Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Print Friendly, PDF & Email

Il TAR della Lombardia, con ordinanza cautelare n.1269/2011, ha accolto le ragioni dei lavoratori rappresentati da Filcams CGIL e Fisascat CISL nel ricorso contro l’ordinanza del Sindaco di Brugherio n. 49 del 2011.

Il Sindaco di Brugherio Infatti aveva deciso unilateralmente che nel distretto commerciale di Brugherio appunto (dove in particolare opera Bennet, noto supermercato) i negozi potessero rimanere aperti praticamente tutte le domeniche dell’anno.

L’ordinanza n.49 rendeva operativa la decisione del Sindaco nonostante la mancanza di un requisito fondamentale: l’accordo sindacale tra i lavoratori e le aziende commerciali interessate all’apertura, accordo mai sottoscritto.

Da qui il ricorso delle Organizzazioni Sindacali di categoria C.G.I.L e CISL assistite dall'Avv. Prof.Vittorio Angiolini.

Gli accordi tra le parti, preventivi rispetto alle ordinanze di apertura domenicale, in altre circostanze hanno consentito ai lavoratori di negoziare la disponibilità al lavoro festivo con il rispetto dei limiti contrattuali del settore in materia. Inoltre , hanno procurato maggiore stabilità al personale attraverso l’allungamento dei contratti, hanno garantito attività di formazione e persino qualche riconoscimento salariale.

Invece l’ordinanza del Sindaco di Brugherio accoglieva solo le richieste della parte datoriale al netto di qualsiasi diritto dei lavoratori interessati, obbligati al lavoro festivo con contratti precari.

Il TAR, per il momento, rimette a posto le cose: interrompe gli effetti dell’Ordinanza del Sindaco e dispone da subito la sospensione delle aperture domenicali e festive, a pena della risarcibilità dei danni eventualmente prodotti. Riconosce quindi la fondatezza della richiesta delle Organizzazioni Sindacali di far precedere l’ordinanza necessariamente dalla contrattazione e dal coinvolgimento dei lavoratori.

Infine il TAR dispone che il Comune di Brugherio sostenga le spese del giudizio: ancora una volta il Sindaco costringerà i cittadini a sostenere una spesa evitabile attraverso un confronto sereno così come altrove avviene.

ll TAR della Lombardia deciderà in via definitiva sul merito della questione il prossimo 2 dicembre 2011: qualora il Sindaco di Brugherio voglia risparmiare ai suoi cittadini le spese legali, basta che:

 

  1. vigili attentamente sul rispetto della sentenza del TAR della Lombardia e faccia sospendere le aperture festive;

  2. solleciti le aziende interessate ad istituire tavoli di confronto con i lavoratori e le Organizzazioni Sindacali sul tema delle aperture domenicali e festive e della occupazione. Solo ad accordo sottoscritto il Sindaco potrà tradurre i contenuti dello stesso in Ordinanza. Esattamente come vuole la legge.

 

 

FILCAMS CGIL MB FISASCAT CISL MB

Gerardo Galassi Elena Varinelli

 

 

 

Monza 3 agosto

 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti gratis alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti e le novità sugli articoli e le iniziative di Vorrei

Per iscriverti devi accettare i nostri termini di utilizzo dei tuoi dati, ovvero la nostra politica riguardo la privacy. Non li cediamo a nessuno e non abusiamo mai! :)