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Comunicati stampa

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Lavori di sbancamento terra, lavori edilizi e deposito automezzi pesanti in area agricola.

In via della Offelera da alcune settimane alcuni orti sono stati sostituiti, sembra, da un’area di sosta per autoveicoli pesanti. Questo intervento privato, sembra che sia in netto contrasto con gli strumenti urbanistici comunali e provinciali.

L’area su cui si stanno realizzando i lavori” dice Atos Scandellari del locale circolo ambientalista “ ci risulterebbe sia classificata, nel PGT approvato il 06.02.2017, quale: “Ambito destinato all’attività agricola di interesse strategico”. Anche il Piano Territoriale Provinciale classifica l’area come “Ambiti di interesse provinciale” e Ambiti agricoli di interesse strategico.

Ma gli elementi che contrastano con questo intervento non finiscono qui. Infatti: il Piano delle Regole dice, all’articolo 22, che in questi ambiti siano possibili solo opere funzionali all’attività agricola, con l’esclusione di ogni parcheggio e deposito. Inoltre la tav. “DP.04 – Parchi Locali di Interesse Sovracomunale” del PGT propone tutto il territorio, posto a Sud Est di Sant Albino, come futuro ampliamento di un PLIS esistente.

“Riteniamo” conclude l’esponente ambientalista “che sia indispensabile, per salvaguardare l’area e rispettare il PGT e il PTCP, che lungo via dell’Offelera non sia realizzata nessuna struttura antropica”.

Per tutti questi motivi sono stati richiesti chiarimenti scritti al Comune e alla Provincia.

LEGAMBIENTE MONZA

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Vasche laminazione del Seveso, martedì l'audizione della petizione. L'eurodeputata Evi (M5S): "Spreco di soldi pubblici e distruzione del territorio"

Le vasche di laminazione del Seveso, in costruzione a Senago, arrivano in Europa, all'attenzione del Parlamento Europeo. Grazie al Movimento 5 Stelle, che da anni si batte contro questo progetto devastante, verrà discussa martedì prossimo la petizione presentata dai cittadini di Senago nella commissione che si occupa di analizzare le istanze e gli esposti che provengono dai cittadini di tutta l'Unione.

Tali vasche fanno parte del più ampio intervento che interessa numerosi comuni del Nord Milano e sono state progettate nel tentativo di risolvere il problema delle continue esondazioni del fiume. Ma è il classico caso in cui il rimedio è ben peggiore del malanno e ci sarà un alto rischio per la salute dei cittadini e l'ambiente dal momento che nelle vasche, situate in prossimità di centri urbani, stagnerà acqua inquinata. Motivo per cui, dunque, come Movimento 5 Stelle chiederemo in commissione che la petizione rimanga aperta e che la presidente della commissione invii anche una lettera alle autorità regionali per far presente tale rischio di impatto nocivo.

L'intero progetto delle vasche di laminazione provocherà la distruzione di 17 ettri del Parco delle Groane, con grave impatto sulla flora e la fauna locali: un vero e proprio polmone verde in una delle zone più cementificate d’Europa, quindi, scomparirà. L'opera delle vasche di Senago, inoltre, è stata finanziata sia dall'amministrazione comunale di Milano (con 10 milioni di Euro) sia da quella regionale (con 20 milioni), il che significa che la volontà politica di portarle a termine sia trasversale e a tutti i livelli: dal PD, a Forza Italia e Lega.

"Com'è possibile pensare di risolvere il problema del dissesto idrogeologico causato dalla cementificazione selvaggia del territorio permettendo un'ulteriore cementificazione del suolo?". Queste le parole dell'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, che lavora all'interno della commissione Petizioni."Inoltre – aggiunge - non esiste alcuna evidenza scientifica sul fatto che la realizzazione di queste vasche sia la soluzione idonea a scongiurare qualsiasi rischio di esondazione del fiume".

Non bisogna dimenticare poi il pericolo della stagnazione nelle vasche di acqua inquinata vicino a centri abitati. Stando a quanto emerge dallo studio d'impatto relativo al progetto della costruzione delle vasche di laminazione nel comune di Senago (2014), infatti, l'ARPA ha registrato nel 2009, 2010 e 2011 una cattiva qualità dell'acqua del Seveso, dovuta con tutta probabilità alla presenza di metalli pesanti, glifosato e altri inquinanti. È stata anche rilevata una quantità di Cromo Esavalente con valori medi superiori ai limiti di legge imposti per le acque sotterranee.

Per tutti questi motivi, il MoVimento 5 Stelle si batte da anni a ogni livello istituzionale per scongiurare la realizzazione dell'opera. "Ed è grazie all'impegno di tutti e alla collaborazione tra i portavoce – conclude Evi – che è stato possibile portare all'attenzione dell'Europa un problema che riguarda la salute di migliaia di persone e l'ambiente".

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Dopo la presentazione ai candidati sindaci alle elezioni dello scorso anno delle 10 proposte di FIAB MonzainBici per lo sviluppo della mobilità ciclistica a Monza, e dopo gli incontri con il neoletto Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla mobilità Federico Arena, l’Associazione riprende l’iniziativa sulle dieci proposte a partire da un intervento di facile attuazione e a costo molto limitato, quasi zero, ma che dimostrerebbe una vera attenzione ai pericoli che i nostri bambini devono subire ogni giorno quando si recano a scuola.

Ci  riferiamo al punto n° 9   della nostra lettera/proposta dell’ottobre 2017 che auspicava la

“chiusura temporanea delle strade adiacenti i plessi scolastici”

Con questo intervento si verrebbe incontro all’esigenza di sicurezza per i bambini che si recano a scuola, e che si trovano a doversi destreggiare tra le numerose autovetture spesso parcheggiate in seconda e terza fila, che mettono in pericolo l’incolumità dei pedoni e scoraggiano l’uso delle biciclette per recarsi a scuola, oltre a creare problemi di traffico congestionato e grave inquinamento ambientale.

Proponiamo di iniziare in via sperimentale dai plessi scolastici di:

Via Pisani scuola elementare Tacoli

Via Monte Bisbino scuola elementare Don Milani

Via Marche scuola elementare Munari.

La chiusura delle sole strade di accesso alle scuole è limitata al tempo di entrata ed uscita dei bambini dalle scuole (20-30 minuti), e non interessa le strade di maggiore percorrenza limitrofe.

Queste misure rientrano nella campagna di Fiab Monzainbici per la riduzione della velocità e per la creazione di zone con limite 30 Km/h nelle aree dei complessi scolastici e residenziali, con esclusione delle sole vie di attraversamento di maggiore traffico.

Ricordiamo ancora una volta gli alti tassi di inquinamento atmosferico di cui soffre la nostra città, tra i più elevati in Lombardia ed Europa, per i quali mancano seri interventi con effetti permanenti,  ed in particolare la concentrazione di inquinanti proprio nelle adiacenze delle scuole dovuti alla numerosa presenza di genitori che accompagnano i bambini a scuola in auto, causando involontariamente situazioni gravi che poi si ripercuotono sulla sicurezza e sulla salute di bambini e genitori.

Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire almeno in via sperimentale, per rendere poi permanenti le misure più idonee e per le quali attendiamo una cortese risposta.

Facciamo appello a insegnati, genitori e consulte di quartiere affinché aderiscano e sostengano  questa proposta di civiltà.

 

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Giardini di via Matteotti: realizzato il desiderio dei bambini di un’area verde più «bella» grazie ai 28 aceri donati dal Rotary Club Monza Nord Lissone

Venti aceri platanoidi da piantumare nei giardini situati all’angolo fra via Matteotti e via Statuto per rendere l’area verde ancora più «bella» e aggregativa.

Saranno piantumati nella giornata di oggi, mercoledì 18 aprile, i 28 aceri platanoidi donati dal Rotary Club Monza Nord Lissone al Comune nell’ambito del progetto “Fai il mondo nuovo, gioca la Carta dei Doveri Umani”, promosso dal Club locale quale esperienza di cittadinanza attiva per gli alunni delle scuole lissonesi.

Recependo un desiderio espresso dai bambini nel corso del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi del 2017 incentrato proprio sul tema della bellezza, Amministrazione Comunale e Rotary locale hanno definito un intervento migliorativo di uno dei giardini più prossimi al Centro storico.

In particolare, la donazione del Rotary permetterà di piantumare l’area, rendendola così un ideale polo aggregativo e socializzante anche nei mesi estivi. La piantumazione avverrà alla presenza del sindaco Concettina Monguzzi, del vicegovernatore Rotary Distretto 2042 Gilberto Dondè, dell’assistente del governatore Rotary Distretto 2042 Giovanni Bogani e di Daniele Valtolina, presidente Rotary Club Monza Nord Lissone.

La sensibilità del Rotary Club Monza Nord Lissone si è manifestata anche nella contemporanea donazione di 2 faggi rossi che saranno collocati in Piazza Giovanni XXIII - nel retro della Chiesa Prepositurale - in sostituzione di due alberi precedentemente vandalizzati.

Il Rotary Club Monza Nord Lissone realizza altresì le indicazioni del Rotary International che sollecita la cura e la tutela dell'ambiente e ha lanciato il progetto «"Un albero per ogni rotariano” - Trenta Rotariani trenta alberi per la città».

Entrambe le donazioni saranno riprese con video e fotografie che saranno poi proiettati in occasione dei Consigli Comunali delle ragazze e dei ragazzi.

  

Lissone, 18 Aprile 2018

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Animali selvatici: l'amore si dimostra col rispetto.

Cani incustoditi nei giardini della Villa Reale, ma anche un approccio errato verso la fauna selvatica

Mentre della questione “cani incustoditi nei giardini della Villa Reale” si parla anche in consiglio comunale di Monza, ci lascia con l’amaro in bocca la notizia della morte dello scoiattolo rosso aggredito da un cane i primi di marzo (vedi articolo http://www.enpamonza.it/archives/37063), avvenuta il 7 aprile a seguito di una violenta e improvvisa crisi epilettica, mentre si trovava ancora in degenza ma sembrava del tutto fuori pericolo e in via di guarigione.

Poco dopo questo episodio di aggressione, un altro scoiattolo, una femmina che probabilmente aveva i piccoli su chissà quale albero, era morto annegato perché tuffatosi in acqua per sfuggire all’attacco dell'ennesimo cane libero (vedi articolo http://www.enpamonza.it/archives/37281). Purtroppo questi sono solo gli episodi più recenti di una lunga serie di aggressioni agli animali selvatici e agli anatidi che, nei giardini della Villa Reale, dovrebbero invece vivere in totale tranquillità.

ENPA ha più volte, e con forza, lanciato appelli ai proprietari di cani affinché non lascino liberi i propri animali nei giardini della Villa contravvenendo a un preciso regolamento in vigore che prevede, in caso di inosservanza, sanzioni amministrative. L'appello di ENPA è anche mirato al rispetto di tutte le forme di vita animale che popolano questo bellissimo luogo.

Ma oggi riteniamo anche indispensabile affrontare anche il problema di alcune abitudini adottate da molti cittadini che frequentano quotidianamente il parco di Monza e la Villa Reale.

Selvatici e domestici sono diversi!

Purtroppo molte persone non si rendono conto della profonda differenza che c’è tra animali domestici e animali selvatici. Questi ultimi sono considerati carini e simpatici, ci affascinano e viene in automatico provare a interagire con loro, cercando di creare un rapporto come quello che c’è magari tra noi e il nostro cane o gatto. Dal nostro punto di vista è un modo per trasmettergli il nostro affetto e non ci rendiamo conto che così facendo li esponiamo a pericoli non indifferenti come, ad esempio, le aggressioni da parte di cani con padroni incivili.

Nel caso degli scoiattoli, l’abituarli a prendere cibo dalle nostre mani, a salirci addosso, può far piacere a noi, ma stravolge la loro natura abituandoli a scendere a terra, a non avere paura dell’uomo, anzi a cercarlo perché identificato come fonte di cibo quotidiana. Così facendo li rendiamo vulnerabili e facili prede di malintenzionati o di animali predatori, cani, come in questi casi. Con questi comportamenti si può alterare talmente la loro natura selvatica da spingerli addirittura a non sentire la necessità di andare in letargo nella stagione invernale.

Non ci si deve mai dimenticare che gli animali selvatici tali devono rimanere. Per aiutarli davvero dobbiamo stare il più lontano possibile da loro, evitando ogni tipo di approccio (la cosa più bella è vederli in azione in natura magari con l'uso di un binocolo...). Se si vuole dar da mangiare agli scoiattoli possiamo farlo, ma rispettando la loro natura, posizionando, ad esempio, frutta secca tra i rami degli alberi. In natura i selvatici trovano tutto quello di cui hanno bisogno ed è il caso di aiutarli solo in caso di reale necessità, durante il periodo invernale, o soccorrendoli se sono feriti e consegnandoli immediatamente a strutture attrezzate.

Quel pane ad anatre e cigni...

Sicuramente diverte i bambini ed è quasi un rituale per molte persone quello dare il pane raffermo agli anatidi (cigni, oche e anatre) ospiti del laghetto della Villa Reale. Troppo pane, tra l'altro, non fa nemmeno bene (ne avevamo parlato anche noi http://www.enpamonza.it/archives/18776 ) e se nessuno desse loro da mangiare, starebbero molto più in acqua al sicuro e sugli isolotti per stare il più lontano possibile dall'uomo.

Perché un conto è riconoscere la figura del custode che porta cibo idoneo (granaglie ecc.) una volta al giorno, (come fosse la gattara con la sua colonia) e avvicinarsi a lui, un conto è ricevere cibo da tutti e stare praticamente sempre a ridosso delle panchine. Gli anatidi non sono effettivamente fauna selvatica ma i rischi sono gli stessi, perché al "banchetto" si uniscono spesso anche i germani reali e anche loro imparano a non temere gli umani, sia quelli animati da buone intenzioni, sia, purtroppo, quelli che di intenzioni ne hanno ben altre.

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Sfalcio del verde, al via i lavori sulle aree pubbliche

Prenderanno il via giovedì 19 aprile e proseguiranno sino ai primi giorni del mese di maggio i lavori relativi al primo sfalcio del 2018, previsti nell'ambito della manutenzione annuale delle aree del territorio a verde pubblico. L'Amministrazione Comunale, nell'autorizzare le ditte competenti ad eseguire le opere nelle aree a verde di rispettiva competenza, ha chiesto di dare priorità in modo particolare ai giardini attrezzati con giochi, alle aree a verde che possano favorire la socialità delle persone e ai giardini degli istituti scolastici (materne, elementari, medie). L’obiettivo degli sfalci riguarda sia la sicurezza stradale e pedonale, anche con intervento di sfalcio di erbe e arbusti cresciuti lungo i vialetti, sia la fruibilità degli spazi. La manutenzione prevede inoltre l’intervento di taglio erba e successiva raccolta con mezzi appositamente attrezzati e addetti a terra. L’intervento, coordinato dall’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Lissone, durerà circa due settimane ed è solo il primo dei 5 che si succederanno nel corso dell’annualità. La novità del 2018 riguarda l’individuazione di 5 aree «speciali» che nel corso dell’anno saranno soggette a 2 sfalci extra, per un complessivo di 7 interventi in un’unica annualità. Si tratta delle aree verdi situate in via Savio e in via Pestalozzi / Della Pace / Camporelli, entrambe collocate nella frazione Santa Margherita, e degli spazi di via Garibaldi (Villa Magatti) / Ronco, Lega Lombarda (Centro Anziani) / Cavour / Craxi / De Gasperi e Piazza Libertà / De Capitani / Zanuso / M. Di Nassirya / Ronco / IV Novembre, tutte situate nel Centro storico cittadino.

Nella giornata stessa del taglio, le aziende si faranno carico di eseguire immediatamente la pulizia e la raccolta dei materiali di risulta. Per favorire l'operatività sul territorio e la velocità di intervento, la manutenzione delle aree a verde pubblico è gestita da tre diverse aziende che si occupano ciascuna di uno dei tre lotti nei quali è suddivisa la città. Un quarto lotto è invece affidato ad una Cooperativa sociale. Gli sfalci possono prendere il via in questi giorni alla luce delle condizioni meteorologiche che consentiranno agli addetti di operare in condizioni di massima efficienza.  “Gli interventi seguiranno un ordine di priorità che pone al centro del lavoro la fruibilità delle aree verdi - sottolinea Marino Nava, assessore alla Città Vivibile - Vogliamo eliminare quei casi che possono portare ad una mancanza di decoro e, in talune circostanze, anche alla riduzione della visibilità nelle strade”.

Lissone, 16 Aprile 2018

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Fiscalità locale e semplificazione, protocollo d’intesa fra Comune e Assolombarda

Citato nella parte relativa alla Semplificazione per aver introdotto un Regolamento di Imposta Unica Comunale (IUC, 2016) che prevede agevolazioni a vantaggio del cittadino e delle imprese fra cui la compensazione dei crediti vantati nei confronti del comune con i debiti per i tributi locali ed il ravvedimento operoso con sanzioni azzerate o ridotte per il versamento dei tributi locali entro l’arco di tre anni dalla scadenza dei termini del pagamento dei tributi.

Il Comune di Lissone figura fra gli Enti pubblici riportati nel “6° Rapporto sulla fiscalità locale nei territori di Milano, Lodi e Monza e Brianza”, nel quale viene analizzata la pressione fiscale esercitata dai Comuni della Città Metropolitana di Milano e delle Province di Lodi e Monza e Brianza, prendendo in considerazione e mettendo a confronto negli anni i valori delle imposte gravanti sugli immobili d’impresa, gli oneri di urbanizzazione e, per quanto riguarda le persone fisiche, l’Addizionale Irpef.

La strada della semplificazione fiscale proseguirà per il Comune di Lissone con la sottoscrizione, già nei prossimi giorni, di un protocollo d’intesa che vedrà come attori protagonisti l’Amministrazione Comunale e Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza.

Il lavoro congiunto in termini di analisi e collaborazione in materia di tributi locali e tariffe, è finalizzato a trasformare la fiscalità in una leva per il rilancio economico del territorio e aumentare l’attrattività del Comune di Lissone per imprenditori e start up.

Rivitalizzare l'economia locale attraverso la realizzazione di politiche di sostegno alle imprese sarà il focus dell’accordo che darà il via ad un percorso di confronto e collaborazione in materia di politica fiscale, costi di costruzione, semplificazione delle procedure amministrative e adempimenti per le imprese.

“In tal senso - specifica Domenico Colnaghi, assessore al Bilancio - verranno ancora più sviluppati sistemi di pagamento on line e digitalizzati come Pago Pa al servizio di imprese, ma anche di cittadini per il pagamento delle tariffe comunali”.

Il protocollo permetterà quindi un continuo e costante dialogo con gli imprenditori e gli stakeholder del territorio in materia di fiscalità locale; sarà  quindi monitorato il sistema fiscale, le associazioni operanti in ambito locale saranno gli interlocutori idonei a rappresentare le realtà presenti sul territorio in quanto utenti di servizi resi dal Comune e contribuenti per il finanziamento della spesa per il funzionamento degli stessi.

Lissone, 16 Aprile 2018

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Carte da decifrare

 Il nuovo film prodotto da Caritas e Dialogo di Monza.

Prima visione ad Arcore sabato 21 aprile durante il convegno Caritas

Giovani di belle speranze

Sei giovani davanti ad una  birra  e un mazzo di carte si scambiano opinioni su lavoro, famiglia, futuro, ansie,  ambizioni,  paure e speranze. Poi, imprevedibilmente, il gruppo di ragazzi decide di prendere l’auto e avventurarsi per una meta ignota … Una serata piena di entusiasmo giovanile fra ottimismi e preoccupazioni. Finale a sorpresa da non perdere. Musiche originali del gruppo BeFolk. Regia di Enzo Biffi. Info su Il Dialogo di Monza 

Sabato  21 aprile ore 9:15

Auditorium  Don Antonio Oldani  - Parrocchia Regina del Rosario Via Donizetti 38/ ang Via Beretta - Arcore

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Ill. mo Sig. Sindaco, forse non le è noto che alla stazione "Bettola" della M1 (ed in futuro anche della M5), nella documentazione disponibile presso vari Enti pubblici, così come negli allegati infrastrutture DEF a partire dall'anno 2011, viene ripetutamente attribuita la denominazione "Monza-Bettola", mentre nella D.G.R. VIII/6872 del 19/03/2008 della Regione Lombardia questa stazione è indicata come "Cinisello-Monza". Lei sa, signor Sindaco, che tale infrastruttura è ben lontana da Monza, interamente posta su territorio del Comune di Cinisello Balsamo. I nuclei abitati più vicini appartenenti al Comune di Monza distano circa 700 metri, tra l'altro con una separazione fisica netta, data a Nord dalla Tangenziale A52, e ad est dalla linea ferroviaria Milano-Chiasso. Sottolineiamo alla sua attenzione, sig. Sindaco, che non esiste, sulla rete metropolitana di Milano, nessun'altra stazione che abbia una denominazione diversa da quella topograficamente corretta. Non comprendiamo perché in questo caso si debba fare diversamente.

LE CHIEDIAMO QUINDI: di volersi adoperare – in sede di Conferenza dei Servizi e presso il Comune di Milano capofila – perchè la denominazione della stazione della MM di cui sopra venga correttamente modificata in "Cinisello-Bettola", onde evitare un falso topografico nonchè una indicazione ai cittadini e potenziali passeggeri che appaia inesatta e fuorviante. Segnaliamo che, a fronte di una nostra specifica istanza, la Regione Lombardia e il Comune di Milano ci hanno risposto che l'utilizzo dei toponimo Monza sarebbe giustificato dal fatto che “all'interno del territorio di questo Comune ricade buona parte dell'asta di manovra dei convogli”. Stiamo parlando di un tratto di binari con funzione meramente tecnica che certamente non interessa gli utenti. Oltre che ad eliminare un falso fuorviante, le chiediamo di impegnarsi per evitare quella che suonerebbe anche come una vera e propria beffa per i monzesi, perchè la metropolitana che arriva a Bettola con Monza proprio non ha niente a che vedere.

Associazione HQMonza Isabella Tavazzi, portavoce

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Vi avvisiamo che come ogni anno viene festeggiata la giornata mondiale della Terra il 22 aprile. Legambiente Seregno organizza due incontri per sensibilizzare i cittadini alle problematiche legate ai rifiuti abbondonati nelle aree verdi. Concluderemo la giornata della Terra domenica 22 aprile presso la nostra oasi ecologica di Via Gran Sasso a Seregno con un momento conviviale. 

Legambiente Seregno

Associazione di Volontariato

Viale Piave, 58

20831 Seregno (MB)

Tel +39 0362 232357

Email:info@legambienteseregno.it

Website:www.legambienteseregno.it

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