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M5S Lombardia. Villa Reale di Monza, bene deve essere gestito dal pubblico

“Il recupero della Villa Reale di Monza con l'intervento del privato mediante project financing era stato salutato come un evento straordinario che avrebbe rivoluzionato la gestione e migliorato l'attrazione del monumento nel suo complesso. Ora apprendiamo del fallimento dell'iniziativa. Niente ristorante di lusso che ha chiuso per perdite e anche scarso afflusso di visitatori alla Villa. Ora speriamo che per salvare i conti del gestore privato non si debba mettere le mani nelle tasche del cittadino. Intanto la Villa resterà chiusa al pubblico per un mese in quanto il gestore ha affittato a Luxottica la struttura per la presentazione della collezione”, così Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia, sul suoo profilo di Facebook. “Al Comune sono riconosciute solo poche migliaia di euro mentre l'affitto al gestore sarà ovviamente con molti zeri. In definitiva il privato non è necessariamente migliore del pubblico, mentre abbiamo la certezza che cerca di massimizzare il suo profitto. E quindi che questo non coincida con l'interesse dei cittadini e delle strutture gestite. Il metodo migliore per la gestione dei beni comuni è quello pubblico insieme alle associazioni e a coloro che questi beni stanno a cuore. Se nell'epoca in cui viviamo non possiamo immaginare che ci sia qualcuno disponibile a fare l'interesse pubblico dobbiamo dichiarare il fallimento della politica e del senso civico dei cittadini. Dobbiamo sforzarci di trovare soluzioni per utilizzare i beni culturali ed elevare il livello culturale delle persone. Altrimenti ci troveremo con il Colosseo con il marchio di qualche famoso stilista. Specie in un'epoca in cui il lavoro sarà soggetto a notevoli cambiamenti occorre trovare delle soluzioni che possano andare oltre il profitto e a vantaggio dei cittadini. A partire dalla gestione dei beni comuni”, conclude Fumagalli.

 

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