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Vorrei | Rivista non profit


Comunicati stampa

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Oggi la sottoscrizione di sei patti di collaborazione con i cittadini

                                aree verdi, orti condivisi, aree cani e progetti culturali ed educativi

 Monza, 13 dicembre 2018. Sono stati sottoscritti oggi sei nuovi “patti di collaborazione” con i cittadini che hanno manifestato al Comune la propria disponibilità a prendersi cura in forma condivisa di alcuni beni comuni.

I primi tre patti firmati riguardano l’igiene e il monitoraggio delle aree cani di via Borsa, Via Milazzo e via Poliziano.

Con l’ENPA, l’Ente Nazionale di protezione degli Animali, è stato siglato il patto per la cura e tutela dell’area verde di Via San Damiano, grazie alla creazione di un’oasi della biodiversità.

Un progetto pilota riguarda la realizzazione di un orto condiviso in via Ravel quale spazio di inclusione. In Via Cederna è ufficializzata l’attività dello spazio compiti, dove i volontari aiutano i bimbi delle scuole primarie a fare i compiti, con particolare attenzione a quanti hanno maggiori difficoltà con la lingua italiana perchè figli di famiglie straniere.

In via Mameli 6 il progetto dello Scambio Libri riguarda un’attività di raccolta e scambio di libri, sul modello del bookcrossing.

I sei patti siglati oggi si aggiungono ai sette già attivi e che riguardano principalmente la gestione di orti condivisi, la pulizia e il mantenimento di giardini pubblici e alcune aree verdi della città.

“E’ stupenda questa alleanza tra l’Amministrazione Comunale e i cittadini che continua a crescere giorno dopo giorno – ha spiegato il Sindaco Dario Allevi, che ha sottoscritto i documenti insieme all’Assessore alla Partecipazione Andrea Arbizzoni, all’Assessore all’Ambiente Martina Sassoli e all’Assessore all’Istruzione Pierfranco MaffèCon i patti di collaborazione sanciti e firmati oggi si va nel solco di quella comunità civica sempre più attiva e partecipe che stiamo costruendo, basata sulla cura dei beni comuni e su quel senso di appartenenza genuino che ci deve rendere sempre più orgogliosi della nostra città”.

Scheda

Patti di collaborazione: cosa sono?

Il Patto di collaborazione è un accordo condiviso tra cittadini singoli e/o associati con il Comune in cui sono scritti gli impegni che entrambe le parti si assumono rispetto alla cura dei beni comuni. Il Comune di Monza ha disciplinato, attraverso un regolamento, le forme di collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani, dando in particolare attuazione agli art. 118, comma 4, 114 comma 2 e 117 comma 6 della Costituzione.

La collaborazione tra cittadini e Amministrazione si realizza su progetti avviati per autonoma iniziativa dei cittadini o su proposta dell’Amministrazione comunale e si estrinseca attraverso l’adozione di atti amministrativi, ovvero i patti di collaborazione.

Chi può proporre patti di collaborazione?

Ogni cittadino può chiedere l’attivazione di un patto di collaborazione proponendo una soluzione a problemi di interesse generale oppure per realizzare iniziative per la comunità monzese. E’ sufficiente manifestare l’interesse a curare e gestire dei beni o ad avviare interventi tesi a favorire lo sviluppo della comunità, proponendo una proposta di patto di collaborazione

 

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Sanità in Brianza: sindacati ancora in piazza

Il 19 dicembre il secondo presidio di CGIL, CISL e UIL MB  a Lissone

Mentre il dibattito politico si concentra quasi esclusivamente sui confini attuali e futuri delle aziende sanitarie e sulle prossime nomine dei Direttori Generali delle stesse aziende, prosegue la mobilitazione itinerante dei sindacati confederali per spiegare ai cittadini, ai lavoratori e ai pensionati le proprie proposte e per chiedere che si discuta di servizi, organici e tempi di attesa. Dopo il presidio davanti all’ospedale di Carate per contestare la carenza di organici, CGIL, CISL e UIL provinciali organizzano per mercoledì 19 dicembre alle ore 16 una nuova manifestazione, questa volta davanti alla sede ATS di Lissone in via Don Minzoni. La programmazione di nuovi servizi e il rafforzamento di quelli presenti sul territorio saranno il cuore di questa seconda iniziativa pubblica. Le proposte sindacali guardano ad un nuovo modello di sanità che tenga conto dei cambiamenti demografici dei prossimi decenni e quindi la probabile evoluzione dei dati epidemiologici. Investire nelle cure intermedie significa occuparsi, in particolare, dei pazienti cosiddetti subacuti e di quelli cronici per evitare che le loro patologie evolvano in stati acuti e significa rivedere il rapporto tra ospedale e servizi territoriali. Prevenzione, programmazione e integrazione tra servizi sanitari e sociali sono i termini utilizzati più frequentemente dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Insomma, dicono, non basta rivedere i confini aziendali (peraltro senza spiegare perché si vorrebbe tornare indietro rispetto a scelte fatte solo tre anni fa), ma serve una progettualità nuova, servono risorse per attuarla e servono le professionalità per farla camminare, guardando ai conti di oggi, ma costruendo un sistema sanitario sostenibile e in grado di dare risposte efficaci anche domani, sapendo che il welfare è considerato uno dei più potenti motori di sviluppo economico e sociale.

 

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Christmas Monza 2018

il 15 dicembre torna il flash-mob “Albero di Natale vivente”

 “Diventa protagonista anche tu dell’albero di Natale vivente a Monza!”

L'appuntamento è per sabato 15 dicembre alle ore 16.30 in Piazza Trento e Trieste: dopo il successo dello scorso anno torna il Flash Mob allegro e spettacolare tutto dedicato al Natale, per illuminare e riscaldare insieme l'atmosfera delle feste, grazie a uno specialemomento di aggregazione. “Anche quest’anno sarà un appuntamento suggestivo ed entusiasmante per grandi e piccini – spiega l’Assessore alla CulturaMassimiliano Longo – Tutti insieme potremo formare un luminoso albero di Natale vivente!”

Come funziona. Le persone che si presenteranno in Piazza Trento e Trieste davanti al Comune, dalle ore 16.30 alle 17.00, potranno essere protagoniste delle mille luci di un “Albero di Natale umano”, accompagnato dall’allegria delle musiche natalizie più famose. L’albero di Natale sarà illuminato grazie agli oggetti luminosi che lo staff (riconoscibile dai cappellini rossi da Babbo Natale) consegnerà ai partecipanti. Dopo il tramonto saranno forniti anche i testi dei canti natalizi e al termine si formerà un grande cerchio per far decollare le lanterne luminose. 

Tutto il programma di Christmas Monza è online su www.comune.monza.it

 

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Ancora una volta l'Amministrazione di Concorezzo ha dato prova del suo stile, del metodo che la contraddistingue. Cinque anni di insinuazioni e dichiarazioni scomposte, a cui abbiamo risposto con l'impegno quotidiano per il nostro territorio. Qualche settimana fa l'ennesimo tentativo di delegittimarci, oggi l'azzeramento del sostegno economico per le attività messe in campo. 

Dati oltre 60.000 euro per l'associazionismo, Minerva ne raccoglie 200. Siamo convinti che ogni associazione meriti di più, visto il lavoro svolto ogni giorno per la coesione sociale e la crescita della nostra cittadina. Eppure questi 200 euro ci paiono l'ennesima ripicca, a fronte del nostro interesse per i problemi e le potenzialità del paese in cui siamo nati. Forse il Sindaco intendeva dare un segnale. Ebbene, questo segnale non può che motivare maggiore risolutezza e convinzione nel portare avanti il nostro operato.  

I responsabili delle iniziative associative hanno pensato di scrivere una lettera, per far conoscere la situazione e chiedere il sostegno della cittadinanza. Se può far piacere, è possibile darci una mano accedendo alla pagina "Dona" del nostro sito www.assominerva.com. Non esiti a scriverci o venga a trovarci presso la sede di via S. Marta, a Concorezzo. La nostra porta è sempre aperta.

L'Associazione 

Il presidente, Francesco Facciuto

 

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Ciclostazione, cresce l’utilizzo da parte dell’utenza

Una media di 25 biciclette «parcheggiate» nella prima settimana di apertura, con una punta di 40 registrate nella giornata di lunedì 10 dicembre.

A dieci giorni dall’apertura ufficiale della Ciclostazione di via Guidoni, cresce progressivamente giorno dopo giorno l’utilizzo della struttura da parte dell’utenza pendolare che usufruisce della stazione Lissone-Muggiò.

Se il primo giorno di apertura (lunedì 3 dicembre) le biciclette parcheggiate nella Ciclostazione erano state 3, il numero è lievitato arrivando ad una media giornaliera di 25.

Con l’inizio della seconda settimana di apertura al pubblico e grazie anche al passaparola fra i pendolari, le biciclette posteggiate sono oggi 40 su una capienza totale di 100.

“Questo periodo iniziale gratuito è fondamentale per far comprendere il valore della Ciclostazione e per abituare all’utilizzo degli stalli riparati e protetti – dichiara il sindaco di Lissone, Concettina Monguzzi – è uno spazio che può contribuire a favorire la mobilità sostenibile sul territorio di Lissone. Mi appello ancora al buon senso e alla cura di tutti gli utenti per mantenere questo luogo efficiente, pulito e sicuro”.

“I numeri ci stanno dando ragione e dicono che la Ciclostazione è un servizio ritenuto utile dai pendolari – sottolinea Marino Nava, vicesindaco con delega alla Città Vivibile – Il nostro impegno procede con la volontà di favorire l’utenza che sceglie il trasporto su ferro per raggiungere il luogo di lavoro o di studio”.

Un presidio costante all’interno della Ciclostazione è oggi garantito dalla società ABACO che qui ha trasferito il proprio ufficio operativo.

L’accesso gratuito alla Ciclostazione avviene mediante utilizzo della Tessera sanitaria che dovrà essere inserita con banda magnetica rivolta verso l’alto nel lettore posto all’ingresso.

Una volta all’interno, l’utenza può scegliere fra uno dei 100 stalli disponibili in cui “parcheggiare” la propria bicicletta, assicurarla con catena e lucchetto alle pedane e dirigersi verso l’uscita che porta direttamente al Binario 1.

L’orario di apertura della Ciclostazione, nel periodo iniziale di apertura, è il seguente: tutti i giorni (festivi compresi), dalle 5,30 alla 1.

Lissone, 11 Dicembre 2018

 

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ESPLORAZIONI URBANE Appunti per una città condivisa Oasi San Gerardo, via Gerardo dei Tintori, Monza 15-21 dicembre ore 11.00-18.00 Inaugurazione sabato 15 dicembre ore 17.00 Monza, 10 dicembre 2018 Da sabato 15 a venerdì 21 dicembre, la chiesa di San Gerardino, a Monza, si convertirà in uno spazio dinamico di relazione, condivisione e prossimità. La volta dell’edificio religioso si animerà come una foresta di piante rigogliose e semi provenienti da terre lontane che germoglieranno in reinterpretazioni artistiche, libere e creative Uno spettacolo di “ESPLORAZIONI URBANE - Appunti per una città condivisa” che dà il titolo alla installazione video e grafica, curata da Africabougou associazione ONLUS in collaborazione con l’artista Francesca Marconi, per mettere in mostra le narrazioni visive tratte dal laboratorio svolto con un gruppo di studenti dell’IIS Mosè Bianchi di Monza e di richiedenti asilo accolti dal Consorzio Comunità Brianza. Un progetto nato lo scorso anno, come risposta al bando 2017.8 “ Multietnicità - Conoscere per comprendere”, promosso e cofinanziato dalla Fondazione della Comunità Monza e Brianza, e teso a promuovere una lettura inedita di Monza per una sua trasformazione artistica, libera e visionaria. Un esperimento collettivo di partecipazione e confronto che si propone di attivare dinamiche d’interazione tra nuovi cittadini e comunità attraverso seminari e laboratori anch’essi raccontati con immagini luminose e testimonianze. I visitatori saranno invitati ad accomodarsi nello spazio rivisitato della chiesa ed a condividere l’esperienza. Avranno inoltre, a disposizione, alcune cartoline disegnate dai partecipanti al laboratorio, per interagire con i promotori della manifestazione, inviando un proprio messaggio, una riflessione su quanto visto e su come vorrebbero che la propria città si trasformasse. “L’associazione, che da lungo tempo promuove progetti di sviluppo nell’Africa sub-sahariana, negli ultimi anni si è rivolta alla popolazione migrante che abita il nostro territorio, attivando percorsi volti a facilitarne l’integrazione. Nello specifico questo progetto questo progetto dirige lo sguardo alla città, allo spazio pubblico, come teatro vitale delle nostre esistenze, dove condividere interessi comuni, esprimere le differenze e mettere in gioco la nostra creatività. Il laboratorio Esplorazioni Urbane non solo promuove l’incontro tra cittadini e nuovi abitanti, ma raccoglie energie attive sul territorio per concentrarle in esperienze e azioni collettive, per immaginare luoghi di una città aperta e plurale” Emilio Caravatti presidente di Africabougou associazione Onlus “Giovani, integrazione, arte e comunità sono le parole chiave che caratterizzano il progetto selezionato dalla Fondazione nell’ambito del bando Multietnicità - Conoscere per comprendere. Punto di forza della progettazione è la valorizzazione del linguaggio artistico, quale strumento di condivisione e conoscenza, attraverso la partecipazione attiva dei giovani ed il racconto di storie ed emozioni legate a luoghi cittadini e lontani”. Marta Petenzi, Segretario Generale Fondazione della Comunità di Monza e Brianza "Il Consorzio Comunità Brianza ha sostenuto il progetto Esplorazioni Urbane non solo in termini di una collaborazione effettiva di risorse umane ed economiche ma soprattutto attraverso una piena condivisione dei suoi valori e obiettivi: fare integrazione, creare inclusione nelle scuole attraverso progetti che coinvolgono gli adulti di domani, italiani e stranieri, significa prima di tutto costruire le prospettive di una società migliore, più attenta e accogliente verso qualsiasi diversità, più curiosa e più aperta e quindi più pronta al cambiamento. La conoscenza e la formazione di un'opinione si aprono quando mettiamo da parte il pre-giudizio e siamo disposti a metterci in gioco attraverso un'esperienza diretta e condivisa quale è stata quella del percorso laboratoriale attivato nel progetto." Mario Riva presidente del Consorzio Comunità Brianza Si ringraziano per la collaborazione: I Finanziatori del progetto Africabougou Associazione Onlus Fondazione della Comunità Monza e Brianza Consorzio Comunità Brianza I curatori della mostra e ideatori della istallazione Studio Caravatti_Caravatti architetti Francesca Marconi I tutors del laboratorio “Esplorazioni Urbane”, volontari di Africabougou Associazione Onlus I partecipanti al laboratorio “Esplorazioni Urbane”, richiedenti asilo, studenti del corso di lingua italiana L’ IIS Mosè Bianchi di Monza, sede del laboratorio e partner attivo attraverso la partecipazione al progetto dei propri studenti L’Oasi San Gerardo – La Meridiana Società Cooperativa Sociale, sede della mostra L’impresa Edil Pineta S.r.l., supporto tecnico all’istallazione della mostra

 

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Nasce “MONZA.CON” la rete di intervento

per persone in situazione di marginalità e povertà

Oggi la sottoscrizione dell’accordo con le 16 associazioni aderenti

Monza, 10 dicembre 2018. E’ stato sottoscritto oggi, presso il Palazzo Comunale, l’accordo di collaborazione MONZA.CONper mettere in rete gli interventi a favore di persone in situazione di marginalità e di povertà e favorire forme di inclusione. L’accordo ha validità triennale.

I 16 soggetti aderenti: hanno siglato l’intesa, della quale il Comune di Monza è ente capofila, l’Associazione Avvocato di Strada di Monza; l’Associazione Comunità nuova di Milano; Caritas Decanale di Monza; Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni – Muggiò; Chiesa Evangelica Un Nuovo Giorno di Monza; City Angels di Monza; Frati Francescani Santuario Madonna delle Grazie di Monza; Croce Rossa Italiana – Monza; Gruppo Volontari per l’Inclusione Sociale V.I.S. SPAZIO37 di Monza; Ordine Francescano Secolare di Monza; Rete Pane e Rose di Monza; San Vincenzo de Paoli di Monza; AGESCI Monza; Consorzio Comunità Brianza di Monza; Coop. Lotta contro l’emarginazione di Sesto San Giovanni, ma anche altri soggetti del territorio potranno richiedere di aderire successivamente.

“La nostra città non vuole lasciare indietro nessuno – spiega il Sindaco Dario Allevi – Per questo abbiamo creato una rete allargata in grado di aiutare anche i più fragili ad essere inseriti in un programma di aiuto e di sostegno: una grande lavoro di squadra, reso possibile anche grazie alla straordinaria generosità del volontariato e del terzo settore”.

 Gli obiettivi: tra gli obiettivi prioritari dell’accordo la tutela e la difesa dei diritti di persone in condizioni di povertà; l’intervento con iniziative di contrasto delle condizioni di povertà; la valorizzazione, laddove possibile e su base volontaria, delle risorse residuali delle persone, favorendo l’emersione dalle condizioni di disagio; il lavoro in rete con i soggetti pubblici e con le altre organizzazioni coinvolte, per promuovere un Sistema Locale Integrato di contrasto alla marginalità; l’offerta, nei diversi punti delle rete, di beni primari per le persone emarginate e senza dimora; l’orientamento delle persone senza dimora verso i servizi della rete perché possano entrare in un reale percorso di inclusione sociale; la comunicazione delle opportunità, iniziative e servizi proposti attraverso ogni opportuno canale al fine di favorirne la partecipazione, la conoscenza e la diffusione.

Un codice a barre per l’accesso ai servizi’: tra i compiti dei Soggetti aderenti l’introduzione di un sistema informativo che faciliti l’integrazione degli interventi e di unsistema informatico per facilitare l’accesso ai servizi e tracciare la fruizione  delle attività da parte degli utenti.

 “Intendiamo consentire agli operatori un’attività di monitoraggio del fenomeno più facile e una presa in carico della marginalità, senza opprimere, ma prendendosi cura delle fragilità più estreme”, aggiunge l’Assessore alle Politiche Sociali Dèsirée Merlini.

Ora il codice a barre è già attivo in via sperimentale per quanti accedono alle mense di via Raiberti e del Santuario della Madonna delle Grazie, per un totale di circa 70 utenti, ma anche al Piano Freddo partito il 17 Novembre a SPAZIO37, l’obiettivo è estenderlo presto anche a tutti i servizi delle rete: spazi di accoglienza diurni, guardaroba, e accoglienza notturna di via Raiberti.  

I servizi: i servizi offerti dalla rete MONZA.CON riguardano 8 macroaree, corrispondenti ad altrettanti bisogni: esseri accolti, mangiare, lavarsi, vestirsi, dormire, aggregarsi, curarsi, aiuto legale. Tutte le informazioni utili sono raccolte in una brochure che contiene orari e modalità di erogazione dei vari servizi e che sarà distribuita in tutti gli spazi di accoglienza cittadini. Tra le indicazioni fornite i servizi offerti a SPAZIO37: punto doccia, piano freddo, punto casa, servizio guardaroba, drop-in, Presidio IN SALUTE; al Centro polifunzionale di via Raiberti: mensa, centro diurno “Spazio Anna” e accoglienza notturna. Seguono i servizi specifici relativi alle azioni di prossimità serali e notturne, alla distribuzione dei vestiti, alla raccolta di cibi freschi da supermercati ed esercizi commerciali, all’aiuto legale.

Le risorse: Il Comune ha già stanziato nel bilancio 2018 alcune risorse, pari a 234.400 euro per i servizi connessi con le attività di MONZA.CON, così suddivisi: 155.500 euro per la gestione dell’asilo notturno, 14.000 euro per il servizio di Drop-IN, 3.800 euro per il servizio docce, 5.600 euro per l’ambulatorio, 55.500 euro per il Piano Freddo.

A ciò si aggiungono circa 416.000 euro derivanti da fondi regionali.

 

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In mostra la «storia» dei cognomi Lissonesi

La storia dei cognomi delle famiglie lissonesi diventa una mostra. Dopo il successo di click ottenuto sul portale istituzionale del Comune di Lissone, la ricerca storica «Famiglie dalla A alla Z» giunge al proprio epilogo con una mostra pre-natalizia, inserita nel programma di eventi “Natale Lissonese 2018”.

Sabato 22 dicembre, dalle ore 16, nella Biblioteca Civica di Piazza IV Novembre, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con lo storico locale Maurizio Parma propone l’evento “Natale con la tradizione”.

Nei locali della Biblioteca civica saranno esposti documenti e immagini relativi alla storia delle famiglie lissonesi; saranno inoltre presentati gli stemmi di circa 150 cognomi lissonesi, oltre a curiosità frutto di una straordinaria ricerca storica che ha interessato archivi comunali, canoni e curiali.

Non solo: a tutti i visitatori sarà consegnata la storia del proprio cognome e la riproduzione dello stemma familiare che nei decenni (o nei secoli) scorsi ha garantito visibilità alla casata.

L’evento, che chiude così il lavoro di recupero della memoria delle persone e delle famiglie che hanno contraddistinto la nostra città, sarà ulteriormente arricchito da un sottofondo musicale con melodie storiche tratte dal repertorio barocco di Handel, Bach, Vivaldi e Corelli, eseguite da un tris di violini.

“Il lavoro svolto, durato complessivamente 18 mesi, ha permesso di scrivere la storia di 131 cognomi, creando uno storico unico nel suo genere – dichiarano il Sindaco Concettina Monguzzi e l’assessore alla Comunicazione Alessia Tremolada - In rigoroso ordine alfabetico, si sono così succedute le storie di personaggi illustri, magari nobili, ma anche di famiglie comuni che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia recente di Lissone. Di ciascuna è stata raccontata l’etimologia del cognome, i componenti più antichi, la provenienza, lo stato sociale, i soprannomi e una sintesi delle vicende storiche maggiormente significative. Una straordinaria ricerca che è oggi patrimonio comune”.

Lissone, 10 Dicembre 2018

 

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MARTEDI’ 18 DICEMBRE ore 21.00

 Dario Lessa presenta OMAR PEDRINI con il suo nuovissimo libro “ANGELO RIBELLE” edito da La nave di Teseo.

Un incontro speciale, una tappa del nuovo tour che Omar ha voluto dopo le esperienze al Monza Book Fest delle passate edizioni.

Sarà una chiacchierata, come tra amici che intorno a un tavolo e davanti a un bicchiere raccontano esperienze e aneddoti.

Alla vineria  Boheme di via Bergamo 15

18 dicembre ore 21.00 

Un evento Hemingway & Co

ANGELO RIBELLE

“Lo storico leader e fondatore dei Timoria - pionieri del rock italiano anni Novanta - affida a queste pagine il racconto di tutto quello che la musica gli ha regalato: incontri, canzoni, occasioni e luoghi che hanno messo in discussione la sua vita, salvandola, tra rivoluzioni, precipizi e svolte. Dopo un difficile intervento al cuore, il terzo, Omar Pedrini decide di parlare di sé. E lo fa componendo un libro che sembra quasi il film della sua vita, o il suo personalissimo concept album. E ci restituisce l'immagine di un uomo e di un artista che, dal mondo contadino ai concerti rock, dal cinema al festival di Sanremo, vive la vita assaporandone, ogni istante fino in fondo.”

 

Area degli allegati

 

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Manutenzione straordinaria e risanamento pavimentazioni: al via i progetti nel centro storico per 650.000 euro

Monza, 7 dicembre 2018. La Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi i progetti definitivi ed esecutivi per i lavori di manutenzione straordinaria e di risanamento delle pavimentazioni nel centro storico.

Via Cairoli e via Volturno senza porfido. Le prime due vie di intervento saranno via Cairoli e Via Volturno (da via Solferino a via Magenta) dove – analogamente a quanto già accaduto in via Magenta – sarà rimosso il porfido e le strade verranno asfaltate: una scelta, questa, che deriva dall’usura dei tratti stradali, quotidianamente sottoposti al traffico veicolare e pesante nonchè al transito dei mezzi di trasporto pubblico.

Il progetto, per 250.000 euro complessivi, prevede il rifacimento del sottofondo per ripristinare piene condizioni di sicurezza: ciò particolarmente in via Cairoli dove il porfido presenta avvallamenti diffusi, soprattutto in corrispondenza della traiettoria dei veicoli, a causa della scarsa manutenzione degli scorsi anni.

I marciapiedi in porfido invece, ancora in discrete condizioni, saranno mantenuti e, laddove necessario, verranno reintegrate le nuove mattonelle”. I lavori prevedono, inoltre, la sostituzione della segnaletica verticale.

Via Arosio e le strade del centro con pavimentazioni di pregio: In via Arosio, nell’area antistante alla stazione, saranno sistemate le aree ammalorate del piazzale, dove la pavimentazione di pregio risulta staccata. I lavori prevedono la sostituzione e la posa di nuovi materiali. Lo stesso accadrà per le strade con pavimentazioni di pregio del centro storico: via Italia, Piazza Roma, via Vittorio Emanuele, via Bergamo, via Carlo Alberto, Piazza San Pietro Martire.

In questo caso l’importo complessivo dei lavori ammonta a 400.000 euro.

A gennaio partirà l’iter amministrativo per la gara di affidamento, mentre i lavori potranno essere oggettivamente eseguiti entro la prossima estate.

“Poniamo mano finalmente a una riqualificazione strutturale di alcune delle vie più affollate del centro, che da tempo necessitavano di interventi importanti di manutenzione, sia per il ripristino del decoro ma soprattutto per garantire piena sicurezza alla circolazione”, ha detto il Vicesindaco Simone Villa.