chitarra) - Luca Crespi (cornamusa e flauto) - Elena Santini (flauto e concertina) e con le ballerine Magali Fuzellier e Anna Cantoni.

* Seamus Heaney the Insubric - lettura di poesie del Premio Nobel irlandese tradotte in lingua insubre (a cura di Renato Ornaghi).


per info: Brianze 0362 915393

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)