In relazione alla variante di tracciato per la futura Monza Metropolitana (M5) annunciata oggi dal sindaco Dario Allevi, il portavoce dell'Associazione HQMonza Isabella Tavazzi dice: "Il nuovo tracciato urbano del metrò in Monza risponde ad una logica comprensibile e positiva. Il fatto di incrociare la stazione FS rende più efficienti le due dorsali di trasporto di massa, ferrovia stessa emetrò. Lo diciamo con trasparenza e onestà, anche se questo tracciato allontana la M5 ancora di più dai quartieri più densamente abitati di Monza, cioè San Fruttuoso e Triante." "L'importante è che le analisi sulla capacità di raccogliere passeggeri direttamente, senza che usino l'auto per raggiungere le fermate, siano migliori di prima. E che sin da ora si inizi a pensare ad una rete di superifice con bus piccoli ed elettrici da sviluppare intorno ai due assi fondamentali, ferrovia e M5." "Però, è davvero l'ora di stringere i tempi: dopo le belle parole e gli studi preliminari, bisogna passare rapidamente alla progettazione e al reperimento dei fondi (lo Stato, come è abitudine, ci metterà al massimo il 60 percento). I veri passi avanti saranno questi".
Associazione HQMonza
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