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STABAT MATER

scritto e diretto da Liv Ferracchiati

con Chiara LeoncinI, Linda Caridi, Alice Raffaelli

e con la partecipazione video di Laura Marinoni

dramaturg di scena Greta Cappelletti

aiuto regia Laura Dondi

scene Lucia Menegazzo

costumi Laura Dondi

luci Giacomo Marettelli Priorelli

suono Giacomo Agnifili

produzione Centro Teatrale MaMiMò, Teatro Stabile dell’Umbria

 Premio Hystrio Nuove Scritture di Scena 2017

 

Venerdì 9 novembre alle 21.00 prosegue la rassegna L’Altro Binario 2018/19, al suo secondo appuntamento.

In scena la compagnia The baby walk, nata nel 2015 con la stesura e l’avvio di un progetto sull’identità di genere.

In Stabat Mater, secondo capitolo di questa trilogia sull’identità, viene raccontata la vicenda di uno scrittore trentenne, Andrea, un uomo di cui si possono notare gli aspetti più ordinari nonostante egli stia vivendo una situazione straordinaria.

Tale straordinarietà consiste nel vivere al maschile quando tutti, almeno inizialmente, osservino come il suo corpo abbia sembianze femminili.

Il tema centrale è l’emancipazione dalla madre, la difficoltà di diventare adulti e in questo spettacolo vengono messe in discussione le certezze a cui ci appigliamo per non cadere in un territorio che potrebbe sfuggire al nostro controllo.

La direzione dell’attore si fonda sulla ricerca costante dell’autenticità, che è una sorta di seconda partitura testuale fatta di pause, relazioni, ritmi martellanti o blandi.

Dinamiche emotive ogni volta rinnovate dall’ascolto dell’unicità del momento, una parola recitata, a tratti smozzicata, che, organica alla drammaturgia del testo, alterna momenti di quotidianità esasperata ad invenzioni che la vanno ad alterare, come quando i “Pensieri Elementari” del protagonista sospendono dialoghi e intreccio.

I “Pensieri Elementari” sono gli a parte di Andrea, quei passaggi nei quali sfoga la sua piena emotiva e passionale con monologhi in metrica, che mostrano le trame del suo teatro interiore.

Così, quando si sente perso, ormai senza più difese, vinto dall’innamoramento per la sua Analista, dal proscenio scaglia sul pubblico la sua furia amorosa contro l’anello al dito della donna, che per lui è il segno dell’ordine sociale al quale non può e non vuole adeguarsi.

Come Frodo ne “Il Signore degli Anelli”, Andrea vuole distruggerlo quell’anello e sente che la Natura, solidale, si impenna, sconvolge il Mondo con spaventosi cataclismi e condanna a morte la Norma ostile a lui e al suo amore.

 

TEATRO BINARIO 7

SALA PICASSO

STABAT MATER

Data spettacolo:

venerdì 9 novembre, ore 21.00

Biglietti:

intero € 12, under18 € 6

Per info e prenotazioni:

Teatro Binario 7

Via Filippo Turati 8, Monza

Tel. 039 2027002 | biglietteria@binario7.org

 

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