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Vorrei | Rivista non profit


Comunicati stampa

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M5S. Regione, confermati stanziamenti per metro tranvia Milano-Limbiate. De Rosa (M5S): “Una buona notizia, continueremo a vigilare sul progetto di riqualifica”
 
Lo stanziamento dei fondi regionali – 18,2 milioni di euro nel prossimo triennio – destinati alla riqualifica della metrotranvia Milano-Limbiate è stato inserito all’interno della legge di bilancio, di Regione Lombardia. La manovra, attualmente al vaglio delle commissioni, dalle quali filtrano le prime notizie, sarà discussa in Consiglio Regionale a dicembre.
 
“I soldi, per realizzare il progetto di riqualifica, ci sono. Regione farà la sua parte. Questa è un’ottima notizia per noi cittadini” commenta Massimo De Rosa, consigliere regionale e cormanese. “Ora vigileremo su tutto l’iter di approvazione, affinché la risposta a quella che è una necessità manifestata da anni dal territorio diventi concreta”.
 
La mobilità del nord Milano, una fra le zone più inquinate e trafficate dell’hinterland, è al centro dell’agenda del Movimento Cinque Stelle in Regione Lombardia. Spiega De Rosa: “La metro tranvia è solo il primo passaggio, quello realizzabile nell’immediato. Poi dovremmo concentrarci sul prolungamento della M3 da Comasina fino a Paderno, passando appunto per Cormano, per il quale è attualmente in fase di lavorazione il progetto di fattibilità. Infine a breve realizzeremo degli incontri sul territorio per illustrare il nostro progetto sulla Milano-Meda. Una progetto attraverso il quale sopperire alle promesse mancate, imputabili al fallimento di Pedemontana”.
 

 

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Camminiamo insieme verso il World Forum on Urban Forests

Il 24 novembre 2018 a SEREGNO cammina nel PLIS BRIANZA CENTRALE  

PARCO 2 GIUGNO E PARCO AGRICOLO DEL MEREDO

per conoscere la Foresta Urbana della tua città!

In occasione del World Forum on Urban Forest organizzato dalla FAO a Mantova dal 28 novembre al 1° dicembre 2018 (www.wfuf2018.com), Legambiente Seregno, in partenariato con ERSAF e Legambiente Lombardia, organizza un’escursione alla scoperta del PLIS BRIANZA CENTRALE, una delle tante Foreste Urbane lombarde.

Questa escursione si colloca tra la ventina di eventi che tra mercoledì 14 novembre e domenica 25 novembre, (intorno alla Giornata Nazionale degli Alberi, mercoledi 21 novembre) saranno “in cammino verso il Forum”.

Sarà l’occasione per conoscere il bosco urbano della nostra città e per lanciare i temi del Forum esprimendo la nostra adesione alla proposta di forestazione urbana con l’obiettivo comune di “cambiare la natura delle città”.

Ecco l’evento nel dettaglio:

sabato 24/11/2018 inizio ore 10:00, termine previsto ore 12:00

Partenza: Centro Polifunzionale Parco 2 Giugno via Alessandria

Percorso: lungo le vie ciclo-pedonali del parco 2 Giugno, attraversamento della ferrovia Milano Chiasso e lungo le vicinali del Parco del Meredo

Arrivo: Complesso Rurale Cascina Monti Brivio

Segreteria organizzativa: 3206464209 - info@legambienteseregno.it

L’evento è patrocinato dal Comune di Seregno, ed è organizzato in collaborazione con le associazioni del territorio: Comitato Quartiere Sant’Ambrogio, Seregn de la memoria, WWF, (altre associazioni in fase di adesione).

Eventi collaterali sono: una caccia al riconoscimento delle foglie degli alberi del parco e, in concomitanza con la FESTA DELL’ALBERO, la messa a dimora di alcune piante all’interno del Parco Due Giugno.

Tutti i dettagli sul sito www.camminaforeste.it e su www.legambienteseregno.it

 

 

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 Venerdi 23 novembre 2018 alle ore 20,30,

 presso la sala polivalente della RSA Bellani, via Lipari 7, Monza,

 avrà luogo la conferenza di Tommaso Letteriello su:

 Arte lignea per la committenza ecclesiastica nell'età borromaica.

  Antonio Sala

 

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Martedì 4 dicembre alle ore 21, al Teatro Manzoni di Monza si celebra l'attesa di Natale con un grande concerto in cui risuoneranno i ritmi argentini della Misa Criolla (1963) e Navidad Nuestra (1964) di Ariel Ramirez, per soli, coro e ensemble di strumenti andini, uno spaccato di rara bellezza sulla musica sacra popolare sudamericana.     

Sul palcoscenico del teatro Manzoni si esibiranno Intende Voci Chorus, coro di Milano diretto da Mirko Guadagnini e l’ensemble I Giambellindios formato da esperti musicisti che, con strumenti originari delle Ande (charango, chitarre, flauti, percussioni), hanno fatto di questo repertorio la loro massima specializzazione.  

Info e prenotazioni: Tel. 039-39051 (tutti i giorni 10-18); e-mail:   silvia.zecchini@cooplameridiana.it 

 Il ricavato della serata, patrocinata dalla Regione Lombardia, dal Comune di Monza e dal Comune di Muggiò, sarà devoluto a favore dei progetti di La Meridiana Due s.c.s e di Mousiké Associazione No Profit, la prima attiva nell’assistenza agli anziani con particolare attenzione alle persone con demenza, la seconda attiva nella diffusione della cultura musicale sul territorio e, in particolare, nelle scuole e presso i più giovani. “Celebrare il S. Natale con la musica è per noi la migliore espressione di condivisione del nostro obiettivo” spiega Roberto Mauri Direttore La Meridiana.“Nelle nostre residenze di lungodegenza l’attività di musicoterapia è sempre presente e siamo convinti che la musica possa portare un grande aiuto, serenità e benessere a chi è in difficoltà". 

Tutte le info  su 

http://www.cooplameridiana.it/in-attesa-di-natale-concerto-al-teatro-manzoni-a-sostegno-dei-progetti-di-meridiana-e-dellassociazione-mousike/ 

 

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Emergenza Veneto - Maltempo: la Protezione Civile di Monza in aiuto al Comune di Taibon (BL)

 Monza, 13 novembre 2018. La Protezione Civile di Monza ha risposto alla richiesta di ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, che nei giorni scorsi aveva diramato un avviso per il reperimento di personale tecnico e ammnistrativo in grado di dare supporto ai Comuni veneti colpiti dal maltempo.

Anche il Comune di Monza ha risposto all’appello inviando per questa settimana il responsabile della Protezione Civile Ing. Mario Stevanin, nel Comune di Taibon Agordino (BL): l’impegno è finalizzato a svolgere i necessari sopralluoghi, valutare e stimare i danni ed espletare le necessarie attività di supporto al COC e all’ufficio tecnico per adottare atti di urgenza, rimuovere pericoli imminenti e ripristinare strutture ed edifici danneggiati.

La missione si concluderà al termine di questa settimana.

 “Sono orgoglioso di mettere a disposizione delle comunità colpite dal maltempo le professionalità e il know-how maturato dal personale del Comune di Monza, è un esempio di collaborazione istituzionale e di sussidiarietà di grande rilievo”, ha spiegato l’Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Federico Arena.

 

 

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"Guardare con le mani, toccare con gli occhi": in Biblioteca una mostra tattile destinata anche agli ipovedenti

Libri tattili adatti ai più piccoli e ai bambini ipovedenti, per avvicinare al piacere del libro anche la fascia d’età compresa fra 0 e 5 anni.

Da sabato 17 novembre e fino a sabato 24 novembre, l’Amministrazione, tramite la propria Biblioteca Civica, presso la Sezione ragazzi e nell’ambito del progetto nazionale “Nati per leggere”, ospiterà la mostra del libro tattile intitolata “Guardare con le mani, toccare con gli occhi”.

Dal 17 al 25 novembre 2018 ricorre infatti "La settimana nazionale Nati per Leggere" istituita nel 2014 per promuovere il diritto alla lettura ed alle storie delle bambine e dei bambini. Il periodo coincide con la data del 20 novembre, giorno in cui ricorre la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

In concomitanza con la ricorrenza, la Biblioteca propone momenti di lettura e condivisione attraverso l’esperienza del libro tattile con i bambini e le loro famiglie.

Dai libri di stoffa per i più piccoli, ai cartonati, fino ai pop up e ai libri braille, Il libro, in tutte le sue declinazioni diventa un mezzo di conoscenza e di scoperta.

Proprio i libri braille rappresentano un importante patrimonio che viene presentato all’utenza lissonese durante questo evento, restando sempre a disposizione dei bambini per la consultazione.

I libri braille, nel numero complessivo di sei volumi, sono stati donati alla Biblioteca di Lissone dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Prociechi – Onlus, nell’ambito del progetto “A spasso con le dita”. Il progetto nazionale è stato avviato nel novembre 2010 a sostegno dell’integrazione fra ragazzi ciechi, ipovedenti e vedenti, ideato dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Prociechi Onlus.

Il progetto ha previsto la fornitura gratuita di una collezione di 6 libri tattili a biblioteche pubbliche, reparti pediatrici, istituzioni impegnate nella promozione della lettura e istituzioni che operano per l’integrazione scolastica e sociale dei bambini minorati della vista. La biblioteca di Lissone è stata selezionata tra i beneficiari dal comitato scientifico del Progetto Nazionale Nati per Leggere.

“Come negli anni precedenti si conferma l’attenzione della Biblioteca lissonese nell’avvicinare i bambini, sin da piccolissimi, alla conoscenza del libro come oggetto ed alla lettura. L’adesione, sempre entusiasta, dei bibliotecari al progetto nazionale “Nati per leggere” è uno degli aspetti del lavoro di sensibilizzazione che l’Amministrazione, proprio attraverso la sua biblioteca, porta avanti - dichiara l’Ass.re Tremolada alla Cultura - La donazione dei libri braille è un ulteriore riconoscimento che ci consente di implementare il patrimonio in direzione inclusiva”.

La mostra del libro tattile “Guardare con le mani, toccare con gli occhi”, è visitabile da sabato 17 fino a sabato 24 novembre con i seguenti orari: mart-ven 9.30 - 12.30 e 14.00 - 18.30; sab. 9.30 - 12.30 e 14.00 - 17.30.

Lissone, 14 Novembre 2018

 

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Cercasi urgentemente cambio di rotta. La manovra del Governo non aiuta lo sviluppo del Paese, lo ribadiscono i sindacati confederali nell’attivo unitario al Binario 7 di Monza

Affermiamo con forza la necessità di superare le politiche di austerity che, in Italia come in Europa, hanno determinato profonde disuguaglianze, povertà e disoccupazione e chiediamo interventi a sostegno dello sviluppo del Paese. La manovra del Governo, pur rappresentando una prima inversione di tendenza, mostra elementi di inadeguatezza ed è carente di un disegno strategico che sia capace di rilanciare le politiche pubbliche finalizzate allo sviluppo sostenibile e al lavoro”, questa la sintesi delle priorità individuate da Cgil, Cisl e Uil nel documento unitario per la legge di bilancio 2019.

Di questo si è discusso nella mattinata di oggi, nell’attivo unitario organizzato dai sindacati confederali brianzoli a Monza, in un Teatro Binario 7 strapieno di lavoratori: “Siamo in 220 tra delegate e delegati”, ha annunciato con soddisfazione Rita Pavansegretaria generale Cisl Monza Brianza Lecco, aprendo i lavori della giornata e prima di lasciare la parola ad Angela Mondellinisegretaria generale della Cgil di Monza e Brianza, per la relazione introduttiva.

A partire da questo appuntamento iniziamo una lunga marcia per sostenere le nostre proposte utili per il futuro del Paese e per migliorare le condizioni di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, dei pensionati e per restituire speranza alle nuove generazioni”, ha spiegato Mondellini sintetizzando i contenuti del documento unitario, proposte concrete su fisco, Mezzogiorno, ammortizzatori sociali e welfare, lavoro e politiche attive, attorno alle quali le Confederazioni chiedono un confronto al Governo e si dichiarano pronte a sostenere con tutte le iniziative sindacali.

Impegno unitario che è stato sottolineato anche da Ivana Veronesesegretaria nazionale Uil, nel suo intervento conclusivo in rappresentanza delle Segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil: “Serve una scossa per far ripartire il nostro Paese – ha affermato Veronese – e le proposte che facciamo vanno proprio in questa direzione: servono politiche espansive capaci di investire nelle infrastrutture sociali e culturali, nell’innovazione e nella formazione, perché la concorrenza non avvenga sempre sulla pelle dei lavoratori, ma sulla capacità di un Paese di innovare”.

La manovra del nuovo Governo non è all’altezza delle esigenze del Paese, di spot elettorali siamo sazi, l’Italia ha bisogno di risposte concrete per il lavoro e per ridurre la crescente precarietà e di andare a recuperare le risorse economiche lì dove sono, con un serio contrasto all’evasione fiscale e alla criminalità organizzata”, ha concluso Veronese.

Monza, 14 novembre 2018

 

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APRE IN LARGO PONTIDA A VIMERCATE UN NUOVO CENTRO ANTIVIOLENZA ACCREDITATO

Il nuovo centro sarà aperto tutti i giorni, con reperibilità notturna Servirà tutti i comuni dell’ambito, che si divideranno le spese di gestione Sarà inaugurato sabato 24 novembre, alle ore 14.30, il nuovo centro antiviolenza di Largo Pontida 16 a Vimercate. Il centro servirà tutti i comuni dell’Ambito di Vimercate1 , che si divideranno le spese di gestione. Le attività del centro saranno a cura dell’Associazione di Volontariato Telefono Donna, sulla base di una convenzione stipulata con OffertaSociale (ente strumentale dei comuni afferenti all’Ambito di Vimercate) nell’ambito del Progetto Artemide: nuovi centri antiviolenza. Il centro antiviolenza di Largo Pontida sarà aperto tutti i giorni, con reperibilità notturna e con un’offerta di servizi multidisciplinari, tra cui quello legale e psicologico. I locali di Largo Pontida sono stati messi a disposizione dal Comune di Vimercate, che ha aderito a un bando ATS per l’assegnazione di risorse regionali finalizzate a incrementare il numero di sedi di centri antiviolenza e case rifugio o ad adeguare i requisiti strutturali di quelle già esistenti. Eventi che faranno da corollario all’inaugurazione ufficiale del nuovo centro si svolgeranno da venerdì 23 a domenica 25 novembre (giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne).

Vimercate, 14 ottobre 2018

 

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2003 - 2018

15 ANNI DI FOA BOCCACCIO. Atto primo
16|17 NOVEMBRE 2018
FOA Boccaccio 003, via Rosmini 11, Monza
boccaccio.noblogs.org

 

 

Oggi come ieri, il progetto che intendiamo portare avanti si propone obiettivi ben precisi: vogliamo riqualificare e restituire ad uso sociale un’area abbandonata ormai da molti anni, lasciata in mano esclusivamente al degrado e agli spacciatori, per riconsegnarla alla cittadinanza. Vogliamo promuovere iniziative che partono dal basso, dando la possibilità di organizzare concerti, mostre, conferenze o laboratori senza dover far fronte a spese impensabili o a interminabili procedure burocratiche, reali ostacoli alla libertà di espressione. Vogliamo opporci a quella crisi culturale e sociale che ormai da troppo tempo investe la nostra città, i cui valori dominanti sono ormai dettati dalla logica del guadagno, sempre più all’insegna della precarietà, sul lavoro come nella vita, creando uno spazio in cui promuovere giustizia sociale, integrazione e salvaguardia dei diritti.

Tutto questo nel nome dell’autonomia da partiti e dell’autogestione.

 

15 novembre 2003

Fabbrica Occupata Autogestita Boccaccio 003

via Boccaccio 6, Monza

 Uno sguardo al calendario e i conti sono presto fatti: il 15 novembre 2003 occupavamo l’ex tintoria di via Boccaccio 6 e nasceva l’esperienza della Fabbrica Occupata Autogestita Boccaccio 003. Da allora un ininterrotto percorso collettivo si è sviluppato attraverso innumerevoli vicende umane e politiche, fino ad oggi.

15 anni scanditi dal ritmo imperfetto e irregolare, ma autentico, dell’autorganizzazione e dell’autogestione.

15 anni durante i quali ha preso forma un progetto politico unico nel sempre più difficile territorio brianzolo, un intreccio di pratiche e contenuti capace di rinnovarsi nel tempo e desideroso di ritagliarsi costantemente il proprio ruolo in città (e non solo).

Percorsi di lotta dedicati ad antifascismo, antirazzismo, casa, lavoro, migrazioni, carcere, grandi opere e grandi eventi, cause internazionaliste; migliaia di iniziative costruite dal basso declinando i più disparati linguaggi, dalla musica al teatro, dal cinema allo sport popolare.

Ma soprattutto volti, storie, compagni e compagne, un patrimonio inestimabile di relazioni, complicità ed esperienze condivise che, nella sua dichiarata eterogeneità, ha definito giorno dopo giorno la nostra identità antagonista.

Gli sgomberi, le manovre repressive e le gogne mediatiche che hanno segnato la nostra esperienza non sono mai riuscite a minare la continuità del progetto che, come una fenice, è sempre stato in grado, con determinazione, di rilanciarsi anche nei momenti di maggiore difficoltà.

Parlare di 15 anni di FOA Boccaccio non è quindi cosa semplice e non ci interessano racconti autocelebrativi: piuttosto crediamo utile, in questi tempi contraddistinti dall’egemonia dell’istantaneo e in cui la memoria sembra aver perso valore, recuperare insieme il senso profondo dell’esperienza condivisa, dei processi di cambiamento, delle vittorie e delle sconfitte. Emergeranno stimoli, idee e suggestioni per vivere il presente e, soprattutto, proiettare il nostro operato in una dimensione futura.

Con queste due giornate di novembre inauguriamo quindi questo percorso “retroprospettico”, un primo atto di un più ampio ciclo di iniziative che attraverseranno gli spazi di via Rosmini e la città fino al 25 aprile 2019.

Autoproduzioni*Istallazioni*Proiezioni*Distro*Musica
...con Peppino nel cuore, per sempre libero e ribelle!

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VENERDI' 16 NOVEMBRE a partire dalle ore 21, ingresso con sottoscrizione

Rave in Italy. Racconti orali dalla scena techno.
Pablito el Drito (Agenzia X, novembre 2018).
Presentazione a cura dell'autore, con intervento di Marco Philopat.
http://www.agenziax.it/

La fine del mondo verrà prima della fine del capitalismo.
Se i punk gridavano “no future”, i raver sono andati oltre il futuro. Non è più il tempo delle provocazioni nichiliste nel tentativo di combattere da un’altra angolazione il capitalismo, per i raver la catastrofe è già avvenuta. Inutile lottare per cambiare la società, molto meglio trovare delle zone temporaneamente autonome dove sperimentare una vita libera dopo l’apocalisse. Rave in Italy è una raccolta di interviste e contributi che ricostruiscono gli albori e lo sviluppo della scena in Italia a partire dai primi anni novanta, focalizzandosi sulle tribù autoctone di Torino, Roma, Milano e Bologna.
Raccontano la loro storia e quella del movimento non solo musicisti e dj, ma anche donne e uomini che ne hanno fatto parte a vario titolo: elettricisti, grafici, baristi, allestitori, performer, squatter, produttori, pusher, “buttadentro”, traveller e frequentatori assidui.

A seguire

Palco 1
UROCHROMES hardcore from USA
https://urochromes.bandcamp.com/releases
WISECRACK
CORPSE hardcore punk
https://www.facebook.com/corpsemegapunx/
DUDE STALKER electro-punk horror
https://www.facebook.com/DudeStalker/

Palco 2
HOLLOWBONE downtempo, post rock, drone, electronics
https://www.facebook.com/hollowboneofficial
HIFI PANORAMA rxstnz Records
SEDGEMORE & HYENA rxstnz Records
https://www.facebook.com/sedgemore/
https://www.facebook.com/hyenasixsixtysix/
OPSER rxstnz Records
PABLITO EL DRITO rxstnz Records
https://www.facebook.com/pablitoeldritodj/

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SABATO 17 NOVEMBRE a partire dalle ore 15, ingresso gratuito fino alle ore 20, a seguire con sottoscrizione

WRITING ACTION>Restyling murale
D.I.Y. OPEN LAB>Pomeriggio di laboratori aperti con Serigrafatti e Le Sartine del Boccaccio.
https://www.facebook.com/Serigrafatti/
https://www.facebook.com/sartineboccaccio.it/

HIP HOP SESSION
Open mic e dj set a partire dalle 16:00, inizio live ore 18:00

GREVE & CROMA + DJ GRAPPO
https://www.facebook.com/akaGreve/
https://www.facebook.com/CROMAOFFICIAL/
https://www.facebook.com/DjGrappo/

ALZ / TENPO & PJ NEENA
Presentazione del nuovo ep Punti Sospesi 

SNAKE

CENA POPOLARE a partire dalle ore 19.30

A seguire dalle ore 21

MECHANICS FOR DREAMERS
Spettacolo di macchine elettroacustiche
https://www.facebook.com/MechanicsForDreamers/

CINEMINO SANPIETRINO
Drive in

Palco 1
ZIDIMA noise, rock, post-core
http://www.zidima.it/
WARGAME crossover, thrash
https://wargamethrash.bandcamp.com/
ASCIDIE punk from Grenoble
Ascidie.bandcamp.com
MATRAK ATTAKK crust from Liegi
Matrakattakkcrust.bandcamp.com

Palco 2
BLACKQIREX NewSpecies/Hulabulah Crew
MNT NewSpecies/Hulabulah Crew
ORGONAUTH Pyramid-Head Crew
https://www.facebook.com/orgonauth/
CEKIT Riot Music Sound
ETK Riot Music Sound

 

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Decreto sicurezza, Cgil MB insorge: “Sull’accoglienza si favoriscono i soggetti spregiudicati”

Non risolve i problemi, ma li crea: territorio più insicuro e centinaia di posti di lavoro in meno

 “C’era una volta l’accoglienza…”. Potrebbe iniziare così il racconto di quello che sta accadendo da quando il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha introdotto il cosiddetto “decreto sicurezza”. Lo hanno spiegato molto bene alcuni operatori del settore ieri, lunedì 12 novembre, in occasione di un convegno organizzato dall’Area Migranti e Politiche Sociali della Cgil di Monza e Brianza.

Il tema è caldo. Il testo è ora all’esame della Camera dei Deputati per la conversione definitiva in legge, ma, secondo i dati forniti dalle Commissioni Territoriali, gli effetti sono già evidenti con il 75% di richieste di asilo respinte nel solo mese di ottobre.

Non a caso, insomma, per l’“Incontro informativo sul decreto sicurezza” la sala Bruno Trentin di via Premuda era strapiena: a partecipare, oltre agli addetti ai lavori, diversi rappresentanti di realtà associative e di volontariato che saranno chiamati a fare gli straordinari dopo le scelte del governo giallo-verde, come ha spiegato Livio Neri, avvocato dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI).

Il decreto, infatti, introduce radicali cambiamenti nella disciplina dell’asilo, dell’immigrazione e della cittadinanza. La cancellazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari – è la denuncia degli operatori – è un passaggio traumatico per molte persone che, da oggi, rischieranno di cadere in una condizione di irregolarità amministrativa esponendosi a povertà, marginalità e sfruttamento. E i permessi di soggiorno “per casi speciali” si configurano come concessioni precarie e difficili da ottenere.

Il decreto sicurezza sembra inserirsi in un percorso legislativo, quello della normativa sull'immigrazione in Italia, che già in passato ha subito le spinte di un'opinione pubblica montata ad hoc e poco o per nulla ha saputo rispondere alle necessità”, ha spiegato Luca Mandreoli dell’Area Migranti di via Premuda.

Mandreoli ha introdotto gli interventi degli operatori di sportello che hanno illustrato le prime ricadute del decreto sui soggetti più fragili, le persone inserite in percorsi di cura come i CPS e i SERT, che con la cancellazione del permesso per motivi umanitari potrebbero avere grosse difficoltà nel convertirlo in altra tipologia di permesso utile al proseguimento del percorso di tipo sanitario.

Il decreto interviene anche sulla richiesta di cittadinanza, pratica che registra il trend di crescita più elevato negli ultimi anni. Portare da 2 a 4 anni l'iter della richiesta, non solo si traduce con un aumento dell'attesa, ma con la necessità di mantenere un reddito sufficiente per tutto il periodo, elemento che renderà più difficile ottenere il riconoscimento.

Si attendono gravi ripercussioni anche sul tessuto economico. Solo in Brianza sono 250 i “lavoratori diretti” che rischiano il posto e a risentirne sarà l’intero sistema dell’accoglienza, un ampio indotto difficilmente quantificabile, “lavoratori indiretti” impegnati nella fornitura di beni e servizi.

Un sistema di accoglienza diffuso, modello virtuoso che ha permesso alla Brianza di gestire il fenomeno in maniera efficiente, che oggi viene messo in discussione.

I contraccolpi saranno pesanti – spiega Simone Pulici, segretario della Cgil di Monza e Brianza – oltre ad abbandonare milioni di uomini e di donne a un destino indefinito, avremo più bassi livelli di integrazione e un territorio più insicuro: con il nuovo provvedimento si buttano a mare tutti gli sforzi che hanno reso possibile, soprattutto in Brianza, un sistema di accoglienza di eccellenza”.

“Si cancellano con un colpo di spugna decine di nuove professionalità che, negli ultimi 4 anni, hanno permesso a giovani lavoratori di fare un’esperienza altamente formativa. Con il nuovo modello voluto da Salvini, si avvantaggeranno soggetti economici spregiudicati con pesanti ricadute sul territorio”, denuncia il sindacato.

La Cgil è a disposizione di tutti i lavoratori che rischiano di trovarsi senza occupazione”, assicura Pulici, che lancia una proposta: “Alle istituzioni chiediamo di aprire un tavolo di discussione territoriale su questo tema e di farlo il prima possibile”. 

Monza, 13 novembre 2018