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QUOTIDIANITÀ DI UN DRAMMA

Percorso formativo per insegnare a convivere con la demenza. L’Assessore Désirée Merlini: «Dietro una malattia c’è sempre e prima di tutto una persona»

 Monza, 16 settembre 2019. In Italia le persone affette da demenza sono oltre un milione. Fra loro 600 mila soffrono di Alzheimer. Nel tempo questa malattia neurodegenerativa, che distrugge progressivamente le cellule del cervello, porta alla perdita di memoria e alla difficoltà di relazionarsi. E così una madre non riconosce il figlio, un marito la moglie. Un’emergenza sociale e sanitaria destinata ad aggravarsi ulteriormente con l'invecchiamento della popolazione.

 L’informazione attraverso la formazione. Per rispondere a questa emergenza il progetto «Dementia Friendly Community», ricompreso nelle azioni di «Monza Family», propone un percorso formativo per imparare a convivere con la demenza: tre incontri rivolti a specifiche categorie professionali (commercianti, farmacisti, autisti di autobus e agenti di Polizia Locale) finalizzati a sviluppare capacità comunicative per riuscire ad entrare in relazione con persone che presentano disturbi cognitivi. «I numeri ci dicono che dobbiamo lavorare per potenziare la consapevolezza sul tema della demenza, per supportare le famiglie e le persone più vicine ai malati e per informare, spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Désirée MerliniQuesto è il percorso che abbiamo scelto di intraprendere con il “Dementia Friendly Community” creando una rete di cittadini consapevoli che possano aiutare la comunità a prendersene cura».

 Il programma. Il primo appuntamento si è svolto oggi, lunedì 16 settembre, presso «Il Paese Ritrovato». Il secondo incontro è in programma lunedì 30 settembre, alle 14, presso il «CDI Alzheimer» di via Gallarana, 48, mentre l’ultimo, in Sala «Carver» al «Binario 7» (via Turati, 8), si svolgerà lunedì 25 novembre. L’obiettivo del «mini corso», attraverso «lezioni» frontali e interattive e case-history, è offrire un quadro generale sulle caratteristiche della malattia e insegnare ad approcciarsi e a relazionarsi con i soggetti affetti da deterioramento della memoria. Il «corso» è promosso dal Comune di Monza in collaborazione con ATS, ASST, la Cooperativa «Nuovo Solco» e la Cooperativa «La Meridiana».

 «Fermata Alzheimer» a Monza. Di Alzheimer si parlerà anche martedì 17 settembre in piazza San Paolo in occasione della tappa monzese di «Fermata Alzheimer», un tour itinerante promosso dal «Gruppo Korian» che porterà in undici città italiane personale specializzato, eventi, iniziative e un percorso sensoriale per conoscere la malattia.

 Prima le persone. «I malati e i loro familiari – conclude l’Assessore – devono affrontare un lungo percorso prima di arrivare a superare pregiudizi, discriminazione e isolamento, con cui spesso sono costretti a convivere quotidianamente e che riducono le chance per le persone affette da Alzheimer o demenza di vedersi e sentirsi come tutti gli altri. L’obiettivo del progetto “Dementia Friendly Community” è proprio quello di lavorare per l’inclusione perché non dobbiamo mai dimenticare che dietro una malattia c’è sempre e prima di tutto una persona».

 La demenza a teatroVenerdì 11 ottobre, infine, alle ore 21 la Sala Picasso del Teatro «Binario 7» ospiterà «Quotidianità di un dramma», una rappresentazione teatrale per raccontare con il linguaggio del teatro la vita di ogni giorno delle persone con disturbi cognitivi e demenze. Prodotto dalla compagnia «La Piccola Ribalta - Enrico Maghini», gruppo filodrammatico di Melegnano attivo dal 1972, con testi di Antonio Monteleone, regia di Marco Pavesi e «voce guida» di Alfredo Colina. In collaborazione con «Anni Azzurri». Ingresso gratuito aperto a tutti i cittadini su prenotazione (tel. 039/23.74.338 – email: sociali.anziani@comune.monza.it).

 

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