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Comunicati stampa

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Anno IX - Numero 16 - 5 settembre 2011


IN QUESTO NUMERO:

> Agosto in canile: storie di ordinario (e straordinario) lavoro

> Domenica 11 settembre: giornata di “bon ton” per cani e padroni

> Venerdì nero: due episodi di maltrattamento in un solo giorno

> Settembre, si ricomincia!

> A Monza si recuperano anche i draghi!

> Uno sparviere a Monza vittima della grandine soccorso dall’ENPA

> C’è bisogno di voi!


AGOSTO IN CANILE: STORIE DI ORDINARIO (E STRAORDINARIO) LAVORO

Agosto, mese di ferie anche per il nostro notiziario, che ritorna puntuale nel mese di settembre. Ma se l’organo di informazione dell’ENPA di Monza e Brianza si è preso una meritata pausa, non è stato così per il canile di via Buonarroti: ferie o non ferie, caldo o non caldo, gli animali ospitati non vanno in vacanza e vanno accuditi ogni giorno dell’anno!

Certo, si è dovuto tener conto delle vacanze di molti operatori volontari e non; così i pochi rimasti si sono dovuti sobbarcare turni doppi e anche tripli, soprattutto nei giorni più critici, le domeniche e il giorno di ferragosto, per non far mancare a tutti gli animali presenti cure e affetto.

Emergenza gatti

L’agosto 2011 non sarà ricordato solo per l’eccezionale ondata di caldo ma anche per un’altrettanto eccezionale emergenza gatti: si è arrivati a oltre 180 felini accolti in via Buonarroti, di tutte le età ma più spesso micini di pochi giorni.

Chi li porta il più delle volte afferma di averli trovati, ma spesso il dubbio è che siano il frutto di una gravidanza indesiderata della propria micia, che non si è mai voluto sterilizzare. Così ci si svuota la coscienza perché non si abbandonano i piccoli e… si riempie un gattile ormai al collasso! (Nella foto, la piccola Bea che ha rischiato di perdere l'occhio destra, è una dei numerosissimi gattini arrivati quest'estate che ora cercano famiglia - vedi la sua scheda sul sito nella rubrica Adozioni).

Record di accalappiamenti

Il difficile periodo economico ci ha poi messo di fronte a una nuova realtà: molte persone che fino all’anno scorso erano solite portare il proprio cane in pensione; quest’anno, per risparmiare, hanno preferito affidarlo ad amici o conoscenti, volenterosi, magari, ma spesso poco esperti nella sua gestione. Il risultato: nel solo mese di agosto sono entrati in canile accalappiati dal servizio di zooprofilassi della ASL, o recuperati dai volontari ENPA, ben 50 cani. Fortunatamente la maggior parte di essi è risultata microchippata ed è stata riscattata dai legittimi proprietari dopo qualche giorno.

E non sono mancati, purtroppo, episodi ben più gravi di maltrattamenti di cui potrete avere dettagliate notizie nell’articolo più sotto, “Venerdì nero….”.


DOMENICA 11 SETTEMBRE: GIORNATA DI “BON TON” PER CANI E PADRONI

Il canile di Monza aderisce domenica prossima all’iniziativa nazionale “Skills: cultura e creatività in canile”, una giornata di contemporaneità e condivisione per unire canili e rifugi in tutta Italia e portare al centro dell’attenzione le abilità e le potenzialità ancora inespresse della struttura “canile”. L’iniziativa è promossa dagli educatori cinofili dell'associazione Dog’s Soul.

Tutte le strutture che aderiranno a “Skills” organizzeranno una giornata speciale; ogni canile potrà organizzare attività a propria scelta, secondo il proprio contesto e la fantasia di operatori e volontari, ma la contemporaneità delle attività in tutte le strutture è l’elemento chiave per la riuscita della manifestazione.

La nostra proposta

L’ENPA di Monza e Brianza ha pensato di rispondere a questa iniziativa affrontando il tema della cultura cinofila con una lezione di galateo delle aree cani, e quello della creatività proponendo la mobility dog come strumento educativo, in una giornata che vedrà coinvolti sia gli ospiti del canile sia i cani con i rispettivi padroni che sono soliti fruire delle aree di sguinzagliamento poste sul territorio del Comune di Monza.

Tali aree infatti non devono essere considerate zone franche dove si può lasciare libero il proprio animale di fare tutto ciò che vuole: il proprietario, infatti, è sempre responsabile di qualsiasi azione dannosa del suo quattrozampe e può essere quindi soggetto a sanzioni non solo amministrative, ma anche penali. L’evento si pone pertanto lo scopo di dare una corretta informazione sia sui diritti ma anche sui doveri e sulle responsabilità dei proprietari di animali e del corretto uso delle aree per cani del Comune di Monza.

Fondamentale in questo ambito è anche l’educazione del proprio cane. In questo senso tutti i partecipanti potranno provare sul campo un percorso di mobility dog seguiti dalle bravissime istruttrici cinofile di Dog’s Soul. La mobility dog è una disciplina non agonistica indirizzata a migliorare il rapporto uomo-cane, permettendo a quest’ultimo di conoscere meglio le proprie capacità psico-motorie ma anche di superare determinate paure. Da tempo molti ospiti del canile di Monza, prima dell’affido, affrontano gli ostacoli, spesso casalinghi, della mobility e con ottimi risultati.

L’iniziativa si avvale della corale collaborazione delle Guardie Ecologiche Volontarie e dell’Ufficio Diritti degli Animali del Comune di Monza (tutti facenti parte dell’Assessorato all’Ambiente), che saranno presenti con un gazebo a tema, e ovviamente della sezione ENPA di Monza e Brianza, che allestirà un tavolo specifico su randagismo, microchip ed educazione cinofila.

La manifestazione si svolgerà domenica dalle ore 14.30 alle 17.30 presso l’area verde recintata di Via Procaccini di fronte alla sede dell’Assessorato all’Ambiente. Essa sarà aperta a tutti i proprietari di cani che sono invitati a partecipare con il proprio amico quattrozampe. La nostra speranza è che questa costituisca la prima di una serie di incontri educativi per un migliore rapporto tra cani, padroni e la città.

L'approfondimento domenica sera

Per chi volesse approfondire quanto appreso nel pomeriggio, alle ore 21.00 presso la sede operativa dell’ENPA di Monza e Brianza in Via Lecco 164 si svolgerà un incontro con Ivano Vitalini, affermato istruttore cinofilo monzese. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

La locandina dell'evento è scaricabile dalla home page del nostro sito.


VENERDÌ NERO: DUE EPISODI DI MALTRATTAMENTO IN UN SOLO GIORNO

Venerdì 19 agosto è stato davvero un venerdì nero per gli animali: a poche ore di distanza l’uno dall’altro, infatti, l’ENPA di Monza e Brianza è stata testimone di due gravissimi episodi di maltrattamento.

UN CANE MAREMMANO ABRUZZESE MORTO DI SETE E DI STENTI

Verso le 18 gli operatori dell’ENPA in servizio presso il canile di Monza sono informati della presenza di un cane morto legato a una catena. Il cane si troverebbe nell’area della Cascinazza a Monza, un nome che se da un lato evoca un tormentone edilizio/amministrativo lungo un trentennio, dall’altro è diventato sinonimo di una grandissima cascina e un’area agricola lasciate nel più completo abbandono.

Due operatori ENPA si portano immediatamente sul posto per verificare le veridicità di quanto segnalato: all’interno della Cascinazza, nei pressi del silos, viene rinvenuto un cane da pastore maremmano-abruzzese morto da qualche ora legato a una grossa catena di ferro (visibile nella foto), sdraiato su mucchi di eternit rotto presenti in grandissime quantità su tutta l’area. Vicino a lui né un riparo né tracce di cibo o di acqua. Lo spettacolo che si presenta davanti agli operatori è di una sporcizia, di un degrado e di uno squallore impressionanti, ancora più incredibile se si pensa che è a un tiro di schioppo dal centro della città.

Allertati dall’ENPA giungono immediatamente sul posto il Veterinario Ufficiale in servizio al momento della ASL di Monza e Brianza e una pattuglia della Polizia Locale che iniziano immediatamente le rilevazioni per i rispettivi rapporti di servizio. Sul posto sono presenti due persone che dichiarano di essere i pastori che accudiscono gli animali, di proprietà di S.M., in quel momento assente per le vacanze. Lo stesso S.M. alla sua partenza, a detta dei pastori, aveva legato il cane alla catena vietando che venisse liberato.

Ritrovata un'intera gregge

In un capannone interamente coperto da eternit sconnesso, in un caldo soffocante e nella sporcizia più totale, è custodito un gregge di circa cento tra pecore e capre. Da un'altra stalla fatiscente fanno capolino una capra con due capretti di pochi giorni.

Sotto i resti di quelle che probabilmente 30 anni fa erano stalle per bovini è legata una mucca, letteralmente ricoperta di mosche, magrissima e senza la minima possibilità di potersi sdraiare. Dai ruderi che circondano il vasto spazio erboso sbuca un vitello maschio e nello stesso spazio si aggirano cinque cani, di cui due cuccioloni.

Il veterinario della ASL e gli agenti della Polizia rimangono sbalorditi dallo stato di degrado e non possono non notare che le persone che dicono di accudire gli animali abitano lì, condividendo con gli animali stessi una situazione di costante pericolo.

Nel frattempo il corpo del cane maremmano (una femmina di circa tre anni) è scrupolosamente controllato dal veterinario della ASL che non ha alcun dubbio: l’animale è morto di sete e di stenti, lasciato per giorni e giorni alla catena, senza riuscire ad accedere all’acqua. Viene fatto intervenire il servizio di zooprofilassi della ASL che si occupa di prelevare il corpo del cane, dopo averlo faticosamente staccato dalla catena.

Con l’aiuto degli operatori ENPA e su richiesta del veterinario, i cani liberi vengono catturati per il controllo del microchip: uno solo ne è provvisto; gli altri quattro vengono ricoverati presso il reparto Canile Sanitario di Via Buonarroti. Nel frattempo, vista la gravità della situazione, gli agenti della Polizia Locale chiamano sul posto un ufficiale responsabile.

Sono ormai le ore 20.30 di un torrido venerdì di mezzo agosto: per il momento non si può fare di più e tutto viene rimandato alla settimana successiva dopo che le relazioni di servizio giungeranno sui tavoli dei responsabili dell’Amministrazione Comunale di Monza e dei Servizi Veterinari della ASL di Monza e Brianza per gli interventi successivi che potranno concretizzarsi nella trasmissione una comunicazione di reato presso la Procura di Monza nei confronti del proprietario degli animali.

L’ENPA monzese ringrazia per il puntuale intervento il Servizio Veterinario e la Polizia Locale e chiede che sulla vicenda vengano prese tutte le decisioni necessarie a norma delle leggi nazionali e dei regolamento nazionale e locali. L’ENPA, una volta acquisita idonea documentazione da parte dei servizi veterinari della ASL, si riserva di sporgere a sua volta denuncia ai sensi dell’articolo 544 bis c.p. (“Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi”) nei confronti del proprietario degli animali.

UNA CUCCIOLA SALVATA DALLE ACQUE DEL CANALE

Alle ore 21 di quel venerdì nero agli operatori dell’ENPA giunge una telefonata dal distaccamento di Monza dei Vigili del Fuoco: il caposquadra Danilo Brambilla, con i colleghi del turno D, ha fatto un intervento su richiesta di un passante sul confine tra Monza e Brugherio lungo il viale Lombardia: nel piccolo canale che riceve le acque dal Villoresi per irrigare i campi, immerso nell’acqua fino alla gola, c’è un piccolo cane terrorizzato. I Vigili del Fuoco lo prelevano, salvandolo da morte certa: infatti dopo pochi metri il canale si immerge sotto la strada all’altezza della rotonda.

Gli operatori dell’ENPA (che in questo periodo stanno facendo turni massacranti presso un canile sovraffollato) allertano immediatamente il servizio di zooprofilassi della ASL che immediatamente si reca sul posto, preleva il cane (che nel frattempo è stato asciugato con delle coperte) dai Vigili del Fuoco e successivamente lo trasferisce al canile di Monza.

L'amara scoperta ...

Il mattino seguente l’animale, una bellissima cucciola simil pastore tedesco di circa 40 giorni, viene visitato dai veterinari dell’ENPA anche per un comportamento anomalo che trova la peggiore delle spiegazioni: la cagnolina è totalmente cieca! (Nella foto, la cucciola mentre viene visitata presso il canile di Monza dalla Dr.ssa Valeria Costa, a sinistra, e dalla Dr.ssa Valeria Pellegrino, a destra).

Come è stato possibile che un cane che non riesce a percorrere nemmeno mezzo metro senza inciampare in qualunque ostacolo possa da solo essersi mosso autonomamente e possa essere finito nel piccolo canale? Il dubbio è che qualcuno abbia voluto liberarsene con un’azione di un vigliaccheria e di una crudeltà senza limiti.

ENPA di Monza e Brianza sta svolgendo opportune indagini per riuscire ad identificare la provenienza del cucciolo al fine di poter presentare denuncia per abbandono di animale alle competenti autorità giudiziarie.

ENPA ringrazia gli uomini del distaccamento di Monza dei Vigili del Fuoco sempre pronti, sensibili e puntuali nelle uscite di salvataggio per gli animali in difficoltà del territorio.

Epilogo

La cagnolina cieca, battezzata Susy, ha avuto per lo meno un lieto fine, adottata il giorno stesso del soccorso dalla nostra volontaria Simona L. E' entrata così a far parte della grande famiglia a quattro zampe di Simona e del marito Marco, tra cui anche due scafatissimi mici non vedenti, proprio come lei.


SETTEMBRE, SI RICOMINCIA!

D

opo la pausa estiva, il mese di settembre ferve di impegni per l’ENPA monzese e il settore propaganda! Diverse, infatti, sono le opportunità offerte per far conoscere al grande pubblico i nostri principi e le attività della sezione monzese dell’associazione che, lo ricordiamo, nel 2011 festeggia i 140 anni dalla fondazione da parte di Giuseppe Garibaldi.

> Oreno, frazione di Vimercate (MB), ogni due anni in questo mese ospita la Sagra della Patata e, negli anni in cui non è in programma la Sagra, propone Aspettando la Sagra, una sorta di riproduzione in versione ridotta della Sagra vera e propria. Sabato 10 e domenica 11 settembre i volontari dell’ENPA parteciperanno alla manifestazione con un gazebo ricco di informazioni e gadget, la possibilità di iscriversi all’associazione e di sapere qualcosa di più sulle nostre attività e sugli ospiti del canile/gattile di Monza. Saremo presenti dalle 9,30 fino alle 18,00 circa.

La festa, che dura tre giorni (dal 9 all’11 settembre), prevede anche musica dal vivo, giochi, animazione, tavole calde, mostre, bancarelle di artigianato e conferenze. Il programma completo è scaricabile dal sito www.oreno.it.

> Muggiò (MB), comune convenzionato con il canile di Monza per il ricovero di cani randagi e per la sterilizzazione delle colonie feline, organizza domenica 18 settembre la festa patronale del paese. ENPA sarà presente, insieme all’Ufficio Diritti Animali (UDA) di Muggiò, con un banco di informazioni per illustrare le attività della sezione e dell’UDA a favore degli animali sul territorio.

> Monza ospita, sempre domenica 18 settembre, un’esposizione nazionale canina, organizzata dal Gruppo Cinofilo Monzese Corona Ferrea. I volontari ENPA saranno presenti, dalle 9,00 alle 17,30, in via Ippolito Nievo, con un gazebo dove saranno disponibili informazioni sulle attività dell'associazione e sui cani ospitati presso il canile di Monza, che non sono solo meticci dagli incerti natali ma anche cani di pura razza, anche se meno blasonati dei “cugini” che calcheranno la passerella dell’esposizione. 

Il programma dell’evento è disponibile sul sito www.gruppocinofilomonzese.it


A MONZA SI RECUPERANO ANCHE I DRAGHI!

Serpenti, tartarughe d’acqua e terrestri, iguane, cavie, draghi barbuti…. sono sempre più frequenti i ritrovamenti di animali, anche esotici, diventati improvvisamente scomodi e abbandonati senza tanti scrupoli dai proprietari a dir poco superficiali in ogni stagione dell’anno.

Anche nel 2011 questo trend, purtroppo, prosegue. Potremmo raccontarvi tanti e tanti episodi di abbandono ma un caso emblematico, anche per la rarità della specie, è quello di una coppia di Pogona vitticeps, nome scientifico del drago barbuto.

Ritrovati in un giardino pubblico a metà luglio sul confine tra Monza e Sesto San Giovanni, i due “draghi” sono stati prontamente presi in carico dai volontari dell’ENPA. Ma il destino per loro è stato ben diverso: uno degli esemplari presentava infatti un gravissimo trauma alla colonna vertebrale con paralisi totale alle zampe posteriori. La visita da parte di un veterinario specialista in rettili non ha lasciato purtroppo altra soluzione se non l’eutanasia dell’animale.

La pogona sopravissuta, che abbiamo chiamato Zazà (nella foto sopra), è ora ospitata presso la sede operativa dell’ENPA monzese in via Lecco 164. E’ piuttosto tranquilla e quando ha appetito si appoggia alla parete del terrario con le zampe anteriori.

Rettile insettivoro, la pogona mangia principalmente animali vivi (ahimè!), come camole della farina o del miele e grilli d’allevamento, oltre a verdura (vedi l’immagine a sinistra). Richiede un terrario spazioso con particolari condizioni di luce, riscaldamento e umidità. Come sempre, ENPA condanna fermamente la detenzione di un animale come questo che, originario dei deserti dell’Australia, richiede grande competenza e impegno.

Purtroppo ormai Zazà si trova in una situazione di cattività e pertanto cerchiamo un adottante che sia preparato e responsabile. E’ necessario inoltre poter contare su un veterinario che ben conosca questi animali esotici, che spesso vengono acquistati con troppa leggerezza, senza adeguate conoscenze né sulle loro esigenze in termini ambientali, nutrizionali, sanitari e sociali né sulle loro caratteristiche di base (longevità, dimensioni da adulto). 

Per informazioni, potete scrivere a info@enpamonza.it o consultare la scheda di Zazà sul sito www.enpamonza.it > Adozioni > Altri animali. In questa sezione troverete anche le schede di tanti altri animali “non convenzionali” in cerca di casa, come Betto, dolce coniglietto che da aprile cerca disperatamente una nuova famiglia, e 10 criceti europei.


UNO SPARVIERE A MONZA VITTIMA DELLA GRANDINE SOCCORSO DALL’ENPA

Il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città di Monza e zone limitrofe la sera di venerdì 5 agosto, oltre ad avere causato innumerevoli danni ad alberi, a strutture ed automobili ed avere provocato notevoli disagi alle persone, ha purtroppo provocato anche numerosissime vittime tra gli animali.

La violentissima grandinata che ha colpito la città e le campagne circostanti non ha lasciato scampo a migliaia di volatili. Nelle prime ore della giornata di sabato ENPA ha ricevuto numerose segnalazioni sia di ritrovamenti di animali morti (i volatili più piccoli come passeri, cince, merli, ecc.) che richieste di intervento su volatili più grossi, caduti a terra, con fratture alle ali e non più in grado di volare (come piccioni e cornacchie).

L’intervento più importante è stato però effettuato nella giornata di lunedì 8 agosto su segnalazione di alcuni agricoltori che nella zona di confine tra Monza e Concorezzo avevano notato un piccolo rapace a terra impossibilitato a riprendere il volo.

Gli operatori dell’ENPA di Monza e Brianza, immediatamente intervenuti sul luogo, hanno recuperato così un esemplare di giovane sparviere (Accipiter nisus), rapace tra i più agili, e più piccolo di dimensioni tra quelli che nidificano nelle zone temperate. Nemico formidabile di uccelli grossi e piccoli, normalmente vive e si tiene nascosto nel folto degli alberi, uscendone solo per scagliarsi sulla sua vittima, che non ha avuto il tempo di accorgersi della sua presenza.

Lo sparviere (nella foto) probabilmente a digiuno da alcuni giorni, è stato immediatamente rifocillato dagli esperti dell’ENPA e all’indomani è stato affidato alle cure del Centro di Recupero per Animali Selvatici (CRAS), di Vanzago (MI), gestito dal WWF. Lì è stata diagnosticata una frattura fortunatamente non esposta all’ala sinistra: l’animale è stato immediatamente sottoposto alle terapie del caso.

Anche se gli esiti di tali infortuni sui rapaci sono spesso infausti (le ossa degli uccelli sono estremamente delicate) tutti noi speriamo che lo sparviere possa riprendere appieno tutte le sue funzionalità per poterlo infine rilasciare allo stato libero.


C’È BISOGNO DI VOI!

D

a qualche tempo avrete notato che in questa rubrica chiediamo molto concretamente il vostro aiuto per attrezzature che, pur non essendo specifiche per gli animali, servono alla nostra quotidiana attività a loro favore.

Lavatrice

Dopo tanti anni di onorato servizio, la nostra fedele lavatrice - essenziale per il lavaggio delle tele usate quotidianamente nella sala chirurgica del canile - è definitivamente morta, senza possibilità di rianimazione! La nostra richiesta pertanto è di una lavatrice funzionante, che naturalmente sarà nostra premura ritirare.

Pappe gattini

Rilanciamo l'appello per le pappe per i quasi cento micini, ormai svezzati, attualmente a nostro carico! Occorrono ingenti quantità di cibo umido in scatoletta per gattini (tipo “kitten”), scatole di Recovery e di Convalescence Support della Royal Canin, e scatole di A/D della Hill’s, tutte reperibili presso i negozi per animali.

Dei prodotti disponibili anche nei supermercati, servono scatolette per gatti tipo mousse o paté e le crocchette specifiche per gattini, denominate "kitten" o "junior".

Dopo le richieste, i ringraziamenti

Siamo davvero senza parole davanti alla generosità e alla puntuale sollecitudine con cui venite incontro alle nostre richieste!

Vorremmo oggi ringraziare tutti quelli che ci aiutano e che ci hanno aiutato in passato con donazioni mirate. Un grazie particolare per due doni che sono letteralmente arrivati come manna dal cielo:

- una nuovissima fotocopiatrice professionale da ufficio (regalo della socia Betty S. che è sempre presente con commovente puntualità anche alle nostre manifestazioni);

- uno splendido condizionatore Mitsubishi (che ha definitivamente risolto i problemi di climatizzazione della sala chirurgica del canile dove operano i nostri veterinari), dono della Mitsubishi Electric Europe B.v. - divisione climatizzazione.


NOTIZIARIO DI ENPA, SEZIONE MONZA E BRIANZA. Direttore responsabile: Giorgio Riva. Caporedazione: Juliet Berry. Vicecaporedazione: Lorena Quarta.


SITO DELLA SEZIONE MONZA E BRIANZA. Sul sito www.enpamonza.it, troverete in home page news e appelli. Le schede degli animali in affido sono alla pagina Adozioni > Animali da adottare, divisa poi in cani, gatti e altri animali. La pagina Lieto fine è dedicata agli ospiti del nostro rifugio felicemente adottati. Nella sezione Informazioni > Newsletter troverete le precedenti edizioni di questo notiziario.


SITI NAZIONALI DELL'ENPA. Sul sito www.enpa.it, aggiornato quotidianamente, troverete numerose notizie, informazioni, petizioni e comunicati stampa della sede centrale della Protezione Animali e dalle altre sede locali. Sito dedicato ai giovani soci ENPA: www.delfinienpa.it. Sito dedicato alle vacanze con gli animali: www.vacanzebestiali.org.

 

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