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Vorrei | Rivista non profit


Comunicati stampa

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Monza viabilità: lavori urgenti per 190.000 euro

Monza, 8 novembre 2018. Prenderanno il via nelle prossime settimane alcuni interventi urgenti sulla rete viabilistica comunale: cinque i nodi da risolvere con le risorse extra stanziate dall’Ufficio Lavori Pubblici – circa 190.000 euro – per tamponare alcune situazioni, prima dell’arrivo della stagione invernale.

Con un cantiere notturno sarà sistemata in particolare via Marconi, dopo il viadotto di S. Rocco, che da alcuni giorni è transennata per buche pericolose.

Lo stesso tipo di intervento riguarderà via Calatafimi – transennata da mesi – per riempire e ripristinare una voragine importante che si era creata con le piogge della scorsa stagione.

Il rifacimento dell’asfalto è previsto anche in via Rosmini, all’incrocio con viale delle Industrie al confine con Brugherio, nel tratto finale a partire dalla recinzione del centro sportivo.

Verranno rifatti, inoltre, i marciapiedi di via Guerrazzi davanti alla chiesa di S. Giuseppe: con l’occasione saranno riordinati i parcheggi e ripristinato il decoro dell’area.

Infine un ultimo ma importante intervento di emergenza riguarda il ripristino temporaneo di via degli Zavattari, tra l’ingresso del Liceo Zucchi e Piazza Trento e Trieste: le lastre di pietra sconnesse, che rendono pericolosa la circolazione, saranno sostituite temporaneamente con iniezioni di cemento, in attesa delle risorse necessarie per il complessivo rifacimento della strada.

Abbiamo dato priorità alle situazioni non più rinviabili – spiega il Vicesindaco Simone Villache anche i cittadini ci segnalano come urgenze. Con le risorse disponibili stiamo facendo il massimo per garantire sicurezza e decoro alla nostra viabilità”.

 

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Sabati di novembre al MAC: laboratori artistici tra patrimonio culturale, salvaguardia e natura

 Laboratori e attività dedicati a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni per sollecitare l’interesse verso il patrimonio culturale. Accompagnati dai propri famigliari e guidati dalla figura esperta dell’operatore didattico, il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone tutti i sabati di novembre aprirà le proprie porte a bambini e ragazzi con un tris di proposte innovative.

L’Amministrazione comunale, in collaborazione con Eos cooperativa sociale onlus propone, per tutto il mese di novembre, attività incentrate sul patrimonio artistico ed il paesaggio e sulla loro salvaguardia.

Per i più grandi (dagli 11 ai 14 anni) sabato 10 novembre si tratterà di diventare cittadini attivi con “Costituiamo l’arte: piccoli grandi cittadini in azione”. Partendo dall’articolo 9 della Costituzione si parlerà di salvaguardia del patrimonio, trasformando il testo in poesia e costruendo delle composizioni ricche di colori.

Gli appuntamenti di sabato 17 novembre e sabato 24 novembre, legati alla imminente inaugurazione del Premio Lissone Pittura sono invece pensati per i bambini dai 5 ai 10 anni. Il primo indaga il rapporto con la natura a partire dall’osservazione di colori, strutture e forme tipiche del periodo autunnale, per sviluppare fantasiose composizioni artistiche e trasformare la natura in pittura.

“Dalla macchia al dipinto” è invece l’ultimo laboratorio proposto. Attraverso il metodo di Hermann Rorschach, ispirandosi a Leonardo e Mirò, con fantasia e creatività, dalle macchie realizzate sul supporto si cercherà di creare illustrazioni a partire dai dettagli nascosti tra forme e colori.

“Il MAC si conferma così luogo di formazione e conoscenza, aperto alla cittadinanza e, in questo caso, alle nuove generazioni - dichiara Alessia Tremolada, assessore alla Cultura - uno spazio sociale in cui la comunità, anche attraverso gli occhi e le mani dei più giovani, possa riconoscersi e ritrovarsi. L’idea di dedicare un laboratorio alla Costituzione rientra nel percorso che l’amministrazione quest’anno ha intrapreso di celebrazione della nostra carta fondamentale. L’idea è quella che tutto il territorio lissonese e tutti i suoi luoghi, ognuno nelle sue forme, siano coinvolti in questa ricorrenza. L’incontro coi ragazzi negli altri due laboratori è anche il modo per anticipare e promuovere il Premio Lissone di prossima realizzazione”.

La prenotazione ai laboratori è sempre obbligatoria per consentire l'allestimento delle postazioni di lavoro e dare possibilità di accesso all'aula didattica, allestita presso il museo, a un adeguato numero di utenti. Tutti i laboratori saranno alle ore 16.00.

Per l'iscrizione telefonare al n. 039/7397368 o 039/2145174 oppure scrivere all'indirizzo: museo@comune.lissone.mb.it

Lissone, 8 novembre 2018

 

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Domenica 18 novembre assessori, consiglieri comunali, Pro Loco Vimercate, Banca del Tempo 25A ora, le associazioni locali e i cittadini uniti nell’iniziativa di impegno ambientale. Due le importanti iniziative che si svolgeranno domenica 18 novembre a Vimercate: la seconda edizione di PuliAmo Vimercate, la giornata di impegno ambientale voluta dell’Amministrazione Comunale e realizzata in collaborazione con Pro Loco Vimercate e Garage Sale coordinata con la Banca del Tempo di Vimercate. L’Amministrazione Comunale crede fortemente alla promozione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti e per questo motivo partecipa con queste due iniziative alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) che si terrà dal 18 al 25 novembre. Come già avvenuto per prima edizione di PuliAmo Vimercate, tenutasi lo scorso anno, saranno bonificate circa sei macro aree, tra le quali parco del volo, area WWF fino all’isola ecologica, Piazza Giovanni Paolo II, Velasca, Oreno, San Maurizio. A coordinare le operazioni sarà la Pro Loco di Vimercate con il contributo di una decina di associazioni cittadine – ASS. NAZ. Alpini di Vimercate, AIDO, Amico Gatto, Associazione nazionale Carabinieri, Banca del Tempo 25A ora, Club Alpino Italiano, Gruppo Scout Europa Vimercate, Lions e Oratori. All’impegno ecologico hanno aderito anche 145 alunni delle classi 4^A – 4^B – 4^C e 4^D della Scuola Primaria “E. Filiberto” e 4^A e 4^B della Scuola Primaria “L. Da Vinci”, coordinati da 12 docenti che giovedì 8 novembre puliranno gli spazi intorno ai plessi scolastici. I partecipanti a PuliAmo Vimercate saranno suddivisi in gruppi, a ciascuno dei quali sarà assegnata un’area da bonificare. Terminata la raccolta, i sacchi che saranno stati riempiti saranno posizionati in specifici punti di raccolta e successivamente ritirati dal CEM. Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, saranno segnalati da ciascun gruppo sulla applicazione Municipium. L’appuntamento è per domenica mattina, alle ore 09,00, ciascun gruppo nella propria area di competenza, e per chi volesse partecipare per conto proprio l’incontro è al punto di ritrovo Pro Loco Vimercate in Via Papa Giovanni XXIII, 13 , dove saranno consegnati i sacchi per la raccolta e indicata un’area in cui operare. L’amministrazione Comunale promuove e sostiene PuliAmo Vimercate anche con una presenza attiva – l’ assessore Bertinelli e la consigliera Teoldi si presenteranno al punto di ritrovo per collaborare alla pulizia della città – e in modo sostanziale, fornendo guanti per i partecipanti e, ovviamente, tutti i sacchi per la raccolta differenziata. “Pro Loco Vimercate è orgogliosa di essere parte attiva di questa importante iniziativa – afferma Andrea Assi, Presidente di Pro Loco Vimercate – Da un lato perché crediamo nella necessità di contribuire al benessere ambientale della nostra città, dall’altro perché in quest’occasione vediamo concretizzarsi uno degli obiettivi che più ci sta a cuore, ovvero quello di creare una solida e continuativa collaborazione tra le associazioni cittadine” L’anno scorso, sono stati riempiti oltre 100 sacchi per l’indifferenziata e 10 bidoni con bottiglie di vario genere, oltre a moltissimo multipack recuperato; quest’anno l’obiettivo, non è solo quello di superare questi risultati in termini di rifiuti raccolti, ma di coinvolgere molti più cittadini nell’impegno di pulire – e mantenere pulita – la nostra città In caso di maltempo la raccolta sarà rimandata in data da definirsi. IL “GARAGE SALE” DI VIMERCATE Per la prima volta a Vimercate un’iniziativa che prende spunto dalla tradizione americana in cui ogni famiglia raccoglie dal proprio garage oggetti, cose dimenticate o non più utilizzate per regalarle, venderle esponendole di fronte a casa. In questo modo tutti i curiosi potranno andare per cantine e garage ricevere oppure comprare abiti, mobili e oggetti recuperati da depositi, soffitte, bauli e armadi. Il motto di questo curioso evento è “Diamo vita agli oggetti che non usiamo più!”, si venderanno, regaleranno o baratteranno vecchi oggetti. Un mercatino fatto apposta per svuotare armadi cogliendo magari l'occasione del cambio stagione, creando un riciclo intelligente senza sprecare nulla. A coordinare il progetto ideato dall’Assessorato all’ecologia del Comune di Vimercate l’associazione “BANCA DEL TEMPO 25a ORA” Appuntamento domenica 18 novembre dalle 14:30 alle 17:00. Per aderire è possibile compilare il modulo on-line disponibile sul sito internet comunale nella news dedicata a Puliamo il Mondo e Garage-sale indicando il nominativo, indirizzo e una lista di massima degli oggetti messi a disposizione. L’iscrizione è gratuita. Ogni abitazione aderente all’iniziativa sarà identificata dal logo identificativo della manifestazione qui sotto rappresentato.

AMICO GATTO L’associazione Amico Gatto si occuperà della pulizia dei parcheggi di via Cereda e del tratto di via Vittorio Emanuele II antistante la Villa Sottocasa, provvedendo all’allestimento di 4 fioriere ad oggi non curate. Lo scopo è quello di preparare un piccolo spazio naturale sia pure soltanto simbolico, rappresentativo di un ambiente favorevole alla piccola fauna urbana selvatica come uccellini ed insetti. Nelle fioriere saranno piantate piante perenni a crescita lenta con bacche utili come cibo per gli uccelli, piante stagionali a fioritura e rampicanti come edera. Curando nel tempo anche altri piccoli spazi urbani potremo creare un corridoio ecologico a favore dei piccoli animali selvatici.

 

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Con riferimento al nostro comunicato stampa del 30 ottobre u.s. informiamo che per sopravvenuti gravi motivi Maurizio Molinari non può allontanarsi da Torino. Pertanto l'incontro previsto per oggi è rimandato a data da destinarsi.

Distinti saluti
Associazione Novaluna

https://www.vorrei.org/comunicati-stampa/12006-programma-ripensiamoci-di-novaluna-incontro-con-maurizio-molinari-il-7-novembre-a-monza.html

 

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VILLA SURREALE DI MONZA - FALLIMENTO DI UN MODELLO DI GESTIONE

Dal 1° novembre al 6 dicembre i visitatori non potranno accedere ai tre piani centrali, all’appartamento di Umberto 1° e a parte dei Giardini della Villa Reale perché il concessionario, la Nuova Villa Reale spa, presieduta dal costruttore romano Attilio Navarra, ha affittato gli spazi a Luxottica che vi terrà la presentazione delle collezioni dei marchi del gruppo a venditori e compratori; un evento commerciale al quale potranno partecipare solo invitati, nella massima segretezza per evitare lo spionaggio industriale. Tutto ciò, che preclude la fruizione pubblica del bene, configura un abuso tale da poter integrare gli estremi di reato e comunque vìola palesemente le norme del Codice dei beni culturali poste a tutela della fruizione pubblica e di un uso del bene conforme al suo valore storico e culturale.

La Villa Reale, che è un bene di tutti, è stata affittata per un uso che esclude il pubblico dei visitatori, senza un bando di evidenza pubblica. Gli introiti dell’affitto entrano nelle casse del concessionario, mentre il padrone di casa, il Consorzio Villa Reale e Parco elemosina le briciole: 14mila euro per la perdita dell’incasso delle visite e altri 11mila per l’uso esclusivo di parte dei Giardini Reali, in tutto 25mila euro per cinque settimane di sottrazione del bene ai visitatori.

Il concessionario ha inoltre chiesto di poter tenere chiuso il monumento a partire dai mesi successivi all’occupazione da parte della Luxottica , lasciandolo aperto al pubblico solo per il fine settimana per ridurre le spese di gestione.

A questo si aggiunge la fuga dalla Villa degli operatori – fra i quali da ultimo il Museo del Design ospitato al Belvedere, pressoché l’unica attività coerente con la destinazione culturale e formativa della Villa – penalizzati dagli affitti alle stelle imposti dal concessionario e da una offerta culturale talmente povera da essere ben poco attrattiva.

Il declino della Villa Reale è il prodotto prevedibile di un modello di gestione pubblico-privato a tutto vantaggio del Navarra, che nel 2012 ha vinto il bando per il restauro e la gestione della parte nobile del monumento: 22 anni di concessione per un affitto di 60.000 euro l’anno, lo 0,7% del fatturato e la possibilità di mettere in subaffitto i quattro piani centrali della Villa – fra i quali i due piani nobili e il Belvedere – a qualsiasi cifra e per gli usi più diversi. Per il restauro sono stati spesi 19 milioni di fondi pubblici e solo 6 dal concessionario che avrebbe dovuto provvedere a gestire la Villa per farla rinascere.

Il bando, che ha spezzettato la Villa come fosse un condominio, deprivandola della possibilità di presentarsi in tutta la sua maestosità di dimora regale indissolubilmente legata a un Parco storico unico nella sua dimensione naturalistica e paesaggistica condannandola alla decadenza, è stato oggetto di un appello all’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, firmato da più di 12mila cittadini e oltre 100 personalità del mondo della cultura e dell’arte, nonché di un ricorso al Tribunale amministrativo regionale presentato da Legambiente a nome del Comitato La Villa Reale è anche mia, entrambi infruttuosi. Nella sentenza con cui ha respinto il ricorso, il TAR ha lasciato intendere che le nostre preoccupazioni erano eccessive perché il Consorzio Villa Reale e Parco, ente gestore dell’intero complesso monumentale, avrebbe provveduto al controllo dell’esercizio della fruizione pubblica e alla destinazione di usi confacenti alla storia e alla dignità del monumento.

L’affitto esclusivo a Luxottica degli spazi della Villa e dei Giardini Reali dimostra che il TAR aveva torto: il Consorzio ha avallato questa operazione venendo meno alla sua funzione di garante della fruizione pubblica e della destinazione culturale e formativa del monumento ai sensi di legge e di contratto. Non solo non ha impedito il pregiudizio del diritto dei cittadini di godere di un bene di tutti, ma ha assecondato il volere del concessionario che ne trarrà il beneficio.

L’assenza di un Comitato Scientifico come organo di controllo e di indirizzo, pur previsto dall’art. 12 dello Statuto del Consorzio, si fa sentire sulla capacità di quest’organo di esercitare una regia complessiva capace di fornire una pianificazione delle attività culturali nella Villa tali da renderla veramente attrattiva 365 giorni all’anno, e di indirizzare il concessionario verso queste finalità che sono le uniche degne della reggia piermariniana.

Il rapporto che lega il Consorzio al concessionario prevede la stesura di piani semestrali di programmazione che definiscano l’agenda della Reggia (mostre, manifestazioni, etc.), ma di questi piani non vi è traccia e il concessionario non ha nascosto l’intenzione di cogliere le occasioni di sfruttamento della Villa che gli si dovessero presentare, siano o meno inserite in eventuali piani, come dimostra il fulmine a ciel sereno dell’affitto a Luxottica.

L’evento organizzato da Luxottica sta suscitando sdegno e ulteriori interrogativi: come si configura all’interno del contratto che lega Navarra al Consorzio Parco e Villa Reale? Quali garanzie sono state chieste a Luxottica? Cosa prevedono gli accordi in termini di utilizzo degli spazi? Quanto porterà a casa Italiana Costruzioni?

Ciò che preoccupa sono le prospettive future già visibili nella decadenza anticipata della Villa: di fronte al prevedibile fallimento del modello di gestione attuale, il Consorzio sta pensando non al rilancio culturale della Villa, bensì alle aperture ridotte ai fine settimana e al part-time per venire incontro al concessionario che si sfrega le mani pensando a quanti splendidi spazi potrà mettere in affitto senza avere tra i piedi incomodi visitatori.

A noi tutti, cittadini e associazioni, spetta di fare quanto è possibile per evitare il destino infausto della Reggia di Monza.

COMITATO PER IL PARCO A. CEDERNA

COMITATO LA VILLA REALE E' ANCHE MIA

Per approfondimenti consultare il sito www.villarealemonza.org/

Monza, 5 novembre 2018

 

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Lissone a Teatro per grandi e bambini: appuntamento venerdì 14 dicembre e sabato 29 dicembre

Giunge quest’anno alla 12esima edizione la rassegna teatrale per adulti “Lissone a Teatro” organizzata, come ormai da tradizione, dall’Amministrazione comunale di Lissone, con la fondamentale collaborazione del Teatro dell’Elica.

Come per gli scorsi anni, gli spettacoli di “Lissone a Teatro” si confermano all’insegna del teatro comico o commedia, con una puntata anche nel repertorio più “impegnato” e con compagnie e attori professionisti e di primo livello che presenteranno svariate tecniche attorali.

Si parte il 14 dicembre con lo spettacolo di Claudia Penoni, che deve la sua maggior notorietà alla trasmissione televisiva “Zelig” nei panni di Cripztak, in coppia con Leonardo Manera, nonché nota doppiatrice italiana già parte del cast di pellicole di successo come Cado dalle nubi.

Si prosegue venerdì 18 gennaio con La Bottega del Caffè messa in scena da “La confraternita del Chianti”, compagnia teatrale fondata da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano. Pièce che ci permette anche di riflettere sulla tematica del gioco d’azzardo che, anche 260 anni dopo Goldoni, rimane uno dei “vizi” più attuali.

Febbraio si apre con Troppe Arie (venerdì 1), con Franca Pampaloni, Nicanor Cancellieri e Silvia Laniado. I tre attori interpreteranno in modo bizzarro e divertente arie d’opera famose accompagnate da pianoforte, flauto e da altri mille oggetti.

Venerdì 15 febbraio si abbandona la commedia e sul palcoscenico di Palazzo Terragni salirà Roberto Anglisani per la trasposizione teatrale del romanzo di Joseph Roth, “Giobbe”.

Ultimi due spettacoli in programma sono Lo strano caso di Villa Elica, nuova produzione del lissonese Teatro dell’Elica, e Caino Royale, uno spettacolo dalla comicità travolgente grazie alla regia di Rita Pelusio e alla brillante interpretazione dei giovani Andrea Bochicchio e Giovanni Longhin.

Tutti gli spettacoli si terranno il venerdì sera alle ore 21 presso Palazzo Terragni - Piazza Libertà – Lissone.

La rassegna “Lissone a teatro” si inserisce nel Circuito teatrale della Provincia di Monza e Brianza ed è parte di Open Teatro, organo di promozione del Circuito Teatrale Monza e Brianza, pensato per incentivare e sviluppare la curiosità del pubblico verso le sale teatrali del nostro territorio.

Sono già in vendita gli abbonamenti per i sei spettacoli, disponibili dal 14 novembre al 14 dicembre al costo complessivo di 60 euro. I biglietti di ingresso singoli avranno invece un costo unitario di 12 euro (ridotto: euro 11,00 per over 65 e under 25).

A partire da sabato 29 dicembre prenderà il via anche la 24esima edizione della rassegna teatrale per bambini e ragazzi "Spettacolare", caratterizzata come sempre da una variegata proposta artistica per abbracciare tutte le età e curata sempre dal Teatro dell'Elica.

Il primo spettacolo, “The bubbles rock show” – sabato 29 dicembre ore 16, si inserisce tra le iniziative natalizie dell’amministrazione e, come per il teatro degli adulti, pesca nel tempo presente, con Billy Bolla, personaggio televisivo, passato dalla trasmissione Italia’s Got Talent con i suoi magici spettacoli di bolle di sapone, da sempre adorate dai più piccoli.

Seguiranno altri sei spettacoli, in programma tutti il sabato pomeriggio alle ore 16 a Palazzo Terragni:, “Notte Magica” – venerdì 4 gennaio, “Piccole storie smarrite” – domenica 20 gennaio, “Le storie di Khaled – domenica 3 febbraio, “Pippo il merlo pazzo” – domenica 17 febbraio, “La valigia delle storie” – domenica 3 marzo, “Bù” – domenica 29 marzo.

Per questa rassegna è possibile fare un abbonamento per 7 spettacoli a 28 euro oppure un abbonamento a 4 spettacoli a 16 euro. I singoli biglietti di ingresso avranno un costo unitario di 5 euro.

“L’Amministrazione anche quest’anno ha voluto fortemente organizzare una rassegna teatrale, per fornire ai propri cittadini uno spazio culturale, ma anche di svago, cercando come di consueto, di privilegiare la commedia, ma sempre con diversi spunti di riflessione - sottolinea Alessia Tremolada, assessore alla Cultura – Infatti, le proposte sono articolate, con un palinsesto in grado di appassionare ogni genere di spettatore ed anche per il teatro dei più piccoli, al divertimento assicurato si aggiungono spunti tematici importanti. La collaborazione col Teatro dell’Elica, che ringrazio per l’impegno profuso per l’organizzazione, ci permette anche quest’anno di proporre alla cittadinanza un programma di assoluto valore, che si integra con le altre forme di diffusione della cultura che si avvicendano nel corso dell’anno”.

Il servizio informazioni e prevendita di biglietti e abbonamenti è a cura del Teatro dell’Elica dal lunedì al venerdì tel. 039-2458296, Via San Martino 34, Lissone - info@teatrodellelica.it - www.teatrodellelica.it

Lissone, 6 Novembre 2018

 

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STABAT MATER

scritto e diretto da Liv Ferracchiati

con Chiara LeoncinI, Linda Caridi, Alice Raffaelli

e con la partecipazione video di Laura Marinoni

dramaturg di scena Greta Cappelletti

aiuto regia Laura Dondi

scene Lucia Menegazzo

costumi Laura Dondi

luci Giacomo Marettelli Priorelli

suono Giacomo Agnifili

produzione Centro Teatrale MaMiMò, Teatro Stabile dell’Umbria

 Premio Hystrio Nuove Scritture di Scena 2017

 

Venerdì 9 novembre alle 21.00 prosegue la rassegna L’Altro Binario 2018/19, al suo secondo appuntamento.

In scena la compagnia The baby walk, nata nel 2015 con la stesura e l’avvio di un progetto sull’identità di genere.

In Stabat Mater, secondo capitolo di questa trilogia sull’identità, viene raccontata la vicenda di uno scrittore trentenne, Andrea, un uomo di cui si possono notare gli aspetti più ordinari nonostante egli stia vivendo una situazione straordinaria.

Tale straordinarietà consiste nel vivere al maschile quando tutti, almeno inizialmente, osservino come il suo corpo abbia sembianze femminili.

Il tema centrale è l’emancipazione dalla madre, la difficoltà di diventare adulti e in questo spettacolo vengono messe in discussione le certezze a cui ci appigliamo per non cadere in un territorio che potrebbe sfuggire al nostro controllo.

La direzione dell’attore si fonda sulla ricerca costante dell’autenticità, che è una sorta di seconda partitura testuale fatta di pause, relazioni, ritmi martellanti o blandi.

Dinamiche emotive ogni volta rinnovate dall’ascolto dell’unicità del momento, una parola recitata, a tratti smozzicata, che, organica alla drammaturgia del testo, alterna momenti di quotidianità esasperata ad invenzioni che la vanno ad alterare, come quando i “Pensieri Elementari” del protagonista sospendono dialoghi e intreccio.

I “Pensieri Elementari” sono gli a parte di Andrea, quei passaggi nei quali sfoga la sua piena emotiva e passionale con monologhi in metrica, che mostrano le trame del suo teatro interiore.

Così, quando si sente perso, ormai senza più difese, vinto dall’innamoramento per la sua Analista, dal proscenio scaglia sul pubblico la sua furia amorosa contro l’anello al dito della donna, che per lui è il segno dell’ordine sociale al quale non può e non vuole adeguarsi.

Come Frodo ne “Il Signore degli Anelli”, Andrea vuole distruggerlo quell’anello e sente che la Natura, solidale, si impenna, sconvolge il Mondo con spaventosi cataclismi e condanna a morte la Norma ostile a lui e al suo amore.

 

TEATRO BINARIO 7

SALA PICASSO

STABAT MATER

Data spettacolo:

venerdì 9 novembre, ore 21.00

Biglietti:

intero € 12, under18 € 6

Per info e prenotazioni:

Teatro Binario 7

Via Filippo Turati 8, Monza

Tel. 039 2027002 | biglietteria@binario7.org

 

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Anche quest’anno torna “Scatti in Brianza” il concorso fotografico organizzato dal Gruppo Valle Nava in collaborazione con il Parco dei Colli Briantei –  e con il Patronicio del Parco Regionale della Valle del Lambro – per ripuntare sguardo (e obiettivo) sul nostro territorio.

Non solo tradizione, ma anche nuove categorie in concorso quest’anno!

Confermata la tradizionale categoria “#Fauna“,  scatti ogni anno incredibili, immagini che raccontano la vita degli animali che popolano le nostre terre. E’ una novità la categoria chiamata “#Vita nel Parco” dedicata esclusivamente alle foto scattate all’interno del Parco dei Colli Briantei, alla ricerca dei tanti modi possibili di vedere e vivere il parco; immagini che sappiano raccontare in un istante il valore che il parco, i suoi scenari, i suoi sentieri, i suoi eventi, possono dare all’esperienza di chi lo vive da visitatore estemporaneo o, quotidianamente, da abitante.  Un’altra innovazione vedrà la classica categoria dedicata al “Paesaggio” dividersi in tre sotto categorie: la prima “#Bellezza“, alla ricerca delle belle vedute, degli angoli incantevoli, degli scenari che in tante sue parti la Brianza sa ancora offrire; la seconda “#Vita in campagna” dedicata all’operosità contadina, ai paesaggi dell’agricoltura, a ciò che resta della Brianza rurale; infine, la terza e  ultima sottocategoria “#Denuncia” focalizzata sui paesaggi della denuncia, su quegli scorci, vedute, frammenti, che rendono evidente come in alcuni casi il rapporto tra uomo e natura abbia subito uno strappo, debba essere ripensato.

L’idea è quindi di continuare a rilevare con l’obiettivo fotografico ogni aspetto bello e poetico delle nostre terre, mettendo però maggiore attenzione sulle azioni dell’uomo, sia quando, con una saggezza antica, hanno saputo e sanno costruire paesaggi armonici ed equilibrati, sia quando, al contrario, abbiano compromesso o stiano compromettendo l’ambiente che ci circonda.

 

Ricordiamo brevemente che le foto dovranno pervenire all’indirizzo vallenava@gmail.com in formato digitale, dal 5  al 25 novembre 2018. Ogni partecipante potrà inviare un massimo di 3 fotografie (di categorie diverse o della medesima categoria) in un’unica mail, in cui dovrà indicare: nome, cognome, numero di telefono ed indirizzo e-mail dell’autore dello scatto, luogo di realizzazione, titolo dell’immagine e categoria per la quale intende proporre ogni singolo scatto.

Per ogni altra informazione vi invitiamo a prendere visione del bando di concorso (cliccando qui).

Sperando di vedervi partecipare numerosi, vi invitiamo fin d’ora alla serata di premiazione finale che si terrà giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 21, presso il Municipio di Camparada.

Buoni scatti!

Gruppo Valle Nava

blog: http://valledellanava.wordpress.com/
mail: vallenava@gmail.com

 

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DUET NOT A DUEL

dal barocco al jazz per due flauti soli

Giorgio Matteoli – flauto dolce (Italia)

Marko Zupan – flauto traverso (Slovenia)

domenica 11 novembre, ore 17 / presso la sala di Arci Scuotivento Monza

via Monte Grappa 4 b / Monza

Brianza Classica incontra l’Arci Scuotivento di Monza per una sfida musicale all’ultimo fiato: flauto dolce vs flauto traverso. Protagonisti del confronto il direttore artistico di Brianza Classica, Giorgio Matteoli, alle prese con il flauto dolce, e il musicista sloveno Marko Zupan, al flauto traverso. In programma, un repertorio cross-over che spazia dal barocco al jazz.

Il flauto dolce, a lungo relegato a ruolo di balocco nella scuola media, ha origini nobilissime ed una letteratura che lo fece protagonista della musica per strumenti a fiato, dal Cinquecento fino alle prime due decadi del Settecento. L’apertura delle grandi sale da concerto, l’avvento del nuovo stile Romantico, e dunque la richiesta di una maggiore duttilità dinamica, ne decretarono la definitiva sostituzione con il suo (oggi “metallico”) nemico storico: il flauto traverso. L’incontro-scontro tra questi due strumenti e tra due amici musicisti di nazionalità diversa si trasforma in un concerto-duetto cross-over che ripercorre, dal primo Seicento passando per la musica di Bach e Mozart, fino alle improvvisazioni del Jazz, almeno quattro secoli di grande musica. In programma: duetti per due flauti, trascrizioni di celebri brani e “a solo" di Van Eyck, Bach, Telemann, Mozart ed improvvisazioni jazz. Come sintesi tra due mondi apparentemente inconciliabili, al termine del concerto, Bach verrà suonato in salsa jazz seguendo la pratica assolutamente storica delle “notes inégales” tipico della musica francese tra Sei e Settecento. Un effetto del tutto affine allo “skating” del jazz che, oltre alla comune propensione all’arte di “improvvisare", rivelerà l’inaspettato legame tra la musica barocca e quella contemporanea, con tutto lo “Swing” di cui - ancora oggi - la cosiddetta “musica antica” è capace.

Concerto ad ingresso gratuito con prenotazione consigliata sul sito www.brianzaclassica.it. Le prenotazioni si aprono il lunedì e si chiudono il giorno prima del concerto, salvo esaurimento dei posti disponibili: in quest’occasione le prenotazioni online si apriranno lunedì 5 novembre. Sono garantiti posti nelle prime file per i Sostenitori e posti a sedere per i Residenti di Monza, previa prenotazione telefonica al numero 339 8862993 o via email: info@brianzaclassica.it

Per chiunque è possibile presentarsi il giorno stesso dello spettacolo e usufruire di eventuali posti residui. Tutte le prenotazioni sono garantite fino a 15 minuti dall’orario d’inizio.

I MUSICISTI:

GIORGIO MATTEOLI è flautista, violoncellista e direttore d’orchestra. E’ direttore artistico del Festival Brianza Classica, membro fondatore del Quartetto d’archi “The Palm Court Quartet” (con repertorio cross-over) nonchè direttore-solista dell’ensemble barocco “Festa Rustica”, tra i più accreditati gruppi vocali-strumentali su copie di strumenti antichi della scena nazionale ed internazionale. E’ docente di ruolo di flauto dolce e musica d’insieme per strumenti antichi presso il conservatorio Cherubini di Firenze. (www.giorgiomatteoli.com)

MARKO ZUPAN è un flautista sloveno. Dopo il diploma all’Accademia di musica di Ljubljana con il prof. Matej Zupan, Marko Zupan si è perfezionato a Parigi (presso ENMP “Alfred Cortot”) e al “Mozarteum” di Salisburgo con la celebre flautista slovena Irena Grafenauer. Durante il percorso di studi, ha vinto numerosi premi in competizioni nazionali ed internazionali. Ha suonato in importanti orchestre (Berliner Symphoniker, German National Orchestra, Mozart Sinfonietta Salzburg et cetera) ed ha partecipato a diversi festival in tutto il mondo. Dal 2010 è professore all’Accademia di musica di Split in Croazia. E’ fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Musica “Ursus” in Slovenia. (www.festivalursus.com)

Brianza Classica è un progetto di Early Music Italia. Gode del patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia, della Provincia di Lecco, della Provincia di Monza e Brianza e del Touring Club Italiano. Ha inoltre il sostegno di Banca Popolare di Sondrio, della Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus, della Fondazione della Comunità Monza e Brianza Onlus, di FNP Cisl Pensionati Monza Brianza Lecco e di Unione Fiduciaria S.p.A.

Pianoforti Riva è sponsor tecnico.

Il programma aggiornato dei concerti, gli approfondimenti e le schede degli artisti sono presenti sul sito web www.brianzaclassica.it

 

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«Let the unshine», prosegue il percorso di valorizzazione del Mo.VE: terzo appuntamento di ricerca sperimentale

 Una mostra fotografica sperimentale per comprendere i bisogni e le potenzialità del territorio. Prosegue il programma di valorizzazione del Mo.VE con il progetto "Leggere il territorio con l'arte", giunto ormai al terzo appuntamento. La collaborazione fra Comune di Lissone, Museo d’Arte Contemporanea e Accademia di Belle Arti di Brera prosegue allo scopo di sperimentare l'uso delle arti nella comprensione dello sviluppo del territorio. La direzione artistica di Alberto Gianfreda metterà in campo nuove tecniche e nuovi strumenti di valorizzazione.

Dopo i primi due eventi che hanno visto coinvolti artisti del suono, sabato 10 novembre - dalle ore 16 alle 23 - sarà la fotografia di Jessica Soffiati a «leggere» gli spazi del Mo.VE. Soffiati presenterà una ricerca fotografica dal titolo “Let the sunshine” che indagherà le caratteristiche del luogo partendo da un elemento fondamentale: la luce. 

La fotografa milanese ha raccolto e rieditato immagini dell'archivio storico di Lissone e della città stessa, in particolare delle botteghe artigiane, impiegando la fotografia come una lente di ingrandimento sul passato e sullo stato attuale delle cose. L'insieme delle immagini catalogate definisce una sorta di collage urbano, costituito da relazioni inedite tra oggetti, luoghi e persone appartenenti al passato come al presente, indistintamente uniformate da un'unica estetica, quella della luce.

La luce non solo determina l'uniformità della raccolta ma è anche, assieme ad altri elementi specifici del luogo, l'elemento che organizza il posizionamento all'esterno del Mo.VE. La sede del Monumento Verticale di Lissone viene ancora una volta indagata sia come luogo urbano che per il suo legame con la città, con un’iniziativa ad ingresso gratuito ospitata nella struttura collocata fra viale Carducci e via Cadorna.

Lissone, 3 Novembre 2018