asterisco-vorrei icon_email facebook youtube MySpace calendar feed Connessioni Made by Antonio Cornacchia   Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza, n. 1927 del 24/9/2008   N° ROC 17857        
Chiudi
VorreiWebTV

Ultimi articoli

News image

Meno incidenti a Monza. Per merito di chi?

Secondo uno studio a cura di Italo Farnetani, docente di Milano Bicocca, a Monza dal 1997 gli incidenti dimiuiscono in...

News image

Il lavoro nobilita la donna

Luisa Pogliana ci parla del suo nuovo libro, Donne senza guscio: sono le donne in posti di responsabilità nel mondo de...

News image

Declinazioni d'immagine da Villasanta al mondo

  La fotografia come opera grafica. Il dettaglio come metafora del tutto. Sono quasi dei mandala le foto di Monica...

News image

Markus Stockhausen e Ferenc Snétberger

Sabato 20 al Teatro Binario7 nuovo apuntamento per la stagione di Lampi

News image

Giornata per la rinascita dei fiumi Lambro e Po

Domenica 21.03.2010 giornata di mobilitazione interregionale dalla Brianza al Po

News image

Abbiamo il portale, ora ci vuole il turismo

È nato il portale Visitbrianza.it. Un buon punto di partenza, ma che richiede molti miglioramenti. Soprattutto nell'in...

News image

L'ultima notte con Micol Martinez

Il live della giovane promessa della musica d'autore al Tambourine di Seregno

News image

"Brianzoli: sono molto gelosi ed individualisti"

 Giuseppe Crippa, presidente di Brianza Plastica, intervistato da Vorrei sull'attrattività della Brianza e il fut...

News image

Villasanta, il petrolio come arma per colpire il Lambro

Debutta la prima assemblea del Comitato Cittadini del Fiume  

News image

Fotoreportage. Dal rosso al viola, in piazza per la Costituzione

In piazza per la Costituzione. Erano circa in diecimila ieri al presidio di Largo Cairoli a Milano. Un popolo variopin...

News image

Mal’Aria in Brianza

Legambiente "Raggiunti i 35 giorni di superamento dei limiti di PM10. La Provincia di Monza e Brianza è fuori legge in...

News image

"Il mondo cambia. E tu?" Fa' la cosa giusta 2010

Da oggi a domenica 14 marzo a Fieramilanocity la rassegna nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenib...

News image

Nevica sul Gran Premio di Monza

"L’Italia si sta francesizzando, con un attrazione centripeta, che vale per Roma come per Parigi"

News image

Lo skate park della discordia

PD Monza "Una gestione privata che taglia fuori la partecipazione giovanile"

News image

Petrolio nel Lambro, i motivi nascosti

Intervista a Guido Battistini, ex assessore all'urbanistica di Villasanta

News image

Disastro del Lambro: assemblea pubblica a Villasanta

Venerdì 12 marzo nella sala congressi di Villa Camperio

Dal Blog

News image

L’indigesto panino di Renata

Il binomio cibo-liste elettorali si sta rivelando la chiave di volta delle regio...

News image

Colpa della sinistra (che non c’è)

Andando a leggere i giornali di questa mattina troverete queste dichiarazioni di...

News image

La mafia non esiste, figuriamoci a Milano

Il nostro amico Giuseppe Catozzella non sembra essere d'accordo con quanti si af...

News image

La Glaxo e l'Italia

La notizia dell’intenzione della Glaxo di chiudere il centro di ricerca di Veron...

News image

"Brunetta, opportunità, non la mancetta"

Riceviamo e pubblichiamo (un'eccezione, qui nel blog che Vorrei) il comunicato s...

News image

Il Federalismo a singhiozzo

A Monza - mentre il prefetto Lombardi afferma che è una città sicura - il minist...

News image

È online il nuovo sito del Comune di Monza

Da oggi finalmente è online il nuovo sito del Comune di Monza. Lo aspettavamo tu...

News image

La gente è senza lavoro e questi pettinano bambole

Guerriero (PD) «In consiglio provinciale due sedute dedicate ai test antidroga...

News image

Il pacco di Natale è arrivato. Addio GP di Monza?

Da Roma arriva la notizia dell'accordo con Ecclestone per un nuovo Gran Premio...

24h senza di noi

Café Vorrei

Entro e non oltre

Ma chi lo spiega adesso a noi cittadini che le scadenze "entro e non oltre", a costo di more, sanzioni amministrative e ...

Invictus. Il brutto film di Clint.

Se mi chiamassi Nelson di nome e Mandela di cognome, a parte essere una delle grandi icone di questo tempo (che d’accord...

Parliamo di noi

Su Atlantix si parla di Vorrei e altre sciocchezze. Da qui.

Ma li fanno veramente così o sono caduti dal seggiolone da piccoli?

La questione è presto detta. Con un po’ di ritardo, ci si è accorti che a metà dell’anno scorso la rivista scientifica "...

Scopri qualcosa che non sia colpa della sinistra

Raccolgo con piacere l’invito di Luca a diffondere questo nuovo entusiasmante gioco a premi. «A grande richiesta part...

Bersani a Sanremo, ma non è Samuele

La sinistra negli ultimi anni ha perso appeal perché a furia di stare nei salotti ha dimenticato di stare in mezzo alla ...

"L'uomo che verrà"

Un film straordinario. Consigliatissimo. Struggente, devastante, intensissimo. Bellissimo. Senza indulgenze: la guerra v...

Lo zoo di Romeo

L'assessore del Comune di Monza Massimiliano Romeo è anche speaker a Radio Padania. Da qualche giorno circola la registr...

Italiani, popolo di santi, poeti e sgrammaticati.

Su Repubblica continua la discussione a proposito della scarsa conoscenza della lingua italiana «"Abbiamo vastissima con...

La redazione di Vorrei

News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image

Iscriviti alla newsletter

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.


Home Persone Persone Il FOA Boccaccio annuncia l'occupazione "Riapriamo l'Apollo"


Il FOA Boccaccio annuncia l'occupazione "Riapriamo l'Apollo"

Tags: Boccaccio | Pink Panther Strategy | Sassoli

l20090627-apollo

I ragazzi del centro sociale monzese ci scrivono e dichiarano di voler «Sottrarre al degrado il cinema abbandonato e restituirlo alla cittadinanza»

Riceviamo e pubblichiamo

Siamo tornati. A un anno esatto dall’ultima iniziativa nella ex fabbrica tessile di via Boccaccio 6, ci impegniamo in un nuovo ambizioso progetto: far tornare in vita un cinema abbandonato da anni. Puntiamo in alto, perché abbiamo visto che non è cambiato nulla di ciò che ci ha spinto otto anni fa a intraprendere il nostro percorso politico: continuano a mancare luoghi di aggregazione liberi dalle logiche del profitto, dove coltivare progetti sociali e culturali in autonomia e autogestione. Il Sindaco di Monza e i suoi Assessori si preoccupano di fare iniziative plateali, propongono ronde padane e istallano nuove telecamere, ma chi ci guadagna sono sempre solo loro: loro, che offrono appalti alle società che si occupano di videosorveglianza; loro, che vogliono prelevare dai bilanci pubblici i soldi per pagare le ronde ai loro militanti. E di progetti sociali concreti per i cittadini, non se ne vedono. Dove sono i fantomatici piani di cui da anni parla l’Assessore Sassoli per l’Ex Macello? Che fine hanno fatto questi lavori che sono sempre in procinto di partire sull’area, ma che nessuno ha mai visto iniziare? Chiacchere, chiacchere, chiacchere elettorali.

Occupiamo il Cinema Apollo non per farlo diventare nostro né per lucrare: vogliamo restituire questo stabile alla città, trasformandolo in uno spazio pubblico. Il lavoro che investiremo in questo spazio sarà gratuito, volontario, e lo facciamo perché crediamo in questo progetto. Vogliamo fin da subito interagire positivamente con il quartiere, proponendo iniziative a basso impatto sonoro, facendo vivere lo spazio soprattutto durante il giorno, aprendolo ai nostri vicini.

L’Apollo lo conosciamo bene: quest’anno a marzo abbiamo sollevato il problema dei cinema abbandonati a Monza, abbiamo proposto una petizione per recuperare questi spazi, e per qualche settimana i giornali locali ne hanno parlato. Qualche politico ha fatto la sua promessa, per farsi vedere, e poi non se n’è saputo più nulla.

Il Cinema Apollo ha chiuso nel 2004, condividendo la stessa sorte di altre sale cinematografiche monzesi, tra cui il Centrale, l’Astra, il Maestoso. Lo stabile è stato venduto a una proprietà che non è riuscita a guadagnarci nulla, e che lo ha rimesso in vendita. Sono ormai 5 anni che l’area è bloccata, e non si vedono prospettive di recupero. La storia dell’Apollo, uno spazio nato per promuovere cultura e lasciato marcire per anni quando decine di associazioni richiedono spazi per iniziative sociali e culturali, è lo specchio della situazione culturale monzese. La nostra città si sta lentamente trasformando in un dormitorio, sotto i colpi delle ordinanze contro i locali (veri e propri coprifuoco) e nel clima di criminalizzazione delle forme di aggregazione spontanea.

JavaScript è disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Un filmato profetico pubblicato a marzo su YouTube



LA NOSTRA PROPOSTA È CHIARA: RIDARE VITA AL VECCHIO CINEMA APOLLO, RIAPRIRLO AL PUBBLICO FACENDOLO DIVENTARE UN POLO CULTURALE E SOCIALE PER TUTTA LA BRIANZA.

In tanti altri paesi esistono leggi che valorizzano e legittimano l’utilizzo di spazi abbandonati per attività sociali: in Italia (dove la legge è scritta ad hoc per gli speculatori edilizi) siamo lontani anni luce da una prospettiva simile. Tuttavia, ci impegneremo subito a trattare con la proprietà dello stabile, affinché comprenda la natura del nostro progetto, e possa assecondarne lo sviluppo.

Siamo alla nostra sesta occupazione, e negli ultimi anni abbiamo sollevato più volte questioni riguardanti gli spazi abbandonati della città: non siamo stati cacciati solo da via Boccaccio 6, ma anche da via Doninzetti, da via Arnaldo da Brescia, dall’Ex Macello. Sono tutti stabili abbandonati da decenni, nei quali abbiamo proposto di aprire spazi pubblici. Ogni volta siamo stati sgomberati con la scusa: “tra poco inizieranno i lavoriâ€. Ogni volta questa promessa è stata puntualmente smentita: tutti gli stabili che abbiamo toccato sono ancora fermi, abbandonati, vuoti.

Monza e la Brianza non possono perdere questa occasione di recepire le potenzialità connesse allo sviluppo di uno spazio di questo tipo, che sarebbe un punto di riferimento per le tantissime realtà artistiche locali (e non) che faticano a trovare spazi in cui si promuova cultura.

Per questo motivo vi invitiamo fin da subito alle iniziative in programma, seguendo gli sviluppi di questo nostro nuovo progetto sul sito www.autistici.org/boccaccio .

Vi invitiamo a entrare senza paura in questo nuovo luogo, e a considerare la sua ri-nascita come una risorsa che arricchirà, dal punto di vista sociale e culturale, non solo il quartiere in cui è inserito, ma anche Monza e la Brianza.

FOA BOCCACCIO 003

 


Potrebbe interessarti anche:


Commenti  

 
0 #1 Pino Timpani 2009-06-27 23:25
Recuperare il cinema Apollo? Per farci cosa? Quel buco sotterraneo non va bane neanche come discoteca o locale da bere, è orribile e insicuro.

L'unica cosa che si potrebbe fare è riempire la voragine con terra di riporto, magari utilizzando quella degli sbancamenti di Pedemontana, i quel della Valle Lambro.

Kusturika ha suonato la tromba, fuori dal sotterraneo Kalascincof, Kalascincof, Kalascincof! Fuori in superficie.
Citazione
 
 
0 #2 Giulia Timpani 2009-06-28 15:09
Io non ci vedo niente di male...
a parte l'umidita (che e una cosa risolvibile) il Posto e perfetto.

la gente non vuole vedere i giovani nelle strade,non vuole vedere agregazione tra giovani,forse ci preferiscono al apollo, dove l'insonorizazione e perfetta e quindi il vicinato ,in teoria, non dovrebbe avere problemi(dal parcheggio non si sente assolutamente niente!).
Citazione
 
 
0 #3 CHE 2009-06-28 16:38
NON DITE CAZZATE...IO ABITO IN ZONA E IL CASINO SI SENTE E COME. SENZA PARLARE DI QUELLO CHE SUCCEDE AL DI FUORI DELLO STABILE. PISCIATE DAPPERTUTTO,BOT TIGLIE OVUNQUE... E QUESTE SAREBBERO INIZIATIVE CULTURALI? PERCHE' NON VE LE FATE A CASA VOSTRA MAGARI DOVE CI SONO I VOSTRI GENITORI, I VOSTRI NONNI, I BAMBINI PICCOLI....E POI COSI' FACENDO AVVANTAGGIATE QUEI PADANI DEL CAZZO.
COMPLIMENTI
Citazione
 
 
0 #4 Pino Timpani 2009-06-29 22:52
...ehi capo,
i post si scrivono in minuscolo, altrimenti sono brutti da leggere. E poi è maleducazione alzare la voce, non è così che si ottiene ragione. Inoltre non ti firmi e questa cosa proprio non mi va giù. Di cosa ti vergogni? Di cosa hai paura? Non sei sicuro di quello che scrivi?

Forse i padani li avvantaggi proprio tu, appiccicandogli l'aggettivo del c***o. Contrariamente a mia figlia, non sono tanto d'accordo con l'occupazione Apollo, ma non per il rumore o le pisciate, ma perchè è un buco negativo. A suo tempo avevamo osteggiato il progetto del bunker, negli anni '70, come circoli giovanili.
Citazione
 
 
0 #5 Alessandro Frigerio 2009-07-01 11:04
Dopo aver resistito quattro giorni, i ragazzi del Boccaccio sono stati sgomberati questa mattina. Il confronto con le forze dell'ordine si è spostato davanti al comune, dove, a quanto pare, ci sono stati attimi di tensione e persino una manganellata in testa ad una ragazza, ma è tutto da confermare.
Citazione
 
 
0 #6 che 2009-07-01 17:48
per il maiuscolo chiedo scusa...non sono pratico
per la non firma è solo perchè io non sono nessuno ma posso essere chiunque non abbia voglia di dover subire la prepotenza di chiunque sia e non mi interessa fare politica
e poi il rumore e le pisciate (con questo caldo sai che profumo...) non danno fastidio a nessuno fino quando non sono sotto le tue finestre....un pò come le centrali nucleari no?....
saluti
Citazione
 
 
0 #7 Pino Timpani 2009-07-01 18:43
E' spiacevole quanto è successo, lo sgombero violento.

Tuttavia ora i ragazzi del Foa devono cambiare registro. Se vogliono davvero condurre la battaglia per gli spazi si devono legare alla popolazione, ovvero verificare se questa cosa è davvero sentita. Se il popolo lo vuole non c'è repressione che tenga, altrimenti dovete cominciare un lavoro culturale "di lunga lena".

Ringrazio l'anonimo che ha precisato il suo post, anche lui esprime un elemento determinante a favore della repressione: le pisciate.
Prendetene atto.
Citazione
 
 
0 #8 Andrea 2009-07-08 18:10
Rispondo con ritardo alla discussione sullo sgombero dell'Apollo. Spero davvero che l'autore del post in maiuscolo possa leggere quanto sto per scrivere. Mi pare di capire che si tratti di una persona che abita nelle vicinanze dell'Apollo, e che si sia lamentato di "pisciate e bottiglie di vetro" a latere delle iniziative del nuovo Boccaccio.
In merito qualche considerazione:
di serate all'apollo il boccaccio ne ha fatta solo una (per ovvi motivi!!!) e a quanto mi risulta da chiacchierate fatte con dei vicini i ragazzi del centro sociale hanno pulito in diretta tutta la sporcizia che inevitabilmente viene prodotta durante qualsiasi manifestazione pubblica. Su questo una sola domanda: "ma credi davvero che i responsabili del boccaccio non sappiano che è necessario tenere un buon rapporto con il vicinato del loro centro sociale? Credi che siano così cretini da non sapere che la prima cosa che un cittadino desidera è la tranquillità e la pulizia del suo quartiere?" Rispetto alla vecchia sede dove non c'erano problemi con il vicinato (poichè non esista alcun vicino) i ragazzi del Boccaccio avevano già ampiamente dichiarato di voler adattare le loro attività a misura del nuovo quartiere. Una programmzione non solo che potesse rispettare le giuste esigenze del vicinato di cui sopra, ma soprattutto che potesse essere fruita dallo stesso. Per questo in cantiere erano previste non più di due o tre concerti al mese (di sabato), un cineforum ed uno spettacolo teatrale infrasettimanal e. Ed ancora la possibilità di workshop artistici per bambini nei pomeriggi del week end e perchè no anche la possibilità di proiettare dal prossimo settembre le partite di calcio domenicali sul maxi schermo del cinema (come fatto al vecchio Boccaccio durante i campionati del mondo 2006). Ed ancora la possibilità gratuita di uno spazio dove "poter provare" per le molte compagnie teatrali monzesi che non hanno soldi per affittare i teatri cittadini, l'idea di far partire corsi di arti marziali (tipo palestra popolare), l'idea di ospitare le iniziative dei gruppi d'acquisto solidali che esistono in città e che fanno fatica a trovare luoghi di distribuzione. La possibilità per il vicinato di utilizare il salone del cinema per assemblee condominiali o di quartiere!!! E chissà quante altre cose ancora!!
A me non sembrano solo "pisciate o bottiglie in mezzo alla strada"...e soprattutto credo che quattro giorni ed una sola iniziativa siano un po' poco per poter dare giudizi o emettere sentenze. Io credo che sia meglio avere sotto casa un collettivo di ragazzi così propositivi, piuttosto che un buco nero abbandonato a se stesso con lo spettro di un bel palazzone davanti alla finestra!!!
Ciao a tutti e scusate la lunghezza del post.
Citazione
 

Aggiungi commento

La rivista che vorrei non risponde dei contenuti pubblicati nei commenti né degli eventuali link segnalati dai lettori e non si assume alcuna responsabilità per il contenuto e/o il materiale divulgato sui siti linkati.
Inserendo il tuo commento dichiari di aver letto ed accettato le regole contenute per esteso in questa pagina:
http://www.vorrei.org/credits-e-regole/45-le-regole-dei-commenti.html


Codice di sicurezza
Aggiorna