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UN BILANCIO DA 558 MILIONI PER IL 2020

sbarca oggi in Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2020-2022

Monza, 5 dicembre 2020. Sarà illustrata e poi discussa in Consiglio Comunale la proposta di Bilancio di previsione per il triennio 2020-2022. Il documento, dopo ben 28 anni, è posto in approvazione entro il 31/12/2019 con l’intento di beneficiare delle premialità previste dalla norma per gli Enti virtuosi e assicurare alla macchina amministrativa la continuità gestionale necessaria ad agevolare l’iter degli investimenti; ciò consentirà, inoltre, di superare i vincoli di spesa introdotti con il d.l. 78/2010.

«In questo Bilancio – spiega il Sindaco Dario Allevici siamo trovati di fronte a una scelta dolorosa: abbiamo dovuto ridurre la fascia di esenzione dell’IRPEF. Una decisione che non fa parte della nostra cultura politica, ma che era necessaria per continuare a garantire l’erogazione dei servizi e mettere in sicurezza i conti del Comune. Una manovra che è il risultato della polvere che abbiamo trovato sotto il tappeto quando siamo arrivati al Governo della città. E noi di polvere non ne vogliamo nascondere. Vogliamo consegnare alla prossima Amministrazione e, soprattutto, ai nostri datori di lavoro, i cittadini, un Comune con un Bilancio in ordine».

Per il 2020 la manovra del Comune – approvata dalla Giunta il 27/11/2019 - si attesta su un totale di 558.890.192,06 euro.

«L’entrata in vigore dell’armonizzazione contabile che ha modificato i principi di accertamento dell’entrata attraverso l’allocazione di un fondo crediti di difficile esazione comprime ulteriormente la spesa corrente – spiega l’Assessore al Bilancio Rosa Maria Lo Verso - Per il 2020 il fondo crediti di difficile esazione ammonta a 7.847.377 euro, a cui si aggiungono i rinnovi contrattuali del comparto Enti Locali per le annualità 2015-2018 e gli accantonamenti per i contratti ancora da sottoscrivere, che a Monza impattano per circa 2 milioni di euro».

Per evitare l’esercizio provvisorio. La predisposizione del Bilancio di previsione 2020-2022 entro la fine dell’anno - pur tenendo conto delle previsioni normative e delle informazioni disponibili ad oggi e in un contesto certamente non favorevole per i conti pubblici - rappresenta un elemento di novità per il nostro Comune e comporta diversi vantaggi operativi, sia di programmazione che in ambito organizzativo. Si evita, infatti, la precarietà dell’esercizio provvisorio a favore di un utilizzo pieno delle risorse e di una maggiore snellezza nell’esercizio delle funzioni consentendo, ad esempio, di procedere nei tempi previsti alle assunzioni di personale e all’avvio di gare fin dall’1 gennaio 2020.

Tributi e Irpef. L’Amministrazione, anche nel bilancio di previsione 2020-2022, continuerà le azioni di contrasto all’evasione tributaria e tariffaria, all’efficientamento della spesa, al miglioramento delle capacità di riscossione di tutte le entrate e al monitoraggio del debito con la sua conseguente rimodulazione e/o estinzione.

Al fine di mantenere inalterati gli equilibri di parte corrente e mantenere i servizi in essere l’Amministrazione ha modificato la soglia di esenzione dell’addizionale Irpef da 18.000 euro a 12.000. Restano invariate tutte le altre aliquote tributarie, mantenendo le agevolazioni TARI previste dal regolamento dei tributi per euro 540.000.

Entrate tributarie, contributive e perequative 97.319.827 euro, di cui 11.748.000 euro di trasferimento statale per Fondo di Solidarietà Comunale.

Trasferimenti correnti da Amministrazioni Pubbliche 9.236.850,00 euro, provenienti in prevalenza da Stato e Regione.

Entrate extratributarie 33.739.917,00 euro, di cui 15.607.550,00 euro derivanti dalla vendita di beni e servizi e dalla gestione dei beni; 7.769.500,00 euro derivanti dai proventi dell’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti (in prevalenza sanzioni da violazioni al Codice della Strada).

Entrate in conto capitale 14.778.650,00 euro di cui 1.857.000,00 euro quale contributo agli investimenti da parte di amministrazioni pubbliche (in prevalenza Stato e Regione), 2.400.000,00 euro quale contributo agli investimenti da parte di privati, 2.271.650,00 euro quale entrata da alienazione di beni immobili.

Per le alienazioni di immobili è stata inserita nel documento di bilancio in entrata, in via prudenziale, solo una parte delle alienazioni previste. Infatti l’intero documento contiene vendite di immobili per complessivi 31 milioni circa di euro, di cui vendita area ex Fossati - Lamperti per oltre 14 milioni di euro, ex area TPM per 10,5 milioni di euro, aree industriali vie Ercolano/Pompei per 4,8 milioni di euro, centro commerciale Cantalupo per 1,2 milioni di euro e aree piani di edilizia economico popolare 250.000,00 euro.

E’ prevista, inoltre, l’accensione di prestiti per 4.981.000,00 euro per finanziare spese di investimento. A questi importi si aggiungono 278.920.000,00 euro di entrate per conto terzi e partite di giro; 60 milioni di anticipazioni di tesoreria; 50 milioni di riduzioni di attività finanziarie; e 9.913.948,06 di FPV per spese conto capitale.

Le spese:

Le spese correnti ammontano a 136.706.594,00 euro:

  • Servizi istituzionali, generali e di gestione 34.848.989,00 euro che includono il funzionamento degli organi istituzionali, della Segreteria Generale, della gestione economica e finanziaria dell’Ente, della gestione delle entrate tributarie e dei servizi fiscali, dei beni demaniali e patrimoniali, delle elezioni e consultazioni popolari, dell’anagrafe e stato civile, dell’ufficio Statistica e dei sistemi informativi.
  • Ordine pubblico e sicurezza 5.268.533,00 euro che includono quanto necessario per l’ordine pubblico e la sicurezza sul territorio comunale, sia come attività di Polizia Locale, sia amministrativa, sia commerciale.
  • Istruzione e diritto allo studio 12.644.070,00 euro, che contiene quanto necessario per il funzionamento e l’erogazione dell’istruzione (principalmente scuole materne ed elementari anche paritarie) e servizi connessi (come trasporto scolastico e mensa scolastica).
  • Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali 3.783.826,00 euro.
  • Politiche giovanili, sport e tempo libero 2.149.853,00 euro.
  • Turismo 433.000,00 euro.
  • Assetto del territorio ed edilizia abitativa 2.855.329,00 euro, che comprende le spese per l’edilizia residenziale pubblica.
  • Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente 24.287.002 euro, che comprende le spese per i rifiuti (circa 21,2 milioni di euro) e per la manutenzione ordinaria del verde cittadino (circa 3 milioni di euro).
  • Trasporti e diritto alla mobilità 9.311.762,08 euro che comprende le spese per il trasporto pubblico su area urbana (di 2,6 milioni di euro) e le spese per la gestione ed i consumi relativi all’illuminazione pubblica (circa euro 7 milioni).
  • Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 30.787.994,50 euro che comprende principalmente interventi per l'infanzia e i minori e per asili nido per 9,2 milioni di euro;

interventi nell’ambito della disabilità per 8,6 milioni di euro; interventi per gli anziani 2 milioni di euro; interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale 2,9 milioni di euro; interventi per il diritto alla casa 1,7 milioni di euro (comprende le spese per la gestione alloggi ERP e per il sostegno alla locazione); interventi vari per il sociale circa euro 4,1 milioni; interventi per il servizio necroscopico 1,9 milioni di euro.

A ciò si aggiungono 99.648,00 euro per il soccorso civile; 5.109,00 per la Giustizia; oltre 934.862,00 euro per lo sviluppo economico e la competitività; 326.000,00 euro per le politiche per il lavoro e la formazione professionale; quasi 9 milioni di euro per fondi e accontamenti.

Le spese di investimento ammontano a 26.243.598,06 euro:

  • Le sedi - Servizi istituzionali, generali e di gestione 2.495.150,00 euro che comprende spese per la sistemazione degli edifici pubblici.
  • Le scuole - Istruzione e diritto allo studio 9,2 milioni di euro che comprende vari interventi sulle scuole, per manutenzione straordinaria, adeguamento normativo. Tra gli interventi sono compresi i lavori nella scuola Elisa Sala per 650.000,00 euro ed interventi di recupero/restauro scuola ex Borsa via Boccaccio per 2.881.000,00 euro.
  • Le strutture sportive - Politiche giovanili, sport e tempo libero 4.000.000,00 euro che comprende principalmente interventi su impianti sportivi e palestre scolastiche.
  • Arredo urbano - Assetto del territorio che comprende interventi di riqualificazione urbana per 2,1 milioni di euro
  • Alloggi comunali – Edilizia abitativa che comprende interventi di sistemazione delle case comunali per circa € 1,265 milioni di euro.
  • Strade & trasporti - Trasporti e diritto alla mobilità 5.350.000,00 euro, che comprende interventi di sistemazione strade.
  • Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 376.000,00 euro, che comprende prevalentemente interventi sul cimitero.

A ciò si aggiungono 1.000.000,00 euro per tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali; 185.000,00 euro per ordine pubblico e sicurezza; 134.000,00 euro per la tutela del territorio e dell’ambiente; 100.000,00 euro per il soccorso civile; 13.000,00 euro per lo sviluppo economico e la competitività.

A completamento del quadro delle spese si aggiungono 7.020.000,00 euro per rimborso prestiti; 60.000.000 euro per chiusura anticipazioni di tesoreria; 50 milioni per incremento attività finanziarie e 278.920.000,00 euro per uscite conto terzi e partite di giro.

 

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