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Vorrei | Rivista non profit

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"Da almeno due settimane i lavori sono terminati e di operai al lavoro proprio non se ne vede nessuno. E allora perché non liberare via Torneamento?"

 

Riceviamo e pubblichiamo

Ricordate la mia precedente segnalazione sul mefitico cantiere di Via Prina che blocca via Torneamento e da mesi fa impazzire tutto il traffico della zona? Bene, le code continuano, lo smog degli scarichi ammorba l’aria, il tutto condito da clacsonate e talvolta da urla di automobilisti esasperati. E tutto ciò da quasi undici mesi. Ma oggi, oltre al danno, si aggiunge la beffa. Eh sì, perché in realtà – come documentano le immagini – da almeno due settimane i lavori sono terminati e di operai al lavoro proprio non se ne vede nessuno. E allora perché non liberare via Torneamento e riportare la pace nel quartiere? Molto probabilmente manca qualche firma, un certificato di chiusura lavori, un collaudo finale che non viene fatto perché magari il funzionario responsabile è in ferie, a Forte dei Marmi a godersi il sole. L’altro giorno ho assistito di persona ad una scena edificante: due automobilisti, accecati dal caldo e dalla coda, dopo un vivace diverbio verbale sono scesi dalle rispettive automobili, a momenti finiva al cacciavite, così tanta è la tortura. Ma, implacabili, i divieti impediscono ancora oggi il passaggio. E come ciliegina finale di questa grottesca vicenda, il cartello di cantiere messo nell’agosto 2009 che segnala la “prevista fine lavori”: ci crederete? 28 novembre 2009, cioè circa otto mesi fa. Se io consegnassi un mio lavoro con otto mesi di ritardo mi prenderebbero a calci in culo, ma a certa gente tutto pare permesso (a chi fa questi lavori e a chi ne è responsabile).

Carlo Vittone

 

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