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VASCHE DI LAMINAZIONE SUL SEVESO, LA LETTERA DELLA COMMISSIONE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO A COMUNE DI MILANO E REGIONE LOMBARDIA. L'EURODEPUTATA EVI (M5S): "UN SEGNALE A SOSTEGNO DEI CITTADINI E UN MONITO PER LE AMMINISTRAZIONI LOCALI”

"Un forte segnale di sostegno ai cittadini e alla loro petizione; una chiara espressione di disappunto e di preoccupazione per il progetto delle vasche di laminazione del Seveso a Senago; una netta richiesta di chiarimenti da parte delle istituzioni locali e di accertamenti da parte della Commissione europea. Da Bruxelles e dal Parlamento europeo arriva un atto politico che, a partire dalla voce dei cittadini, intende agire a servizio delle persone, della salute umana e della qualità dell'ambiente”. Commenta con queste parole, l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, l'invio della lettera da parte della presidente della Commissione Petizioni del Parlamento europeo, Cecilia Wikström, a Comune di Milano e Regione Lombardia sulla realizzazione delle vasche di laminazione sul Seveso a Senago. “Dagli eurodeputati – aggiunge Evi - arriva forte e chiara la preoccupazione e il disappunto per il progetto, tanto che hanno chiesto alla Commissione Europea di svolgere degli accertamenti approfonditi sul progetto. Secondo la Commissione del Parlamento, infatti, ci sono alcuni aspetti che devono essere esaminati con cura, come le procedure di aggiudicazione dei lavori, il dissesto idrogeologico, la contaminazione delle falde acquifere, la qualità dell'aria e l'aumento di malattie trasmissibili ereditariamente”.

Una lettera che Wikström ha scritto e inviato in seguito all'audizione, il 24 aprile scorso all'interno della Commissione Petizioni, dei promotori della petizione contro la costruzione delle vasche. “Le strade alternative per risolvere il problema delle piene del Seveso – incalza Evi - non sono mai state prese in considerazione e si è voluto spingere l’acceleratore su un progetto che comporterebbe la distruzione di 17 ettari del Parco delle Groane, lo stoccaggio nelle vasche di acqua altamente inquinata che secondo l'ARPA contiene metalli pesanti, glifosato e Cromo Esavalente, e l'assurda cementificazione di altro terreno che, invece, andrebbe liberato”.

Grazie al provvedimento della Commissione Petizioni oggi la comunità Senaghese è meno sola nella battaglia contro il progetto vasche di laminazione. Consumare territorio vergine all'interno del Parco delle Groane per contrastare le esondazioni a Milano, causate proprio dal consumo del suolo, sarebbe pura follia. Mettere addirittura in pericolo la salute pubblica dei cittadini di Senago e Bollate, per colpa del comprovato inquinamento delle acque e dei fanghi che si depositeranno negli invasi, assomiglierebbe, più che altro, ad un atto criminoso” dice Sergio Savio, consigliere del Movimento 5 Stelle a Senago.

 

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